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Che cosa pensa Salvatore Settis del Gruppo d’Intervento Giuridico.
“Fra coloro che, per scardinare l’ingiustizia e l’assalto ai beni comuni, praticano la tattica puntiforme della protesta o del ricorso in giudizio su questioni singole, secondo il modello degli advocacy groups, l’esempio più interessante in Italia è probabilmente il Grig (Gruppo di intervento giuridico) di Cagliari, attivo dal 1992, che ha svolto più di duemila azioni legali in difesa dell’ambiente in Sardegna, ma è recentemente ‘sbarcato’ in Toscana impegnandosi su azioni concrete (Tav sotto Firenze, tenuta di Rimigliano in Comune di San Vincenzo, inquinamento a Piombino)”. Salvatore Settis, Azione popolare. Cittadini per il bene comune, Einaudi, 2012 (pag. 208).
Dopo la stima espressa da Gian Antonio Stella, uno dei migliori giornalisti italiani, gli apprezzamenti di Salvatore Settis, Accademico dei Lincei, uno dei massimi esponenti dell’attuale cultura italiana ed europea, fra i più strenui difensori della cultura, dell’ambiente, dei beni comuni del Bel Paese. Leggi tutto…
Abuso d’ufficio e abusivismo edilizio.
Recente importante pronuncia della Suprema Corte di cassazione, attraverso un annullamento con rinvio, in tema di abuso d’ufficio (art. 323 cod. pen.) in relazione con l’abusivismo edilizio.
E’ richiesto il dolo intenzionale per la configurazione dell’elemento soggettivo del reato: l’autore del comportamento illecito dev’essere consapevole dell’ingiustizia del vantaggio patrimoniale, conseguito con un comportamento volontario.
La volontarietà del comportamento può esser desunta anche dalla palese illiceità dell’atto e dai relativi tempi di emanazione. Leggi tutto…
Pesante impatto delle centrali eoliche sull’avifauna selvatica.
Con buona pace della Royal Society for the Protection of Birds e dell’informazione pro eolico, le centrali eoliche hanno un pesante impatto sull’avifauna selvatica, in particolare sui rapaci.
Ormai l’impatto degli aerogeneratori sull’avifauna è oggetto di pronunce giurisprudenziali (vds. Cons. Stato, sez. VI, 26 marzo 2013, n. 1674) e di ricerche sempre più approfondite.
Giustamente sono vietate nuove centrali eoliche nelle zone di protezione speciale (art. 5, comma 1°, lettera l, del D.M. Ambiente 17 ottobre 2007).
Ma sono le immagini provenienti da Creta e dalla Danimarca a esser molto più esplicite di ogni ricerca in materia. Leggi tutto…
Cresce la produzione di energia da fonte fotovoltaica in Italia.
Dati molto positivi per l’Italia (e in Sardegna in particolare) nel settore della produzione di energia da fonte fotovoltaica.
In base al Rapporto statistico sul solare fotovoltaico 2012 del G.S.E. (Gestore Servizi Energetici s.p.a.), vi sono ben 478.331 impianti con una potenza installata di 16.420 MW e una produzione energetica annua pari a 18.862 GWh.
L’Italia si conferma al secondo posto al mondo per capacita’ fotovoltaica totale in esercizio (16.420 MW), preceduta solo dalla Germania (32.278 MW). Leggi tutto…
E’ legittima l’estensione del vincolo paesaggistico su tutto il territorio comunale.
Rilevante pronuncia del Consiglio di Stato in tema di tutela paesaggistica.
La sentenza Cons. Stato, sez. VI, 12 aprile 2013, n. 2000 ha confermato la linea giurisprudenziale secondo cui è legittima la tutela di un intero territorio comunale, qualora sia sostanziata nel provvedimento di individuazione un’adeguata motivazione relativa all’apprezzamento discrezionale del contesto ambientale da salvaguardare svolto dall’Amministrazione preposta alla tutela paesaggistica. Leggi tutto…
Nuove norme europee sulle perforazioni petrolifere e di gas naturale in mare aperto.
