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Archive for the ‘coste’ Category

Chi e perché ha chiuso l’accesso alla spiaggia dello Scoglio di Peppino (Castiadas)?


Castiadas, chiusura della viabilità di accesso alla spiaggia dello Scoglio di Peppino

Castiadas, chiusura della viabilità di accesso alla spiaggia dello Scoglio di Peppino

La spiaggia dello Scoglio di Peppino, sul litorale di Castiadas (CA), è piuttosto famosa per la sua bellezza, nonostante sia assediata da edilizia turistica e da concessioni demaniali per ombrelloni e sdraio.

Recentemente qualcuno ha pensato bene di chiuderne la principale viabilità di accesso che costeggia il complesso turistico-edilizio “IGV Santagiusta”: percorsi alternativi di accesso alla spiaggia non ve ne sono, a meno di sobbarcarsi una lunga deviazione, proprio l’ideale per chi, magari, ha difficoltà motorie o è avanti negli anni. Leggi tutto…

Indirizzi della Regione autonoma della Sardegna in materia di diritti di uso civico.


Desulo, Gennargentu, foresta di Girgini

Desulo, Gennargentu, foresta di Girgini

In questi ultimi anni, finalmente, è cresciuto in Sardegna l’interesse in materia di diritti di uso civico e per la gestione dei demani civici.

Le aree rientranti nei demani civici, al termine delle operazioni di accertamento regionali, giungeranno circa a un quinto della Sardegna, un’opportunità interessantissima per la salvaguardia di un importante patrimonio ambientale e la sua corretta fruizione economico-sociale.

Ora la Regione autonoma della Sardegna – con deliberazione Giunta regionale n. 21/6 del 5 giugno 2013 – ha dettato gli indirizzi conoscitivi e applicativi riguardo i procedimenti amministrativi della materia.

Alcuni punti sono di estremo interesse.  Leggi tutto…

Salviamo il Bel Paese, no alla proposta di legge Realacci-Lupi per il sacco del territorio!


Ambrogio Lorenzetti, Allegoria del Buon Governo, Siena (1338-1339)

Ambrogio Lorenzetti, Allegoria del Buon Governo, Siena (1338-1339)

anche su Il Manifesto Sardo (“Salviamo il Bel Paese dalla proposta di legge Realacci-Lupi”), n. 148, 16 giugno 2013

 

 

 

Non c’è da meravigliarsi della disinvoltura con cui si gioca con termini e parole, anche e soprattutto nei testi legislativi, per far apparire bianco ciò che è nero e viceversa.

L’Italia di questi tempi è un emblematico laboratorio in proposito. Leggi tutto…

Mattoni in più al Poetto (Cagliari) grazie al piano per l’edilizia e a disinvolte autorizzazioni paesaggistiche.


Cagliari, Poetto, sopraelevazione immobile grazie al c.d. piano per l'edilizia

Cagliari, Poetto, sopraelevazione immobile grazie al c.d. piano per l’edilizia

Come si fa a ristrutturare e, soprattutto, ad ampliare villini e strutture commerciali in disuso nella zona litoranea del Poetto, a Cagliari?

Semplice, basta puntare sul c.d. piano per l’edilizia (legge regionale n. 4/2009 e s.m.i.): si tratta di una “zona B – residenziale” del piano urbanistico comunale (P.U.C.), quindi non tutelata con il vincolo di conservazione integrale (art. 2, comma 1°, lettera a, della legge regionale n. 23/1993), ma sottoposta al vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.). Leggi tutto…

Perforazioni per idrocarburi Saras ad Arborea: privatizzare i profitti, socializzare i rischi.


Airone cenerino  (Ardea cinerea)

Airone cenerino (Ardea cinerea)

anche su La Nuova Sardegna (“Perchè il progetto Eleonora non serve alla Sardegna”), 15 giugno 2013

 

 

Con riferimento specifico al podere in cui verrà perforato il pozzo esplorativo, si è accertato che tutte le acque di corrivazione, che dovessero comunque interessare l’area, verrebbero drenate dai canali che circondano il podere, per essere poi disperse nella fascia dunare o scaricate nello  stagno di S’Ena Arrubia attraverso il vicino impianto di sollevamento”.

