Archivio
A Cagliari c’è bisogno di un piano per il centro storico, non di un parcheggio.
Si avvicina la scadenza del bando di gara per l’appalto integrato complesso per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori necessari alla realizzazione di un Sistema coordinato di parcheggi di scambio nel Centro Storico – Parco Del Cammino Nuovo (18 marzo 2014) e fervono iniziative e dibattiti in proposito.
La posizione delle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è nota da tempo, è questa. Sarebbe il caso di fermarsi tutti e ricercare, tutti insieme nel rispetto delle diversità dei ruoli la soluzione migliore per il centro storico. Leggi tutto…
La “santa” prescrizione fa i miracoli.
E’ stata blandita, invocata, pregata.
E alla fine ha volto il suo occhio benevolo verso il manipolo trepidante di dirigenti industriali.
La santa prescrizione ha fatto il suo miracolo: il G.U.P. del Tribunale di Sassari Carla Altieri non ha potuto far altro che prosciogliere Gianfranco Righi, Guido Safran, Diego Carmello, Francesco Maria Appeddu, già dirigenti degli impianti Syndial, Sasol e Ineos, dalle accuse di avvelenamento e disastro ambientale colposi per l’intervenuta prescrizione dei reati contestati.
Eppure era sotto gli occhi di tanti, ma nulla è stato fatto per troppi anni. Leggi tutto…
Forum “Finis Terrae” a S. Antioco.
Organizzato e promosso dall’associazione TAMtam con il patrocinio del Comune di S. Antioco, si svolge nel centro sulcitano il I Forum su Economia, Ambiente e Territorio.
Finis Terrae è un progetto dell’Associazione di Promozione Sociale TAMtam volto a formare ed informare un pubblico più eterogeneo possibile sulle tematiche di protezione ambientale, economia sostenibile, cambiamenti climatici, impatti delle industrie sull’ambiente e sulla salute, buone pratiche territoriali. Leggi tutto…
Il Grifone vive e vola in Sardegna.
Bel servizio giornalistico di Paolo Merlini per La Nuova Sardegna sul nostro Grifone, in occasione della recente liberazione di un giovane esemplare raccolto dai volontari dell’associazione Kalarighes e curato dalle strutture dell’Ente foreste della Sardegna.
L’areale del maestoso rapace, come noto, è minacciato dalla solita società immobiliare, in questo caso la Condotte Immobiliare s.p.a. (Gruppo Ferfina), non contenta dell’immane budget volumetrico (circa 400 mila metri cubi) acquisito fra Bosa e il mare agli inizi del nuovo millennio con un’azione di contrasto in splendida e amara solitudine da parte delle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico, da qualche tempo è ritorna a farsi sotto: l’obiettivo è la costa dei Grifoni, fra Bosa e Alghero. Leggi tutto…
Continuano a costruire a ridosso delle dune di Badesi.
Comprensibili i martellanti messaggi pubblicitari, anche sui più frequentati siti web nazionali. Bisogna proprio affrettarsi: “una casa davvero sulla spiaggia” è praticamente impossibile da realizzare, oggi, in Sardegna.
Non a Badesi (OT), però, dove i cantieri a ridosso delle dune vedono ancora colare cemento e mattoni. Leggi tutto…
A giudizio il cantiere davanti alla Pelosa di Stintino.
Si svolge presso il Tribunale penale di Sassari il 4 marzo 2014 l’udienza preliminare del procedimento penale n.1241/11 GIP e n. 7772/09 RGNR relativo al cantiere edilizio “Sos Appentados” in mezzo alla macchia mediterranea a due passi dal mare della Pelosa, a Stintino (SS).
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari, al termine delle indagini, ha chiesto il rinvio a giudizio di sei indagati (A.L.G., A.M.G., G.L., A.A.D., A.F., A.P.) per le ipotesi di reato di cui agli artt. 110 cod. pen. e 44, lettera c, del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i. (concorso in lottizzazione abusiva), 181, comma 1° bis, del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. (delitto paesaggistico per lavori abusivi eseguiti su aree o immobili dichiarati in via amministrativa di notevole interesse pubblico), 110 cod. pen. e 734 cod. pen. (concorso in distruzione o deturpamento di bellezze naturali), 110 e 483 cod. pen. (concorso in falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico) e 323 cod. pen. (abuso di ufficio). Leggi tutto…
Pubblicato sul sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna l’atto di approvazione definitiva dello scempio del piano paesaggistico regionale.
