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Posts Tagged ‘ambiente’

Chiusura dei poligoni militari in Sardegna? E dove sta scritto?


La Commissione senatoriale d’inchiesta sull’uranio impoverito avrebbe sentenziato nei giorni scorsi la chiusura dei poligoni militari di Capo Teulada e di Capo Frasca, nonché la riconversione immediata di quello del Salto di Quirra, dove indaga la magistratura per ipotesi di reato ambientale e ai danni della salute pubblica.  Così raccontano i mass media e dichiara il sen. Gianpiero Scanu (P.D.), componente della Commissione e relatore. Il sindaco di Teulada Gianni Albai già auspica attività turistiche ricettive. E abbiamo già visto a Tuerredda e dintorni di che son capaci.

Ma è vero?  E dove sta scritto?

Qui la RELAZIONE DI MEDIO TERMINE SULLA SITUAZIONE DEI POLIGONI DI TIRO, approvata il 30 maggio 2012.  Di seguito le conclusioni della “relazione”. Da nessuna parte c’è scritto che i poligoni militari di Teulada e Capo Frasca saranno chiusi. Leggi tutto…

Il piano paesaggistico regionale della Sardegna tutela legittimamente le zone umide anche nelle aree urbane.


Cagliari, Saline di Molentargius

Anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente, Il piano paesaggistico regionale della Sardegna tutela legittimamente le zone umide anche nelle aree urbane.

 

Della vicenda (la costruzione di un palazzone presso le Saline di Molentargius, previa demolizione di una preesistente villa) si erano occupate anche le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra.

 

Importante recentissima sentenza del Consiglio di Stato in materia di tutela e pianificazione paesaggistica con riferimento all’operatività del piano paesaggistico regionale (P.P.R.) della Sardegna. Leggi tutto…

Terremoti e prevenzione del rischio sismico.


Mario Signorino, già parlamentare ed esponente storico degli Amici della Terra, svolge qualche considerazione sui rischi sismici in Italia.

Dalla newsletterl’Astrolabio“.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

 

ITALIA SENZA DIFESA.

La classe politica, la classe dirigente e la società civile appaiono prigioniere di una stessa colpa collettiva, una sorta di “patto di desistenza” che, rifiutando la prevenzione, espone l’Italia senza difesa al proprio destino violento.   Mario Signorino Leggi tutto…

Presentato l’atto di opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima per la centrale eolica offshore davanti all’Asinara.


Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia, come preannunciato, hanno presentato (1 giugno 2012) al Direttore del Compartimento marittimo di Porto Torres uno specifico atto di opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima per la realizzazione di una centrale eolica off shore nel Golfo dell’Asinara da parte della Seva s.r.l. (sede: Gressan, AO).

Interessati, per opportuna conoscenza, il Ministero dell’ambiente, l’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, il Servizio regionale valutazione impatti, i Comuni di Porto Torres, Sassari e Stintino, l’Ente parco nazionale dell’Asinara. Leggi tutto…

I reati ambientali sono di serie B, parola di giudice.


Pubblichiamo, riprendendolo dalla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente, l’amara considerazione di un giudice, Luigi Marini, Consigliere della Corte di Cassazione (III Sezione).

Come non essere d’accordo?

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

rustico edilizio

Reati di serie B.    Luigi Marini

Pubblichiamo, con il suo consenso, una riflessione del Cons. Luigi Marini della Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione recentemente inviata ad una mailing list di magistrati. Sono considerazioni che descrivono efficacemente l’esperienza professionale dell’Autore e meritano attenta valutazione. Leggi tutto…

Impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili e autorizzazione unica.


Assemini, Macchiareddu, centrale eolica

 

 

Vi proponiamo un’interessante sentenza del Consiglio di Stato ( Cons. St., sez. IV, 27 aprile 2012 n. 2473) con la quale viene chiarito il riparto di competenze tra Regione, Province delegate, Comuni, in materia di rilascio dell’autorizzazione unica necessaria per la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili ai sensi dell’art. 12 del d.lgs. n. 387/2003. Leggi tutto…

Si faranno i rilevamenti sui campi elettromagnetici a Bolotana.


