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Il Governo nazionale impantana la legge regionale sarda scempia-stagni.
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 6 dicembre 2012, ha deciso di impugnare davanti alla Corte costituzionale la legge regionale sarda n. 20 del 12 ottobre 2012, la c.d. legge scempia-stagni, perché in palese violazione delle competenze statali in materia di pianificazione paesaggistica e, soprattutto, in tema del rispetto del giudicato amministrativo.
Ancora una volta è stata accolta la segnalazione inoltrata in proposito dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra.
Le stesse Associazioni ecologiste avevano già proceduto a segnalare (27 luglio 2012) il provvedimento regionale in contrasto con il giudicato amministrativo alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, che ha avviato un procedimento penale in tema. Leggi tutto…
Paesaggio e democrazia.
Riceviamo dal prof. Fabio Parascandolo (Università degli Studi di Cagliari) e pubblichiamo volentieri.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
La centrale eolica offshore davanti all’Asinara affonda in mare aperto.
Ottima notizia al termine della conferenza di servizi relativa al rilascio della concessione demaniale marittima richiesta per il progetto per la realizzazione di una centrale eolica off shore nel Golfo dell’Asinara da parte della società aostana Seva s.r.l.: la medesima Società proponente, preso atto delle numerose opposizioni formalizzate, ha ritenuto opportuno revocare l’istanza.
Hanno, quindi, raggiunto l’obiettivo gli atti di opposizione presentati contro un progetto devastante e sostanzialmente inutile: le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia esprimono forte soddisfazione per il risultato ottenuto.
Ricordiamo che in proposito le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia avevano subito inoltrato (1 giugno 2012) uno specifico atto di opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima per la realizzazione della centrale eolica off shore al Direttore del Compartimento marittimo di Porto Torres, interessando, per opportuna conoscenza, il Ministero dell’ambiente, l’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, il Servizio regionale valutazione impatti, i Comuni di Porto Torres, Sassari e Stintino. Leggi tutto…
Rimbocchiamoci le maniche per difendere l’ambiente e il territorio della Sardegna!
L’obiettivo fondamentale della maggioranza politica che sostiene la Giunta regionale presieduta da Ugo Cappellacci è stato fin dall’origine la modifica radicale di quell’odiato piano paesaggistico regionale (P.P.R.), che, pur con alcune carenze significative (es. applicazione dei vecchi strumenti urbanistici comunali in regime transitorio), consente la salvaguardia degli ambiti costieri della Sardegna.
Ci stanno tentando in tutti i modi, anche con provvedimenti per favorire le speculazioni immobiliari connesse con il golf e con un piano per l’edilizia fatto soprattutto per i grandi costruttori, ma le relative leggi regionali sono a giudizio davanti alla Corte costituzionale.
Le linee guida per la modifica del P.P.R. sono già pronte e approvate.
Ora è arrivato il grande annuncio: la Qatar Holding, braccio economico della famiglia reale del Qatar, ha stretto accordi con il Presidente della Regione Cappellacci e con i sindaci di Arzachena Ragnedda e di Olbia Giovannelli per una serie di interventi immobiliari con centinaia e centinaia di migliaia di metri cubi di nuove volumetrie sulle coste, per ora in Gallura e in futuro in altri luoghi dell’Isola. Leggi tutto…
Sardistàn, periferia di Doha.
anche su La Nuova Sardegna (“Siamo un Sardistàn, vassallo dell’Emiro“), 24 novembre 2012
Doha è la capitale del Qatar. Tenetelo a mente, visto che, a sentire il Presidente della Regione Cappellacci, quello è il posto dove si prendono le “decisioni che contano” per la Sardegna.
Indipendentisti e sovranisti tacciono e si trastullano con velleitarie mozioni d’indipendenza, mentre il Presidente Cappellacci e i sindaci di Olbia Giovannelli e di Arzachena Ragnedda vanno in Qatar a fare shopping di sogni.
Al ritorno raccontano quanto di mirabolante, luccicante, straordinario verrà investito in Sardegna: un miliardo di euro per realizzare 400-550 mila metri cubi di nuove ville e alberghi fra Porto Cervo (Arzachena) e Razza de Juncu (Olbia), il restyling (l’ennesimo) dei quattro resort di lusso “storici” della Costa Smeralda, tre parchi attrezzati per complessivi 2.192 ettari in Costa Smeralda, un allevamento di cavalli con 500 purosangue anglo-arabi nel sud Sardegna (forse a Pula), pure una pista per go-kart (in Costa Smeralda). Leggi tutto…
Il taglio degli alberi di Villa Aurora, a Carloforte, è abusivo.
