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Archive for the ‘energia’ Category

La centrale solare sui terreni agricoli di Giave e Bonorva va a procedimento di V.I.A.


Cossoine - Bonorva, impatto cumulativo centrale eolica (esistente) + centrale solare termodinamica (in progetto)

Cossoine – Bonorva, impatto cumulativo centrale eolica (esistente) + centrale solare termodinamica (in progetto)

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprimono forte soddisfazione per il provvedimento conclusivo del procedimento di “verifica di assoggettabilità” relativo al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione (potenza complessiva 50 Mwe) proposto dalla Società Energogreen Renewables s.p.a  (Gruppo Fintel Energia s.p.a., sviluppatore) e dalla cinese Sunwise Capital ltd nelle località Riu Borta, Riu Ladu, Riu S’Ena e Sunigo e altre, nei Comuni di  Giave e Bonorva (SS), e interessante ben 235 ettari di terreni agricoli e pascolativi: infatti, con deliberazione Giunta regionale n. 28/35 del 17 luglio 2013, è stato deciso lo svolgimento del successivo procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.).

Sono state, quindi, accolte le “osservazioni” inoltrate dai Comuni di Giave e di Bonorva e quelle introdotte con atto di intervento nel procedimento (23 aprile 2013) da parte delle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…

Il Comune di Nazzano (ROMA) respinge la centrale a biomassa.


Il Comune di Nazzano (ROMA) ha inibito la realizzazione di una centrale a biomassa (pirolisi) con potenza verosimilmente pari a 199 kW presso la ex Officina Zenobi, fra la Via Civitellese e la Via Tiberina, avviata con comunicazione avvio attività del 29 luglio 2013: l’ordinanza Area tecnica n. 14/2013 del 2 agosto 2013 ha negato la possibilità di realizzazione dell’impianto individuando i vari vincoli ambientali presenti nell’area, mentre l’ordinanza Area tecnica n. 15/2013 del 2 agosto 2013 ha sanzionato alcune opere abusive realizzate con la previsione della demolizione e del ripristino ambientale.

E’ un risultato anche della specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti effettuata (14 giugno 2013) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, dopo aver raccolto preoccupatissime segnalazioni da parte di residenti e del Comitato “Vita e Territorio”. Leggi tutto…

Cinquanta consiglieri regionali sardi approvano il nuovo “editto delle chiudende”, senza vergogna.


Sardegna, dune e ginepri sul mare

Sardegna, dune e ginepri sul mare

Lo dovevano fare e l’hanno fatto.

Addirittura hanno velocemente rimestato le disposizioni della proposta di legge regionale n. 537 il 23 luglio 2013, hanno scodellato in fretta e furia la proposta di legge regionale n. 542 del 30 luglio 2013 e l’hanno approvata in pochi minuti, grazie alla procedura d’urgenza prevista dall’art. 120 del regolamento consiliare, applicabile perché tutti d’accordo.

Ha iniziato l’onorevole Pietro Pittalis (P.d.L.), ma immediatamente dietro gli altri onorevoli Giampaolo Diana (P.D.), Franco Cuccureddu (M.P.A.), Attilio Dedoni (Riformatori), Matteo Sanna (Fratelli d’Italia), Christian Solinas (P.S.d’Az.), Mario Diana (Sardegna è già domani), Daniele Cocco (S.E.L.).

E subito dopo sono stati in 50 a votare a favore, solo 4 voti contrari, 4 gli astenuti.

Ma che cosa c’è di così urgente e improcrastinabile da metter d’accordo trasversalmente e soprattutto silenziosamente maggioranza (scassata) e opposizioni (divise)?

Il nuovo editto delle chiudende, Il sacco dei demani civici e la speculazione immobiliare sulle sponde delle zone umide in Sardegna. Leggi tutto…

Nuovo intervento nel procedimento di VIA sulla centrale a biomassa di Porto Torres.


Bombo (gen. Bombus) su un fiore

Bombo (gen. Bombus) su un fiore

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra, grazie alla preziosissima collaborazione con l’Associazione Medici per l’Ambiente, hanno inoltrato un nuovo atto di intervento con “osservazioni” (26 luglio 2013) nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) riguardo il progetto centrale a biomassa da parte della Enipower s.p.a. nella zona industriale di Porto Torres (SS).

Esso fa seguito alle integrazioni volontarie depositate dalla Società proponente lo scorso 30 maggio 2013 . al fine di tenere conto dei rilievi esposti dai Soggetti coinvolti e intervenienti nel procedimento di V.I.A. in merito all’utilizzo del Fuel Oil of Cracking (FOK) quale combustibile per la caldaia di riserva e integrazione nonché di dare seguito ad altre osservazioni emerse in sede di Conferenza Istruttoria.

