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Una centrale a biomassa fuori posto, a Nazzano (ROMA).
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo preoccupatissime segnalazioni da parte di residenti e del Comitato “Vita e Territorio”, ha inoltrato (14 giugno 2013) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo la prossima realizzazione di una centrale a biomassa (pirolisi) con potenza verosimilmente pari a 199 kW nel Comune di Nazzano (ROMA).
Interessati il Ministero dell’ambiente, la Regione Lazio, il Comune di Nazzano, la Riserva naturale regionale “Tevere – Farfa”, i Carabinieri del N.O.E., il Corpo forestale dello Stato, informata anche la Commissione europea. Leggi tutto…
E’ stata bonificata la perdita di carburanti dall’Aeroporto militare di Decimomannu?
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (12 giugno 2013) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il completamento della bonifica ambientale dell’area agricola contigua all’Aeroporto militare di Decimomannu (CA) interessata da vari sversamenti di carburante avio nel 2007, nel 2009 e nel 2010.
Interessati i Ministeri dell’ambiente e della difesa, l’Aereonautica militare, l’A.R.P.A.S., il Comune di Decimomannu, il Settore Ecologia della Provincia di Cagliari. Leggi tutto…
Reportage Sulcis.
Marco Corrias, per le Inchieste di La Repubblica, ci presenta “Il paradiso inquinato”, un bel reportage sull’inquinamento nel Sulcis.
Da leggere e da vedere. Poi un pizzico di riflessione è doveroso. E, se qualcuno vuole rimboccarsi le maniche e fare qualcosa di concreto, noi siamo qui.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
da La Repubblica – inchieste, 3 giugno 2013
Viaggio nel Sulcis terra avvelenata. Chiudono le fabbriche, restano i rifiuti. Marco Corrias Leggi tutto…
Il silenzio dei sardi sui propri bambini avvelenati.
anche su Il Manifesto Sardo (“Il silenzio dei sardi sui bambini avvelenati“), n. 147, 1 giugno 2013
Eccola, la Sardegna.
E’ l’isola del sole, del mare e delle vacanze, dove si respira aria buona, ricca di iodio. L’isola della buona tavola, dei banditi e dei nuraghi. Magari i trasporti sono costosi e difficili, ma è un paradiso.
Questo pensano moltissimi continentali, italiani e stranieri, della nostra Isola, lì nel mezzo del Mediterraneo.
Luoghi comuni, ma anche mezze verità.
Però in Sardegna avvengono cose che altrove avrebbero provocato quasi certamente reazioni molto dure e determinate.
Qui, invece, il silenzio di quasi tutti. Leggi tutto…
Si può eliminare lo stridìo della metropolitana leggera di Cagliari?
Numerosi residenti del quartiere di Genneruxi – Cagliari – in particolare nella zona di Piazza Belgio, non riescono proprio a farci l’abitudine: al passaggio dei convogli della metropolitana leggera di Cagliari (linea 1) nel tratto dell’attraversamento stradale di Via Genneruxi si sente comportanti un forte stridìo, ogni giorno, fra le ore 06.10 e le ore 22.40.
Molto probabilmente è dovuto a un consumo eccessivo delle rotaie, come riconosciuto dalla concessionaria A.R.S.T. s.p.a. (già gestione FDS s.r.l.) nei confronti del Settore Ecologia della Provincia di Cagliari (nota 3 maggio 2010, prot. Prov. 5.5.10, n. 43353), con la previsione di “intervento risolutore definitivo”, ma di “risolutivo” finora non c’è stato nulla. Solo una volta, nel 2010, si è provveduto “ad ingrassare localmente la rotaia”. Leggi tutto…
Una strada lastricata di rifiuti, la strada provinciale n. 8, a Sestu (CA).
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno inoltrato (23 maggio 2013) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo notevoli cumuli di rifiuti di varia natura (elettrodomestici, rifiuti indifferenziati, imballaggi, ecc.) segnalati da residenti e automobilisti lungo la strada provinciale n. 8 “Sestu – Monserrato”, all’uscita dal centro abitato di Sestu (CA).
Interessati il Comune di Sestu, la Provincia di Cagliari, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale.
Gli obblighi di pulizia e di decoro ambientale competono ai titolari e ai concessionari della rete viaria (art. 14 del decreto legislativo n. 285/1992 e s.m.i.), mentre per i terreni contigui sono compiti dei soggetti pubblici e privati proprietari (art. 192 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.), come rammentato anche da circolare assessoriale dell’ottobre 2012. Leggi tutto…
Pesce marcio (e pagato salato) nel tuo piatto.
Pesanti condanne da parte del Tribunale penale di Cagliari nei confronti dei titolari della Ocean Med Fish, ditta cagliaritana del settore della lavorazione e vendita di pesce, crostacei, molluschi, che riforniva mezza Sardegna, ritenuti responsabili di associazione a delinquere finalizzata alla frode in commercio, confezionamento e somministrazione di alimenti in cattivo stato di conservazione, vendita di prodotti con etichette mendaci e contraffazione di prodotti alimentari.
Sono indagati anche per evasione fiscale.
