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Paesaggio, beni comuni, nuovi modelli per il Mezzogiorno.
Martedi 9 aprile 2013, con inizio alle ore 17.00, presso l’Aula magna dell’ Accademia di Belle Arti “Mario Sironi”, Viale Duca degli Abruzzi, Sassari, si terrà il dibattito “Paesaggio, beni comuni, nuovi modelli per il Mezzogiorno“, con la presentazione del libro di Giuseppe De Marzo “Anatomia di una rivoluzione”
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Perforazioni Saras per la ricerca di idrocarburi ad Arborea: un’Isola in svendita.
anche su Il Manifesto Sardo (“Gli idrocarburi ad Arborea“), n. 143, 1 aprile 2013
Sulla Sardegna, come in altre regioni mediterranee, stanno giungendo in questi ultimi anni vere e proprie ondate di progetti di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili e di ricerca di combustibili.
Dalla fine degli anni ’90 del secolo scorso è il momento dei progetti di centrali eoliche, sull’Isola e nei mari contigui, poi sono giunti i progetti di centrali a biomassa, di serre fotovoltaiche (non molte, visti gli investimenti necessari) e di centrali solari termodinamiche in aree agricole (e non industriali) e i progetti di ricerca per idrocarburi e gas naturale, attualmente molto gettonati.
C’è da chiedersi in primo luogo quali siano le reali motivazioni di questo interesse così acceso per la Sardegna.
Basti pensare che in tema di produzione energetica oggi l’Isola è del tutto autonoma rispetto alla rete nazionale. Può contare sulla potenza installata di circa 2.200 MW, pur impiegandone ogni giorno di solito 1.730 (e la notte solo 1.300). Con il potenziamento dei trasporti via cavo (SAPEI e SACOI) fra Sardegna e la Penisola, non ne potranno comunque esser esportati più di 1.000 MW. Leggi tutto…
Arrivano ancora materiali puzzolenti alla centrale a biomassa di Decimoputzu (CA).
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, raccogliendo allarmate segnalazioni di residenti e del locale Comitato Terrasana, hanno provveduto (25 marzo 2013) a inoltrare una nuova urgente richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti riguardo il recente avvio di conferimenti di materiale non conosciuto ma dal forte odore nauseabondo alla centrale a biomassa (ormai pressochè completata) situata nella zona agricola di Terramaini, in gran parte nel Comune di Decimoputzu e in piccola parte nel Comune di Villasor (CA).
Una precedente analoga istanza (31 gennaio 2013) ha portato alla comunicazione (nota n. 13961 USECPC del 6 febbraio 2013) da parte della Provincia di Cagliari – Settore Ecologia e Polizia provinciale secondo cui “con nota del 10.01.2012 prot. n. 2587/USECPC, chiedeva alla ditta AGRIFERA di specificare se il biogas prodotto provenisse da liquami e da altri rifiuti di origine organica in quanto in tal caso trattandosi di rifiuto non rientrava nell’allegato IV parte I del D. Lgs. 152/06. La società con nota del 16.01.2012 rispondeva che il biogas prodotto nell’impianto in corso di autorizzazione, non sarebbe provenuto da liquami considerati rifiuti e/o altri rifiuti di origine organica”. Leggi tutto…
Il popolo di Cossoine dice “no” alla mega-centrale termodinamica.
Cossoine, 973 residenti, in Provincia di Sassari.
Su 544 votanti (il 71,01% degli aventi diritto) ben 484 (l’88,97%) hanno detto il loro “no” al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione (potenza complessiva 30 Mwe) proposto dalla Società Energo Green nelle località Larione, Sa Tanca ‘e sa Chegia, Su Padru, Ludarzu, Su Campu, nei Comuni di Cossoine e Giave, e interessante ben 160 ettari di terreni agricoli di buona qualità.