Era ora. Inizia a esser operativa una prima normativa comunitaria in materia di sicurezza sulle attività di perforazione in mare aperto per la ricerca di petrolio e gas naturale.
Riguarda naturalmente anche i mari italiani.
E’ ancora poco, ma è un primo passo.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…
Luigi Riva, Rombo di Tuono.
Non è nato in Sardegna, ma è più sardo di tanti che sono venuti al mondo in quest’Isola nel mezzo del Mediterraneo.
E’ un uomo alla mano e lo sappiamo in tanti che lo incrociamo nelle strade di Cagliari. Ha vinto tanto, ma mai abbastanza per il talento, il coraggio, il sudore, le ossa versati sui campi di calcio.
Per il Cagliari e per l’Italia. Leggi tutto…
In Sardegna l’energia elettrica costa il 38% in più che nel resto d’Italia.
L’Autorità per l’energia elettrica e il gas, con la delibera n. 197/2013/E/eel del 9 maggio 2013 + allegato A (depositati il 14 maggio 2013) riguardo la “Chiusura dell’istruttoria conoscitiva relativa alle dinamiche del mercato dell’energia elettrica in Sardegna”, ha accertato “maggiori oneri sostenuti dal sistema elettrico a causa della condotta degli UDD (Utenti del dispacciamento, i soggetti del mercati dell’energia, n.d.r.) in prelievo localizzati in Sardegna” .
I maggiori costi per gli utenti non sono trascurabili e riguardano “un incremento del prezzo zonale di vendita della Sardegna pari a circa 28,1 €/MWh” (stima giugno 2012). Leggi tutto…
No alla legge regionale veneta che consente la caccia nei parchi naturali!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato una specifica segnalazione (12 maggio 2013) ampiamente argomentata al Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie concernente alcuni profili di illegittimità costituzionale della recente legge regionale Veneto 23 aprile 2013, n. 6 “Iniziative per la gestione della fauna selvatica nel territorio regionale precluso all’attività venatoria”.
Interessato anche il Ministro dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare.
Con la legge regionale Veneto n. 6/2013, infatti, sono state previste disposizioni tese a sostenere e ampliare le ipotesi di “piani di abbattimento” della fauna selvatica all’interno dei “territori preclusi all’esercizio della attività venatoria”, comprese (in quanto non esplicitamente escluse) le aree naturali protette nazionali e regionali di cui alla legge n. 394/1991 e s.m.i. in violazione delle competenze statali in materia di tutela dell’ambiente ai sensi dell’art. 117, comma 1°, lettera s, cost. Leggi tutto…
Ilaria Scioni, vincitrice del Concorso per tesi di laurea in diritto ambientale promosso dal Gruppo d’Intervento Giuridico.
E’ la dott.ssa Ilaria Scioni la vincitrice del terzo premio del concorso nazionale a premi per tesi di laurea in giurisprudenza aventi ambito nel diritto ambientale, promosso dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, con la seguente motivazione: “Per aver svolto un approfondito lavoro di ricerca, che comprende un serio approccio teorico e pratico al tema della gestione dei rifiuti, con approfondimento sia della normativa ambientale sia delle ripercussioni socio-economiche legate alla presenza di una discarica quale la Ecoserdiana in un contesto territoriale a forte vocazione agricola. L’autrice, mantenendo sempre l’attenzione sul caso concreto, riesce a sviluppare un’approfondita analisi sull’evoluzione dei sistemi di gestione dei rifiuti fino ai nostri giorni e propone diversi modelli di ‘buone pratiche’ già applicati in diverse realtà regionali e nazionali, con la finalità di ridurre gli imballaggi in plastica. Nello spirito del ‘riciclo’, la tesi di laurea è stata stampata su carta riciclata”. Leggi tutto…
La Sardegna non è zona sismica ma deve svuotare i suoi invasi.
