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Archive for the ‘società’ Category

Cuore di Gatto.


il gatto Toldo

il gatto Toldo

Toldo è un gatto e la sua storia dimostra più di mille ricerche scientifiche.   E tantissimi umani hanno solo da imparare da lui.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

 

da Il Corriere della Sera, ed. Firenze, 31 dicembre 2012

LA STORIA. Gatto visita tomba del padrone, ogni giorno con un piccolo dono.  Porta foglie, stecchi e rametti, bicchieri di plastica o fazzoletti di carta: incredibile se non ci fossero così tanti testimoniPaolo Vannini  Leggi tutto…

Buon anno, buon 2013.


snoopy_happy_new_year_cardsI nostri più calorosi auguri di uno splendido anno nuovo, colmo di soddisfazioni e di felicità, per tutti noi e gli altri animali.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

 

Anche a fine anno un altro incidente di caccia mortale. Caccia in Sardegna stagione 2012-2013, morti e feriti (10).


cartello "attenzione caccia al cinghiale"

cartello “attenzione caccia al cinghiale”

 

 

Siamo a fine anno ed ecco un nuovo morto a causa dell’ennesimo incidente di caccia.

Scorre veloce la contabilità dei morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 in Sardegna.

Stefano Cara (18 anni, di Lodè, NU) è stato ucciso nel giorno del suo compleanno da un pallettone al petto di rimbalzo nei boschi del Montalbo, a Guzzurra (Lula, NU).  Soccorso rapidamente, non c’è stato però nulla da fare.  Indagano i Carabinieri della  Compagnia di Bitti.

A novembre era, purtroppo, giunto il primo morto a causa della caccia, un bambino, ma l’invito – intelligente quanto giusto – degli stessi cacciatori dell’autogestita di Irgoli per uno stop alla caccia per una domenica per ricordare il povero Andrea Cadinu e per riflettere su un’attività sempre più rischiosa era stato accolto dai colleghi cacciatori con nuovi lutti.  battuta di caccia al cinghiale, e per riflettere.

Purtroppo la riflessione è stata sparata da un calibro 12.

Purtroppo ancora non si comprende e non si vuol capire come la caccia sia l’unico divertimento che procura morte. Leggi tutto…

Gli schiavi del nuovo millennio.


Pechino, Tien An Men, l'uomo solo davanti ai carri armati (1989)

Pechino, Tien An Men, l’uomo solo davanti ai carri armati (1989)

Ecco gli schiavi del nuovo millennio, anche in quella Repubblica Popolare Cinese che, dal 1949, ufficialmente garantisce il “paradiso in terra” per i propri cittadini.

Eppure non abbiamo mai visto, nemmeno lontanamente, una pallida idea di operazione Enduring Freedom per la Cina.

O almeno uno straccio di embargo.         Strano, no?

Stefano Deliperi

da La Stampa on line, 28 dicembre 2012

Usa, scarta il regalo e trova l’appello dell’operaio cinese: “Trattati da schiavi”. Leggi tutto…

Buon Natale!


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Nonostante le tante e pesanti difficoltà che affrontiamo quotidianamente, la profonda crisi economica e sociale che viviamo da troppo tempo, la Speranza nasce ogni anno.

Con tutto il cuore Vi auguriamo un sereno Natale, di forza, fiducia, coraggio…per tutti noi e per gli altri animali!

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…

Un bel regalo di Natale venatorio: un altro ferito. Caccia in Sardegna stagione 2012-2013, morti e feriti (9).


cartello "battuta di caccia al cinghiale in corso"

cartello “battuta di caccia al cinghiale in corso”

Poteva la dea del pallettone non portarci un bel regalo di Natale?   No, di certo.

Ecco, infatti, un nuovo ferito a far correre veloce la contabilità dei morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 in Sardegna.

