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L’Italia dei furbi e degli spreconi.


Roma, Pantheon

Roma, Pantheon

Il 5 febbbraio 2013 c’è stata l’inaugurazione dell’anno giudiziario della Corte dei conti.

Al di là degli aspetti formali, è particolarmente interessante l’analisi delle tipologie di danno erariale perseguite nel corso dell’anno precedente, una vera antologia delle furberìe e degli sprechi italici.

E’ contenuta nella relazione del Procuratore generale della Corte dei conti, da pagina 66 in poi (da pagina 109 per la Sardegna).

Da leggere, è molto istruttiva.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

anatre_in_volo relazione del Procuratore generale della Corte dei conti Salvatore Nottola (2013)

 

 

 

A.N.S.A., 10 febbraio 2013

Italia delle truffe, 300 milioni di danni. Dai ponti scivolosi alle merendine.

Dal ponte di Venezia ‘scivoloso’ al maestro marchigiano che mette in tasca alimenti destinati agli alunni, passando per casi malasanità, corruzione, frode. E’ l’Italia degli sprechi e delle frodi fotografata in un dossier messo a punto dalla procura generale della Corte dei Conti che ha messo insieme le iniziative più rilevanti dei procuratori regionali. Casi che nel 2012 hanno comportato un pregiudizio economico che “in base ad un calcolo necessariamente provvisorio si valuta in oltre 293,632 milioni di euro”.
La Corte dei Conti ha scandagliato l’attività condotta lo scorso anno da tutte le procure regionali e ha messo insieme “le fattispecie di particolare interesse, anche sociale, rilevanti per il singolo contenuto e per il pregiudizio economico spesso ingente”. Dal parcheggio messo sotto sequestro a Genova perché insisteva in un sito sottoposto a vincolo storico-paessaggistico al giro di mazzette nelle camere mortuarie dei nosocomi di Milano, dalle consulenze “inutili” (così le definisce la stessa magistratura contabile) della provincia di Napoli o della “erronea” utilizzazione del tariffario da parte delle Asl calabresi per le prestazioni specialistiche e di laboratorio, la casistica delle truffe e dei danni allo Stato è ampia. Nei faldoni finiti nel mirino dei magistrati contabili anche consulenze non lecite, “imprudenza nella stipulazione di contratti di finanza derivata”, omessa riscossione delle imposte.

Speciale:  Evasione e truffe, l’Italia dei furbetti.

flotta sarda

(foto da http://www.sardegnaturismo.it, S.D., archivio GrIG)

  1. capitonegatto
    febbraio 11, 2013 alle 5:16 pm

    Trecento milioni e’ una stima da super ottimisti. D’altra parte non basta denunciare per poi rendersi conto che nessuna azione viene presa seriamente per combattere simili situazioni.
    E poi come si fa a dire che per i furbi e le corruzioni ci sono ” motivazioni “.
    Mi viene da pensare che propio la corte dei conti, cosi come strutturata e’ uno spreco.
    Si puo solo motivare , ma propio al limite , un indigente affamato che ruba un alimento in un supermercato.

  2. febbraio 11, 2013 alle 5:53 pm

    Reblogged this on Il blog di Fabio Argiolas.

  3. febbraio 11, 2013 alle 6:08 pm

    da CagliariPad, 11 febbraio 2013
    La Sardegna nel mirino della Corte dei Conti: flotta, sanità e Camera di Commercio.
    L’Isola degli sprechi. Ecco tutti i fenomeni corruttivi denunciati nella relazione d’apertura dell’anno giudiziario della Magistratura contabile: http://www.cagliaripad.it/news.php?page_id=1224

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    da La Nuova Sardegna, 11 febbraio 2013
    Corte dei Conti: 300 milioni di sprechi. L’Italia delle truffe o dei soldi buttati via: dal ponte di Venezia scivoloso, alle barche senza pilota, ai palazzi mai utilizzati. (Vindice Lecis)