Anche il precedente atto di intervento con “osservazioni” (19 settembre 2012) aveva interessato direttamente il Servizio regionale valutazione impatti, nonché – per opportuna informazione – la Commissione europea, il Ministero dell’ambiente, la Provincia di Sassari e i Comuni di Porto Torres e Sassari. Leggi tutto…

Abbiamo bisogno anche di te per difendere l’ambiente e la salute di tutti noi!


stendardo GrIG

Traffici di rifiuti industriali a giudizio (Portoscuso), cafonate in danno di citta d’arte (Firenze), speculazioni immobiliari sulle coste (Sardegna), abusivismo edilizio a fini venatori (Veneto), strenuo contrasto a devastanti progetti di gasdotto (Umbria, Marche, Abruzzo), azioni legali contro l’abusivismo edilizio sulle coste (Porto Pino di S. Anna Arresi), interventi contro l’utilizzo distorto delle energie rinnovabili (Cossoine), tutela del paesaggio agricolo storico (Rimigliano), battaglie contro la caccia distruttiva (Sardegna), difesa degli altri animali (S. Antioco), dure campagne per la tutela della salute pubblica, proposte per una crescita economico-sociale ambientalmente corretta (Italia), formazione e sensibilizzazione nel campo del diritto ambientale, sono soltanto alcune delle molteplici attività che quotidianamente vengono svolte dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…

Vuoi vedere che riescono a causare un terremoto anche in Sardegna?


Cagliari, Poetto, Torre spagnola

Cagliari, Poetto, Torre spagnola

La Sardegna rientra ai fini della pericolosità sismica nella zona 4 – sismicità molto bassa (ordinanza Presidente Consiglio Ministri 20 marzo 2003, n. 3274 e successive modifiche e integrazioni), seppure qualche terremoto l’ha vissuto in tempi geologicamente recenti pur nella sua lunga storia.

Il 4 giugno 1616, secondo i risultati delle ricerche dell’Istituto di storia dell’Europa mediterranea del Consiglio nazionale delle ricerche (ISEM–CNR), nonché un’iscrizione presso la Cattedrale di Cagliari, avvenne il più rilevante e causò danni alle Torri costiere di Cala Pira, San Luigi, l’Isola di Serpentara, di Porto Giunco, l’Isola dei Cavoli, di Cala Caterina, di Capo Boi, di Cala Regina fino a Monte Fenugu, provocando grande angoscia nell’area della Sardegna sud-orientale.  Da allora ne sono stati rilevati altri 8, senza conseguenza alcuna. Leggi tutto…

No alla speculazione energetica nella piana di Cossoine e Giave!


Cossoine, Campu Giavesu, indicazione area progettuale

Cossoine, Campu Giavesu, indicazione area progettuale

 

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, grazie al prezioso operato dell’avv. Claudia Basciu del Foro di Cagliari, ha inoltrato (18 luglio 2013) specifico intervento ad opponendum avverso il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica esperito dalla Energogreen Renewables s.r.l. (Gruppo Fintel Energia Group s.p.a.) che intende realizzare una centrale solare termodinamica (potenza 30 MW) su oltre 160 ettari di Campu Giavesu, nel paesaggio agricolo fra Cossoine e Giave (SS). Leggi tutto…

In corso di revisione la direttiva comunitaria sulla valutazione di impatto ambientale.


Grifoni (Gyps fulvus) e Volpe (Vulpes vulpes), foto di Domenico Ruiu (www.domenicoruiu.it)

Grifoni (Gyps fulvus) e Volpe (Vulpes vulpes), foto di Domenico Ruiu (www.domenicoruiu.it)

La Commissione ENVI Ambiente, Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare del Parlamento europeo ha approvato a maggioranza la relazione “sulla proposta di direttiva del Paramento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati” dell’ on. Andrea Zanoni (A.L.D.E.).

Ora, come previsto dalla procedura di adozione definitiva della direttiva, il testo andrà al vaglio dell’Assemblea plenaria del Parlamento europeo e successivamente all’esame degli Stati membri riuniti nel Consiglio dell’Unione europeaLeggi tutto…

Niente “furbate” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale del progetto di ricerca Saras del gas naturale a S’Ena Arrubia (Arborea)!


Pollo sultano (Porphyrio porphyrio)

Pollo sultano (Porphyrio porphyrio)

Nuova puntata nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di perforazione esplorativa concernente il permesso di ricerca mineraria “Eleonora” del Gruppo Saras s.p.a.