Giacomo Sanna (55 anni, di Gonnesa, CI) è stato ferito all’addome da un pallettone di rimbalzo nell’area mineraria dismessa di Malacalzetta, presso San Benedetto, Iglesias (CI), durante una battuta di caccia.  Soccorso e trasportato d’urgenza all’Ospedale civile “S. Barbara” di Iglesias, non è in pericolo di vita. Sono intervenuti i Carabinieri della locale Stazione. Leggi tutto…

Una consueta battuta di caccia, dietro casa.


cartello "attenzione caccia al cinghiale"

cartello “attenzione caccia al cinghiale”

 

Abbiamo ricevuto e pubblichiamo molto volentieri il racconto, esasperato, di un cittadino alle prese con una consueta battuta di caccia a due passi dalla sua residenza.     Non ne pubblichiamo il nome per evitare eventuali ritorsioni.

Da sempre sosteniamo che la caccia sia un’attività particolarmente pericolosa, viste le vittime umane e non umane.

Le segnalazioni delle situazioni a rischio si moltiplicano.

Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale svolge continua attività in materia, ma, come ha ammesso lo stesso Direttore dell’Ispettorato ripartimentale di Nuoro Gavino Diana, i controlli durante le battute di caccia sono attualmente inesistenti (vds. La Nuova Sardegna, 12 novembre 2012). Leggi tutto…

Perché gli alberi di Natale “tagliati”?


Carloforte, trasporto dell'albero di Natale "tagliato" (2012)

Carloforte, trasporto dell’albero di Natale “tagliato” (2012)

Le tradizioni, comprese quelle poco ecologiche, sono dure a morire.

Anche nei centri dove si raggiungono risultati di eccellenza ambientale, come Carloforte.     Anche nel corso di iniziative positive, come quelle per l’abbellimento del proprio quartiere.

Che senso ha, infatti, festeggiare il Natale con alberi tagliati qui e là quando potevano esser addobbati con palline e strenne (e con criterio) quelli già presenti nelle alberature cittadine? Leggi tutto…

Oasis e A.I.T.N., concorso di disegno naturalistico.


Ghepardo (Acinonyx jubatus)

Ghepardo (Acinonyx jubatus)

 

 

Riceviamo e pubblichiamo volentieri.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

 

Anche quest’anno, sotto l’egida della rivista Oasis, l’A.I.T.N. (Associazione Italiana Turismo Natura) organizza il Premio nazionale di disegno naturalistico, Oasis Disegna la Natura. Si tratta del più importante concorso italiano del settore, rivolto a tutti gli appassionati di quest’arte.

Le iscrizioni sono aperte, fino al 25 dicembre 2012.

Al Campione Italiano di disegno naturalistico sarà assegnato il premio Africa Wild Truck , consistente in un viaggio in Zambia. Premi e riconoscimenti saranno inoltre assegnati alle opere meglio classificate di ogni sezione. Leggi tutto…

L’Italia verso le elezioni di carnevale.


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Il Mondo corre veloce, si sa.    Anche l’Italia corre, seppure un po’ a vanvera.

Noi, in Sardegna, forse ce ne accorgiamo di meno, affascinati e trastullati come siamo dalle avventure di Ugo d’Arabia sulle rive bagnate dal Golfo Persico.     Novelle Mille e una notte in pura calce.

Eppure accadono grandi avvenimenti e ci coinvolgono tutti. Leggi tutto…

Si deve pagare il canone per l’utilizzo di terreni appartenenti a demani civici.


bosco e girasoli

bosco e girasoli

Come purtroppo è stato possibile verificare in tante occasioni, i demani civici vengono gestiti male in Sardegna come nel resto d’Italia.

Il lassismo e la cattiva gestione da parte della Regione autonoma della Sardegna (come di altre Regioni) e di troppi Comuni favoriscono abusi di ogni genere, veri e propri “furti” ai danni delle collettività locali e, in ultima analisi, anche la violenza.

Spesso e volentieri i Comuni non si curano nemmeno di esigere i dovuti canoni per l’utilizzazione di terreni appartenenti ai demani civici. Leggi tutto…

Come sprecare i fondi comunitari in opere inutili e pure abusive.


