Archivio

Archive for the ‘energia eolica’ Category

Le terre collettive, in linea di massima, non sono espropriabili.


Montepescali, cartello riserva di proprietà e diritti di uso civico

Una recente pronuncia del Consiglio di Stato in materia di valutazione d’impatto ambientale ha riguardato aspetti di particolare rilevanza riguardo il coinvolgimento di terreni appartenenti a domini collettivi nelle procedure di esproprio in favore di impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili.

Leggi tutto…

La Regione autonoma della Sardegna si rende conto che non possono esser costituite servitù per le centrali eoliche sui terreni a uso civico.


Sardegna, paesaggio agrario

L’Assessorato dell’Industria della Regione autonoma della Sardegna ha diffidato (nota prot. n. 46897 del 9 ottobre 2025) la DAS Villacidro s.r.l., società realizzatrice della costruenda centrale eolica nella località Santu Miali, in Comune di Villacidro, “dallo svolgimento di qualunque attività sui lotti per i quali non risulti dimostrabile il titolo di proprietà o di diritto reale”, in particolare di terreni appartenenti al demanio civico.

Leggi tutto…

La Maremma sta diventando una banale zona industriale. E tanti saluti ad ambiente, storia, agricoltura e turismo.


Sovana, Tomba etrusca della Sirena (III-II sec. a. C.)

Litorali, boschi, campi coltivati, pascoli, tombe etrusche, macchia mediterranea, paesi medievali, campi di girasoli, corsi d’acqua, terre collettive, questo è il paesaggio storico proprio del territorio a cavallo di Lazio e Toscana.

Leggi tutto…

La speculazione energetica arriva anche nelle Crete Senesi.


Toscana, paesaggio agrario

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (7 ottobre 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto per la realizzazione della centrale eolica “H002 – Asciano proposta dalla società milanese Gruppo Visconti Asciano s.r.l. nell’area vasta delle Crete Senesi, ne territorio comunale di Asciano (SI).

Leggi tutto…

Dove finiscono gli impianti rinnovabili a fine ciclo industriale?


La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Una delle problematiche di grande rilievo relativamente alla realizzazione di qualsiasi impianto industriale è la fase della dismissione (decommissioning) e del successivo ripristino ambientale.

Leggi tutto…

Elezioni regionali della Toscana 2025, il GrIG avanza ai candidati alla Presidenza le proprie proposte contro la speculazione energetica e per una concreta transizione ecologica.


Ambrogio Lorenzetti, Allegoria del Buon Governo, Siena (1338-1339). La Toscana se l’è dimenticato?

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) – Toscana ha avanzato (30 settembre 2025) le proprie proposte ai candidati alla Presidenza nelle prossime elezioni regionali del 12-13 ottobre 2025 contro la speculazione energetica e per una concreta transizione ecologica rispettosa degli eccezionali valori ambientali e storico-culturali della Toscana.

Leggi tutto…

Niente servitù per le centrali eoliche sui terreni a uso civico!


campo di grano

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inviato (29 settembre 2025) una specifica segnalazione al Ministero della Cultura, alla Regione autonoma della Sardegna e al Comune di Villacidro, informando per gli accertamenti di competenza la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, in relazione alla costituzione di una servitù in favore della costruenda centrale eolica (dieci “torri” eoliche per 32 MW di potenza complessiva) nella località Santu Miali, in Comune di Villacidro.

Leggi tutto…

I “prodotti” della speculazione energetica, il progetto di centrale eolica offshore davanti a Capo Caccia.


Grifone (Gyps fulvus)

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Prosegue la predisposizione delle analisi e del progetto della centrale eolica offshoreSardinia North West”  proposto dalla società italo-svedese Avenhexicon s.r.l. (joint venture fra il gruppo Hexicon e Avapa Energy) nelle acque della Sardegna nord occidentale, al largo di Capo Caccia (Alghero).

Leggi tutto…

Ma quanti impianti energetici da fonti rinnovabili sono stati approvati in Sardegna dopo la legge regionale sulle aree idonee/non idonee?


Nuraghe e rottami

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Qual’è lo stato dell’arte in Sardegna dopo l’entrata in vigore della legge regionale sarda n. 20/2024 sulle aree idonee/non idonee per l’ubicazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili?