Nel dicembre 2008 nello stabilimento Ocean Med Fish – del quale la magistratura ha ordinato la chiusura – vennero poste sotto sequestro dalla Guardia di Finanza ben 123 tonnellate di alimenti contraffatti. Leggi tutto…
Sardegna, un paradiso geneticamente alterato.
anche su La Nuova Sardegna (“I bambini avvelenati nell’Isola contaminata“), 18 maggio 2013
Nell’immaginario collettivo dei continentali, la Sardegna è l’isola del sole, del mare e delle vacanze, dove si respira aria buona e ricca di iodio. Magari i trasporti sono costosi e difficili, ma è un paradiso.
Forse non è proprio tutto così. Avvengono cose che altrove avrebbero determinato quasi certamente reazioni ben più determinate. Qui il silenzio di quasi tutti.
I 75 bambini delle scuole elementari e medie di Sarroch (CA) costituenti il campione della ricerca “presentano incrementi significativi di danni e di alterazioni del Dna rispetto al campione di confronto estratto dalle aree di campagna”(Burcei, in Provincia di Cagliari). Leggi tutto…
Alterazione del DNA nei bambini di Sarroch, picchi di leucemie maschili nel Cagliaritano.
Sulla prestigiosa rivista internazionale di epidemiologia dell’Università di Oxford “Mutagenesis” sono stati pubblicati i risultati di una ricerca svolta da otto ricercatori di assoluta fama internazionale (Marco Peluso, Armelle Munnia, Marcello Ceppi, Roger W. Giese, Dolores Catelan, Franca Rusconi, Roger W.L. Godschalk e Annibale Biggeri): i 75 bambini delle scuole elementari e medie di Sarroch (CA) che hanno costituito il campione della ricerca “presentano incrementi significativi di danni e di alterazioni del Dna rispetto al campione di confronto estratto dalle aree di campagna”, verosimilmente Burcei (CA).
Risultati altamente preoccupanti (per non dire altro) “in linea con quelli ottenuti da altri studi simili come quelli compiuti alla centrale termica di Taichung in Taiwan e a Pancevo, dove si trova il più grande polo petrolchimico della Serbia”, due fra i siti più conosciuti dagli epidemiologi quali luoghi a rischio di neoplasie e altre malattie provocate dall’inquinamento atmosferico. Leggi tutto…
Chiesta la bonifica ambientale delle sponde di Santa Gilla (Cagliari).

Cagliari, S. Gilla, presenza di baracche in metallo, legname ed eternit. Sullo sfondo la centrale ENEL
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (6 maggio 2013) una richiesta di bonifica ambientale delle sponde del canale circondariale di S. Gilla e della stessa zona umida, deturpate e inquinate – presso la centrale termoelettrica ENEL s.p.a. – da una nutrita serie di di estesi cumuli di rifiuti di varia natura, con prevalenza di detriti da edilizia, rottami metallici e lastre di eternit (cemento-amianto), anche a contatto con l’acqua.
Si tratta molto probabilmente di aree di titolarità regionale, sul demanio marittimo (in quanto acque salse permanentemente collegate al mare), trattandosi di siti dove la Regione autonoma della Sardegna ha lungamente operato per gli interventi di disinquinamento e di sostegno alla pesca a partire dagli anni ’80 del secolo scorso. Leggi tutto…
Ampliamento della discarica per rifiuti industriali di Genna Luas (Iglesias): sit-in di protesta!
E’ in corso il procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al nuovo ampliamento da parte della Portovesme s.r.l. della discarica per rifiuti industriali di Genna Luas, in Comune di Iglesias.
Lunedì 22 aprile 2013, alle 17.00, a Iglesias, la Portovesme s.r.l. presenta al pubblico lo studio di impatto ambientale per il progetto di realizzazione dell’ottavo argine e modifica della quantità di rifiuti da importare nella ex miniera, saranno richiesti anche l’inserimento per nuovi codici di smaltimento (nuovi rifiuti pericolosi).
Il Comitato Carlofortini Preoccupati organizza un sit-in di protesta, per non far passare in sordina l’ennesimo attacco di distruzione perpetrato al nostro territorio. Leggi tutto…
Una discarica da bonificare al Velodromo di Quartu S. Elena (CA).
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno inoltrato (20 aprile 2013) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo notevoli cumuli di rifiuti di varia natura segnalati da residenti e ciclisti presso il Velodromo di Quartu S. Elena (zona Via S. Francsco, presso la S.S. n. 554).
Interessati il Comune di Quartu S. Elena, la Provincia di Cagliari, i Carabinieri del N.O.E. di Cagliari, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale. Leggi tutto…
Firenze, parcheggio interrato a Piazza Brunelleschi: più auto che ossigeno.
Firenze è una città unica al mondo e qualsiasi intervento nel suo centro storico dovrebbe esser valutato con un’attenzione quasi maniacale per prevederne le conseguenze positive e negative.
L’Amministrazione comunale fiorentina, nell’ambito del Piano Strutturale a volumi zero (come tante volte magnificato), intende realizzare – insieme alla Firenze Parcheggi s.p.a. (società partecipata del Comune di Firenze) e alla Trevi s.p.a., con la formula del project financing – un parcheggio interrato in Piazza Brunelleschi, davanti alla splendida Rotonda del Brunelleschi, in pieno centro storico e in piena zona a traffico limitato.
