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Stop all’ennesima leggina regionale veneta per legittimare “altana selvaggia”!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus prende parte, insieme a varie altre associazioni ambientaliste e animaliste (L.I.P.U., L.A.V., ecc.) all’audizione presso la III Commissione permanente del Consiglio regionale del Veneto per fornire ai consiglieri componenti elementi e osservazioni riguardo la proposta di legge regionale n. 54 del 2015 (primo firmatario on. Sergio Berlato) che punta alla sostanziale liberalizzazione di capanni e altane per l’esercizio della caccia. Leggi tutto…
Guardie e ladri. La caccia nel XXI secolo?

esemplare di Pispola ucciso dai bracconieri G.G. e R.D. il 17 ottobre 2015 nelle campagne di Bastia di Rovolon (PD)
Le guardie sono quelle delle associazioni protezionistiche. I ladri sono i bracconieri beccati dall’ENPA di Padova sabato 17 e 24 ottobre 2015 nelle campagne di Rovolon e Teolo, ai piedi dei Colli Euganei.
Dopo aver ostacolato il Parco Regionale, sin dal 1989, anno della sua istituzione, i cacciatori, depredate le campagne circostanti, ora si servono della ricchezza che sgorga dall’area naturale per fare man bassa di uccelli protetti, che qui trovano cibo e rifugio. I cacciatori si ammassano attorno al gruppo collinare per intercettare gli animali in entrata e in uscita dal Parco. Leggi tutto…
Lettera aperta al Consiglio regionale del Veneto e alla Provincia di Padova.
Padova, 26 luglio 2015
Gentili Presidenti, Assessori, Consiglieri della Regione Veneto e della Provincia di Padova,
gli Anfibi del Parco Regionale dei Colli Euganei sono in drastica riduzione numerica.
Durante l’ultimo periodo riproduttivo, iniziato circa a metà febbraio 2015 sui Colli Euganei, i volontari impegnati nei salvataggi lungo le strade hanno potuto osservare Rospi comuni, Rospi smeraldini, qualche Rana dalmatina e Rana verde minore, episodiche Salamandre pezzate. Segnalate, ma non ancora osservate dai volontari lungo le strade o nelle immediate vicinanze degli stagni non lontani dalla sede stradale, sono invece la minacciata Rana di Lataste e la Raganella italiana. Tritone alpestre, Tritone crestato italiano, Tritone punteggiato e l’Ululone dal ventre giallo risultano, ormai, introvabili. Leggi tutto…
Andrea Zanoni diventa consigliere regionale del Veneto!
Bella notizia per l’ambiente e gli altri animali dal Veneto: Andrea Zanoni è diventato consigliere regionale grazie a 5.323 preferenze raccolte nella lista Partito Democratico (P.D.), circoscrizione di Treviso.
Ha svolto un mandato al Parlamento europeo, dove ha effettuato un’imponente attività con interrogazioni (fra cui diverse relative a nostre azioni: dalla diga di Monte Nieddu-Is Canargius alla speculazione immobiliare sul litorale di Badesi, al transito delle c.d. “grandi navi” nella Laguna Veneta), risoluzioni, proposte normative sulle tante tematiche ecologiste e animaliste. Leggi tutto…
Il consumo del suolo. L’ISPRA e Paolo Pileri lo raccontano e lo spiegano.
L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) ha presentato il 6 maggio 2015 a Milano, presso l’EXPO 2015, il Rapporto 2015 sul consumo del suolo in Italia.
Eccolo qui: Rapporto I.S.P.R.A. 2015 sul consumo del suolo in Italia.
Per la prima volta sono disponibili dati e cartografia ad altissima risoluzione per avere un quadro completo sul livello di antropizzazione e di trasformazione dei terreni. Leggi tutto…
Bombe di cemento. Come la provincia di Padova ovest ha scelto di morire.
Ormai da tempo, tristemente, la campagna veneta ha perso le morfologie palladiane tanto care alle arti e ai tempi della Terra e si avvia a diventare un complesso unico di ville-capannoni-autostrade-centricommerciali-tangenziali-svincoli-piattaformelogistiche-villetteaschiera senza soluzione di continuità e con gravissimi problemi di dissesto idrogeologico.
Eppure, nonostante la crisi economica, si continua a costruire e a massacrare un territorio in overdose di cemento.
Ecco il reportage di Michele Favaron, responsabile padovano dell’Associazione. Leggi tutto…
Forse, finalmente, qualcuno si accorge della pericolosità del collettore fognario che scarica nel Fiume Fratta-Gorzone.
Il Sindaco di Cologna Veneta Silvio Silvano Seghetto, in seguito alla richiesta di informazioni ambientali e opportuni interventi recentemente inoltrata (26 febbraio 2015) dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus in merito al collettore fognario ARICA posto sul Torrente Fratta-Gorzone, ha chiesto (nota Ufficio tecnico – Servizio ecologia prot. n. 2752/15 – R del 24 marzo 2015) alla Regione Veneto, all’A.R.P.A.V., al Consorzio di gestione del depuratore, alla Provincia di Vicenza, informando contemporaneamente la magistratura e la polizia giudiziaria competenti, tutti gli elementi utili per poter comprendere se vi sia “una situazione di pericolo per l’ambiente” e poter provvedere con un’ordinanza contingibile e urgente ai sensi dell’art. 50 del decreto legislativo n. 267/2000 e s.m.i. (Testo unico degli Enti locali). Leggi tutto…
In memoria degli Anfibi dei Colli Euganei.
Gli Anfibi vengono divisi in tre ordini: Apodi (privi di zampe), Urodeli (con la coda, come le salamandre) e Anuri (privi di coda, come i rospi).
Semplificando possiamo dire che sono vertebrati ectotermi (temperatura corporea dipendente dall’ambiente esterno), che conducono la propria vita in parte in acqua dolce (fase larvale con respirazione branchiale… ma le branchie possono essere mantenute per tutta la vita, come nel caso del proteo, un anfibio urodelo) e in parte sopra la superficie terrestre (fase adulta, dopo la metamorfosi, con respirazione polmonare, pulmocutanea o esclusivamente cutanea).
Nonostante l’adattamento all’ambiente terrestre, la riproduzione rimane legata ad ambienti acquatici (o ad elevata umidità) e la fecondazione può essere esterna (rospo comune o rana verde minore, ad esempio) oppure interna (salamandra pezzata) esigendo, così, l’assunzione di spermatofore (massa di spermatozoi riuniti insieme) da parte della femmina.
Nel rospo comune, ad esempio, si osserva spesso la poliandria (più maschi per una sola femmina) per avere la certezza della fecondazione delle uova. Leggi tutto…
A ciascuno il suo.
Il quotidiano La Repubblica, edizione del 23 marzo 2015, riporta un articolo della brava Margherita D’Amico (“Gli animalisti contro le torri dei cacciatori”) relativo alla richiesta di L.A.V. ed E.N.P.A. del sacrosanto ritiro dell’emendamento del sen. Stefano Vaccari (P.D.) al disegno di legge “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali” (A.S. 1676), di cui è relatore, che vorrebbe render realizzabili torri e altane di caccia in base alla sola licenza venatoria.
Un’idiozia impareggiabile, così come altro suo emendamento – ritirato – che puntava alla depenalizzazione del bracconaggio. Leggi tutto…
Bel dibattito sul Veneto e la gestione del territorio!