Sardegna, nuraghe

Sardegna, nuraghe

 

 

Quello del “centro ambientale” di Oniferi (NU) è uno degli esempi lampanti di come vengano sprecati i fondi comunitari che giungono in Sardegna.

Opere inutili e faraoniche, ingestibili, scempi ambientali, talvolta abusi edilizi.  Spesso promossi da amministratori pubblici incapaci o affetti da megalomania, se non peggio.

In Sardegna, fra i vari programmi, arrivano mediamente fondi comunitari per circa un miliardo di euro all’anno.       Altro che il miliardo di euro di investimenti privati della Qatar Holding sbandierato in tutte le salse come il toccasana per l’economia sarda da Ugo d’Arabia e dai suoi cammelli.

Con un’accorta programmazione e percorsi di gestione puntuali, trasparenti ed efficaci i fondi comunitari – che giungono regolarmente in Sardegna da quasi trent’anni – potrebbero realizzare un sereno benessere economico-sociale.   Leggi tutto…

Come inquinare la democrazia e la salute dei cittadini, da Taranto a Porto Torres, a Portoscuso.


Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Portoscuso, polo industriale di Portovesme

 

 

anche su La Nuova Sardegna, 6 dicembre 2012

 

 

In vigore il decreto legge 3 dicembre 2012, n. 207 “Disposizioni urgenti a tutela della salute, dell’ambiente, dei livelli di occupazione, in caso di crisi di stabilimenti industriali di interesse strategico nazionale”: cinque articoli dove, in nome della “assoluta necessita’ di salvaguardia dell’occupazione e  della produzione”, vengono stracciati i principi fondamentali della divisione dei poteri propri delle democrazie “decenti” e la nostra costituzione pur di riaprire l’accieria ILVA.

La “tutela della salute e dell’ambiente”, pur sbandierati, sono presenti nel provvedimento solo per esser ipocritamente svilite.

Solo un pesante precedente simile: quando il Governo Craxi (1984) riaprì con decreti-legge le tv private berlusconiane “chiuse” dalla magistratura. Allora come oggi il Governo ha dato corpo a interessi privati per prevaricare legittimi atti della magistratura.

E il Presidente della Repubblica ha avallato. Leggi tutto…

Provvedimento di sequestro di una “favela” italiana: il campo nomadi di Cagliari.


Cagliari, incendio di rifiuti presso il campo nomadi

Cagliari, incendio di rifiuti presso il campo nomadi

Anche sulla Rivista giuridica telematica di diritto ambientale Lexambiente, Provvedimento di sequestro di una favela italiana: il campo nomadi di Cagliari.

 

 

Contiene e analizza aspetti di sicuro interesse il decreto di sequestro preventivo (art. 321 cod. proc. pen.) del 31 maggio 2012 con il quale il G.I.P. del Tribunale di Cagliari ha accolto la richiesta del pubblico ministero e ha disposto la misura cautelare riguardo il campo nomadi di Cagliari, situato presso la strada statale n. 554, indicando la necessità di procedere “con decorrenza immediata” a realizzare “ogni iniziativa necessaria ad assicurare la bonifica dei luoghi e la messa in sicurezza dell’area”. Leggi tutto…

Il Cammino Nuovo: il progetto del percorso verde e del parcheggio (Cagliari).


Cagliari, la Torre dell'Elefante

Cagliari, la Torre dell’Elefante

 

Nei giorni scorsi è stato presentato dall’Amministrazione comunale di Cagliari il progetto di massima del percorso verde e del parcheggio interrato del Cammino Nuovo, sotto i bastioni di Santa Croce del Castello.     Uno dei siti più suggestivi delle imponenti fortificazioni cagliaritane.

