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Il pubblico ministero chiede quattro condanne e due assoluzioni nel processo di Tuvixeddu.

Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica, “gabbionate” incombenti sulle tombe (oggetto di procedimento penale)
Il pubblico ministero Daniele Caria, nell’ambito del dibattimento penale in corso su presunti abusi compiuti nell’ area archeologica di Tuvixeddu (Cagliari), ha chiesto quattro condanne e due assoluzioni.
Il processo – nel quale sono costituite parte civile le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra grazie al prezioso operato dell’avv. Lia Pacifico – proseguirà il prossimo 13 marzo 2013 con le arringhe difensive.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra Leggi tutto…
La “marea nera” che inquinò il Golfo dell’Asinara va a processo.
La marea nera che nel gennaio 2011 inquinò il Golfo dell’Asinara va a dibattimento. Il 20 giugno 2013, davanti al Tribunale penale di Sassari. In quella sede presenteremo istanza di costituzione di parte civile grazie al prezioso operato dell’avv. Guido Rimini, del Foro di Sassari.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…
Non esistono diritti edificatori eterni.
Si mettano tutti il cuore in pace, non esistono diritti edificatori tendenzialmente senza limiti temporali né pretese vocazioni edificatorie dei terreni.
La sentenza Cons. Stato, sez. IV, 21 dicembre 2012, n. 6656 lo ha ribadito con forza.
La potestà pianificatoria degli Enti pubblici territoriali costituisce “intervento … sul proprio territorio, in funzione dello sviluppo complessivo e armonico del medesimo; uno sviluppo che tenga conto sia delle potenzialità edificatorie dei suoli, non in astratto, ma in relazione alle effettive esigenze di abitazione della comunità ed alle concrete vocazioni dei luoghi, sia dei valori ambientali e paesaggistici, delle esigenze di tutela della salute e quindi della vita salubre degli abitanti, delle esigenze economico-sociali della comunità radicata sul territorio, sia, in definitiva, del modello di sviluppo che s’intende imprimere ai luoghi stessi, in considerazione della loro storia, tradizione, ubicazione e di una riflessione de futuro sulla propria stessa essenza, svolta per autorappresentazione ed autodeterminazione dalla comunità medesima, con le decisioni dei propri organi elettivi e, prima ancora, con la partecipazione dei cittadini al procedimento pianificatorio”, come ormai giurisprudenza costante (vds. anche Consiglio di Stato, sez. IV, 10 maggio 2012, n. 2710). Leggi tutto…
Commissioni, comitati, tumori, poligoni, guerre non dichiarate: ancora si attende giustizia.
La Commissione parlamentare d’inchiesta sull’esposizione a possibili fattori patogeni, con particolare riferimento all’uso dell’uranio impoverito, costituita presso il Senato della Repubblica, ha concluso i suoi lavori.
Ora è disponibile la Relazione sulle risultanze delle indagini svolte dalla Commissione, approvata il 9 gennaio 2013.
Sono sicuramente parecchi i motivi di interesse, fra questi i temi dello “strano” inquinamento di Quirra, dov’è situato il Poligono Sperimentale e di Addestramento Interforze, dei vari organi costituiti per appurare malattie e cause e dei risarcimenti negati per i tanti militari affetti da varie patologie tumorali. Leggi tutto…
L’Italia dei furbi e degli spreconi.
Il 5 febbbraio 2013 c’è stata l’inaugurazione dell’anno giudiziario della Corte dei conti.
Al di là degli aspetti formali, è particolarmente interessante l’analisi delle tipologie di danno erariale perseguite nel corso dell’anno precedente, una vera antologia delle furberìe e degli sprechi italici.
E’ contenuta nella relazione del Procuratore generale della Corte dei conti, da pagina 66 in poi (da pagina 109 per la Sardegna). Leggi tutto…
La Corte dei conti: “pagate per il disastroso ripascimento del Poetto”.
La I Sezione giurisdizionale centrale d’appello della Corte dei conti ha sostanzialmente confermato, avvalendosi del potere di riduzione (in primo grado ben 4,8 milioni di euro), le condanne intervenute in primo grado per la vicenda dello scandaloso“ripascimento” del Poetto (Cagliari) al termine del procedimento apertosi l’11 novembre 2011 e dopo le richieste del Procuratore generale della Corte dei conti.
Undici fra “esperti”, consulenti, amministratori e funzionari pubblici sono stati condannati al risarcimento in favore dell’Erario dell’importo complessivo pari a 2 milioni 870.575 euro (478.429 euro a titolo di danno d’immagine) in sede di appello, tre sono stati assolti.
Per il biologo Luigi Aschieri – non appellante – la condanna era già diventata esecutiva. Leggi tutto…
Cagliari, sit-in per giustizia e bonifiche ambientali a Portovesme!
Riceviamo, pubblichiamo molto volentieri e sosteniamo!