Bolotana, Via Fermi, traliccio con ripetitori e cabina di trasformazione

L’Assessore all’ambiente e energia della Provincia di Nuoro Ivo Carboni ha risposto (nota n. 9948 del 17 maggio 2012) alla richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi inviata (26 aprile 2012) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, in seguito a varie segnalazioni provenienti da residenti preoccupati, relativamente all’operatività di un traliccio ospitante stazioni radio base Telecom e Vodafone, nonché di una cabina di trasformazione dell’energia elettrica Enel (denominata “Buoncammino”, di potenza non conosciuta) nella via Fermi, in Comune di Bolotana (NU), in piena zona residenziale.

La Provincia di Nuoro – competente in tema di autorizzazione per la costruzione ed esercizio di elettrodotti di potenza inferiore a 150 kv (artt. 21 e 53 della legge regionale n. 9/2006) – non ha rilasciato alcuna autorizzazione per la cabina di trasformazione in argomento, da ritenersi autorizzata negli anni precedenti dalla Regione autonoma della Sardegna, previo parere del Genio civile (legge regionale n. 43/1989). Leggi tutto…

Il “Grande Fratello” dei beni culturali in Sardegna.


Villanovaforru, Nuraghe Genna Maria

 

 

Come non essere d’accordo con Marcello Madau, archeologo e docente di beni culturali e ambientali presso l’Accademia di Belle Arti di Sassari?     La proposta di legge regionale  bipartisan scaturita dall’VIII Commissione consiliare permanente (qui il testo unificato) per l’istituzione della Fondazione Sardegna beni culturali ricorda i kombinat sovietici, quelle aggregazioni industriali che accentravano e pianificavano qualsiasi attività aziendale in un’intera regione.

A legger il testo unificato della proposta normativa, sembra l’obiettivo della Fondazione: “la Fondazione è l’organo tecnico-scientifico di programmazione e di gestione regionale nel settore dei beni culturali e paesaggistici della Sardegna” (art. 1).                      Il Grande Fratello orweliano della cultura, assommando funzioni di programmazione, gestione, indirizzo e coordinamento di qualsiasi cosa riguardi i beni culturali isolani (art. 4). Leggi tutto…

“Il sole come bene comune”. Dibattito a Cagliari, l’1 giugno 2012.


Questo il programma. Leggi tutto…

lettera aperta al Ministro dell’ambiente Corrado Clini sul gasdotto “Rete Adriatica”.


simulazione posa gasdotto (Studio Newton, Fano)

Associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Via Cocco Ortu n. 32 – 09128 Cagliari – posta elettronica grigsardegna5@gmail.com.

                                                          Prof. Corrado Clini

                                                       Ministro dell’Ambiente e della Tutela del

                                                      Territorio e del Mare                                                                                                

Gent.mo Signor Ministro,

riteniamo giustamente fondate le Sue preoccupazioni in merito ad alcuni progetti del settore energetico che dovrebbero essere realizzati nelle aree dell’Emilia Romagna colpite dal terremoto dei giorni scorsi. Leggi tutto…

Piccolo contributo contro la cafonaggine a Cagliari.


Cagliari, Bonaria, nicchia archeologica, cartello

Non cambieranno certo la storia del mondo, ma – forse – un piccolo contributo contro la cafonaggine da strada riusciranno a darlo.

Due cartelli di modeste dimensioni, leggeri, per non disturbare ancora il sito archeologico, che meriterebbe maggior decoro e attenzione da parte di tutti noi. Un testo semplice e diretto:

“Questa è una piccola testimonianza rimasta della necropoli punico-romana del Colle di Bonaria.    E’ un “pezzo” della nostra storia, della nostra identità cittadina.    Non è un bidone per i rifiuti. Quelli li trovate qui vicino, basta guardare e fare qualche passo.  Questa piccola ‘nicchia archeologica’ è stata ripulita dal Comune di Cagliari e da noi più volte.  Mantenetela pulita e vi sentirete meglio.  Grazie !

Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico” 

Semplicemente un piccolo esempio di quanto può fare ognuno di noi nei mille e mille siti d’interesse storico-culturale quotidianamente lordati da cafoni nonostante la periodica ripulitura da parte di amministrazioni pubbliche e cittadini.          E da oggi in poi facciamolo tutti, in tutte le occasioni che si presentano.    Lasciamo messaggi di civiltà e decenza per i nostri concittadini. Leggi tutto…

Le zone di protezione speciale (ZPS) e i siti di importanza comunitaria (SIC) non sono aree naturali protette.