Siamo alla follìa.
La Sardegna ha già diversi elementi fortemente critici per la gestione dell’acqua, ma ora rischia di perdere circa la metà della sua capacità idrica per un’assurda disposizione in corso di emanazione.
Infatti, è in corso di completamento la revisione ai fini della sicurezza sismica del decreto Ministero dei Lavori Pubblici 24 marzo 1982 (Norme tecniche per la progettazione e la costruzione delle dighe di sbarramento): il testo in discussione, aggiornato più volte (qui la versione coordinata non definitiva del 18 dicembre 2009:) presenta carenze conoscitive e dispositive profonde, denunciate da più parti, in particolare per quanto concerne il territorio della Sardegna. Leggi tutto…
Chiara Prevete, vincitrice del Concorso per tesi di laurea in diritto ambientale promosso dal Gruppo d’Intervento Giuridico.
E’ la dott.ssa Chiara Prevete la vincitrice del primo premio del concorso nazionale a premi per tesi di laurea in giurisprudenza aventi ambito nel diritto ambientale, promosso dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, con la seguente motivazione: “Per il rigore scientifico con cui è stato analizzato il reato di ‘attività organizzate finalizzate al traffico illecito di rifiuti’ previsto e sanzionato dall’art. 260 del d. lgs. 152/2006 (Testo Unico dell’ambiente) con notevole approfondimento dottrinale, normativo, giurisprudenziale, cura delle note esplicative e chiarezza espositiva. Per l’attenzione dell’autrice rivolta alla ricerca di correttivi pratici in grado di dare maggiore rilevanza giuridica al fenomeno delle attività organizzate finalizzate al traffico illecito di rifiuti, con l’obiettivo, non solo di reprimere l’arricchimento e il profitto di organizzazioni criminali, ma soprattutto, di salvaguardare la salute umana come fondamentale diritto dell’individuo, dando così piena attuazione all’art. 32 della Costituzione”. Leggi tutto…
Concorso per tesi di laurea in diritto ambientale promosso dal Gruppo d’Intervento Giuridico: le vincitrici!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, nel ventennale dalla sua fondazione, ha promosso un concorso nazionale a premi per tesi di laurea in giurisprudenza aventi ambito nel diritto ambientale, aperto a laureati delle Facoltà di Giurisprudenza e Scienze politiche, con l’obiettivo di promuovere e sostenere la ricerca nel campo del diritto ambientale, indirizzata ad una migliore e più efficace salvaguardia dell’ambiente, degli habitat, delle risorse naturali e della salute pubblica.
Con nostro grande piacere, numerose sono state le tesi di laurea pervenute da tutta Italia, a dimostrazione del fatto che l’ambiente, in tutti i suoi aspetti, è un campo di particolare interesse per i giovani, in particolare per le giovani studentesse, infatti, tutte le tesi pervenute sono state elaborate da studentesse delle Facoltà di Giurisprudenza e di Scienze politiche, quindi il concorso si è rivelato essere interamente al femminile! Leggi tutto…
La storia di Piera.
La storia di Piera è molto difficile da seguire, ancora più difficile da vivere.
Pierina Franchini, nata a Mestre nel 1937 e deceduta vicino Lugano, in Svizzera, nel 2012.
Ha concluso la vita come ha voluto.
Una scelta che merita rispetto, come altre. Leggi tutto…
Bambini che sparano, uccidono e muoiono, per gioco.
Nello Stato americano del Kentucky, un bambino di 5 anni ha ucciso la sorellina di 2 anni con il suo fucile calibro 22, appositamente progettato per bambini dalla Keystone Sporting Arms e regalatogli un anno addietro.
Altro che bambini-soldato in mano a qualche signore della guerra, l’utilizzo dei fucili per bambini che ammazzano come i fucili degli adulti è simpaticamente propagandato. Leggi tutto…
Nel bosco non si costruisce se l’impatto ambientale è sensibile.
