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Archive for the ‘coste’ Category

Una chiatta arenata a Baia S. Reparata, rischio di inquinamento?


S. Teresa di Gallura, Baia S. Reparata, chiatta arenata

S. Teresa di Gallura, Baia S. Reparata, chiatta arenata

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha segnalato (16 settembre 2013) alla Guardia costiera – Delegazione di spiaggia di S. Teresa di Gallura l’avvenuto arenamento nella notte fra il 15 e il 16 settembre 2013 di una grande chiatta sulla spiaggia di Baia S. Reparata (S. Teresa di Gallura, OT). Leggi tutto…

La Magistratura indaga sulle modifiche al piano paesaggistico regionale.


canna

canna

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari avrebbe aperto un’indagine penale sulle modalità scelte dalla Giunta Cappellacci per la predisposizione delle modifiche al piano paesaggistico regionale (P.P.R.).

Sarebbe un ulteriore indizio dell’opacità di indirizzi e obiettivi nel campo odierno della pianificazione paesaggistica sarda e della gestione delle coste. Leggi tutto…

Cambia il registro in Gallura, si demoliscono gli abusi edilizi.


Maracalagonis, demolizione complesso abusivo in loc. Baccu Mandara (2002)

Maracalagonis, demolizione complesso abusivo in loc. Baccu Mandara (2002)

 

 

Domenico Fiordalisi è il nuovo Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania da poche settimane e ha già programmato la demolizione degli abusi edilizi sanciti da sentenze penali passate in giudicato e mai eseguite.

I primi 45 sono già stati individuati, dovrebbero essere 500 complessivamente.

In più ne sarà chiesto conto ai Comuni galluresi inadempienti. Leggi tutto…

L’Europa fermi le grandi navi incompatibili, fuori dalla Laguna di Venezia!


Il fronte per estromettere le grandi navi incompatibili dalla Laguna di Venezia si amplia e si allarga alla Sardegna e punta all’Europa grazie all’alleanza tra il Comitato NO Grandi Navi e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus che, assieme, hanno presentato un esposto alla Commissione Europea per l’immediata applicazione del decreto Clini – Passera (decreto interministeriale Sviluppo-Ambiente 2 marzo 2012) che da marzo 2012 impone inutilmente il divieto di transito in Bacino di San Marco e in Canale della Giudecca delle navi oltre le 40 mila tonnellate di stazza lorda.

E’ la miglior risposta al tentativo del sindacato giallo Cruise Venice di criminalizzare con risibili querele chi denuncia i rischi di un crocerismo incompatibile con la fragilità della città e della laguna: sarà l’Europa a dire da che parte sta la ragione e non abbiamo dubbi su quale sarà la risposta. Leggi tutto…

Arrivano i mostri!


Montenegro, Budva, "ecomostro" in costruzione

Montenegro, Budva, “ecomostro” in costruzione

Avevamo aperto una piccola finestra sulla speculazione immobiliare condotta sulle coste del Montenegro, a Budva, frutto di “una commistione tra istituzioni, affari e criminalità che non ha paragoni in Europa”.   Eppure anche lì la magistratura ha provato ad arginarla. Leggi tutto…

Il popolo non deve sapere (per ora) come hanno votato i Consiglieri regionali sardi.


ginepro, mare, cielo

ginepro, mare, cielo

Lo scorso 19 agosto 2013 abbiamo chiesto alla Presidente del Consiglio regionale della Sardegna on. Claudia Lombardo copia del verbale della votazione del 30 luglio 2013 con cui è stato approvato il nuovo, ignobile, Editto delle chiudende in danno dei demani civici sardi e dei relativi cittadini titolari dei diritti di uso civico.

Come preannunciato, oltre alle azioni legali, nostra intenzione è quella di pubblicare i nomi dei consiglieri regionali che hanno votato a favore, degli astenuti e di chi ha votato contro. Leggi tutto…

Cagliari capitale europea della Cultura, nel 2019.


Cagliari, Torre dell'Elefante

Cagliari, Torre dell’Elefante

Cagliari è candidata a esser capitale europea della Cultura nell’anno 2019.

Non si tratta di una delle buffonate coniate nei lustri passati, tipo Cagliari capitale del Mediterraneo, slogan tanto cari alle vecchie maggioranze di centro-destra cittadine quanto vuoti e inutili.

Si tratta di una cosa molto seria e importante. Leggi tutto…

Spiaggia di Porto Giunco, il Comune di Villasimius risponde.


Riguardo la scandalosa situazione della spiaggia di Porto Giunco, riceviamo da parte dell’on. Salvatore Sanna, sindaco di Villasimius (CA), e pubblichiamo molto volentieri.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…

Abbiamo qualche “idea” sul governo della Sardegna.


Asino sardo

Asino sardo

Vito Biolchini è un giornalista sardo competente e apprezzato, tenutario – come si autodefinisce – di un seguitissimo blog dove propone riflessioni e approfondimenti sulla realtà in divenire di questa povera Isola piazzata nel bel mezzo del Mediterraneo.

Ha affrontato recentemente un tema che sta particolarmente a cuore di noi ecologisti.

Ecco l’articolo-domanda ed ecco la mia risposta. Leggi tutto…

La Sirena con la gonna plissettata, che canta su e giù nel mare di Golfo Aranci.


Golfo Aranci, "sirenona"

Golfo Aranci, “sirenona”

 

 

 

Pensavate forse che l’Amministrazione comunale di Golfo Aranci si limitasse al museo sottomarino con tanto di statue e soldi pubblici sprecati, pardon, investiti in cultura?

Nooooo, certamente no.

Copenaghen ne ha una, piccina e per giunta donata da un privato.

Golfo Aranci ora ne ha una, alta tre metri e mezzo, pesante 7 quintali, con una gonna plissettata, tutta in bronzo, che andrà su e giù, dentro e fuori dall’acqua, cantando in sardo, davanti al Lungomare. Leggi tutto…

Spiaggia di Porto Giunco (Villasimius), un po’ di follìa amministrativa.


Villasimius, Porto Giunco, stato della battigia nelle giornate dell'8 agosto e del 21 agosto 2013

Villasimius, Porto Giunco, stato della battigia nelle giornate dell’8 agosto e del 21 agosto 2013

E’ decisamente curioso e un po’ folle quanto emerge dai riscontri effettuati sull’ennesimo caso di difficile fruizione delle spiagge in Sardegna.

Come noto, le spiagge fan parte del demanio marittimo (artt. 822 e ss. cod. civ.) e sono destinate alla pubblica fruizione, anche quando siano oggetto di eventuali concessioni demaniali a fini ricreativi (ombrelloni, lettini, natanti, ecc.): la fascia dei 5 metri dalla battigia marina dev’essere sempre lasciata libera, anche per la balneazione (art. 1, comma 251°, della legge n. 296/2006, dove vien fatto “obbligo per i titolari delle concessioni di consentire il libero e gratuito accesso e transito, per il raggiungimento della battigia antistante l’area ricompresa nella concessione, anche al fine di balneazione”). Leggi tutto…

Niente “Costa Smeralda 2”, solo stazzi ristrutturati.


Arzachena, Costa Smeralda, lavori di ampliamento dell'Hotel Romazzino

Arzachena, Costa Smeralda, lavori di ampliamento dell’Hotel Romazzino

La montagna ha partorito il topolino.

Come previsto da mesi.

La Qatar Holding, il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, il Sindaco di Arzachena Alberto Ragnedda, il Sindaco di Olbia Gianni Giovannelli, progettisti, urbanisti e contorni vari sono degli allegri burloni, simpatiche canaglie.

Questo è il senso dell’approvazione, in sede di conferenza di servizi, della ristrutturazione – e non trasformazione – di tre stazzi nell’entroterra di Razza de Juncu, in Comune di Olbia (OT), per conto della Qatar Holding. Leggi tutto…

L’ecomostro della Caletta a Carloforte.


Carloforte, La Caletta, eco-mostro in costruzione

Carloforte, La Caletta, eco-mostro in costruzione

E’ sempre in cima alle centinaia e centinaia (oltre 1.500 all’anno) segnalazioni che pervengono alle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra.

E’ l’ecomostro in divenire sul litorale di La Caletta, sull’Isola di San Pietro, Comune di Carloforte (CI). Leggi tutto…

Dalla parte del Grifone anche Il Sole 24 Ore.


Grifone (Gyps fulvus)

Grifone (Gyps fulvus)

Molto probabilmente c’è proprio qualcosa che non va nel progetto speculativo immobiliare predisposto dalla Condotte Immobiliare s.p.a. sulla Costa dei Grifoni, in Comune di Bosa (OR), se anche Il Sole 24 Ore – non propriamente un giornale da terroristi ecologisti – si schiera dalla parte del Grifone.

L’abbiamo detto: mattoni e palline da golf sulla Costa dei Grifoni non ci saranno mai, scordateveli. Leggi tutto…

Una storia (forse) a lieto fine: la costa di Orvile, a Posada (NU).


Giglio di mare (Pancratium maritimum)

Giglio di mare (Pancratium maritimum)

In un panorama isolano dove la speculazione immobiliare è arrembante lungo tutti i litorali, la Regione autonoma della Sardegna e molti Comuni fanno a gara nei tentativi di smantellare le norme di tutela costiera e nel favorire i peggiori cantieri edilizi fin sulle dune, di segno opposto è la storia di Orvile, in quel di Posada (NU).

Qui l’attuale Amministrazione comunale, con rara intelligenza, attraverso la vendita di un lotto (5.000 mq. nella frazione di San Giovanni, con vincolo di destinazione alberghiera), sta riacquistando la pineta costiera (60 ettari), fra la foce del Rio Posada e la spiaggia, venduta cinquant’anni fa con il miraggio della solita valorizzazione turistica a colpi di benna e con colate di cemento. Leggi tutto…

Se ci sono gli incendi, la colpa non è degli F 35.


Sardegna, incendio

Sardegna, incendio

Primi dati, provvisori ma drammatici, sugli incendi in Italia, in Sardegna in particolare: fra l’1 gennaio e il 14 agosto 2013 l’Isola è stata interessata da ben 262 incendi boschivi con 1.574 ettari di bosco bruciati.

E, complessivamente, già più di 12 mila ettari percorsi dal fuoco.

Alcuni incendi sono stati veramente disastrosi.

In piena contro-tendenza rispetto al resto d’Italia. Leggi tutto…

Ricorso contro il nuovo “editto delle chiudende” in danno dei demani civici.


dune, ginepri, spiaggia, mare

dune, ginepri, spiaggia, mare

Come preannunciato, le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia hanno inviato (12 agosto 2013) una specifica istanza al Governo affinchè impugni davanti alla Corte costituzionale per lesione delle competenze legislative statali (art. 127 cost.) la legge regionale n. 19/2013 (pubblicata sul B.U.R.A.S. digitale n. 36 – parti I e II – dell’8 agosto 2013) che dispone il nuovo editto delle chiudende, il sacco dei demani civici e la speculazione immobiliare sulle sponde delle zone umide in Sardegna.

Nell’istanza ecologista sono ampiamente motivate le violazioni delle competenze legislative statali costituzionalmente garantite in materia di tutela dell’ambiente e di giurisdizione ai sensi dell’art. 117, comma 1°, lettere l, s, della Costituzione. Leggi tutto…

Spiagge “privatizzate” a Villasimius!


Villasimius, spiaggia di Porto Giunco (8 agosto 2013)

Villasimius, spiaggia di Porto Giunco (8 agosto 2013)

Ancora una volta è stata riscontrata l’occupazione pressoché integrale della spiaggia di Porto Giunco, a Villasimius (CA) da parte di chi detiene le concessioni demaniali per i servizi balneari (ombrelloni, lettini, natanti, ecc.): la fascia dei 5 metri dalla battigia marina dev’essere sempre lasciata libera, anche per la balneazione (art. 1, comma 251°, della legge n. 296/2006, dove vien fatto “obbligo per i titolari delle concessioni di consentire il libero e gratuito accesso e transito, per il raggiungimento della battigia antistante l’area ricompresa nella concessione, anche al fine di balneazione”).

A Porto Giunco se ne fregano e non è un caso isolato. Leggi tutto…

Interrogazione consiliare sul progetto speculativo immobiliare sulla Costa dei Grifoni, a Bosa (OR).


Bosa, Torre Argentina

Bosa, Torre Argentina

Il 7 agosto 2013 i consiglieri regionali Claudia Zuncheddu e Carlo Sechi (Gruppo S.E.L. – Sardigna Libera) hanno presentato l’interrogazione consiliare n. 1188/A rivolta al Presidente della Regione autonoma della Sardegna e agli Assessori regionali competenti riguardo il progetto speculativo immobiliare predisposto dalla Condotte Immobiliare s.p.a. sulla Costa dei Grifoni, in Comune di Bosa (OR). Leggi tutto…

La Sella del Diavolo, forti, torri costiere, fari su L’Espresso.


Cagliari, Sella del Diavolo, Torre costiera medievale e postazione II guerra mondiale

Cagliari, Sella del Diavolo, Torre costiera medievale e postazione II guerra mondiale

Enrico Arosio, per L’Espresso ora in edicola, ha scritto “Sardegna proibita. Torri di avvistamento spagnole. Fortini sabaudi e napoleonici. Siti Nato. Militari e inaccessibili. Ma qualcosa si sta muovendo”.

Sono molti, lungo le coste sarde, i siti di grande interesse naturalistico, paesaggistico, storico-culturali in aree demaniali militari o comunque testimoni dell’uso difensivo nel corso dei secoli. Leggi tutto…