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Atto di osservazioni contro la centrale di compressione del metano a Sulmona.
Nuova azione legale del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, in coordinamento con i Comitati e le Associazioni che si oppongono al gasdotto Snam Brindisi-Minerbio (gasdotto “Rete Adriatica” o gasdotto Appeninico): è stato inoltrato (23 luglio 20012) uno specifico atto di “osservazioni” al Ministero dello sviluppo economico avverso il rilascio dell’autorizzazione per la realizzazione della “Centrale di compressione gas di Sulmona e delle quattro linee di collegamento alla rete Snam Rete Gas esistente” in palese spregio dei valori ambientali dell’area interessata e, soprattutto, del grave rischio derivante dalla presenza della zona sismica “1” in buona parte dell’Abruzzo e del tratto appenninico dell’assurdo progetto. Leggi tutto…
Linee guida in tema di energia eolica: il blocco generalizzato è illegittimo.
Anche sulla Rivista giuridica telematica di diritto ambientale Lexambiente, Sviluppo sostenibile. Linee guida in tema di energia eolica.
Importante e atteso pronunciamento del Consiglio di Stato in materia di produzione di energia da fonte eolica.
Il Consiglio di Stato – con sentenza sez. V, 9 luglio 2012, n. 3991 – ha respinto il ricorso della Regione autonoma della Sardegna avverso la sentenza T.A.R. Sardegna, sez. I, 14 gennaio 2011, n. 33 e ha, in buona sostanza, sancito il principio dell’illegittimità di un blocco generalizzato della produzione di energia elettrica da fonte eolica non supportato da adeguate e puntuali valutazioni di profilo ambientale. Leggi tutto…
Bye, bye, gasdotto Galsi?
I padroni del gas, la società di Stato algerina Sonatrach, non sono più tanto convinti di voler realizzare il progetto di gasdotto Algeria – Sardegna – Toscana proposto da Galsi s.p.a. (di cui sono gli azionisti di riferimento). Il motivo è molto importante, anzi determinante: le formule di prezzo non condivise.
La Sonatrach vorrebbe un “prezzo fisso” garantito, gli altri soci “pesanti” di Galsi s.p.a. (Edison, Enel, Hera) vorrebbero invece un “prezzo variabile” in ragione delle oscillazioni del mercato. La Regione autonoma della Sardegna (che detiene l’11,6% del capitale sociale mediante la Sfirs s.p.a.) sborsa soldi (ben 150 milioni di euro), non ne ha un beneficio diretto e fà un po’ la figura dell’utile idiota.
Se ne riparlerà nel novembre 2012. Leggi tutto…
Finalmente qualcosa si muove per il ripristino di Balascia!
La Direzione generale regionale della pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia – Servizio affari legali ha risposto (nota n. 35819 del 15 giugno 2012) alla specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi (18 aprile 2012) relativa alle opere realizzate e in stato di abbandono da anni del progetto di centrale eolica Enel Green Power s.p.a. in loc. Balascia, in Comune di Oschiri (OT).
Ha comunicato che il Servizio regionale tutela paesaggistica di Olbia-Tempio (nota n. 33470/XIV.122 del 6 giugno 2012) “ha accertato che … non risultano, successivamente al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica emessa dal Servizio Tutela del paesaggio di Sassari con determinazione n. 2912/03 del 07.10.2003, presentate né contestazioni di abuso da parte delle autorità preposte sul territorio, né istanze anche di accertamento ai sensi dell’art. 167 del D. Lgs. 42/2004, da parte della Soc. Enel Green Power spa”. Inoltre, provvederà a chiedere “notizie e informazioni” al Comune di Oschiri e al competente S.T.I.R. del Corpo forestale e di vigilanza ambientale. Leggi tutto…
Presentata un’interrogazione parlamentare sulla centrale eolica offshore davanti all’Asinara.
L’on. Caterina Pes, deputata del Partito Democratico, ha presentato il 13 giugno 2012 un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare riguardo il progetto per la realizzazione di una centrale eolica off shore nel Golfo dell’Asinara da parte della società aostana Seva s.r.l.
In proposito le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia hanno già inoltrato (1 giugno 2012) uno specifico atto di opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima per la realizzazione della centrale eolica off shore al Direttore del Compartimento marittimo di Porto Torres , interessando, per opportuna conoscenza, il Ministero dell’ambiente, l’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, il Servizio regionale valutazione impatti, i Comuni di Porto Torres, Sassari e Stintino.
Ricordiamo che chiunque – amministrazioni locali, associazioni, comitati, singoli cittadini – voglia inoltrare analoghi atti di opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima può scrivere a grigsardegna5@gmail.com per avere uno schema di atto. Leggi tutto…
Presentato l’atto di opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima per la centrale eolica offshore davanti all’Asinara.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia, come preannunciato, hanno presentato (1 giugno 2012) al Direttore del Compartimento marittimo di Porto Torres uno specifico atto di opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima per la realizzazione di una centrale eolica off shore nel Golfo dell’Asinara da parte della Seva s.r.l. (sede: Gressan, AO).