Solo 57 voti favorevoli, 2 schede nulle e una bianca hanno completato il quadro del referendum consultivo indetto dal Comune di Cossoine sul progetto, oggetto di un’animata contestazione promossa dal locale Comitato popolare per il no al termodinamico a Cossoine e Giave. Leggi tutto…
E’ necessario un New Deal per l’ambiente, l’economia e la società.
anche su Il Manifesto Sardo (” Serve un new deal“), n. 142, 16 marzo 2013
Sta per iniziare la nuova legislatura. Apre il Parlamento scaturito dalle recenti elezioni politiche in Italia. Attese da tempo.
Gli italiani hanno votato, come il Cielo ha voluto.
Il centro-sinistra (P.D. – S.E.L. – Centro Democratico – S.V.P.) ha prevalso di misura alla Camera dei Deputati, al Senato della Repubblica c’è la totale ingovernabilità.
Stavolta sarà molto difficile anche acquistare o anche prendere in leasing senatori o deputati, come secondo la magistratura inquirente avvenuto negli anni scorsi. Leggi tutto…
Quanto territorio “consumiamo” noi Europei nel Mondo?
Uno dei modi più comprensibili e veritieri per comprendere il grado di sostenibilità ambientale e sociale dei sistemi economico-sociali nel Pianeta è quello legato alla verifica del consumo annuale di materie prime, energia e prodotti derivati in rapporto all’estensione di territorio necessario per “produrli”.
Noi Europei consumiamo parecchio, come si può vedere dal recente studio degli Amici della Terra – Europa. Leggi tutto…
Efficienza energetica vuol dire risparmio e migliore qualità ambientale!
Efficienza Energetica – Il risparmio ottenibile in Europa attraverso politiche di efficienza energetica è di 250 miliardi di euro l’anno. I risultati dello studio ECOFYS.
Roma, 28 febbraio 2013 – “Efficienza è ricchezza“, lo slogan coniato dagli Amici della Terra Italia nell’ultima Conferenza Nazionale sull’efficienza energetica (Novembre 2012), trova riscontro anche nello studio effettuato da ECOFYS[1] su incarico degli Amici della Terra Europa e del CAN (Climate Action Network), che stima in 250 miliardi di Euro l’anno il risparmio complessivo ottenibile in Europa attraverso politiche di efficienza energetica. Leggi tutto…
Consultazione pubblica europea sui combustibili fossili non convenzionali.
Riceviamo dall’on. Andrea Zanoni e pubblichiamo molto volentieri.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
L’Ue lancia una consultazione pubblica sui combustibili fossili non convenzionali. Leggi tutto…
No allo scempio eolico del Monte Peglia!
Il Monte Peglia è una delle parti pregiate del paesaggio dell’Umbria, a due passi da Orvieto e sovrastante la valle del Tevere.
Ricco di boschi e di fauna di particolare interesse, è tutelato con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) ed è inserito nel Sistema territoriale di interesse naturalistico ambientale (S.T.I.N.A.) del Monte Peglia e Selva di Meana (legge regionale n. 29/1999 e s.m.i.).
Nonostante l’indubbia importanza anche per gli aspetti turistici, è stato recentemente preso in considerazione come sito per la realizzazione di ben due centrali eoliche da parte della società napoletana Innova Wind s.r.l., che ha presentato alla Provincia di Terni le relative istanze per il rilascio dell’autorizzazione unica alla realizzazione e all’esercizio degli impianti (art. 12, comma 3°, del decreto legislativo n. 387/2003 e s.m.i.). Leggi tutto…
Cresce ancora la produzione energetica da fonte fotovoltaica in Sardegna.
Nel 2012 gli impianti di produzione di energia da fonte fotovoltaica in Sardegna sono quasi 21.000, con una potenza complessiva di 465,6 Mw.
Ben 7.594 nuovi impianti fotovoltaici attivati nel corso del 2012, + 57% rispetto al 2011, ed è stata molto forte la crescita rispetto al 2010 (319,1 MW di potenza installata): + 163,27%.