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
MORTOVESME: il Comitato popolare CARLOFORTINI PREOCCUPATI, il consigliere provinciale ANGELO CREMONE, l’Associazione Adiquas di Nuraxi Figus, organizzano per giovedì 7 febbraio 2013 dalle 10:00 un SIT-IN di fronte al Palazzo di Giustizia di Cagliari per denunciare e far conoscere all’opinione pubblica le bonifiche che stanno per partire a Portovesme. Leggi tutto…
Chioschi e servizi balneari di Torre Chia a giudizio.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra avevano chiesto (29 giugno 2008) alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti accertamenti riguardo la realizzazione di un chiosco e di vari servizi per la balneazione a due passi dalla spiaggia di Torre Chia, in Comune di Domus de Maria (CA).
Praticamente la spiaggia era stata privatizzata.
Nel febbraio del 2011 era giunto il provvedimento di sequestro preventivo. Leggi tutto…
Abusivismo edilizio ogliastrino, il fascino indiscreto dell’illegalità.
anche su La Nuova Sardegna (“Stop alle demolizioni, legalità sospesa“), 22 gennaio 2013
Le parole di Franco Lai, leader degli abusivi ogliastrini, sono emblematiche e mattonare.
Alla domanda del bravo Paolo Merlini (“Il giallo di uno stop alla vigilia del voto”, su La Nuova Sardegna, 20 gennaio 2013) sulla presenza soprattutto (forse il 90%) di “seconde” (o “terze”) case affittate fra quelle destinatarie dei duecento ordini di demolizione in base a sentenze penali passate in giudicato, questa è stata la risposta.
Una sberla alla legalità e alle migliaia e migliaia di cittadini onesti. Tantissimi nella stessa Ogliastra. Leggi tutto…
L’anima dell’abusivo.
Le operazioni di esecuzione delle ordinanze di demolizione degli abusi edilizi in conseguenza delle duecento sentenze passate in giudicato sulle coste ogliastrine da parte della Procura della Repubblica di Lanusei sono state sospese (cento demolizioni sono state effettuate), molto probabilmente per il periodo elettorale, per evitare ogni strumentalizzazione.
Molti abusivi e loro supporters di ogni livello parlano di abusi realizzati in stato di necessità. Sarà vero?
E’ illuminante l’intervista (La Nuova Sardegna, edizione del 20 gennaio 2013, pag. 10) del bravo Paolo Merlini a Franco Lai, presidente del Comitato per un’urbanistica a misura d’uomo, consigliere provinciale P.d.L., già candidato sindaco a Tertenia, costruttore edile e titolare di numerosi immobili (“di professione fa il costruttore edile e di immobili ne ha diversi, tanto da non ricordarsi quanto ha pagato di Imu”). Leggi tutto…
La concessione edilizia in sanatoria dipende sempre dai vincoli ambientali.
Pronuncia di sensibile rilievo da parte del Consiglio di Stato in tema di autorizzazioni urbanistico/edilizie e vincoli ambientali: le prime sono sempre condizionate dai secondi, senza alcuna considerazione del momento nel quale sono stati posti.
Infatti, la sentenza Sezione IV, 29 novembre 2012, n. 6082 ha ribadito l’interpretazione secondo cui in sede di emanazione di concessione edilizia in sanatoria riguardo opere abusive situate in aree con vincoli ambientali (art. 32 della legge n. 47/1985 e s.m.i.) l’esistenza del medesimo vincolo va considerata al momento in cui viene esaminata l’istanza di condono, a prescindere dal momento della sua introduzione, anche per le opere abusive eseguite anteriormente all’apposizione del vincolo ambientale in argomento. Leggi tutto…
Il Consiglio di Stato sospende parzialmente il calendario venatorio regionale sardo 2012-2013.
Il Consiglio di Stato – con ordinanza Sez. V, 17 gennaio 2013, n. 165 – ha sospeso il calendario venatorio regionale sardo 2012-2013 relativamente alla caccia al Tordo bottaccio e alla Cesena fino al 31 gennaio 2013, in contrasto immotivato con il parere dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (nota n. 26029/T-A11 del 10 luglio 2012), il quale ne chiedeva la chiusura al 10 gennaio 2013. Leggi tutto…
A giudizio le “nebbie” di Teulada.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari ha chiesto il rinvio a giudizio di due funzionari del Comune di Teulada (il segretario comunale Siro Podda, il responsabile del settore urbanistica Alberto Urru), un ingegnere (Giampaolo Gamberini) e due avvocati (Francesco Caso, Giuseppe Ciaglia) riguardo l’incarico di consulenza affidato dal Comune di Teulada (CA) al raggruppamento temporaneo di imprese Studio legale associato Caso-Ciaglia di Roma e alla Sting Engineering s.r.l. di Cagliari per un importo di euro 185.000 + I.V.A. (222.000 euro).