Questa candida considerazione della Saras s.p.a. contenuta nello studio di impatto ambientale (allegato 9 – studio idrogeologico, pag. 6) offre in poche righe filosofia e realtà concreta del progetto di ricerca mineraria per idrocarburi e gas naturale “Eleonora” proposto dalla Società dei Moratti nella piana di Arborea. Leggi tutto…

Non è più previsto alcun radar a Capo Sandalo, le esigenze fondamentali sono all‘Asinara.


Cagliari, S. Elia, Torre dei Segnali, radar VTS Guardia costiera

Cagliari, S. Elia, Torre dei Segnali, radar VTS Guardia costiera

Recentemente sono pervenute segnalazioni allarmate, riprese anche dalla stampa on line, riguardo alla realizzazione di un radar da parte del Corpo delle Capitanerie di Porto presso il Faro di Capo Sandalo, in Comune di Carloforte (CI).

Dopo una manifestazione contro l’installazione dell’impianto, Antonello Repetto, pacifista di Pax Christi, sarebbe stato denunciato per “procurato allarme” dai Carabinieri in seguito a una sua lettera in cui preannunciava “azioni di sabotaggio” del radar.

In realtà, il radar inizialmente previsto, insieme ad altri 14 radar (dei quali due esistenti, a Guardia Vecchia, sull’Isola di La Maddalena, e a Capo S. Elia, Cagliari) e facenti parte di un unico sistema coordinato da posizionarsi lungo i litorali sardi, non è più in programma sia per ragioni finanziarie che per la netta presa di posizione del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del territorio e del Mare, in seguito ai ricorsi (30 dicembre 2011 e 12 agosto 2011) inoltrati dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Lega per l’Abolizione della Caccia e Amici della Terra. Leggi tutto…

La Commissione europea chiede conto del cantiere edilizio sulle dune di Badesi.


Badesi, cantiere edilizio in area dunale (marzo 2013)

Badesi, cantiere edilizio in area dunale (marzo 2013)

 

E’ giunta la prima risposta all’interrogazione parlamentare che lo scorso 24 aprile 2013, l’on. Andrea Zanonideputato europeo ecologista indipendente (gruppo Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa), aveva presentato alla Commissione europea riguardo il cantiere edilizio con lavori in corso situato presso le dune di Badesi (OT), a breve distanza dal mare e in assenza di positiva conclusione delle prescritte valutazioni ambientali preventive e vincolanti: il Commissario Ue all’Ambiente Janez Potočnik ha affermato che “la Commissione contatterà le autorità italiane per ottenere chiarimenti in merito all’applicazione delle direttive 2011/92/UE sulla Valutazione d’Impatto Ambientale e 92/43/CEE Habitat al progetto edilizio”.

Anche l’Unione europea chiede conto del cantiere aperto in ambiente dunale. Leggi tutto…

Informazione e trasparenza sull’eco-resort nell’ex Club Mediterranèe di Marina di Castagneto. Ulteriori elementi e un dibattito.


Castagneto Carducci, Marina di Donoratico, lavori in corso

Castagneto Carducci, Marina di Donoratico, lavori in corso

Si aggiungono altri elementi per capire che cosa si vuol realizzare nell’ ex Club Mediterranèe sulla costa di Marina di Castagneto-Donoratico, in Comune di Castagneto Carducci (LI).

E’ arrivata la risposta da parte della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Pisa (nota prot. n. 7195 del 22 maggio 2013), integralmente riportata in questo articolo: in sostanza, le uniche operazioni autorizzate sotto il profilo paesaggistico risultano le demolizioni delle opere abusive in precedenza realizzate (n. 173 tucul con base in cemento), la ristrutturazione di alcune strutture per servizi comuni già esistenti, la sistemazione del primo lotto di case mobili temporanee per verificarne l’impatto.

In seguito saranno svolte le ulteriori valutazioni. Leggi tutto…

No alla centrale eolica off shore nel Canale di Sicilia!


centrale eolica a mare

centrale eolica a mare

 

 

 

Nel Canale di Sicilia, davanti alle coste di Mazara del Vallo e di Petrosino, la Bbc Power e la Tre – Tozzi Renewable Energy hanno proposto una centrale eolica off shore con 48 aerogeneratori (3,6 MW ciascuno).

In proposito, abbiamo ricevuto dal Club di Trapani degli Amici della Terra e pubblichiamo volentieri.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…

Il progetto di ricerca Saras del gas naturale a S’Ena Arrubia (Arborea) è incompatibile con l’ambiente.