E’ stata pubblicata sul sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna la deliberazione n. 6/18 del 14 febbraio 2014 + allegati di approvazione definitiva dello scempio del piano paesaggistico regionale – P.P.R.
Non è stata, invece, finora pubblicata sul B.U.R.A.S. digitale, quindi non ha effetti legali.
Per la nutrita serie di illegittimità in esse contenute, è comunque impugnata dal nostro ricorso straordinario al Capo dello Stato quale atto conseguente e connesso della deliberazione di Giunta regionale n. 45/2 del 25 ottobre 2013 di adozione dello stravolgimento del P.P.R. Leggi tutto…
Eco-crimini nel codice penale.
La Direzione nazionale antimafia (D.N.A.) ha licenziato la relazione annuale 2013. La parte concernente le “Ecomafie”, curata dal magistrato Roberto Pennisi, chiede riforme del diritto penale comune, introducendo alcune nuove ipotesi di reato fra cui quella di disastro ambientale.
Per punire gli eco-crimini, dove le tradizionali mafie sono ormai in netta minoranza. Anche a Cagliari. Leggi tutto…
Golfo Aranci, Terrata 2, sequestro penale e indagini della magistratura.
Ricorso per annullare lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale.
E’ in corso di notifica il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica contro gli atti di adozione e approvazione dello stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte dell’Amministrazione Cappellacci proposto dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus grazie alla preziosa opera dell’ avv. Carlo Augusto Melis Costa (Foro di Cagliari).
Avevamo programmato il ricorso insieme agli Amici della Terra e alla Lega per l’Abolizione della Caccia, ma l’approvazione definitiva da parte della Giunta Cappellacci lo scorso 14 febbraio 2014 e i tempi strettissimi per evitare il consolidamento del provvedimento di adozione (deliberazione di Giunta regionale n. 45/2 del 25 ottobre 2013), in parte già esecutivo, hanno imposto il ricorso senza indugi. Leggi tutto…
Ambiente Italia sulla Sardegna e le prospettive per la tutela del territorio dopo le elezioni regionali.
Sabato 22 febbraio 2014, TGR “Ambiente Italia”, la storica trasmissione della RAI sui temi ambientali e della tutela del territorio, si occupa (ore 12.55 – 13.55) delle prospettive della Sardegna dopo le recenti elezioni regionali.
Tutela delle coste, pianificazione paesaggistica, speculazione energetica, dissesto idrogerologico sono alcuni argomenti alla ribalta. Leggi tutto…
No alla centrale eolica in mezzo ai beni archeologici fra Orani e Nuoro!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (20 febbraio 2014) un atto di intervento con “osservazioni” nell’ambito del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di centrale eolica Gamesa Energia Italia s.p.a. (controllata dal Banco Bilbao Vizcaya Argentaria s.a.) denominato “Parco eolico Z.I. Nuoro” in loc. Funtana Arva, Monte Funtaneddas, Colorica, Bortaleo, Contine Furiga, nei Comuni di Orani e Nuoro (NU).
Nonostante la denominazione, in realtà i siti interessati sono fuori dal perimetro della zona industriale di Nuoro-Pratosardo (dove nel caso sarebbe stato opportuno ubicarla), in aree agricole e parzialmente coperte da macchia mediterranea.
Sono stati interessati il Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna (titolare del procedimento), il Ministero dell’ambiente e il Ministero per i beni e attività culturali. Leggi tutto…
Ecco il ricorso dello Stato contro lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale.
E’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale – I serie speciale Corte costituzionale – n. 8 del 12 febbraio 2014 il ricorso dello Stato n. 1/2014 per conflitto di attribuzione avverso la deliberazione di Giunta regionale n. 45/2 del 25 ottobre 2013 di prima adozione dello stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte dell’Amministrazione Cappellacci.
Alla richiesta ecologista di revoca di questa deliberazione e di quella (la n. 6/18 del 14 febbraio 2014) di approvazione definitiva dello scempio del P.P.R., il nuovo Presidente della Regione Francesco Pigliaru ha pubblicamente risposto positivamente, confermando quanto affermato in campagna elettorale. Leggi tutto…
Buon lavoro, Presidente Pigliaru! Revoca le folli e illegittime delibere di Giunta di stravolgimento del Piano paesaggistico regionale!
Il prof. Francesco Pigliaru (Coalizione di centro-sinistra) è il nuovo Presidente della Regione autonoma della Sardegna.
L’affluenza, come previsto, è stata scarsa, solo il 52,23% degli aventi diritto ha votato, segno di un generale crollo di credibilità della classe politica isolana.
Il nuovo Presidente Francesco Pigliaru non difetta certo di carattere, capacità e autorevolezza, a lui vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro. Ne ha bisogno. Leggi tutto…
Caro Sindaco, ti scrivo sulla “calamità innaturale” nella nostra Olbia.
Abbiamo ricevuto da Andrea Demuru, libero professionista olbiese, e pubblichiamo molto volentieri.
Con il Ciclone Cleopatra è giunta l’ennesima calamità innaturale, tragica conseguenza dell’abusivismo edilizio e di assurde scelte pianificatorie. Leggi tutto…
L’approvazione magliara dello stravolgimento del piano paesaggistico regionale.
Come avevamo previsto, il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci ha preteso l’approvazione definitiva del “suo” stravolgimento del piano paesaggistico regionale prima delle elezioni regionali del 16 febbraio 2014.
Questa mattina, durante l’ultima riunione di Giunta, al cospetto del suo sempiterno nume tutelare, Silvio Berlusconi.
Ma è un’approvazione magliara, credibile sul piano giuridico come una moneta da euro 7,35. Leggi tutto…
Il sequestro preventivo di una struttura abusiva in area tutelata con vincoli ambientali è legittimo.
Il provvedimento di sequestro preventivo di strutture abusive in aree tutelate con vincoli ambientali riscontra il requisito del periculum in mora a prescindere dal grado di realizzazione della struttura, in quanto il rischio di degrado ambientale è conseguente all’utilizzazione della struttura, a prescindere da una valutazione puntuale del danno al paesaggio (eventualmente effettuabile in sede successiva). Leggi tutto…
L’ultima canagliata sullo stravolgimento del piano paesaggistico regionale.
anche su Il Manifesto Sardo (“L’ultima vergogna“), 13 febbraio 2014
Come facilmente preventivabile, il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci vuole e pretende l’approvazione definitiva del “suo” stravolgimento del piano paesaggistico regionale prima delle elezioni regionali del 16 febbraio 2014.
Magari al cospetto del suo sempiterno nume tutelare, Silvio Berlusconi, il prossimo venerdi 14.
Per questo, incurante delle conseguenze, forse anche di carattere penale, è disposto anche a commissariare il povero ing. Gianluca Cocco, Direttore del Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione che deve esprimere il necessario parere conclusivo della procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.), tuttora in corso e regolarmente nei termini (180 giorni). Leggi tutto…
Ancora diserbo chimico, ancora inutili rischi.
Riceviamo da Mirko Piras, dottore in scienze naturali, e pubblichiamo molto volentieri.
In numerose occasioni abbiamo contrastato l’utilizzo dissennato di diserbanti per la pulitura di cunette stradali e massicciate ferroviarie per il loro effetto deleterio sull’ambiente. Leggi tutto…
Condanna anche in appello contro complesso edilizio abusivo a Chia (Domus de Maria, CA)
Dura condanna anche in secondo grado da parte della Corte d’Appello di Cagliari in merito a una vicenda di abusivismo edilizio sul litorale di Chia (Domus de Maria, CA): confermati l’ordine di demolizione e ripristino ambientale per le opere abusive realizzate e la confisca penale per i 9 ettari della lottizzazione abusiva della collinetta prospiciente il mare di Setti Ballas, dove la Sarit s.r.l. intendeva realizzare ben 53 ville, nonchè un anno e quattro mesi di arresto (abuso d’ufficio) per il tecnico comunale Gianluca Ambu. Leggi tutto…



















Commenti recenti