Castello di San Martino, Cervarese di S. Croce (PD), dibattito “La Dittatura dell’Uomo” (29 gennaio 2015)
Animato a partecipato dibattito nella suggestiva cornice del Castello di San Martino, a Cervarese di S. Croce (PD), la sera del 30 gennaio scorso. Leggi tutto…
La Dittatura dell’Uomo.
Il Coordinamento Protezionista Veneto, il Coordinamento Protezionista Padovano e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus promuovono il dibattito pubblico “La Dittatura dell’Uomo”, venerdi 30 gennaio 2015, alle ore 20.30, al Castello di San Martino (Via di San Martino, 19), Cervarese di S. Croce (PD).
Si parlerà del Veneto, del rapporto dei veneti con il proprio territorio, la natura, gli altri animali. Leggi tutto…
La Provincia di Padova la smetta di far favori ai cacciatori. Apologia dei Corvidi.
Troppi Corvidi nel Padovano? Sì, ma solo nell’immaginazione di alcune persone.
Il Gazzettino di Padova del 10 dicembre 2014, a pagina VIII, riporta la notizia che la Provincia di Padova ha speso altri quattromila euro per acquistare gabbie-trappola anti-corvidi, con l’intenzione di aumentare le uccisioni di Cornacchie e Gazze nelle zone di ripopolamento e cattura (zrc), nelle aree di rispetto e all’interno del territorio provinciale dove le specie sono accusate di creare danni alle produzioni agricole.
La strage di Cornacchie e Gazze, di per sé, non è una novità, visto che alla Polizia provinciale viene ordinato di uccidere ogni anno varie migliaia di Corvidi in tutte le province del Veneto. Leggi tutto…
Ente Parco, Regione Veneto, Provincia di Padova e Comuni si prodighino per i Rospi invece che per i Cinghiali!
Il Gruppo di Intervento Giuridico onlus – Veneto rende noto che le popolazioni di Rospo comune (Bufo bufo) dei Colli Euganei versano in fin di vita o sono già estinte localmente.
Si evidenzia la grave insufficienza di sforzo da parte di Ente Parco Colli Euganei, Provincia di Padova e Regione Veneto. Si assiste inoltre al totale disinteressamento e disimpegno di sindaci e assessori dei Comuni ricadenti nel comprensorio euganeo. Leggi tutto…
Che cosa accade nelle nostre città, nei nostri boschi e campagne? Scopriamolo insieme!
Scarichi sospetti a Longare: risponde il Comune.
Lo scorso mese di agosto (segnalazione del 13.08.2014) il Gruppo d’Intervento Giuridico – Veneto, in seguito a diverse segnalazioni provenienti da escursionisti preoccupati, ha presentato una richiesta di informazioni a carattere ambientale, indirizzata al Comune di Longare (VI) e al Corpo forestale dello Stato, relativamente alla presenza di uno scarico con flusso abbondante, che si presentava putrido e maleodorante, nella località San Rocco, con la presenza, tra l’altro, di notevoli alghe. Lo scarico, in base a quanto emerso anche alle immagini fotografiche pervenute, percorreva il sentiero boschivo per centinaia di metri verso valle. Leggi tutto…
Annullato “8° Trofeo Colli Euganei”: 25 anni dopo i cacciatori accettino il Parco protetto.