Airone cenerino (Ardea cinerea)

Airone cenerino (Ardea cinerea)

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (10 giugno 2013) al Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna un nuovo atto di intervento nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di perforazione esplorativa (a circa 3.000 metri di profondità) concernente il permesso di ricerca mineraria “Eleonora” del Gruppo Saras s.p.a.

Il precedente atto di intervento nel procedimento di V.I.A. era stato inoltrato lo scorso 17 marzo 2013 perché alla pubblicazione dell’avviso concernente l’avvìo del procedimento sui quotidiani regionali non aveva visto anche la pubblicazione sul sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna del progetto e dello studio di impatto ambientale (S.I.A.).

Lo scorso 15 aprile 2013 c’è stata quindi una nuova pubblicazione – questa volta legittima – su quotidiani e sito web.  Il procedimento di V.I.A. ha così avuto un nuovo inizio. Leggi tutto…

Depositata un‘interrogazione parlamentare sul cantiere edilizio presso le dune di Badesi (OT).


Badesi, cantiere edilizio in area dunale (maggio 2013)

Badesi, cantiere edilizio in area dunale (maggio 2013)

L’on Nicola Bianchi (primo firmatario), insieme agli on.li Vallascas, Pinna, Cristian Iannuzzi, Corda, Busto, Tofalo (MoVimento 5 Stelle), ha presentato l’interrogazione parlamentare n. 4-00717 del 6 giugno 2013 riguardo il cantiere edilizio con lavori in corso situato presso le dune di Badesi (OT), a breve distanza dal mare e in assenza di positiva conclusione delle prescritte valutazioni ambientali preventive e vincolanti.

In precedenza e sulla medesima attività edilizia in odore d’illegittimità, lo scorso 24 aprile 2013, l’on. Andrea Zanonideputato europeo ecologista indipendente (gruppo Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa), aveva presentato un’interrogazione parlamentare alla Commissione europea, mentre il 15 maggio 2013 era stata l’on. Claudia Zuncheddu (prima firmataria), insieme agli on.li Daniele Secondo Cocco, Carlo Sechi e Giorgio Cugusi (Gruppo SEL (sinistra ecologia libertà) – Sardigna Libera), a presentare l’interrogazione n. 1119/A. Leggi tutto…

Per una legge in favore del territorio non urbanizzato, contro una proposta di legge subdola a vantaggio della speculazione immobiliare.


il massiccio del Gennargentu innevato visto dalla Giara

il massiccio del Gennargentu innevato visto dalla Giara

Non stupisce per niente, a un occhio ormai da tempo disincantato, la disinvoltura con cui si gioca con le parole, anche e soprattutto nei testi legislativi, per far apparire bianco ciò che è nero e viceversa.

L’Italia di questi tempi è uno splendido laboratorio in proposito.

Uno degli esempi più evidenti è l’operazione messa in campo dalla trasversalissima alleanza in malta cementizia fra Maurizio Lupi, deputato P.d.L. e oggi Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, ed Ermète Realacci, deputato P.D., Presidente dell’VIII Commissione permanente “Ambiente” della Camera dei Deputati e presidente onorario di Legambiente, per giungere a una nuova normativa che – sotto le mentite spoglie della sbandierata salvaguardia del territorio – consenta nel concreto le più nefaste speculazioni immobiliari. Leggi tutto…

Escursioni primaverili sulla Sella del Diavolo!


Cagliari, Sella del Diavolo, uno scorcio di visuale verso il Poetto

Cagliari, Sella del Diavolo, uno scorcio di visuale verso il Poetto

Nonostante il tempo particolarmente mutevole di quest’ultimo maggio dal sapore autunnale, nuove escursioni sono state effettuate in queste settimane sul sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo (Cagliari).

Le guide volontarie, nell’ambito del programma divulgativo promosso dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico Amici della Terra e curato dal prof. Antonello Fruttu, hanno accompagnato gruppi di escursionisti, che così hanno potuto scoprire i valori storico-culturali, paesaggistici, ambientali di quel gioiello del Mediterraneo, costituito dalla Sella del Diavolo.    Leggi tutto…

Tonno rosso, Carloforte.


 

Riceviamo dal gruppo Tabarchin Pau Ben In Cumün e pubblichiamo molto volentieri.

Carloforte senza il suo Tonno rosso (Thunnus thynnus) non sarebbe la stessa, sarebbe molto più povera, come tutti noi.