Rilevante pronunciamento del Consiglio di Stato in tema di salvaguardia del bosco e trasformazioni edilizie, ripreso dalla rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente.
La sentenza Cons. Stato, sez. IV, 12 marzo 2013, n. 1481 ha ribadito l’interpretazione giurisprudenziale costante in materia (vds. per tutti Cons. Stato, sez. IV, 6 agosto 2012, n. 4502) secondo cui nel nostro Ordinamento il concetto, sotto il profilo giuridico, di “bosco” – tutelato con il vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) – si riferisce anche alla macchia mediterranea, a prescindere dalla presenza di alberi ad alto fusto e di radure, secondo poi quanto indicato dal decreto legislativo n. 227/2001 e s.m.i.
La presenza del “bosco” e del conseguente vincolo paesaggistico può legittimamente limitare la trasformazione edilizia dei terreni pur astrattamente legittima in base agli strumenti urbanistici. Leggi tutto…
1993-2013, dalle monetine di Craxi a oggi…
Il 30 aprile 1993 una piccola folla di cittadini lanciò un bel po’ di monetine a Bettino Craxi, allora leader indiscusso del P.S.I. e uno dei padroni d’Italia.
Leggi tutto…Fonti rinnovabili e incentivi in favore dei soliti furbi.
Il Governo Monti, con il D.M. 6 luglio 2012, ha innovato il sistema degli incentivi per le fonti rinnovabili elettriche non fotovoltaiche: stop, finalmente, ai famigerati certificati verdi, ma non è tutto oro quel che luccica. Anzi…
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
da l’Astrolabio, newsletter degli Amici della Terra, 23 aprile 2013
INCENTIVI ALLE FONTI RINNOVABILI ELETTRICHE. Rosa Filippini
Raccontiamo attraverso due contributi esterni alcuni effetti delle deroghe contenute nei decreti ministeriali per la riforma degli incentivi alle fonti rinnovabili; deroghe che il linguaggio burocratico sottrae di fatto alla valutazione dei non addetti ai lavori. Leggi tutto…
L’Italia va davanti alla Corte di Giustizia UE per le gabbie delle galline ovaiole.
L’Italia andrà davanti alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea per non aver attuato correttamente la direttiva 1999/74/CE che stabilisce le norme minime per la protezione delle galline ovaiole. La direttiva partiva dal parere espresso dal Comitato scientifico veterinario, in base al quale “le condizioni di benessere sia delle galline allevate in batteria con gli attuali metodi che di quelle allevate con altri sistemi sono insufficienti e che taluni bisogni delle galline non possono essere soddisfatti; occorrerebbe pertanto instaurare (…) le norme più rigorose possibili per migliorare tali condizioni” Leggi tutto…
La Commissione europea e il Ministero dell‘Ambiente si occupano delle dune di Badesi.
L’on. Andrea Zanoni, deputato europeo ecologista indipendente (gruppo Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa), ha presentato (24 aprile 2013) un’interrogazione parlamentare alla Commissione europea sui lavori in corso presso le dune di Badesi (OT) in assenza delle valutazioni ambientali, fatto confermato dal Servizio S.A.V.I. dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente della Regione autonoma della Sardegna (nota prot. n. 7354 del 3 aprile 2013) in seguito a varie richieste di informazione a carattere ambientale inoltrate (16 aprile 2013, 26 dicembre 2012, 25 ottobre 2012, 25 agosto 2011) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra.
Nel mentre anche il Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione generale delle Valutazioni ambientali (Divisione II – Sistemi di valutazione ambientale) ha chiesto (nota prot. n. DVA-2013-9507 del 23 aprile 2013) al Servizio regionale S.A.V.I. di fornire rapidamente “informazioni in merito”. Leggi tutto…

















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