Tre anni di lavori previsti, 190 posti auto, dei quali 10 in superficie (6 destinati alla Cassa di Risparmio di Firenze, 4 per i disabili), tariffa di sosta oraria pari a 3 euro. Leggi tutto…
La Regione autonoma della Sardegna finalmente inizia ad opporsi all’uso dei diserbanti per la pulizia delle cunette stradali.
L’Assessore regionale della difesa dell’ambiente Andrea Biancareddu ha scritto all’Anas chiedendo la sospensione dell’utilizzo di sostanze diserbanti per la pulizia delle cunette e delle zone di rispetto stradali.
Ha fatto bene. Finalmente.
Fin dal 2010, infatti, le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno chiesto a tutte le amministrazioni pubbliche competenti (compreso l’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente) di fermare questa pratica decisamente pericolosa per l’ambiente e la salute pubblica.
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Arrivano ancora materiali puzzolenti alla centrale a biomassa di Decimoputzu (CA).
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, raccogliendo allarmate segnalazioni di residenti e del locale Comitato Terrasana, hanno provveduto (25 marzo 2013) a inoltrare una nuova urgente richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti riguardo il recente avvio di conferimenti di materiale non conosciuto ma dal forte odore nauseabondo alla centrale a biomassa (ormai pressochè completata) situata nella zona agricola di Terramaini, in gran parte nel Comune di Decimoputzu e in piccola parte nel Comune di Villasor (CA).
Una precedente analoga istanza (31 gennaio 2013) ha portato alla comunicazione (nota n. 13961 USECPC del 6 febbraio 2013) da parte della Provincia di Cagliari – Settore Ecologia e Polizia provinciale secondo cui “con nota del 10.01.2012 prot. n. 2587/USECPC, chiedeva alla ditta AGRIFERA di specificare se il biogas prodotto provenisse da liquami e da altri rifiuti di origine organica in quanto in tal caso trattandosi di rifiuto non rientrava nell’allegato IV parte I del D. Lgs. 152/06. La società con nota del 16.01.2012 rispondeva che il biogas prodotto nell’impianto in corso di autorizzazione, non sarebbe provenuto da liquami considerati rifiuti e/o altri rifiuti di origine organica”. Leggi tutto…
Ecco il tredicesimo rapporto sulla gestione dei rifiuti urbani in Sardegna.
E’ stato reso pubblico il XIII rapporto sulla gestione dei rifiuti urbani in Sardegna, elaborato dal Catasto Rifiuti istituito presso l’A.R.P.A.S.
Si riferisce al 2011 e andrà a comporre la parte isolana del rapporto nazionale sulla gestione dei rifiuti urbani predisposto dall’I.S.P.R.A. Leggi tutto…
Cinghiali radioattivi in Val Sesia.
E’ una di quelle notizie che da certo da pensare: in ben 27 Cinghiali (Sus scrofa) abbattuti in Val Sesia (VC) fra il 2012 e il 2013 sono stati riscontrati picchi elevati di Cesio 137, materiale radioattivo.
Sono intervenuti il Ministero della salute e i Carabinieri del N.O.E.
Le ipotesi sulle cause sono diverse: dal noto disastro nucleare di Chernobyl (in realtà piuttosto lontano nel tempo e nello spazio) a fughe radioattive (però ufficialmente non riscontrate) dai vicini siti nucleari dismessi di Saluggia e di Trino Vercellese. Leggi tutto…
Portovesme: condanna in appello per il traffico di rifiuti industriali.
La Corte d’Appello di Cagliari, sez. II penale, ha sostanzialmente confermato (1 marzo 2013) in sede di appello la condanna nei confronti di due dirigenti della Portovesme s.r.l. riguardo al traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali.
Un anno e dieci mesi di reclusione per Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e due anni e due mesi di reclusione per Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.), 900 euro per spese legali e separata liquidazione in sede civile per il risarcimento in favore delle parti civili.
Si è concluso provvisoriamente così il primo troncone dell’unico procedimento n. 5890/2007 G.I.P. (e R.N.R. 2930/2007) concernente l’importantissima indagine condotta dai Carabinieri del N.O.E. di Cagliari su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo (p.m. Daniele Caria) relativa al più ingente traffico illecito di rifiuti industriali finora riscontrato in Sardegna. Leggi tutto…
Porto Torres, ma quale “Chimica Verde”?
anche su La Nuova Sardegna, 24 febbraio 2013
A fine mese scade il bando di gara di Enipower per la realizzazione del progetto centrale a biomassa nella zona industriale di Porto Torres. L’importo complessivo dei lavori, da realizzare entro 32 mesi dall’aggiudicazione, è di 200 milioni di euro.
Sembrerebbe tutto normale, ma non lo è: il progetto, infatti, tuttora non ha concluso il vincolante procedimento di valutazione di impatto ambientale.
E, fino a prova contraria, non c’è scritto da nessuna parte che debba concludersi positivamente. Leggi tutto…
















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