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Archive for the ‘Italia’ Category

Un sindaco può vietare la sosta di un circo con gli “altri” animali nel territorio del proprio Comune?


Leone (Panthera leo).   I Leoni stanno certo meglio nella savana piuttosto che nei circhi.

Leone (Panthera leo). I Leoni stanno certo meglio nella savana piuttosto che nei circhi.

 

Come di consueto, per le feste di fine anno (ma non solo) i vari Circhi giungono nelle nostre città per periodi prolungati nei quali danno i loro spettacoli.

La gran parte dei Circhi utilizza tuttora gli altri animali, ma esistono importanti realtà circensi che danno spettacolo con la propria arte senza obbligare ad alcun numero Leoni, Giraffe ed Elefanti, come l’italianissimo storico Circo di Nando Orfei o il famoso Cirque du Soleil.

In numerose città, grandi e piccole, sono state emanate ordinanze che vietano, a vario titolo, la sosta (e quindi gli spettacoli) di circhi che utilizzino altri animali: l’ordinanza n. 356 del 24 maggio 2011 del Comune di Alessandria è probabilmente quella più esaustiva. Leggi tutto…

Feste di Natale e Capodanno: piccolo vademecum contro le “pietanze bracconiere”!


piatto "illecito" a base di beccaccia in un ristorante

piatto “illecito” a base di beccaccia in un ristorante

Morette arrosto? Allodole su polenta o Ghiri  col sugo? Grive di Tordi o Storni?
Spesso nella ricca cucina italiana spuntano fuori  piatti a base di selvaggina “da penna”, soprattutto nel corso delle feste natalizie e di Capodanno, come nei ristoranti che offrono “piatti tipici”.

Molti non sanno che in parecchi casi queste  proposte alimentari sono vietate dalla legge. Leggi tutto…

La Corte costituzionale boccia la legge regionale sarda scempia-stagni.


Cagliari, Saline di Molentargius

Cagliari, Saline di Molentargius

La Corte costituzionale, con la recentissima sentenza n. 308 del 17 dicembre 2013, ha dichiarato l’incostituzionalità dell’art. 1, commi 1° e 2°, della legge regionale Sardegna 20 ottobre 2012, n. 20 “Norme di interpretazione autentica in materia di beni paesaggistici”, nota come “legge scempia-stagni”, contro la quale si sono fortemente battute le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia.

In estrema sintesi, infatti, la legge era stata approvata per cercare di “salvare” dalla demolizione un palazzo di sei piani realizzato a Cagliari, in Via Gallinara, a poche decine di metri dalle Saline di Molentargius dalla Progetto Casa Costruzioni s.r.l. in forza di concessione edilizia non munita di preventiva autorizzazione paesaggistica. Leggi tutto…

Il Governo approva il disegno di legge per la difesa del territorio.


Monte Amiata, cavalli al pascolo

Monte Amiata, cavalli al pascolo

Il Governo Letta ha approvato, nella seduta del 13 dicembre 2013, il disegno di legge per la difesa del territorio e contro il consumo del suolo.

Un importante passo in avanti verso il consumo zero di territorio, necessario visto che ogni giorno in Italia si cementificano 100 ettari di superficie libera e … , dal 1956 al 2010, il territorio nazionale edificato e, quindi, sottratto all’agricoltura è aumentato del 166%”.

L’aveva già fatto il Governo Monti, ma la fine della legislatura aveva portato alla decadenza la proposta legislativa. Leggi tutto…

Disperazione, crisi economica e sociale, cialtroni.


La protesta dei forconi sta attraversando tutta l’Italia.

C’è dentro di tutto: da imprenditori con l’acqua alla gola a disoccupati, da precari a movimenti localistici, da autotrasportatori a infiltrati, a improbabili leader.  Ma soprattutto c’è la disperazione di migliaia e migliaia di italiani, da qualsiasi parte, privi di soldi e speranza.

E la colpa non è certo degli ebrei, come incredibilmente raglia (senza offesa per i veri Asini) tal Andrea Zunino, leader dei forconi del nord ovest.