Interessati, per opportuna conoscenza, il Ministero dell’ambiente, l’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, il Servizio regionale valutazione impatti, i Comuni di Porto Torres, Sassari e Stintino, l’Ente parco nazionale dell’Asinara. Leggi tutto…
Impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili e autorizzazione unica.
Vi proponiamo un’interessante sentenza del Consiglio di Stato ( Cons. St., sez. IV, 27 aprile 2012 n. 2473) con la quale viene chiarito il riparto di competenze tra Regione, Province delegate, Comuni, in materia di rilascio dell’autorizzazione unica necessaria per la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili ai sensi dell’art. 12 del d.lgs. n. 387/2003. Leggi tutto…
lettera aperta al Ministro dell’ambiente Corrado Clini sul gasdotto “Rete Adriatica”.
Associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Via Cocco Ortu n. 32 – 09128 Cagliari – posta elettronica grigsardegna5@gmail.com.
Prof. Corrado Clini
Ministro dell’Ambiente e della Tutela del
Territorio e del Mare
Gent.mo Signor Ministro,
riteniamo giustamente fondate le Sue preoccupazioni in merito ad alcuni progetti del settore energetico che dovrebbero essere realizzati nelle aree dell’Emilia Romagna colpite dal terremoto dei giorni scorsi. Leggi tutto…
Assalto speculativo eolico all’Asinara!
La Seva s.r.l. (Aosta) ci riprova: ha presentato lo scorso 30 aprile 2012 alla Capitaneria di Porto di Porto Torres (SS) l’istanza per l’ottenimento della necessaria concessione demaniale marittima per la realizzazione di una centrale eolica off shore nel Golfo dell’Asinara, davanti a Porto Torres, davanti al parco nazionale dell’Asinara, davanti alla spiaggia della Pelosa di Stintino.
28 aereogeneratori, alti 90 metri sul pelo dell’acqua, con potenza complessiva di 100,8 MW. A breve distanza dalla costa, visti gli alti fondali, a differenza delle centrali eoliche off shore del Mare del Nord.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra avevano già inoltrato (26 giugno 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti in proposito: con l’azione legale ecologista sono stati interessati il Ministero dell’ambiente, la Capitaneria di Porto di Porto Torres, la Regione autonoma della Sardegna, il Comune di Porto Torres.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra inoltreranno nel periodo previsto (1-30 giugno 2012) uno specifico atto di opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima e fin d’ora sono disponibili a fornire il necessario supporto alle amministrazioni locali, associazioni, comitati, singoli cittadini che volessero porre in essere azioni analoghe (contatto: grigsardegna5@gmail.com). Leggi tutto…
Gasdotto Appenninico e partecipazione farlocca?
Abbiamo saputo all’ultimo momento che il 10 Maggio 2012, alle ore 15.00, si è tenuta presso il Ministero dello Sviluppo Economico la prima riunione del tavolo tecnico-istituzionale sul gasdotto Snam Brindisi-Minerbio (gasdotto “Rete Adriatica” o gasdotto Appeninico) alla quale sono stati invitati solo quattro soggetti istituzionali: Ministero dell’Ambiente, Regione Abruzzo, Provincia dell’Aquila e Comune di Sulmona.
Ovviamente la notizia ha colto di sorpresa tutti i soggetti che oppongono le proprie istanze al progetto.
L’istituzione di un tavolo di lavoro era stata chiesta al Governo dalla pattuglia di deputati che segue la questione “No Tubo” e che appoggia le istanze dei cittadini, dei comitati, delle associazioni. Ma quella richiesta (accordata all’unanimità dalla Commissione permanente “ambiente” della Camera dei Deputati) era un’azione democratica e corale, che prevedeva il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati e quindi anche della società civile. Leggi tutto…
Terza Conferenza nazionale sulle rinnovabili termiche.
Terza Conferenza nazionale sulle rinnovabili termiche
Roma, 30 e 31 maggio 2012 – Centro Congressi, Palazzo Rospigliosi – Via XXIV Maggio, 43
La Conferenza, giunta alla sua terza edizione, avrà due focus particolari
- la prima giornata, promossa da Amici della Terra e Coldiretti, sarà dedicata alla filiera bosco-legno energia.
- la seconda, promossa da Amici della Terra e Co.Aer, sarà dedicata alle pompe di calore e alle politiche regionali per le rinnovabili termiche.
Vai al Programma (aggiornato al 10 maggio) Leggi tutto…
Spacciatori di kilowatt?
Molto interessante. Rosa Filippini, presidente degli Amici della Terra sul decreto delle fonti rinnovabili elettriche. Dalla newsletter “l’Astrolabio“.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Decreto fonti rinnovabili elettriche. Il Governo predica bene ma si contraddice: gli incentivi alle rinnovabili continueranno ad arrivare ai soliti noti? Leggi tutto…
La giornata della Terra.
E’ la nostra, è l’unica che abbiamo! La nostra Terra, oggi è la sua giornata. Auguri!