In Sardegna la potenza elettrica installata (2012) è pari a 5.010 MW: gli impianti termoelettrici rappresentano 3.066 MW (61%), le centrali eoliche ben 962 MW (19%), gli impianti fotovoltaici costituiscono 521 MW (11%), mentre gli impianti idroelettrici hanno una potenza installata pari a 461 MW (9%). La produzione di energia elettrica isolana si divide in produzioni da fonti termoelettriche per l’82% e in produzione da fonti rinnovabili per il 18% (fonte eolica 8% + fonte bioenergetica 5% + fonte idroelettrica 3% + fonte solare 3%). Leggi tutto…
Arrivano materiali puzzolenti alla centrale a biomassa di Decimoputzu (CA).
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, raccogliendo allarmate segnalazioni di residenti e del locale Comitato Terrasana, hanno provveduto (31 gennaio 2013) a inoltrare un’urgente richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti riguardo il recente avvio di conferimenti di materiale non conosciuto ma dal forte odore nauseabondo alla centrale a biomassa (ormai quasi completata) situata nella zona agricola di Terramaini, in gran parte nel Comune di Decimoputzu e in piccola parte nel Comune di Villasor (CA).
Interessati il Ministero dell’ambiente, la Direzione generale regionale della pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia, il Servizio regionale dell’energia, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, i Carabinieri del N.O.E., la Provincia di Cagliari, i Comuni di Decimoputzu e di Villasor, nonché la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per gli eventuali aspetti di competenza. Leggi tutto…
Nuovo stop in Abruzzo al progetto di gasdotto “Rete Adriatica”.
Ancora un deciso stop al progetto per la realizzazione del gasdotto Snam Brindisi-Minerbio (gasdotto “Rete Adriatica” o gasdotto Appeninico).
E’ netta l’opposizione manifestata in tutte le sedi legali, istituzionali, pubbliche da parte del Comitato interregionale “No Tubo”, dei Comitati per l’ambiente di Sulmona, del Gruppo d’Intervento Giuridico e di tante altre realtà associazionistiche ed Enti locali. Compresa la Camera dei Deputati.
Non sarebbe ora di cambiare tracciato o di seppellire il progetto in un cassetto?
Gruppo d’intervento Giuridico onlus
IL COLLEGIO REGIONALE PER LE GARANZIE STATUTARIE DA’ PIENAMENTE RAGIONE AL MOVIMENTO ANTIGASDOTTO. LA SNAM RISPETTI LE LEGGI E LA VOLONTA’ DELLE ISTITUZIONI. Leggi tutto…
Realizzazione in aree agricole degli impianti fotovoltaici.
Interessantissima pronuncia del T.A.R. Veneto (sentenza Sez. II, 23 novembre 2012, n. 1439) in materia di ubicazione degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, pubblicata su Lexambiente.
La fattispecie concreta riguarda gli impianti fotovoltaici, ma – trattandosi di quadro normativo univoco (decreto legislativo n. 387/2003 e s.m.i.) – la linea giurisprudenziale può esser agevolmente estesa a tutti gli impianti di produzione energetica da qualsiasi fonte rinnovabile. Leggi tutto…
Il parere paesaggistico per le centrali eoliche è previsto nel procedimento di autorizzazione unica.
Importante pronunciamento del Consiglio di Stato (sentenza Sez. VI, 27 novembre 2012, n. 5994) in materia di valutazione di impatto paesaggistico dei progetti di centrali eoliche, pubblicata su Lexambiente.
Il Giudice amministrativo d’appello ha ritenuto legittimo il parere negativo espresso dal competente Direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici nell’ambito della procedura di autorizzazione unica (art. 12 decreto legislativo n. 387/2003 e s.m.i.) per ragioni di economia procedurale espressamente previste dalla legge.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Consiglio di Stato, Sez. VI n. 5994 del 27 novembre 2012
Beni ambientali. Legittimità diniego Direttore beni paesaggistici per parco fotovoltaico. Leggi tutto…
La terra sarda, buona per i liquami bovini.
anche su Il Manifesto Sardo, n. 137 (“La terra sarda, buona per i liquami bovini”), 2 gennaio 2012
Qualche anno fa c’era la moda dei “ventoloni” eolici. Centinaia e centinaia di pale eoliche o aerogeneratori che dir si voglia che imprenditori d’ogni risma volevano disseminare per ogni dove in Sardegna, così come gran parte del Mezzogiorno d’Italia.