Su questo blog l’avevamo detto da tempo in tanti, stiamo scivolando sempre più verso un clima di violenza cieca, determinata da una politica profondamente incapace di eliminare sprechi e ingiustizie e di far ripartire l’Italia. Leggi tutto…

Le centrali a biomasse vanno assoggettate a procedura di valutazione di impatto ambientale.


Toscana, Castell'Azzara, bosco e cavalli

Toscana, Castell’Azzara, bosco e cavalli

E’ di grande rilievo la recente pronuncia del T.A.R. Marche con cui è stato enucleato il principio giuridico secondo cui le centrali a biomasse sono da sottoporre al preventivo e vincolante procedimento di verifica di assoggettabilità anche qualora abbiano una potenza inferiore a 1 MW.

Con la sentenza Sez. I, 10 ottobre 2013, n. 659, il T.A.R. Marche, basandosi sulla sentenza Corte cost. n. 93/2013 (che ha ritenuto incostituzionale la legge regionale Marche n. 3/2012 in violazione della disciplina europea sulla V.I.A.) ha ricordato che la Corte ha affermato in maniera decisa ed inequivocabile che la corretta applicazione della direttiva 2011/92/UE. la quale, in parte qua, ribadisce quanto già stabilito dall’art. 4 della direttiva 85/337/CEE. impone al legislatore nazionale e regionale di tenere conto, in sede di definizione dei progetti che vanno sottoposti o, al contrario, esonerati dalla VIA, dei criteri di cui all’allegato III alla direttiva 92/2011 e non di semplici soglie dimensionali o ubicazioni degli impianti in progetto. Leggi tutto…

L’Orso bruno marsicano vale più di diciotto “pale” eoliche. Per fortuna.


Rilevante e condivisibilissima pronuncia del massimo Organo di Giustizia amministrativa in materia di rapporti fra energia eolica e rispetto della biodiversità.

Il Consiglio di Stato, con la sentenza Sez. V, 17 ottobre 2013, n. 5043, ha respinto il ricorso della VCC Energia s.p.a., società che intendeva realizzare una centrale eolica comprendente ben 22 aerogeneratori nella zona di Monte Rimagi – Petto della Corte, nei Comuni di Collarmele e Celano (AQ), sito molto importante sotto il profilo naturalistico per la presenza del rarissimo Orso bruno marsicano (Ursus arctos marsicanus). Leggi tutto…

Un anno del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per l’ambiente e la salute pubblica, anche per te.


Domus de Maria, Torre costiera di Piscinnì

Domus de Maria, Torre costiera di Piscinnì

322 azioni legali e di sensibilizzazione per la difesa delle coste e delle zone umide, per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti ed un utilizzo intelligente delle energie rinnovabili, contro l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, per la tutela degli altri animali, in favore dei parchi naturali, dei boschi e delle aree archeologiche, per la salvaguardia dei diritti civili.  In ben 285 casi (l’89,39%) c’è stato un riscontro da parte delle amministrazioni pubbliche competenti e, quando richiesta, da parte della magistratura. Leggi tutto…

Che cosa è prioritario in Italia?


Venerdi 29 novembre 2013 è venuto giù parte del soffitto nell’aula della I C del Liceo classico “G.M. Dettori”, una delle scuole superiori più note in Sardegna, sicuramente una della scuole della Cagliari bene, ma anche la palestra di studi di Antonio Gramsci.

Una docente e due allievi sono rimasti feriti, fortunatamente in modo lieve.     L’edificio è stato evacuato, non senza qualche momento di panico.   I Vigili del Fuoco sono rapidamente intervenuti e hanno dichiarato l’inagibilità del complesso. Leggi tutto…

Intervieni anche tu contro lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale e l’aumento del rischio idrogeologico in Sardegna!


Buggerru, Cala Domestica

Buggerru, Cala Domestica

Come noto, già dallo scorso 21 novembre 2013 le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra – Cagliari, Lega per l’Abolizione della Caccia – Sardegna hanno inoltrato alla Regione autonoma della Sardegna un atto di intervento con “osservazioni” nelle procedure di modifica del piano paesaggistico regionale (P.P.R.) e nella relativa valutazione ambientale strategica (V.A.S.).

Sono stati interessati anche la Commissione permanente “urbanistica” del Consiglio regionale (che deve esprimere un proprio parere) gli Organi centrali e periferici del Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Ministero dell’ambiente.