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (11 luglio 2013) un invito formale al Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna affinchè non prenda in minima considerazione una “relazione geologica” depositata da parte della Saras s.p.a. “a completamento della documentazione inviata in data 13 marzo 2013”, datata “giugno 2013”, senza sottoscrizione di alcun professionista abilitato iscritto agli albi, perlomeno nella copia in formato digitale. Leggi tutto…

Lo smog procura il tumore ai polmoni.


fumi industriali

 

 

Sì, l’avevamo immaginato.

Ora lo sappiamo con certezza.

Lo smog provoca un aumento esponenziale del tumore al polmone, grazie alle polveri sottili.

Lo affermano i risultati del progetto “Medparticles”, pubblicati su Environmental Health Perspectives.

Per ogni incremento di 5 μg/m3 di PM2,5 il rischio di tumore al polmone aumenta del 18%, mentre per ogni aumento di 10 μg/m3 di PM10 aumenta del 22%: più le polveri sono sottili e più sono nocive, in poche parole. Leggi tutto…

La centrale a biomassa di Decimoputzu (CA) utilizza liquami bovini e ha violato la legge.


 

La Provincia di Cagliari – Polizia provinciale ha comunicato (nota prot. n. 56476 USECPC del 17 giugno 2013 l’avvenuto svolgimento di tre sopralluoghi (6 e 12 febbraio 2013 e 8 marzo 2013) presso il cantiere della centrale a biomassa (in corso di completamento) della Società Agricola Agrifera s.r.l. situata nella zona agricola di Terramaini, in gran parte nel Comune di Decimoputzu e in piccola parte nel Comune di Villasor (CA).

La Polizia provinciale di Cagliari ha accertato l’avvenuto ripetuto conferimento all’impianto, “tramite autocisterna, dei reflui zootecnici provenienti da un … allevamento di bovini di proprietà della Società Agricola F.lli Medda”, in seguito stoccati “nella Prevasca Liquami dell’impianto”. Leggi tutto…

La “truffa” dell’energia eolica in Italia.


Assemini, Macchiareddu, centrale eolica

Assemini, Macchiareddu, centrale eolica

 

 

 

 

Può un’energia da fonte rinnovabile, un’energia “pulita”, diventare dannosa per l’ambiente e la società?

Purtroppo sì.

E’ il caso dell’energia eolica, così come viene realizzata in Italia.

Lo affermano in modo estremamente documentato varie associazioni ecologiste come gli Amici della Terra, Italia Nostra, Gruppo d’Intervento Giuridico, WWF.

Lo spiega molto bene Riccardo Bocca, in un ampio servizio giornalistico per L’Espresso. Leggi tutto…

Perforazioni per idrocarburi Saras ad Arborea: privatizzare i profitti, socializzare i rischi.


Airone cenerino  (Ardea cinerea)

Airone cenerino (Ardea cinerea)

anche su La Nuova Sardegna (“Perchè il progetto Eleonora non serve alla Sardegna”), 15 giugno 2013

 

 

Con riferimento specifico al podere in cui verrà perforato il pozzo esplorativo, si è accertato che tutte le acque di corrivazione, che dovessero comunque interessare l’area, verrebbero drenate dai canali che circondano il podere, per essere poi disperse nella fascia dunare o scaricate nello  stagno di S’Ena Arrubia attraverso il vicino impianto di sollevamento”.

Questa candida considerazione della Saras s.p.a. contenuta nello studio di impatto ambientale (allegato 9 – studio idrogeologico, pag. 6) offre in poche righe filosofia e realtà concreta del progetto di ricerca mineraria per idrocarburi e gas naturale “Eleonora” proposto dalla Società dei Moratti nella piana di Arborea. Leggi tutto…

Una centrale a biomassa fuori posto, a Nazzano (ROMA).


 

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo preoccupatissime segnalazioni da parte di residenti e del Comitato “Vita e Territorio”, ha inoltrato (14 giugno 2013) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo la prossima realizzazione di una centrale a biomassa (pirolisi) con potenza verosimilmente pari a 199 kW nel Comune di Nazzano (ROMA).

Interessati il Ministero dell’ambiente, la Regione Lazio, il Comune di Nazzano, la Riserva naturale regionale “Tevere – Farfa”, i Carabinieri del N.O.E., il Corpo forestale dello Stato, informata anche la Commissione europea. Leggi tutto…

No alla centrale eolica off shore nel Canale di Sicilia!


centrale eolica a mare

centrale eolica a mare

 

 

 

Nel Canale di Sicilia, davanti alle coste di Mazara del Vallo e di Petrosino, la Bbc Power e la Tre – Tozzi Renewable Energy hanno proposto una centrale eolica off shore con 48 aerogeneratori (3,6 MW ciascuno).

In proposito, abbiamo ricevuto dal Club di Trapani degli Amici della Terra e pubblichiamo volentieri.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…

Il progetto di ricerca Saras del gas naturale a S’Ena Arrubia (Arborea) è incompatibile con l’ambiente.


Airone cenerino (Ardea cinerea)

Airone cenerino (Ardea cinerea)

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (10 giugno 2013) al Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna un nuovo atto di intervento nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di perforazione esplorativa (a circa 3.000 metri di profondità) concernente il permesso di ricerca mineraria “Eleonora” del Gruppo Saras s.p.a.

Il precedente atto di intervento nel procedimento di V.I.A. era stato inoltrato lo scorso 17 marzo 2013 perché alla pubblicazione dell’avviso concernente l’avvìo del procedimento sui quotidiani regionali non aveva visto anche la pubblicazione sul sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna del progetto e dello studio di impatto ambientale (S.I.A.).

Lo scorso 15 aprile 2013 c’è stata quindi una nuova pubblicazione – questa volta legittima – su quotidiani e sito web.  Il procedimento di V.I.A. ha così avuto un nuovo inizio. Leggi tutto…

Indirizzi applicativi sulla procedura di valutazione di impatto ambientale in materia di centrali eoliche.


Assemini, Macchiareddu, centrale eolica

Assemini, Macchiareddu, centrale eolica

 

 

 

Il Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare – Direzione generale valutazioni ambientali, con nota prot. n. 9275 del 22 aprile 2013, ha disposto indirizzi applicativi in materia di procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo ai progetti di centrale eoliche, con particolare riferimento alla partecipazione del Ministero per i beni e attività culturali.

Di conseguenza, anche l’Assessorato della difesa dell’ambiente della Regione autonoma della Sardegna, con nota prot. n. 993/GAB del 6 giugno 2013, ha emanato una circolare applicativa in proposito, indicandone un utile quadro riepilogativo.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…

Il Giudice amministrativo e la Corte di Giustizia europea fermano la speculazione eolica nelle zone di protezione speciale per l‘avifauna selvatica.


Fenicotteri rosa (Phoenicopterus roseus) in volo e centrale eolica

Fenicotteri rosa (Phoenicopterus roseus) in volo e centrale eolica

anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente (“Il Giudice amministrativo e la Corte di Giustizia europea fermano la speculazione eolica nelle zone di protezione speciale per l‘avifauna selvatica“)

Importante sentenza del Giudice amministrativo pugliese in materia di impianti di produzione energetica da fonte eolica non finalizzata all’autoconsumo interessanti le zone di protezione speciale (Z.P.S.) di cui alla Rete Natura 2000.

La recentissima sentenza T.A.R. Puglia, BA, Sez. I, 3 maggio 2013, n. 674 ha ritenuto legittimo il diniego opposto dalla Regione Puglia, in base al proprio regolamento regionale n. 15 del 18 luglio 2008, alla realizzazione di una centrale eolica entro il parco nazionale dell’Alta Murgia e il  sito di importanza comunitaria e zona di protezione speciale SIC/ZPS IT 9120007 Murgia Alta. Leggi tutto…

I costi “canaglia” nascosti dell’energia elettrica.


Sarroch, raffineria Saras s.p.a.

Sarroch, raffineria Saras s.p.a.

 

In Sardegna l’energia elettrica prodotta costa alla Collettività il 38% in più della media nazionale, ma in tutta Italia con la bolletta elettrica i poveri utenti finanziano indirettamente anche i bidoni acquistati dall’Inter dei Moratti (titolari del Gruppo Saras s.p.a., beneficiario degli incentivi CIP 6 per le fonti “assimilate” alle rinnovabili per l’impianto Targas della controllata Sarlux, che utilizza gli scarti della lavorazione del petrolio) anche se non sono interisti, insieme a varie altre amenità.

In più vi si pagano le imposte.

Un’autentica vergognosa rapina nazionale. Leggi tutto…

Violare la normativa comunitaria costa caro, anche a Vallermosa.


acqua e gemme

acqua e gemme

Affollata assemblea lo scorso 31 maggio 2013 a Vallermosa (CA) promossa dal locale Comitato “Sa Nuxedda Free” riguardo il progetto Sardinia Green Island s.r.l. di una centrale solare termodinamica nelle campagne del piccolo centro del Campidano.

Diversi interventi hanno ricordato quanto in proposito dichiarato pubblicamente di recente dall’Assessore regionale dell’industria Antonello Liori: “per la realizzazione dell’impianto di Vallermosa si dovrà procedere con la Valutazione di impatto ambientale, ma si sta comunque lavorando per definire una leggina così da evitare questo passaggio che allungherebbe i tempi di realizzazione del progetto”.

Senza nemmeno entrare nel merito del criticabilissimo progetto, si spera soltanto che l’Assessore Liori non sappia di che cosa sta parlando. Leggi tutto…