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Archive for the ‘giustizia’ Category

“Stalking ambientalista” de chè?


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Lo sanno anche le pietre che un titolo di giornale accattivante cattura l’attenzione dei lettori, che spesso non vanno al di là dei titoli ad effetto.

E qui ci stanno i vari “Scoppia il maiale, ferito un contadino”, “Rubano il bue e l’asinello, li ritrova Gesù” o “La Madonna pellegrina arriva a Ragusa”.

Però, ogni tanto, sarebbe bene fare qualche verifica.

E’ il caso della notizia divulgata da vari mass media secondo cui la Corte di cassazione avrebbe stangato un preteso stalker ambientalista.

In realtà la sentenza Cass. penale, Sez. V, 10 settembre 2014, n. 573 racconta ben altro.

L’infinita serie di atti di stalking avevano tutt’altra natura rispetto a finalità ambientaliste, ma “avevano avuto inizio … in seguito a controversie di natura civile”, visto che stalker e perseguitati facevano parte di una società a fini di lucro.  Anzi, l’ambientalismo (la denuncia della pretesa illegittimità di una cava) è stato un mero pretesto per la ripetuta condotta illecita. Leggi tutto…

Corruzione per i lavori di ampliamento degli Hotel in Costa Smeralda in contrasto con il piano paesaggistico regionale?


Arzachena, Costa Smeralda, lavori suites Hotel Romazzino

Arzachena, Costa Smeralda, lavori suites Hotel Romazzino

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania ha avviato un procedimento penale nel quale si ipotizzano fenomeni di corruzione intorno al rilascio delle autorizzazioni amministrative per l’ampliamento degli Hotel della Costa Smeralda, allora di proprietà del gruppo Colony Capital e oggi in mano alla Qatar Holding.

Indagati il progettista ing. Tonino Fadda, il fratello geom. Raimondo Fadda, l’ex dirigente dell’Area tecnica (oggi dei Lavori pubblici) del Comune di Arzachena arch. Antonello Matiz.  Leggi tutto…

Gli abusi edilizi vanno considerati unitariamente.


Domus de Maria, Chia, cartello di sequestro preventivo

Domus de Maria, Chia, cartello di sequestro preventivo

Interessante pronuncia della Suprema Corte di cassazione penale in tema di abusivismo edilizio.

La sentenza Cass. pen., Sez. III, 15 luglio 2014, n. 30931, confermando le conclusioni del Giudice di primo grado e del Giudice d’appello, ha ribadito che la valutazione delle opere abusive deve avvenire nell’ambito complessivo, non potendosi prendere in considerazione singolarmente i vari componenti. Leggi tutto…

In area agricola non possono realizzarsi strutture non connesse all’attività agricola e l’accertamento va condotto in concreto.


macchia meditarranea (ginestre, olivastri, cisto)

macchia meditarranea (ginestre, olivastri, cisto)

Linea interpretativa giurisprudenziale di grande rilievo quella proposta dalla Corte d’Appello cagliaritana riguardo gli accertamenti e le verifiche in concreto per stabilire se gli atti di autorizzazione siano o meno pertinenti alla destinazione dichiarata e legittima.

La sentenza Corte App. CA, Sez. II, 18 giugno 2014 riforma la decisione del Giudice di primo grado, censurando l’avvenuto rilascio di autorizzazioni urbanistico-edilizie in favore di un progetto fittiziamente agricolo, ma in realtà residenziale: lo specifico intervento di miglioramento fondiario contrabbandato con la relazione agronomica … allegata al progetto poi assentito non poteva essere realizzato. Va ricordato che la relazione agronomica prodotta a giustificazione dell’intervento prevedeva in modo specifico la realizzazione di un uliveto su 8.000 dei 10.000 mq del terreno … e che, una volta a regime, i 400 alberi impiantati avrebbero assicurato una produzione annua di 12.000 kg di olive da mensa. Ma si trattava di una previsione a dir poco fantasiosa e, di fatto, di uno spudorato pretesto per carpire la possibilità di edificare opere edilizie che non avrebbero potuto essere realizzate. Leggi tutto…

La Regione autonoma della Sardegna deve fare la sua parte contro l’abusivismo edilizio.


S. Anna Arresi, Porto Pino, complesso abusivo (prima della demolizione)

S. Anna Arresi, Porto Pino, complesso abusivo (prima della demolizione)

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della caccia hanno inoltrato (7 agosto 2014) al Presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru, all’Assessore regionale degli EE.LL., Finanze, Urbanistica Cristiano Erriu e alla Direttrice generale regionale della Pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia Elisabetta Neroni una proposta di legge regionale per ripristinare l’intervento sostitutivo da parte della Regione in caso di inerzia del Comune territorialmente competente e del trasgressore nelle operazioni di demolizione degli abusi edilizi e di conseguente ripristino ambientale. Leggi tutto…

2 Agosto 1980 – Strage di Bologna: noi non dimentichiamo.


1408235-dueagostoIl 2 agosto 1980, presso la stazione di Bologna, morirono 85 persone e oltre 200 rimasero ferite, in quello che può essere considerato il più grave atto terroristico, di matrice fascista, avvenuto in Italia. Ad oggi, le uniche condanne per la strage sono quelle che hanno riguardato gli esecutori materiali mentre si discute ancora, con mille ipotesi e teorie anche fantasiose, sui mandanti dell’attentato. Leggi tutto…

E’ morto a soli 5 anni, a Taranto, per tumore.