Il piano paesaggistico riguarda il territorio, da tutelare e gestire correttamente, ed è disciplinato fondamentalmente dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.). Leggi tutto…

La Regione può modificare i piani urbanistici comunali per adeguarli agli atti di pianificazione regionali per la salvaguardia ambientale.


P.U.C. di Capoterra, particolare della tavola n. 5 (zonizzazione territoriale con pericolosità idraulica)

P.U.C. di Capoterra, particolare della tavola n. 5 (zonizzazione territoriale con pericolosità idraulica)

Rilevante pronuncia del Consiglio di Stato in tema di poteri regionali per l’adeguamento degli strumenti urbanistici comunali per ragioni di salvaguardia ambientale.

La sentenza Cons. Stato, Sez. IV, 17 settembre 2013 ha confermato l’indirizzo giurisprudenziale costante secondo cui alla Regione è in ogni caso consentito, ai sensi dell’art. 10 della legge n. 1150/1942 e s.m.i., apportare, al momento dell’approvazione degli strumenti urbanistici comunali, quelle modifiche e correzioni necessarie per assicurare il rispetto degli atti di pianificazione sovraordinati in materia di tutela del paesaggio e dei valori storico-culturali del territorio, modifiche qualificabili come obbligatorie: alla regione è comunque consentito, all’atto di approvazione dello strumento urbanistico, apportare modifiche per assicurare il rispetto di altri strumenti di pianificazione regionali e per la tutela del paesaggio e dei complessi storici, monumentali, ambientali ed archeologici (Cons. St. Sez. IV, 1.12.2011, n. 6349), modifiche che si atteggiano come obbligatorie per la stessa autorità regionale (Cons. St. Sez. IV, 26.2.2013, n. 1182) e che, per altre aree , sono state recepite dallo strumento urbanistico, data la presenza in tutto il territorio comunale di emergenze culturali ed ambientali rinvenienti sia da leggi statali che regionali (Cfr. Cons. St. Sez. IV, 5.3.2008, n. 925 e n. 928; 10.4.2008, n. 1516 )”. Leggi tutto…

Regala e regalati la difesa del tuo ambiente e della tua salute!


Pettirosso (Erithacus rubecula)

Pettirosso (Erithacus rubecula)

L’occasione può essere quella che desideri, un compleanno, un pensiero natalizio, l’inizio dell’anno nuovo, una bella giornata di sole, un gatto che ti segue per strada.

Puoi fare qualcosa di piccolo e grande al tempo stesso per difendere il tuo ambiente e la tua salute. Leggi tutto…

Un morto e un ferito in un nuovo e consueto “incidente di caccia” in Sardegna.


Firenze, la L.A.C. alla manifestazione contro la caccia (14 settembre 2013)

Firenze, la L.A.C. alla manifestazione contro la caccia (14 settembre 2013)

Un altro incidente di caccia in Sardegna.

Un morto e un ferito nel corso di una battuta di caccia a Sa Serra, nei boschi fra Nuoro e Orune.            E’ morto Raffaele Lostia (37 anni, di Nuoro), mentre Virgilio Sabiu (36 anni, di Sardara) è rimasto ferito.

Avrebbe sparato il padre di Virgilio Sabiu, ma i Carabinieri stanno  accertando la reale dinamica dei fatti.

Proprio lo scorso venerdi 22 novembre 2013, a un anno dalla tragica morte di un bambino nel bel mezzo di una battuta di caccia al cinghiale, si era tenuto a Nuoro un convegno sulla sicurezza venatoria.

Nel corso della stagione venatoria 2013-2014, nella sola Sardegna, siamo già a quattro incidenti di caccia, con due morti e quattro feriti, tutti cacciatori. Leggi tutto…

La annunciata tragedia in Sardegna: non deresponsabilizziamo i colpevoli.


Giorgia Foddis è una ragazza oristanese, di 25 anni, laureanda in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Trento.

Attualmente sta partecipando alla Conferenza O.N.U. sul Clima, a Varsavia.

Ecco le sue riflessioni sulla drammatica tragedia che ha colpito la sua Sardegna.    Leggi tutto…

Ugo Cappellacci, dimettiti.