    ROMA. Oltre all’Italia delle tangenti e dei condoni, c’è anche quella degli sprechi pubblici, dei furbi con relativi complici. La Corte dei Conti ha messo in fila una serie impressionante – in qualche caso incredibile – di frodi e scialo di denaro pubblico. Un elenco che va dal ponte di Venezia scivoloso al ladro di merendine in una materna, dal parcheggio sotto sequestro perché realizzato in area vincolata alle mazzette nelle camere mortuarie degli ospedali milanesi. L’Italia degli sprechi e delle frodi è stata fotografata in un dossier preparato dalla procura generale della Corte dei conti, quantificando il danno all’erario in poco più di 293 milioni di euro. Oltre ai casi classici di malasanità, corruzione, consulenze fasulle ci sono le spericolate operazioni con i derivati e persino omissione nella riscossione dei tributi. I casi sono numerosi e riguardano tutta l’Italia. A Venezia, per cominciare col primo esempio, il ponte della Costituzione, realizzato dall’archistar Santiago Calatrava è scivoloso e causa cadute e ruzzoloni al punto che il danno erariale è di 3 milioni e mezzo di euro grazie ai «comportamenti colpevoli del progettista e del direttore dei lavori». La citazione per un danno di circa 43 milioni ha riguardato invece la gestione del contratto per la bonifica e lo stoccaggio dei rifiuti nel litorale Domizio Flegreo e nell’Agro Aversano. In Abruzzo i faldoni più cospicui riguardano i contributi per i lavori avviati dopo il terremoto del 2009. Ma le vertenze in corso d’istruttoria sono state avviate anche per la «mancata riscossione di contravvenzioni al codice della strada da parte di diversi Comuni « grazie ad «amicizie tra multati e funzionari pubblici». In Sicilia la Regione è sotto inchiesta per presunti illeciti nella nomina dei consulenti, per danni riguardanti il patrimonio immobiliare: sarebbero state assunte delle persone per determinati incarichi senza avere i necessari requisiti professionali. La Regione Sardegna ha invece acquistato un certo numero di barche che sono rimaste ormeggiate per la mancanza di personale adeguato. Sempre in Sardegna, un funzionario di un Comune affidava lavori ad un’impresa chiedendo in cambio opere per la propria abitazione. C’è il caso del Museo di Trieste: un contributo di 600 mila euro dalla Regione Friuli venezia Giulia è stato erogato a una «nota Fondazione di fotografie antiche» ma non è mai stato realizzato. Danno consistente di 6 milioni di euro è invece stato causato in Molise: la società mista della Regione era irregolare ed è dunque saltato il collegamento Termoli-Croazia. L’ufficio Inail distaccato a Casalecchio di Reno deve rispondere di un danno erariale di 3,3 milioni a causa dell’acquisto, sovrastimato e sovradimensionato, di un palazzo mai utilizzato. Ombre si allungano sul Grinzane Cavour che avrebbe sottratto illecitamente fondi della Regione Piemonte. Emerge anche il caso del G8 di Genova: la Corte dei Conti del lazio sta indagando per accertare «l’ipotesi di possibile danno erariale subita dall’amministrazione per gli Interni». A Firenze infine premi a pioggia ad addetti comunali per 50 milioni. Per errore.

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    da Sardinia Post, 12 febbraio 2013
    Flotta sarda, la Corte dei conti parla di “fenomeni corruttivi”. (Pablo Sole): http://www.sardiniapost.it/cronaca/flotta-sarda-la-corte-dei-conti-parla-di-fenomeni-corruttivi/

    L’Isola dei corrotti: http://www.sardiniapost.it/cronaca/lisola-dei-corrotti/

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    da Sardegna Quotidiano, 13 febbraio 2013
    CORTE DEI CONTI. L’Isola dei fondi pubblici sprecati: http://www.regione.sardegna.it/rassegnastampa/1_146_20130213085512.pdf

  4. marzo 1, 2013 alle 1:06 pm

    da Sardinia Post, 1 marzo 2013
    Corte dei Conti: “Questione morale è priorità. Pochi controlli nella spesa pubblica”: http://www.sardiniapost.it/cronaca/corte-dei-conti-questione-morale-e-priorita-pochi-controlli-nella-spesa-pubblica/

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    da L’Unione Sarda, 1 marzo 2013
    Al via l’Anno della Corte dei Conti. Procuratore: questione morale è priorità: http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/306280

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    da CagliariPad, 1 marzo 2013
    “In Sardegna tangentopoli non è finita”. Diminuiscono le denunce, ma non gli illeciti.
    All’apertura dell’anno giudiziario della Corte dei Conti il presidente regionale, Mario Scano, accusa: “La pubblica amministrazione gestita come un’azienda privata”. Il procuratore Donata Cabras: “Recuperati oltre 1,2 milioni di euro”. (Carlo Poddighe): http://www.cagliaripad.it/news.php?page_id=1492

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    da Sardegna Oggi, 1 marzo 2013
    Al via il nuovo anno della Corte dei Conti: “Gestione privatistica del denaro pubblico. Questione morale è la priorità”: http://www.sardegnaoggi.it/Cronaca/2013-03-01/20956/Al_via_il_nuovo_anno_della_Corte_dei_Conti_Gestione_privatistica_del_denaro_pubblico_Questione_morale_e_la_priorita.html

  5. marzo 2, 2013 alle 10:27 am

    da Sardinia Post, 2 marzo 2013
    La Corte dei conti denuncia i danni, la giunta regionale premia chi li fa: http://www.sardiniapost.it/politica/la-corte-dei-conti-denuncia-i-danni-la-giunta-regionale-premia-chi-li-fa/

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