Lorenzo e Mauro Zaratta (da www.lastampa.it)

Lorenzo e Mauro Zaratta (da http://www.lastampa.it)

 

Lorenzo è morto a soli 5 anni, di tumore, a Taranto.

Riposa sereno, ora, dopo tante sofferenze.

E’ andata peggio che alla bimba di 8 anni, morta per tumore ai polmoni a causa dello smog in Cina nel novembre 2013. Leggi tutto…

Chi inquina deve pagare di tasca propria i danni all’ambiente.


fumi industriali

Importante sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Venezia nell’ambito del più ampio contenzioso relativo alle emissioni inquinanti della centrale termoelettrica ENEL s.p.a. di Porto Tolle.

La sentenza Corte App. Venezia, Sez. IV civ., 10 luglio 2014, n. 1625 stabilisce che anche gli amministratori delegati della holding dell’energia siano civilmente responsabili in tema di risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali in favore di associazioni di protezione ambientali e altri privati in conseguenza di responsabilità penali per la commissione di reati ambientali (artt. 635 e 674 cod. pen., 13, comma 5°, del D.P.R. n. 203/1988) dovuti alle emissioni della centrale termoelettrica di Porto Tolle. Leggi tutto…

Il trasporto di animali in condizioni disumane configura il reato di maltrattamento.


 

Segnaliamo la recente e importante pronuncia della Corte di Cassazione in materia di tutela degli animali.

La sentenza Cass. Pen., Sez. III, 3 luglio 2014, n. 28578 prende spunto da un episodio, purtroppo, molto frequente, ossia il trasporto di animali in condizioni di disagio e sofferenza che, spesso, determina la morte degli animali trasportati. Nel caso concreto, durante un controllo lungo la Autostrada A1, la Polizia Stradale rinveniva all’interno di un furgone, 582 animali “in condizioni tali che non erano adeguatamente salvaguardate le esigenze di salute delle citate bestie”. Leggi tutto…

Le varianti agli strumenti urbanistici devono essere assoggettate alla procedura di V.A.S


bosco sotto la neve

bosco sotto la neve

La Corte costituzionale, con la sentenza n. 197 dell’11 luglio 2014, ha cassato le disposizioni regionali del Piemonte (artt. 33-34 della legge regionale n. 3/2013) che prevedevano una generale esclusione dagli obblighi di sottoposizione alla procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) delle varianti agli strumenti urbanistici (P.R.G.) quando minime e relative ad aree di piccole dimensioni.

Così come è costituzionalmente illegittima l’esclusione del Ministero per i Beni e Attività Culturali dai processi di verifica e conformazione delle suddette varianti “minime” ai sovraordinati strumenti di pianificazione paesaggistica e territoriale. Leggi tutto…

Quando si ha bosco tutelato con vincolo paesaggistico.


Maremma, bosco

Maremma, bosco

Pronuncia di grande interesse da parte della Suprema Corte di cassazione in ordine all’individuazione dei terreni boschivi ai fini della presenza del vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).

La sentenza Cass. pen., Sez. III, 10 luglio 2014, n. 30303 ha ricordato come sia la specifica normativa di settore (art. 2 del decreto legislativo n. 227/2001 e s.m.i.) a individuare il concetto di bosco sul piano giuridico, in attesa di eventuali norme regionali. Leggi tutto…

La Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dichiara guerra agli appostamenti fissi di caccia abusivi.


Recoaro Terme, Rovegliana, capanno di caccia

Recoaro Terme, Rovegliana, capanno di caccia

La Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Veneto ha recentemente (nota prot. n. 11571 del 15 luglio 2014) reso noto, in risposta a un nuovo esposto (19 giugno 2014) del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Veneto in merito a capanni di caccia “fissi” nelle campagne boscate di Mossano (VI), che porrà in essere i poteri sostitutori, secondo quanto previsto dall’art. 167, comma 3 del d.lgs. 42/04” qualora le strutture abusive non fossero demolite dai trasgressori o dai Comuni e dalla Regione, in caso di inadempienza. Leggi tutto…

La Corte costituzionale dichiara illegittimo il nuovo Editto delle Chiudende.


bosco e girasoli

bosco e girasoli

La Corte costituzionale, con sentenza n. 210 del 18 luglio 2014, ha dichiarato incostituzionalità dell’art. 1 della legge regionale Sardegna n. 19/2013 in materia di sdemanializzazione di terreni appartenenti al demanio civico

a) nella parte in cui non prevede la tempestiva comunicazione del Piano straordinario di accertamento e degli altri atti modificativi dei vincoli di destinazione ai competenti organi statali, affinché lo Stato possa far valere la propria competenza a tutelare il paesaggio con la conservazione dei vincoli esistenti o l’apposizione di diversi vincoli, e affinché, in ogni caso, effetti giuridici modificativi del regime dei relativi beni non si producano prima, e al di fuori, del Piano paesaggistico regionale;

b) nella parte in cui prevede che i Comuni possono “attuare” processi di transazione giurisdizionale, invece che “proporre” tali processi. Leggi tutto…

Il vincolo paesaggistico riguarda anche fiumi e torrenti non iscritti nell’elenco delle acque pubbliche.