Il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci è stato rinviato a giudizio per abuso d’ufficio (art. 323 cod. pen.) dal G.U.P. del Tribunale di Roma insieme ad altre 16 persone – fra cui il noto faccendiere Flavio Carboni e l’ex Presidente della Corte di cassazione Vincenzo Carbone – nell’ambito del procedimento penale relativo alla c.d. P 3.

L’udienza è fissata per il 9 aprile 2014 davanti alla IV Sezione penale del Tribunale di Roma.

Forse non è sufficiente essersi definito in proposito un babbeo coram populoLeggi tutto…

Marea nera nel Golfo dell’Asinara: Stato e Regione assenti. Noi ci siamo.


uccello marino incatramato

uccello marino incatramato

anche su Il Manifesto Sardo (“Marea nera nel Golfo dell’Asinara”), n. 157, 16 novembre 2013

 

 

Il Tribunale penale di Sassari in composizione monocratica (dott. Salvatore Marinaro), con ordinanza del 12 novembre 2013, ha accolto l’istanza di costituzione di parte civile nell’ambito del procedimento penale riguardante la devastante marea nera che nel gennaio 2011 inquinò il Golfo dell’Asinara, richiesta presentata lo scorso 8 ottobre 2013 dall’avv. Guido Rimini, del Foro di Sassari, per il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…

“Italia – Sardegna: Giustizia, Ambiente, Salute”, a Cagliari.


Sardegna, dune e ginepri sul mare

Sardegna, dune e ginepri sul mare

Promossa dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, si è svolta a Cagliari (sala convegni del Caesar’s Hotel, Via Darwin), martedi 12 novembre 2013 la tavola rotonda “Italia – Sardegna: Giustizia, Ambiente, Salute”, a Cagliari.

Sono intervenuti, davanti a un pubblico folto e partecipe, Daniele Caria (magistrato presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari), Gianfranco Sollai e Rosalia Pacifico (avvocati del Foro di Cagliari), Stefano Deliperi (presidente del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus) e Gian Antonio Stella, fra i più preparati e noti giornalisti italiani (Corriere della Sera), instancabile nella documentata denuncia delle malefatte della nostra società e degli scempi ai danni del povero Bel Paese. Leggi tutto…

Cagliari: dibattito pubblico “Italia – Sardegna, Giustizia, Ambiente, Salute”.


Arbus, dune di Piscinas-Scivu

Arbus, dune di Piscinas-Scivu

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus promuovono la tavola rotonda “Italia – Sardegna: Giustizia, Ambiente, Salute”, a Cagliari, martedi 12 novembre 2013, con inizio alle ore 16.00 presso la sala convegni del Caesar’s Hotel (Via Darwin). Leggi tutto…

Un altro ferito in un “incidente di caccia” in Sardegna.


cartello "attenzione - caccia al cinghiale"

cartello “attenzione – caccia al cinghiale”

 

Un altro incidente di caccia in Sardegna.

Angelo Demurtas, cacciatore bittese, è stato ferito durante una battuta di caccia al cinghiale nei boschi di Mamone (Bitti, NU).

Nel corso della stagione venatoria 2013-2014, nella sola Sardegna, siamo già a tre incidenti di caccia, con un morto e due feriti, tutti cacciatori. Leggi tutto…

Lo spostamento di impianti produttivi di campi elettromagnetici è legittimo, se inserito in un piano di localizzazione.


Quartu S. Elena, ripetitore per telefonìa mobile Via Gioberti

Quartu S. Elena, ripetitore per telefonìa mobile Via Gioberti

Importante pronuncia della Suprema Corte di Cassazione in merito alla localizzazione degli impianti produttivi di emissioni elettromagnetiche, in particolare i ripetitori per telefonìa mobile.

La Corte di cassazione, con la sentenza Sez. III, 24 settembre 2013, n. 39415, ha riconosciuto legittima la previsione dello spostamento dell’ubicazione di una stazione radio base per telefonìa mobile in base a uno strumento di pianificazione urbanistica comunale (art. 8, comma 3°, della legge n. 36/2001) per un migliore inserimento urbanistico-territoriale di tali impianti produttivi di emissioni elettromagnetiche. Leggi tutto…