In primo luogo, dev’essere evidenziato che si tratta di tutt’altra cosa rispetto a quel progetto Sistema coordinato di parcheggi di scambio e trasporto meccanizzato nel centro storico di Cagliari (qui la relazione illustrativa) presentato e difeso in tutti i modi dalle precedenti amministrazioni comunali.  Allora si trattava di scale mobili di vario genere, tapis roulant, ascensori attaccati alle mura, un parcheggio e orpelli vari. Leggi tutto…

Chi fa male la raccolta differenziata dei rifiuti paga di tasca.


cassonetti stracolmi di rifiuti

cassonetti stracolmi di rifiuti

La Sezione Giurisdizionale della Corte dei conti per la Campania, con la sentenza n. 1645 del 29 ottobre 2012, ha condannato tredici fra componenti del Consiglio di amministrazione e funzionari tecnici del Consorzio di bacino “Napoli 2” (poi confluito nel Consorzio unico ai sensi della legge n. 123/2008) a risarcire complessivamente euro 1.080.391,39 in favore del Consorzio di bacino + altri euro 60.000,00 in favore della Regione Campania + eventuali interessi nella misura legale per non aver condotto un’efficiente raccolta differenziata dei rifiuti urbani nel periodo 2003-2007 e aver provocato anche un danno d’immagine in occasione della ben nota emergenza rifiuti a Napoli e in Campania. Leggi tutto…

Paesaggio e democrazia.


Riceviamo dal prof. Fabio Parascandolo (Università degli Studi di Cagliari) e pubblichiamo volentieri.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Portovesme vs Taranto, bonifica immediata.


Il Comitato Carlofortini Preoccupati e il gruppo “Tabarchin pau ben in cumun” organizzano un assemblea pubblica su tematiche sanitarie-ambientali.

Sabato 1 dicembre 2012, ore 18.00, Cine Teatro Cavallera – Carloforte,  Isola di San Pietro

PORTOVESME VS TARANTO: BONIFICA IMMEDIATA, inquinamento ambientale e salute pubblica.

MODERATORE: Alfredo D’Amato giornalista Rai Tg3 Leggi tutto…

Il “padrone del vapore” chiude l’ILVA.


Taranto, acciaieria Ilva

 

Il Gruppo Riva non ha gradito gli ultimi provvedimenti della magistratura di Taranto e ha deciso di chiudere gli impianti siderurgici ILVA.

C’è da rimanere allibiti davanti all’arroganza di un gruppo industriale (a ai suoi supporters) che in tanti anni ha inquinato e avvelenato senza porsi alcun problema, trovando solo recentemente una magistratura coraggiosa che è intervenuta in assenza di adeguate ed efficaci iniziative da parte dell’Azienda e delle amministrazioni pubbliche competenti.

Il provvedimento di sequestro preventivo è stato adottato dalla magistratura per consentire le operazioni di risanamento ambientale, non per continuare a produrre inquinando.

Il provvedimento dell’agosto scorso del Tribunale del riesame di Taranto è – nella freddezza dei termini giuridici – veramente drammatico. Leggi tutto…

Il “solito” incidente di caccia della domenica, un altro ferito. Caccia in Sardegna stagione 2012-2013, morti e feriti (7).


Merlo (Turdus merula)

Come un bel rosario di pallettoni, scivola veloce la contabilità dei morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 in Sardegna.

Un altro ferito, Nicolò Partis (28 anni) è stato ferito al ginocchio da un colpo partito dal proprio fucile nelle campagna di Sibiola, nel Comune di Serdiana (CA). Soccorso da un’ambulanza del 118 e trasportato d’urgenza all’Ospedale “Brotzu” di Cagliari, non è in pericolo di vita, pur avendo la ferita interessato l’arteria femorale. Indagano sull’accaduto i Carabinieri della Compagnia di Dolianova (CA).

Nelle scorse settimane era, purtroppo, giunto il primo morto a causa della caccia, un bambino, ma l’invito – intelligente quanto giusto – degli stessi cacciatori dell’autogestita di Irgoli per uno stop alla caccia per una domenica per ricordare il povero Andrea Cadinu e per riflettere su un’attività sempre più rischiosa era stato accolto dai colleghi cacciatori con nuovi lutti.  battuta di caccia al cinghiale, e per riflettere. Leggi tutto…