Parco naturale regionale dei Colli Euganei (da http://www.parks.it)
Avrebbe dovuto tenersi domenica 3 agosto 2014 la “prova di lavoro su Lepre per cani da seguita valevole per il Trofeo Colli Euganei” giunto ormai alla sua 8a edizione, organizzato da Prosegugio Veneto in collaborazione con le sezioni Provinciali di Federcaccia ed Enalcaccia.
Ma quest’anno qualcosa è andato storto. Leggi tutto…
Alberi Abano Terme: l’Amministrazione comunale ci mostri tutte le perizie e chiudiamo qui la partita.

Abano Terme, Via Mazzini, Via Mazzini, storico stradone di accesso alla Villa comunale Bassi Rathgeb
Con una richiesta di accesso agli atti opportunamente formulata e inviata in data odierna al Comune di Abano Terme, l’Associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico chiede di entrare in possesso di copia delle perizie tecniche che decretano l’abbattimento per ciascuna delle 117 piante per cui è stato programmato l’abbattimento per fine Agosto 2014, come appreso dal Mattino di Padova del 25 luglio 2014.
Unitamente alle perizie relative ai 117 alberi in esame, il GrIG ha chiesto di ricevere anche le perizie riguardanti le piante già abbattute durante l’esecuzione del primo stralcio del piano denominato “Lavori di manutenzione straordinaria, riqualificazione e rinnovo del patrimonio arboreo e dell’arredo urbano” il cui Progetto Definitivo è stato approvato con delibera di Giunta Comunale n. 60 del 10/11/2011. Leggi tutto…














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