Sono pervenute le prime, ma fondamentali, risposte alla richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi inoltrata (27 ottobre 2012) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra riguardo il recente taglio di numerosi alberi nelle aree di pertinenza della casa di accoglienza Villa Aurora, a Carloforte (CI).
Infatti, il Comune di Carloforte – Area tecnica aveva comunicato (nota n. 12225 del 29 ottobre 2012) che “in merito a quanto avvenuto nelle aree di pertinenza di Villa Aurora … circa il taglio di alcuni alberi … questo Ufficio non ha autorizzato tale operazione e non è a conoscenza di simili autorizzazioni rilasciate da Enti competenti in materia”. Leggi tutto…
Abusivismo edilizio elettorale in Sardistàn.
Martedi 13 novembre 2012 è una data da ricordare.
Qualche centinaio di persone provenienti dall’Ogliastra e dal Nuorese hanno manifestato sotto il Consiglio regionale della Sardegna per chiedere a gran voce l’approvazione di una proposta di legge che eviti la demolizione dei loro abusi edilizi, in conseguenza di sentenze penali passate in giudicato.
In un contesto sociale così disgregato ed egoista come quello della Sardegna attuale – sempre più Sardistàn – non stupiscono tanto gli abusivi che blaterano di “legge non uguale per tutti” (come scritto in alcuni cartelli), ma sono quei nostri così poco onorevoli che li ricevono e promettono il massimo interessamento per perorare la causa dell’illegalità.
Mentre migliaia di lavoratori delle aziende sulcitane ormai in chiusura manifestavano con disperazione per chiedere un futuro lavorativo, gli onorevoli capigruppo consiliari pensavano ad assicurare una corsia preferenziale per la leggina salva-abusivismo edilizio. Leggi tutto…
Il piano territoriale paesistico “Molentargius – Monte Urpinu” conserva ancora effetti.
Importante pronunciamento del T.A.R. Sardegna in tema di vigenza di vincoli ambientali derivanti da piano paesistico risalente ma mai privato d’efficacia sotto alcuna forma.
La sentenza T.A.R. Sardegna, sez. II, 10 ottobre 2012, n. 868 riconosce, sulla scorta della giurisprudenza costante in materia, la vigenza del piano paesistico “Molentargius – Monte Urpinu”, approvato con decreto Ass.re reg.le BB.CC. 12 gennaio 1979, n. 7, pur in presenza di modificate condizioni normative (es. legge n. 431/1985, legge regionale n. 45/1989 e s.m.i.): “la circostanza che il PTP Molentargius Monte Urpinu sia stato approvato anteriormente agli aggiornamenti normativi successivi, tra cui quelli determinati dalla legge 8 agosto 1985 n. 431 e dalla legge regionale 22 dicembre 1989 n. 45, non ha comportato la sua automatica disapplicazione per le parti potenzialmente in contrasto col nuovo quadro normativo, richiedendosi un intervento in adeguamento, che, invece … non è mai stato effettuato, con la conseguenza della perdurante operatività del vincolo discendente dal PTP ostativo alle richieste edificatorie …” per le aree tutelate con disposizioni di conservazione integrale. Leggi tutto…
Far West Giara.
La Giara è un altopiano basaltico, con un altezza media di circa 600 metri sul livello del mare. Quarantacinque chilometri quadrati di rocce, boschi misti di leccio e di sughere, macchia mediterranea, numerose specie botaniche diversissime, concentrate in un’area talmente ristretta da sembrare un’Isola nell’Isola.
L’altopiano vede ai suoi bordi ben ventitré nuraghi, elementi di difesa storici, si staglia sulla Marmilla (a due passi è la reggia nuragica di Barumini) e sul Sarcidano. Percorrere la Giara, la sua natura, i segni che l’uomo ha lasciato nell’arco di 3500 anni è un’esperienza straordinaria ed unica: abitata fin dalla preistoria, risulta difficile distinguerei i resti del passato dai detriti lavici che la ricoprono. Leggi tutto…
Che cosa vogliono realizzare a Monte Paulis di Maracalagonis (CA)?
Monte Paulis è una splendida località boscosa alle pendici del massiccio dei Sette Fratelli.
Ricca di corsi d’acqua, caratteristici graniti, rari rapaci come l’Aquila reale (Aquila chrysaetos) e il Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus). Rientra nel sito d’importanza comunitaria “Sette Fratelli” (direttiva n. 92/43/CEE) e vede presenti nuraghi tutelati con il vincolo storico-culturale (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).
Qui la Monte Paulis Resort s.r.l. è intenzionata a realizzare un complesso turistico-edilizio (ville, resort, ristorante, servizi, ecc.), secondo quanto contenuto nella deliberazione Giunta comunale di Maracalagonis n. 120 del 26 ottobre 2012, pur essendo l’area una zona “H – salvaguardia ambientale” del piano urbanistico comunale – P.U.C. Leggi tutto…
“Pezzi” di coste sarde nella “macelleria” della speculazione immobiliare, a Badesi.
anche su Il Manifesto Sardo (“Pezzi di coste sarde nella macelleria del territorio“), n. 133, novembre 2012
Bisogna affrettarsi, l’occasione è d’oro: “pezzi” di rare coste sarde sono in vendita nella “macelleria” della speculazione immobiliare. A Badesi.
“Le abitazioni sono immerse nel verde della macchia mediterranea, in un’atmosfera intrisa dai profumi del mirto e del lentischio, di fronte al mare turchese della baia. Leggi tutto…
Nuovo condono edilizio e vecchia delinquenza ambientale.
anche su La Nuova Sardegna, 31 ottobre 2012
“Il tramonto del berlusconismo ci regala ancora un condono“.
Ormai il berlusconismo pare avviato definitivamente al viale del tramonto, ma le sue scorie, i suoi veleni continuano ad appestare la vita pubblica e questa nostra povera Italia. Non poteva quindi esimerci dal donarci ancora un bel condono edilizio.
Il sen. Francesco Nitto Palma, già Ministro della giustizia del governo Berlusconi, punta con forza all’approvazione del progetto di legge n. 3134 “Disposizioni volte a garantire la parità di trattamento dei cittadini della Repubblica in ordine ai benefici introdotti dall’art. 32 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, nonché per il contenimento del disagio abitativo”.
Testo e obiettivi sono chiari: riaprire i termini di presentazione delle domande per il condono edilizio per tutti gli abusi realizzati entro il 31 marzo 2003. Inoltre, la proposta Nitto Palma estende il condono anche in favore degli abusi realizzati in aree tutelate con vincoli ambientali (in precedenza escluse). Quest’ennesima vergogna legislativa nasce dalle promesse elettorali del P.d.L. per le ultime elezioni regionali in Campania: migliaia di abusivi = decine di migliaia di voti. Un vero e proprio esercito di elettori, che i colonnelli berlusconiani cercano di ricompattare. Leggi tutto…
Il mattone sulle dune della Sardegna, a Badesi.
“Le abitazioni sono immerse nel verde della macchia mediterranea, in un’atmosfera intrisa dai profumi del mirto e del lentischio, di fronte al mare turchese della baia.
L’esclusività del Gioiello delle Dune Bianche è avvalorata dalla generosità che la natura ha saputo donare a questo luogo incantato che rientra nell’area Sito d’Importanza Comunitaria (SIC), per la presenza di una flora e di una fauna da proteggere per l’unicità dell’ambiente.
Le residenze de il Gioiello delle Dune Bianche sono un’imperdibile occasione per assicurarvi un posto in prima fila a pochi metri dal mare, infatti grazie a una regolare autorizzazione, precedente alla legge “salvacoste”, abbiamo potuto fare oggi ciò che ormai in tutta l’isola è vietato: costruire sulla costa! Una particolarità in grado di garantire all’investimento margini di rivalutazione immobiliare notevolissimi. Finalmente nel mese di settembre 2011 la regione ha dato l’ultimo ok alle autorizzazioni e quindi, entro la fine dell’anno inizieranno i lavori . La consegna è prevista per la primavera del 2013. I prezzi degli alloggi partono da €. 119.000. Il progetto prevede 90 alloggi, ne sono già prenotati 52”. Leggi tutto…
Una proposta di legge farneticante contro il paesaggio e il territorio.
Il Governo Monti, nel corso del tentativo di semplificare amministrazioni pubbliche e procedimenti, ha compiuto una scelta semplicemente schizofrenica rispetto alla recente presentazione del virtuoso disegno di legge sulla salvaguardia del suolo e del paesaggio agricolo.
Ha, infatti, approvato nell’ambito della seduta del Consiglio dei Ministri del 16 ottobre 2012 una proposta di legge sulla semplificazione di una serie di procedimenti in tema di sicurezza sul lavoro, di edilizia, privacy, beni ambientali, previdenza, ambiente. Leggi tutto…
A giudizio la lottizzazione San Luce sul litorale quartese.
Il prossimo 22 novembre 2012 saranno valutate dal G.U.P. del Tribunale penale di Cagliari le risultanze dell’indagine penale sulla lottizzazione “San Luce” sulla costa di Terra Mala, in Comune di Quartu S. Elena (CA), condotta dal pubblico ministero Daniele Caria e da Corpo forestale e di vigilanza ambientale. L’ipotesi accusatoria riguarda violazioni paesaggistiche e urbanistiche relative a ben 52 villette sulla collina prospiciente il mare.
Indagati dirigenti e tecnici del Comune di Quartu S. Elena (Marco Loddo, Mauro Cogoni, Riccardo Frau, Franco Ibba, Davide Zedda, Carlo Perra), imprenditori (Ada Loy e Salvatore Schievenin, amministratori della Get s.r.l.) e il progettista nonchè direttore dei lavori (Luciano Mareddu). Archiviata la posizione dell’ex dirigente dell’Area urbanistica del Comune di Quartu S. Elena Alessandro Casu, confermate invece le ipotesi accusatorie nei confronti dell’attuale direttore del Consorzio di gestione del parco naturale regionale “Molentargius – Saline” Marco Loddo. Leggi tutto…
E’ lottizzazione abusiva anche quando non vi sono strumenti attuativi del piano regolatore.
Importante pronuncia della Corte di cassazione in relazione agli ambiti di applicazione del reato di lottizzazione abusiva (artt. 30 L, 44 L del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.).
La sentenza della Corte di cassazione penale, sez. III, 27 settembre 2012, n. 37399 ricorda che il reato di lottizzazione abusiva è configurabile anche in presenza di rilascio di permessi di costruire in una zona dove il piano regolatore generale (o il piano urbanistico comunale) preveda l’astratta edificabilità del territorio, ma subordinata all’approvazione di piani di lottizzazione convenzionata (strumenti attuativi al pari del piano particolareggiato) e non vi sia la prova della preesistenza delle adeguate opere di urbanizzazione primaria. Leggi tutto…
La legge regionale sarda scempia-stagni.
anche su Il Manifesto Sardo (“La legge scempia-stagni“), n. 132, 16 ottobre 2012
Fra i tanti tentativi di eversione e di smantellamento del piano paesaggistico regionale (P.P.R.) portati avanti dalla Giunta Cappellacci e dalla sua maggioranza consiliare la legge regionale 4 ottobre 2012 (non ancora pubblicata sul B.U.R.A.S.) occupa certo un posto particolare.
In buona sostanza, infatti, la legge è nata per cercare di salvare dalla demolizione un palazzo di sei piani realizzato a Cagliari, in Via Gallinara, a poche decine di metri dalle Saline di Molentargius dalla Progetto Casa Costruzioni s.r.l. in forza di concessione edilizia non munita di preventiva autorizzazione paesaggistica.
Dopo lunghe vicissitudini giudiziarie, il Consiglio di Stato ha deciso (sentenza sez. IV, 16 aprile 2012, n. 2188) per la necessità della preventiva autorizzazione paesaggistica in quanto area tutelata dal piano paesaggistico regionale (P.P.R.). Leggi tutto…
Il demanio civico di Orosei (NU), quando gli interessi di tutti i cittadini rischiano di passare in secondo piano.
Le vicende del demanio civico di Orosei (NU) sono quanto mai travagliate e recentemente hanno visto l’emanazione di un provvedimento da parte del Commissario per gli usi civici per la Sardegna di estremo interesse.
E’ però necessario delineare, almeno sinteticamente, il quadro attuale della vicenda.
La Regione autonoma della Sardegna, nell’ambito delle sue competenze in tema di demani civici e diritti di uso civico (legge n. 1766/1927 e s.m.i., legge regionale n. 12/1994 e s.m.i.), ha recentemente provveduto ad accertare il demanio civico di Orosei con determinazione Direttore Servizio territorio rurale, ambiente, infrastrutture Ass.to agricoltura e riforma agro-pastorale R.A.S. n. 30498/949 del 20 dicembre 2011, dopo una rettifica rispetto a un precedente provvedimento (2005).
Sono stati individuati quali facenti parte del demanio civico del Comune baroniese ben 1.500 ettari circa, fra i quali pinete costiere (Su Barone) e anche buona parte delle aree litoranee di Sos Alinos, dove – a partire dagli anni ’70 del secolo scorso – sono state realizzati insediamenti turistico-edilizi (Cala Ginepro, Cala Liberotto, parzialmente Sas Linnas Siccas). Leggi tutto…



















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