Leggi tutto…

Ma vogliamo davvero che l’Appennino diventi una zona industriale per la produzione dell’energia?


Appennino, Lupo (Canis lupus italicus)

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (11 settembre 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto per la realizzazione della centrale eolica proposto dalla società milanese Scirocco Energy s.r.l. sull’Appennino Tosco-Romagnolo, nei territori comunali di Casteldelci (RN), Sestino e Badia Tedalda (AR).

Leggi tutto…

La speculazione energetica degrada il paesaggio, sbanca le casse pubbliche, danneggia la transizione energetica.


Fenicotteri rosa (Phoenicopterus roseus) in volo e centrale eolica

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Quanto sta accadendo negli ultimi anni in Italia nell’ambito della politica energetica è decisamente molto preoccupante.

Leggi tutto…

Chiamiamo le cose con il loro nome, questa non è transizione ma speculazione energetica.


Valle del Fiume Mignone, paesaggio

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Riceviamo e pubblichiamo molto volentieri.

Leggi tutto…

La Valnerina, la nuova “terra promessa” delle “torri” eoliche.


Umbria, Appennino, boschi

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (18 agosto 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione della centrale eolica “Energia della Valnerina, l’ennesima in area di rilevante interesse ambientale del Bel Paese, in questo caso proposta dalla società romana Fred. Olsen Renewables Italy s.r.l. sull’Appennino Umbro, nei territori comunali di Spoleto, Vallo di Nera, Scheggino, S. Anatolia di Narco (PG) e Ferentillo (TR).

Leggi tutto…

E’ ora di aprire gli occhi sulla speculazione energetica.


India, Deserto del Thar, centrale fotovoltaica Bhadla Solar Park

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Un accorato appello ai cittadini perché aprano gli occhi sulla realtà della speculazione energetica a cura del dott. Fabrizio Quaranta, esperto in agricoltura, già primo ricercatore agrario dell’Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura (oggi CREA).

Leggi tutto…

La speculazione energetica all’assalto delle terre fra Goceano e Gallura.


Sardegna, paesaggio agrario

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (6 agosto 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione dell’ennesima centrale eolica, stavolta a opera della società milanese Ame Energy s.r.l. nelle terre fra Goceano e Gallura, nei territori comunali di Pattada e Buddusò (SS).

Leggi tutto…

La speculazione energetica incombe sull’Appennino Umbro-Marchigiano.


Appennino, Lupo (Canis lupus italicus)

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (27 luglio 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione della centrale eolica “Impianto Eolico Caldese”, l’ennesima in area di rilevante interesse ambientale del Bel Paese, in questo caso proposta dalla società romana GWD s.r.l. sull’Appennino Umbro-Marchigiano, nei territori comunali di Apecchio, Mercatello sul Metauro (PU) e Città di Castello (PG).

Leggi tutto…

Spoleto, la speculazione energetica sull’Appennino Umbro.


Umbria, Appennino sotto la neve

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (24 luglio 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione della centrale eolica “Energia Montebibico, l’ennesima in area di rilevante interesse ambientale del Bel Paese, in questo caso proposta dalla società romana Fred. Olsen Renewables Italy s.r.l. sull’Appennino Umbro, nei territori comunali di Spoleto (PG) e Ferentillo (TR).

Leggi tutto…

Come passare dalla parte della ragione alla parte del torto.


Appennino, alba sotto la neve

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui

No, così non ci siano proprio.

Leggi tutto…

“Il Candidato”, presentazione a Dolianova.


Il Candidato, è un romanzo, racconta una storia.

Leggi tutto…

Ma gli imprenditori dell’energia sono pazzi?


Las Plassas, ruderi del castello giudicale (XII sec.)

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui

Sedici “torri” eoliche alte centinaia di metri, ognuna di 7,2 MW di potenza (potenza complessiva di 115,2 MW), la centrale eolica “Su Pranu proposta dalla bolzanina Green Energy Sardegna 2 s.r.l. nel paesaggio agrario fra Campidano e Marmilla, tra Furtei, San Gavino Monreale e Sanluri è soltanto uno degli ultimi progetti di cui è stato chiesto l’avvio del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.).

Leggi tutto…