Monti Sibillini

 

 

Importante pronunciamento del Consiglio di Stato in tema di aree naturali protette e di aree appartenenti alla Rete Natura 2000 (S.I.C. e Z.P.S.).

La sentenza Cons. Stato, sez. VI, 18 maggio 2012, n. 2885 ha, infatti, riformato la sentenza T.A.R. Campania, NA, 23 maggio 2007, n. 5941  e ha statuito che le Z.P.S. (nel caso di specie, ma l’assunto può essere esteso plane ai S.I.C.) non possono essere assimilate alle aree naturali protette di cui alla legge n. 394/1991 e s.m.i. per difetto del necessario procedimento previsto per legge. Leggi tutto…

Web cam naturalistiche sul Falco Pellegrino!


Splendide immagini dalle web cam naturalistiche sul Falco pellegrino (Falco peregrinus).  Da vedere assolutamente!

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

Qui la diretta delle web cam sul Falco pellegrino Leggi tutto…

Interventi di messa in sicurezza di Piazza d’Armi (Cagliari) per risolvere il dissesto idrogeologico.


Cagliari, Piazza d’Armi

 

 

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha partecipato il 23 maggio 2012 alla conferenza di servizi istruttoria (art. 14 bis della legge n. 241/1990 e s.m.i.) dietro  convocazione del  Commissario Straordinario delegato per la realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico per la Regione Sardegna (D.P.C.M. 21 gennaio 2011) per esaminare lo “studio di fattibilita’ per messa in sicurezza della Piazza d’Armi – consolidamento della ‘cavita’ del crollo’ – problematica di subsidenza – Cagliari”, già approvato dalla Giunta comunale di Cagliari con deliberazione n. 78 del 27 marzo 2012.

In ballo i pesanti problemi di vivibilità urbana del quartiere Piazza d’Armi – Via Peschiera (circa 400 residenti) dovuti ai vari crolli intervenuti nell’area determinati dal dissesto idrogeologico interessante le cavità sotterranee. Leggi tutto…

I fumi molesti fanno sempre (o quasi) male ai vicini.


fiori e gemme

Importante pronuncia della Suprema Corte di cassazione in materia di tollerabilità delle immissioni provenienti da attività produttive contigue, violazione sanzionata dall’art. 674 cod. pen.: qualora non sia stato predeterminato dalla legge il limite di tollerabilità delle immissioni, si deve considerare il criterio della stretta tollerabilità e non quello della normale tollerabilità (art. 844 cod. civ.), valutato secondo le condizioni ambientali del sito.      Pertanto, “nel caso in esame, non esistendo disposizioni specifiche e valori limite in materia di odori, è incensurabile il ritenuto superamento della stretta  tollerabilità delle emissioni odorose provocate dall’attività esercitata dall’imputato in luogo abitato alla stregua delle acquisite testimonianze, valutate con adeguata motivazione” (Cass. pen., sez. III, 4 maggio 2012, n. 16670). Leggi tutto…

La magistratura indaga fra le nebbie di Teulada.


Teulada, Tuerredda, complesso S.I.T.A.S. s.p.a. in costruzione

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e la Guardia di Finanza stanno concludendo le indagini sull’incarico di consulenza affidato dal Comune di Teulada (CA) al raggruppamento temporaneo di imprese Studio legale associato Caso-Ciaglia di Roma e alla Sting Engineering s.r.l. di Cagliari per un importo di euro 185.000 + I.V.A. (222.000 euro).   L’incarico, come recitava l’avviso di aggiudicazione dell’appalto del 19 ottobre 2010, “ha per oggetto l’insieme delle attività di progettazione, consulenza e assistenza giuridico-amministrativa e di carattere tecnico-progettuale occorrenti per l’approvazione della variante urbanistica e per la progettazione degli interventi di interesse pubblico nell’ambito del comparto urbanistico in località Malfatano”.

Sette indagati, fra amministratori e funzionari comunali, liberi professionisti. Leggi tutto…

Assalto speculativo eolico all’Asinara!