Bisogna darsi da fare per la sua salvaguardia. Ora.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…

I raid pubblicitari di moto sulla spiaggia di Piscinas (Arbus).


Arbus, Piscinas, moto

Arbus, Piscinas, moto

 

 

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (4 giugno 2013) una specifica segnalazione al Corpo forestale e di vigilanza ambientale perché proceda riguardo l’incredibile raid motoristico a scopo pubblicitario sulle splendide dune e spiaggia di Piscinas (Arbus, VS) ripreso dalla nota trasmissione televisiva TG 2 Motori domenica 2 giugno 2013 (ore 13.25). Leggi tutto…

Reportage Sulcis.


Portoscuso, zona industriale di Portovesme

Portoscuso, zona industriale di Portovesme

Marco Corrias, per le Inchieste di La Repubblica, ci presenta “Il paradiso inquinato”, un bel reportage sull’inquinamento nel Sulcis.

Da leggere e da vedere.  Poi un pizzico di riflessione è doveroso.  E, se qualcuno vuole rimboccarsi le maniche e fare qualcosa di concreto, noi siamo qui.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

da La Repubblica – inchieste, 3 giugno 2013

Viaggio nel Sulcis terra avvelenata. Chiudono le fabbriche, restano i rifiuti.  Marco Corrias Leggi tutto…

Depositata un‘interrogazione al Consiglio regionale sardo sul cantiere edilizio presso le dune di Badesi (OT).


Badesi, cantiere edilizio in area dunale (marzo 2013)

Badesi, cantiere edilizio in area dunale (marzo 2013)

L’on. Claudia Zuncheddu (prima firmataria), insieme agli on.li Daniele Secondo Cocco, Carlo Sechi e Giorgio Cugusi (Gruppo SEL (sinistra ecologia libertà) – Sardigna Libera), ha presentato l’interrogazione n. 1119/A del 15 maggio 2013 riguardo il cantiere edilizio con lavori in corso situato presso le dune di Badesi (OT), a breve distanza dal mare e in assenza di positiva conclusione delle prescritte valutazioni ambientali preventive e vincolanti.

In proposito, lo scorso 24 aprile 2013, l’on. Andrea Zanonideputato europeo ecologista indipendente (gruppo Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa), aveva presentato un’interrogazione parlamentare alla Commissione europea.

Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…

Nuove norme europee sulle perforazioni petrolifere e di gas naturale in mare aperto.


 

Era ora.  Inizia a esser operativa una prima normativa comunitaria in materia di sicurezza sulle attività di perforazione in mare aperto per la ricerca di petrolio e gas naturale.

Riguarda naturalmente anche i mari italiani.

E’ ancora poco, ma è un primo passo.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…

Qualche informazione in più sull’eco-resort nell’ex Club Mediterranèe di Marina di Castagneto.


Castagneto Carducci, Marina di Donoratico, prime unità immobiliari installate (aprile 2013)

Castagneto Carducci, Marina di Donoratico, prime unità immobiliari installate (aprile 2013)

Un altro tassello per comprendere che cosa si vuol realizzare nell’ ex Club Mediterranèe sulla costa di Marina di Castagneto-Donoratico, in Comune di Castagneto Carducci (LI).

E’, infatti, pervenuta la risposta da parte del Comune di Castagneto Carducci (nota Area 5 – Governo del territorio e Sviluppo economico n. 16677 del 3 settembre 2012), riportata integralmente in questo articolo.

In estrema sintesi, “al momento non risultano presentate istanze e titoli abilitativi necessari per il posizionamento di strutture ricettive di soggiorno mobili all’interno del Villaggio, ma solo la richiesta di Autorizzazione paesaggistica per le tipologie di strutture ricettive di soggiorno mobili. Leggi tutto…

Geniali idiozie di politici in cerca d’autore.


da Sardegna Quotidiano, 4 aprile 2013

da Sardegna Quotidiano, 4 aprile 2013

Ci segnalano le proposte incalcolabilmente geniali di tal Gianni Chessa, capogruppo consiliare U.d.C. al Comune di Cagliari, fra i più votati alle ultime elezioni comunali.

Non nuovo a simili idee, un’altra volta – così, per scherzo – voleva far appioppare qualche colpo di roncola alle donne.

Stavolta pranzi a base di Fenicotteri, cascate d’acqua, cemento a vanvera e qualsiasi crisi economica svanirebbe subito.

Ci si chiede se il cervello fosse collegato alla bocca.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus