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Posts Tagged ‘sentenza’

Il “fondo chiuso” alla caccia.


cartello “fondo chiuso – divieto di caccia”

In Italia una delle più pesanti limitazioni alla fruizione del proprio terreno avente valore naturalistico/ambientale è dato dalla possibilità di accesso invito domino da parte dei cacciatori.

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L’inquinamento determinato dal Keu va a giudizio nei Tribunali di Pisa e Arezzo.


Toscana, sversamenti Keu (foto Carabinieri)

Il keu è un residuo di produzione derivante dal trattamento dei fanghi prodotti dagli scarti della concia delle pelli.

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I Comitati spontanei difficilmente hanno legittimazione attiva in sede giurisdizionale amministrativa.


Grosseto, Via Mascagni, taglio Pini (16 marzo 2020, foto Il Tirreno)

Pronuncia di sensibile interesse da parte del Consiglio di Stato in materia di legittimazione attiva in capo ad associazioni e comitati.

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Il T.A.R. Lazio “amputa” il Piano nazionale di abbattimento delle specie di fauna selvatica.


Lupo (Canis lupus, foto Raniero Massoli Novelli)

Il Piano nazionale di abbattimento delle specie di fauna selvatica, fortemente voluto dal Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, è stato amputato dal T.A.R. Lazio in diverse sue parti.

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La natura del reato di lottizzazione abusiva.


Roma, Pineta litoranea di Procoio, cartello di sequestro preventivo (9 marzo 2020)

Pronuncia di rilevante interesse da parte della Corte di cassazione in tema di natura del reato di lottizzazione abusiva.

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Ex ILVA di Taranto: risultato storico per la tutela della salute e dell’ambiente. Il Gruppo di Intervento Giuridico protagonista nella battaglia legale.


Taranto, acciaieria ex Ilva

Il Gruppo di Intervento Giuridico (GrIG) esprime profonda soddisfazione per il decreto del 26 febbraio 2026 emesso dal Tribunale di Milano – Sezione XV civile, specializzata in materia di impresa – che ha disposto la parziale disapplicazione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA 2025) e ordinato la sospensione dell’attività produttiva dell’area a caldo dello stabilimento siderurgico ex ILVA di Taranto, con efficacia a decorrere dal 24 agosto 2026, qualora non vengano adottate le necessarie misure di adeguamento ambientale e sanitario.

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Il maltrattamento di animali nella recente giurisprudenza penale.


Cane abbandonato

I reati ambientali e, in particolare, i reati contro gli altri animali sono, purtroppo, considerati meno importanti nel nostro ordinamento e nella realtà concreta della giustizia italiana.

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In assenza di concessione demaniale marittima assegnata in conseguenza di selezione del concessionario, emerge l’ipotesi di occupazione abusiva del demanio marittimo.


Teulada, spiaggia di Tuerredda “satura”

Mentre Stato, Regioni ed Enti locali continuano a far i pesci in barile, continuano a giungere le pronunce giurisprudenziali che assegnano al grande libro del passato le proroghe automatiche della vigenza delle concessioni demaniali “balneari” a suo tempo ottenute senza alcuna procedura selettiva del concessionario.

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Le norme statali prevalgono sulle disposizioni semplificative regionali in materia ambientale.


dune

La giurisprudenza costituzionale è chiara nell’attribuire la prevalenza statale sulle disposizioni regionali in materia ambientale/paesaggistica (vds. fra le recenti Corte cost. n. 151 del 26 luglio 2024Corte cost. n. 24 del 28 gennaio 2022Corte cost. n. 257 del 23 dicembre 2021Corte cost. n. 101 del 20 maggio 2021).

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Il T.A.R. Sardegna respinge la speculazione energetica in Marmilla.


Papaveri (foto di Cristiana Verrazza)

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il T.A.R. Sardegna, con la sentenza Sez. I, 20 gennaio 2026, n. 51, ha respinto il ricorso della società energetica Grv Wind Sardegna 7 s.r.l. contro il provvedimento del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica che aveva concluso negativamente il procedimento di valutazione d’impatto ambientale per il progetto di una centrale eolica “Su Murdegu” (7 “torri” eoliche, 42 MW di potenza complessiva) e opere connesse (cavidotti, viabilità, ecc.) nel paesaggio archeologico della Marmilla, fra Villanovafranca, Furtei, Villamar e Sanluri.

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Il parere ISPRA sul calendario venatorio può essere vincolante.


Cornacchia grigia (Corvus cornix)

Pronuncia di rilevante interesse da parte del T.A.R. Sardegna in tema di natura dei pareri espressi dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) sui calendari venatori regionali.

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Quando si adotta un provvedimento di sequestro preventivo di un abuso edilizio in area vincolata.


Domus de Maria, Chia, cartello di sequestro preventivo

Pronuncia di rilevante interesse della Corte di cassazione in materia di sequestro preventivo di opere abusive.

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Il territorio sardo può esser in buona parte tutelato dalla speculazione energetica.


Fenicotteri rosa (Phoenicopterus roseus) in volo e centrale eolica

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

La recentissima sentenza Corte cost. 16 dicembre 2025, n. 184 ha delineato la ripartizione delle competenze riguardo l’ubicazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, dichiarando illegittime varie parti della legge regionale Sardegna 5 dicembre 2024, n. 20 di individuazione delle aree idonee e non idonee per l’installazione di impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, accogliendo in gran parte il ricorso governativo n. 8 del 2025 che ne chiedeva la declaratoria di illegittimità costituzionale (art. 127 Cost.) per contestata violazione delle competenze esclusive statali in tema di energia e ambiente.

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La Corte costituzionale definisce il riparto di competenze in materia di ubicazione degli impianti energetici da fonti rinnovabili.


Tuili – Gesturi, Giara, Pauli Maiori, bosco, sullo sfondo il Gennargentu innevato

La Corte costituzionale, con la sentenza Corte cost. 16 dicembre 2025, n. 184, ha delineato la ripartizione delle competenze riguardo l’ubicazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili.

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Sanzioni amministrative per violazione del vincolo paesaggistico.


Castelnuovo Berardenga, Vagliagli, taglio boschivo abusivo (dicembre 2024)

Il Consiglio di Stato, con una recente pronuncia, ha delineato i contorni delle sanzioni amministrative conseguenti alla violazione del vincolo paesaggistico.

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La prova dell’inquinamento idrico.


acqua

La Corte di cassazione ha affrontato la problematica della prova necessaria per l’inquinamento delle acque.

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Rapporti fra piano regolatore e strumenti attuativi.


Roma, Corte di cassazione

Pronuncia di rilevante interesse da parte della Corte di cassazione in materia di rapporti fra strumento urbanistico comunale generale e strumenti attuativi.

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Sentenza del Commissario per gli Usi Civici di Napoli: tutte le terre collettive di Rocca d’Evandro devono tornare ai cittadini.


Rocca d’Evandro, demanio civico Feudo Vandra

Il Commissario per gli Usi Civici di Napoli dott. Leonardo Pica, con sentenza del 16 ottobre 2025 (causa n. 3/2021 e n. 2/2024) ha deciso che il demanio civico di Rocca d’Evandro (circa 584 ettari) dev’essere reintegrato in favore della collettività locale titolare dei diritti di uso civico, considerando inefficaci le presunte sdemanializzazioni operate su impulso comunale.

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Le terre collettive, in linea di massima, non sono espropriabili.


Montepescali, cartello riserva di proprietà e diritti di uso civico

Una recente pronuncia del Consiglio di Stato in materia di valutazione d’impatto ambientale ha riguardato aspetti di particolare rilevanza riguardo il coinvolgimento di terreni appartenenti a domini collettivi nelle procedure di esproprio in favore di impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili.

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Respinto in sede giurisdizionale l’assalto della speculazione energetica ai beni ambientali e culturali di Serra Taccori (Uta).


Cagliari, sede del T.A.R. Sardegna (Piazza del Carmine-Via Sassari)

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il T.A.R. Sardegna, con la sentenza Sez. I, 8 ottobre 2025, n. 857, ha respinto il ricorso della società romana Diomede s.r.l. avverso il D.M. Ambiente n. 373 del 7 novembre 2024, adottato di concerto con il Ministero della Cultura, che ha concluso negativamente il relativo procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) del progetto per la realizzazione di una centrale fotovoltaica a terra con potenza superiore a 96 MWp su un’estensione di oltre 220 ettari di area agricola densa di testimonianze archeologiche prevalentemente di epoca nuragica in località Serra Taccori, in Comune di Uta (CA).

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