 

La Seva s.r.l. (Aosta) ci riprova: ha presentato lo scorso 30 aprile 2012 alla Capitaneria di Porto di Porto Torres (SS) l’istanza per l’ottenimento della necessaria concessione demaniale marittima per la realizzazione di una centrale eolica off shore nel Golfo dell’Asinara, davanti a Porto Torres, davanti al parco nazionale dell’Asinara, davanti alla spiaggia della Pelosa di Stintino.

28 aereogeneratori, alti 90 metri sul pelo dell’acqua, con potenza complessiva di 100,8 MW.    A breve distanza dalla costa, visti gli alti fondali, a differenza delle centrali eoliche off shore del Mare del Nord.

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra avevano già inoltrato (26 giugno 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti in proposito: con l’azione legale ecologista sono stati interessati il Ministero dell’ambiente, la Capitaneria di Porto di Porto Torres, la Regione autonoma della Sardegna, il Comune di Porto Torres.

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra inoltreranno nel periodo previsto (1-30 giugno 2012) uno specifico atto di opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima e fin d’ora sono disponibili a fornire il necessario supporto alle amministrazioni locali, associazioni, comitati, singoli cittadini che volessero porre in essere azioni analoghe (contatto: grigsardegna5@gmail.com). Leggi tutto…

La crisi dovuta al mattone, in Spagna come in Italia (e non solo).


Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica (tombe puniche). Sullo sfondo le “torri” del complesso Immobiliareuropea s.p.a.

 

Bankia, colosso bancario spagnolo, sta crollando sotto il peso della bolla speculativa immobiliare, così come sta franando l’economia iberica.  Così come in Irlanda, così come in tanti altri Paesi (in primo luogo gli Stati Uniti).  Così come in Italia.

A Cagliari non c’è l’eccezione. 165 mila residenti, con una perdita di circa 30 mila abitanti negli ultimi 25/30 anni.  Forse 5/6.000 unità immobiliari non occupate.  Eppure non si ristruttura (soprattutto nel centro storico, dove si dovrebbe), ma si costruisce.  E gran parte del nuovo patrimonio immobiliare rimane invenduto.  E’ crisi nera.  Nonostante la penosa politica favorevolissima al “mattone” da parte delle ultime amministrazioni comunali di centro-destra. Leggi tutto…

Sardegna, direttiva regionale sull’edificazione in zone agricole.


Carloforte, campagna in fiore

 

La Giunta regionale della Sardegna ha emanato – mediante deliberazione n. 20/29 del 15 maggio 2012 finora non disponibile sul sito istituzionale web – la direttiva contenente gli indirizzi interpretativi sull’edificazione nelle aree agricole, ai sensi dell’art. 13 bis della legge regionale n. 4/2009, come integrata dalla legge regionale n. 21/2011: la superficie minima per interventi edilizi è di un ettaro, elevabile – con deliberazione dei rispettivi Consigli comunali – a tre ettari, ma soprattutto viene ricordato che le possibilità di edificare nelle zone agricole sono subordinate all’effettiva connessione con le funzioni di conduzione agricola e zootecnica del fondo, con particolare predilezione per quegli interventi che assicurano il recupero del patrimonio edilizio esistente. Leggi tutto…

La consultazione pubblica preventiva, un metodo per il miglioramento e la condivisione delle grandi opere.


Italia, linea ferroviaria

 

anche su Il Manifesto Sardo (“La consultazione pubblica sulle grandi opere“), n. 122, 16 maggio 2012

 

Non c’è dubbio che il governo Monti presenti luci e ombre, dovute alla pesantissima crisi economico-sociale lasciata in eredità avvelenata dal precedente governo Berlusconi.

Una delle luci, però, potrebbe scaturire dal disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri il 2 marzo 2012 sulla consultazione pubblica preventiva in materia di grandi opere proposte.

Una forma di democrazia partecipativa, che punta al coinvolgimento delle popolazioni interessate, di comitati e associazioni ecologiste, per diminuire le conflittualità, migliorare le progettazioni, evitare opere inutili, dispendiose, devastanti.

Il modello è il francese debat public, la c.d. legge Barnier, approvata nel 1995 e parzialmente modificata nel 2001, che – secondo stime di esperti – ha ridotto dell’80% la conflittualità relativa ai progetti con sensibile impatto ambientale.  Leggi tutto…