Trattiamola sempre meglio…
Gruppo d’Intervento Giuridico
(manifesto quasi ufficiale)
Stop agli inceneritori, lo dice l’Unione Europea!
Riceviamo dall’europarlamentare Andrea Zanoni (I.d.V.) e pubblichiamo volentieri.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Verso l’addio agli inceneritori in Europa e una maggior protezione della biodiversità.
Il Parlamento europeo ha approvato un rapporto sulle linee guida del prossimo programma ambientale Ue. Previsto il divieto di incenerimento dei rifiuti a vantaggio del riciclaggio. Passa anche un rapporto sulla tutela della biodiversità. Zanoni (IdV): “Misure concrete per arrestarne la perdita. I rifiuti devono diventare una risorsa”. Leggi tutto…
La ricerca Saras del gas naturale a S’Ena Arrubia (Arborea) dev’essere assoggettata a V.I.A.
La Giunta regionale della Sardegna (deliberazione n. 16/12 del 18 aprile 2012) ha deciso che il progetto di perforazione esplorativa (a circa 3.000 metri di profondità) concernente il permesso di ricerca mineraria “Eleonora” del Gruppo Saras s.p.a. deve essere assoggettato al preventivo e vincolante procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.). Così, infatti, si è conclusa la procedura di verifica preventiva finalizzata a verificare la necessità o meno di svolgere il procedimento V.I.A.
Il Gruppo Saras s.p.a. è convinto che sotto il Campidano di Arborea (OR) vi sia un giacimento di gas naturale con riserve fra 1 e 3 miliardi di metri cubi, così da poterne estrarre ogni anno fra 20 e 170 milioni di metri cubi, con royalty (legge regionale n. 20/1959) per la Regione autonoma della Sardegna comprese fra 1,050 e 3,150 milioni di euro annui. Leggi tutto…
Assemblea pubblica sul progetto Saras di ricerca del gas naturale, Arborea (21 aprile 2012)
Il sito ambientale di Balascia (Oschiri, OT) dev’essere ripristinato!
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno inoltrato (18 aprile 2012) una nuova specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi relativa alle opere realizzate e in stato di abbandono da anni del progetto di centrale eolica Enel Green Power s.p.a. in loc. Balascia, in Comune di Oschiri (OT), comprendente n. 22 aereogeneratori (potenza complessiva 18,7 MW) con allaccio alla rete mediante la stazione elettrica esistente “Coghinas”. Una precedente richiesta (20 dicembre 2011) è rimasta senza esito.
E’ stato richiesto il pieno ripristino ambientale, vista la perdita di efficacia delle autorizzazioni paesaggistiche fin dal 2008.
Sono stati coinvolti il Ministero dell’ambiente, la Direzione generale regionale della pianificazione urbanistico territoriale e della vigilanza edilizia, la Soprintendenza per i beni ambientali di Sassari, la Direzione regionale delle valutazioni ambientali, i Carabinieri del N.O.E. di Sassari, il Comune di Oschiri e, per opportuna conoscenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari. Leggi tutto…
Enel e Impregilo unite contro la foresta amazzonica, in Colombia.
Il gruppo Enel s.p.a. (tramite la controllata Endesa s.p.a.) e l’Impregilo s.p.a. stanno realizzando una centrale idroelettrica a El Quimbo, in Colombia. Ai danni della Riserva Forestale Amazzonica e di migliaia di residenti locali. Speculatori internazionali, distruttori di habitat preziosi e di comunità locali.
Se volete, potete far sapere al gruppo ENEL s.p.a. che cosa ne pensate scrivendo all’indirizzo di posta elettronica csr@enel.com, inviando per conoscenza a grigsardegna5@gmail.com. Daremo spazio alle vostre voci.
Gruppo d’Intervento Giuridico
da www.salvaleforeste.it, 4 aprile 2012
Le foreste dell’Enel. Leggi tutto…
Sì al sostegno alle energie rinnovabili virtuose, no a quelle speculative!
ITALIA NOSTRA – AMICI DELLA TERRA – MOUNTAIN WILDERNESS COMITATO NAZIONALE PER IL PAESAGGIO – COMITATO PER LA BELLEZZA – MOVIMENTO AZZURRO
Comunicato stampa
Decreti rinnovabili elettriche/eolico
Appello di oltre 30 intellettuali italiani al Presidente Monti
Si al sostegno delle energie rinnovabili, purché gestito in modo virtuoso, rigoroso e senza ulteriori insostenibili sprechi. Basta con le speculazioni e con gli incentivi sovradimensionati che gravano sulle bollette dei cittadini e favoriscono il malaffare; e basta con l’eolico industriale, di irrilevante utilità, ma responsabile dei maggiori danni a molti preziosi paesaggi italiani. I Decreti presentati ieri dai Ministri Passera e Clini, pur rappresentando un significativo passo avanti, propongono pericolosi obiettivi che potrebbero portare a una ulteriore nociva crescita dell’eolico industriale da oggi al 2020. Leggi tutto…













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