Sette Fratelli, corso d'acqua

Sette Fratelli, corso d’acqua

Pronuncia di grande rilievo da parte del Consiglio di Stato in materia di vincolo paesaggistico.

Le sentenza Cons. Stato, Sez. VI, 27 giugno 2014, n. 3264 ha autorevolmente ribadito che le sponde dei fiumi e dei torrenti, per un’estensione di mt. 150 dalle rive, sono tutelate con vincolo paesaggistico ai sensi dell’art. 142, comma 1°, lettera c, del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.[1] Leggi tutto…

L’autorizzazione paesaggistica “a sanatoria” non è consentita, se non in ipotesi marginali.


Ginepro sulle dune

Ginepro sulle dune

La nuova formulazione dell’art. 167 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio)[1] è estremamente restrittiva per l’eventuale emanazione di autorizzazioni paesaggistiche a sanatoria, avendole ricondotte a ipotesi marginali (assenza di aumento di superfici o volumi, difformità di materiali da quelli autorizzati, lavori configurabili come manutenzioni ordinarie o straordinarie). Leggi tutto…

Fermiamo il decreto di tutela degli inquinatori!


Trieste, la "ferriera" di Servola dal mare

Trieste, la “ferriera” di Servola dal mare

Il decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91 (“Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l’efficientamento energetico dell’edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonche’ per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea”), come abbiamo detto e argomentato, costituisce un gran bel favore per gli inquinatori e una sciagura per l’ambiente e il popolo inquinato.

Il Comitato Acqua Bene Comune propone la seguente campagna di mail bombing nei confronti dei nostri senatori: di seguito trovate indirizzi di posta elettronica e testo. Leggi tutto…

Lo “strano” inquinamento di Quirra va a giudizio, in qualche modo.


Quirra, poligono

Quirra, poligono

Il G.U.P. del Tribunale di Lanusei Nicola Clivio, nell’ambito del procedimento penale n. 452/12 G.I.P. sullo strano inquinamento di Quirra, al termine dell’udienza preliminare ha deciso per il rinvio a giudizio dei comandanti del Poligono Sperimentale Interforze del Salto di Quirra (P.I.S.Q.) succedutisi negli anni.

Assolti gli altri indagati perché il fatto non sussiste.

Il dibattimento si aprirà il 23 settembre 2014 presso il Tribunale di Lanusei. Leggi tutto…

Gli strumenti urbanistici devono adeguarsi ai piani di difesa idrogeologica.


frana causata da tagli boschivi

frana causata da tagli boschivi

Importante pronuncia del Consiglio di Stato in materia di pianificazione territoriale.

La sentenza Cons. Stato, Sez. IV, 20 maggio 2014, n. 2563 ha ritenuto illegittimo il piano regolatore generale (P.R.G.) non adeguato al piano di assetto idrogeologico (P.A.I.), in quanto finalizzato alla difesa del suolo e del contesto idrogeologico del territorio.

Il P.A.I. è, quindi, uno strumento di pianificazione autonomo necessariamente sovraordinato, perché l’individuazione di fasce di rispetto, zone di salvaguardia, deve logicamente e funzionalmente precedere la successiva pianificazione urbanistica. Leggi tutto…

Abusivismo edilizio e tutela del territorio, gli ignavi della legalità.


Il Procuratore della Repubblica di Tempio Pausania Domenico Fiordalisi, titolare delle campagne di demolizione di abusi edilizi in conseguenza di sentenze penali passate in giudicato in Ogliastra (2012-2013) e in Gallura (2014), auspica la creazione di un’agenzia nazionale per la gestione delle operazioni di demolizione e ripristino ambientale al posto dei Comuni territorialmente competenti.

Può essere una buona idea: un’agenzia che intervenga obbligatoriamente dopo la scadenza dei termini concessi ai trasgressori per la demolizione in proprio degli abusi edilizi realizzati.

Si tratta, però, della constatazione che i controlli e le attività delle amministrazioni pubbliche sul rispetto delle normative di tutela e gestione territorio non funzionino se non in rari casi. Leggi tutto…

Il paesaggio è un bene primario e assoluto.


Carloforte, Stagno e miniera della Vivagna

Carloforte, Stagno e miniera della Vivagna

Rilevante pronuncia, di grande interesse, del Consiglio di Stato in tema di paesaggio.

Il supremo Organo di giustizia amministrativa italiana ha ribadito (Cons. Stato, Sez. IV, 29 aprile 2014, n. 2222) che il paesaggio – nel nostro Ordinamento – è bene primario e assoluto, la tutela del paesaggio è quindi prevalente su qualsiasi altro interesse giuridicamente rilevante, sia di carattere pubblico che privato. Leggi tutto…