La finalità era ed è quella sì di produrre energia elettrica, ma soprattutto quella di lucrare i certificati verdi, la chiave d’accesso al mercato dell’energia liberalizzato in Italia dal 1999. Leggi tutto…
Un anno nuovo e cruciale anche per l’ambiente della Sardegna.
anche su La Nuova Sardegna (“2013, un anno cruciale per salvare l’ambiente”), 2 gennaio 2012
Le ruspe sfregiano silenzio e macchia, mentre le betoniere colano il cemento sulle dune litoranee di Badesi, la Qatar Holding “indica” al Presidente della Regione Cappellacci e ai Sindaci di Arzachena Ragnedda e di Olbia Giovannelli dove e che cosa vuol fare sui litorali smeraldini, gli impianti e le zone industriali di Portovesme e Porto Torres non hanno ancora visto uno straccio di bonifica ambientale, la raffineria Saras continua ad “aromatizzare” l’aria della costa del sud, mentre frotte di arrembanti imprenditori della “green economy” piazzano nelle campagne le loro centrali a biomasse per lucrare su mais e liquami bovini. Leggi tutto…
Un inceneritore autocertificato e parecchio costoso, a Macomer (NU).
Interessante e approfondita inchiesta sull’inceneritore di Tossilo, a Macomer (NU), di Paolo Merlini per La Nuova Sardegna. Luci (poche) e ombre (tante) di un impianto in via di ampliamento, nonostante carenze procedurali ben evidenti.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
da La Nuova Sardegna, 28 dicembre 2012
Inquinamento, autocertificazioni fai da te a Tossilo. Leggi tutto…
Assemblea popolare su energie rinnovabili e scempi dei terreni agricoli nel Campidano.
Sequestro penale per la centrale a biomassa di Tottubella (Sassari)
Sono stati posti sotto sequestro preventivo dalla magistratura sassarese gli imponenti lavori di natura edilizia nelle campagne ai margini della borgata agricola di Tottubella, in Comune di Sassari, in relazione ai quali – su segnalazione di residenti – le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra avevano inoltrato (20 novembre 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti.
Si tratta di lavori per la realizzazione di una centrale a biomassa (potenza 999 chilowatt) per conto della società veneta Green Power Five privi delle necessarie autorizzazioni amministrative. Presso il cantiere sono presenti anche testimonianze archeologiche. Leggi tutto…
La centrale eolica offshore davanti all’Asinara affonda in mare aperto.
Ottima notizia al termine della conferenza di servizi relativa al rilascio della concessione demaniale marittima richiesta per il progetto per la realizzazione di una centrale eolica off shore nel Golfo dell’Asinara da parte della società aostana Seva s.r.l.: la medesima Società proponente, preso atto delle numerose opposizioni formalizzate, ha ritenuto opportuno revocare l’istanza.
Hanno, quindi, raggiunto l’obiettivo gli atti di opposizione presentati contro un progetto devastante e sostanzialmente inutile: le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia esprimono forte soddisfazione per il risultato ottenuto.
Ricordiamo che in proposito le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia avevano subito inoltrato (1 giugno 2012) uno specifico atto di opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima per la realizzazione della centrale eolica off shore al Direttore del Compartimento marittimo di Porto Torres, interessando, per opportuna conoscenza, il Ministero dell’ambiente, l’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, il Servizio regionale valutazione impatti, i Comuni di Porto Torres, Sassari e Stintino. Leggi tutto…



















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