Le indagini svolte in collaborazione con la Guardia di Finanza hanno portato, come preannunciato, alla conclusione con ipotesi di reato relative alla turbativa d’asta e alla violazione del segreto d’ufficio. Leggi tutto…
La magistratura indaga sull’alta velocità fiorentina.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprime forte soddisfazione per le indagini in corso da parte della magistratura fiorentina, dei Carabinieri e del Corpo forestale dello Stato sul progetto ferroviario “alta velocità” – sottoattraversamento dell’area urbana di Firenze (“nodo di Firenze”), oggetto, insieme all’ l’utilizzo delle relative terre da scavo per il recupero ambientale della miniera di S. Barbara (Comuni di Caviglia, AR, e di Figline Valdarno, FI) di specifici ricorsi ecologisti (25 maggio 2011, 6 ottobre 2011, 6 dicembre 2011) alle istituzioni comunitarie, nazionali, regionali e locali, nonché alla magistratura ordinaria ed erariale.
Gli sviluppi ora noti delle indagini stanno delineando sempre più un quadro a tinte molto fosche in danno della res publica, dell’ambiente e del patrimonio storico-culturale di una città unica al mondo, senza dimenticare che il territorio comunale di Firenze è classificato zona “3 s” (medio rischio) ai fini del rischio sismico (ordinanza Presidente Consiglio Ministri n. 3519 del 19 giugno 2006; deliberazione Giunta regionale Toscana n. 431 del 19 giugno 2006).
Leggi tutto…Abusivismo edilizio e legalità: noi stiamo dalla parte della legalità.
anche su La Nuova Sardegna, 17 gennaio 2013
Le ruspe della Tecnic Tecnologie di Monticello d’Alba (CN), stanno sferragliando per conto della Procura della Repubblica di Lanusei da mesi lungo i litorali ogliastrini e stanno dando inconsapevolmente un contributo sensibile al ripristino della legalità in quest’Isola nel bel mezzo del Mediterraneo.
L’azione della magistratura ogliastrina non ha precedenti soprattutto per un piccolo ufficio giudiziario “di frontiera” e merita ogni sostegno. Leggi tutto…
Nuovamente sotto sequestro preventivo la “casetta dell’onorevole” a Castiadas.
Con ordinanza G.I.P. del Tribunale di Cagliari del 17 ottobre 2012 (procedimento penale n. 12824/2009) è stata nuovamente posta sotto sequestro preventivo su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari (p.m. Daniele Caria) la villona dell’on. Eugenio Murgioni, consigliere regionale (PdL) e già sindaco (fino a poco tempo fa vice-sindaco) di Castiadas (CA).
La villa, senza dubbio di sensibili dimensioni, è stata realizzata nel corso di questi ultimi anni fra campagne e macchie mediterranee nella località Sitò – Genna Spina del Comune di Castiadas ed è risultata parzialmente non autorizzata sotto il profilo paesaggistico. Leggi tutto…
Condanna penale confermata per abusivismo edilizio a Carloforte.
La Corte d’Appello di Cagliari (presidente Fiorella Pilato, consiglieri Giovanni Lavena e Nicola Clivio) ha confermato la sentenza del 27 ottobre 2011 del Tribunale penale di Cagliari (presidente Massimo Poddighe, p.m. Emanuele Secci) di condanna di Andrea Masala e Raffaele Grosso, funzionari del Comune di Carloforte (1 anno e 8 mesi di reclusione, con la condizionale), Maria Chiara Antonietta Masnata e Dino Ferrando (titolari della SDM s.r.l., 1 anno e 6 mesi, con la condizionale), Sergio Conte (direttore dei lavori, 1 anno e 6 mesi, con la condizionale), Domenico Tavella (titolare degli immobili, 1 anno e 2 mesi, con la condizionale) per la realizzazione abusiva di parte di un hotel in località Spagnole-Bellavista, in Comune di Carloforte (CI). Leggi tutto…
Portovesme, traffico di rifiuti industriali a processo.
Nuova udienza del secondo troncone dell’unico procedimento n. 5890/2007 G.I.P. (e R.N.R. 2930/2007) concernente l’importantissima indagine condotta dai Carabinieri del N.O.E. di Cagliari su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo (p.m. Daniele Caria) relativamente al traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali. Leggi tutto…
Realizzazione in aree agricole degli impianti fotovoltaici.
Interessantissima pronuncia del T.A.R. Veneto (sentenza Sez. II, 23 novembre 2012, n. 1439) in materia di ubicazione degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, pubblicata su Lexambiente.
La fattispecie concreta riguarda gli impianti fotovoltaici, ma – trattandosi di quadro normativo univoco (decreto legislativo n. 387/2003 e s.m.i.) – la linea giurisprudenziale può esser agevolmente estesa a tutti gli impianti di produzione energetica da qualsiasi fonte rinnovabile. Leggi tutto…


















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