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Il più deciso “no” a “questo” tracciato del gasdotto Snam sull’Appennino!
Il Comitato interregionale “No Tubo”e l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (13 settembre 2012) un atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di “verifica di assoggettabilità” relativo al progetto di variante del tracciato del gasdotto “Rete Adriatica” (tronco Foligno-Sestino) nei Comuni di Gubbio e Gualdo Tadino (PG)proposto dalla Snam Rete Gas s.p.a.
La variante è stata determinata dalla prescrizione della Regione Umbria (punto E36) contenuta nel decreto ministeriale del 16 maggio 2011, n. 256 contenente giudizio positivo condizionato di compatibilità ambientale del progetto originario. Leggi tutto…
Fermiamo il progetto di centrale eolica sul Monte Pelao!
C’è poco da fare, la Sardegna è la terra promessa della speculazione eolica.
Ora è la volta del progetto di centrale eolica proposto dalla Edison Energie Speciali (EDENS) s.p.a., la società del Gruppo Edison che gestisce il settore delle energie rinnovabili: n. 18 aereogeneratori da 3 MW ciascuno (potenza complessiva 54 MW) con fondazioni, strade di accesso, in località Monte Pelao (Comuni di Borutta, Thiesi, Bessude, Bonnannaro) e opere di connessione alla rete elettrica nazionale (strade di servizio, cavidotti interrati 30 kV, cabine di smistamento, stazione di trasformazione 30/150 kV, elettrodotto aereo ad alta tensione 150 kV) nelle località Sos Laccheddos, Campo Mannu, Matta Chivassu (Comuni di Siligo, Ploaghe, Codrongianos).
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (27 agosto 2012) uno specifico atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) al Servizio regionale valutazione impatti (S.A.V.I.), informandone nel contempo il Ministero dell’ambiente. Leggi tutto…
Stop alla mega-centrale solare sui terreni agricoli di Cossoine!
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (20 agosto 2012) uno specifico atto di “osservazioni” nell’ambito del procedimento di “verifica di assoggettabilità” relativo al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione (potenza complessiva 30 Mwe) proposto dalla Società Energo Green nelle località Larione, Sa Tanca ‘e sa Chegia, Su Padru, Ludarzu, Su Campu, nei Comuni di Cossoine e Giave (SS), e interessante ben 160 ettari di terreni agricoli di buona qualità. Leggi tutto…
Linee guida in tema di energia eolica: il blocco generalizzato è illegittimo.
Anche sulla Rivista giuridica telematica di diritto ambientale Lexambiente, Sviluppo sostenibile. Linee guida in tema di energia eolica.
Importante e atteso pronunciamento del Consiglio di Stato in materia di produzione di energia da fonte eolica.
Il Consiglio di Stato – con sentenza sez. V, 9 luglio 2012, n. 3991 – ha respinto il ricorso della Regione autonoma della Sardegna avverso la sentenza T.A.R. Sardegna, sez. I, 14 gennaio 2011, n. 33 e ha, in buona sostanza, sancito il principio dell’illegittimità di un blocco generalizzato della produzione di energia elettrica da fonte eolica non supportato da adeguate e puntuali valutazioni di profilo ambientale. Leggi tutto…
Bye, bye, gasdotto Galsi?
I padroni del gas, la società di Stato algerina Sonatrach, non sono più tanto convinti di voler realizzare il progetto di gasdotto Algeria – Sardegna – Toscana proposto da Galsi s.p.a. (di cui sono gli azionisti di riferimento). Il motivo è molto importante, anzi determinante: le formule di prezzo non condivise.
La Sonatrach vorrebbe un “prezzo fisso” garantito, gli altri soci “pesanti” di Galsi s.p.a. (Edison, Enel, Hera) vorrebbero invece un “prezzo variabile” in ragione delle oscillazioni del mercato. La Regione autonoma della Sardegna (che detiene l’11,6% del capitale sociale mediante la Sfirs s.p.a.) sborsa soldi (ben 150 milioni di euro), non ne ha un beneficio diretto e fà un po’ la figura dell’utile idiota.
Se ne riparlerà nel novembre 2012. Leggi tutto…
Finalmente qualcosa si muove per il ripristino di Balascia!
La Direzione generale regionale della pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia – Servizio affari legali ha risposto (nota n. 35819 del 15 giugno 2012) alla specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi (18 aprile 2012) relativa alle opere realizzate e in stato di abbandono da anni del progetto di centrale eolica Enel Green Power s.p.a. in loc. Balascia, in Comune di Oschiri (OT).
Ha comunicato che il Servizio regionale tutela paesaggistica di Olbia-Tempio (nota n. 33470/XIV.122 del 6 giugno 2012) “ha accertato che … non risultano, successivamente al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica emessa dal Servizio Tutela del paesaggio di Sassari con determinazione n. 2912/03 del 07.10.2003, presentate né contestazioni di abuso da parte delle autorità preposte sul territorio, né istanze anche di accertamento ai sensi dell’art. 167 del D. Lgs. 42/2004, da parte della Soc. Enel Green Power spa”. Inoltre, provvederà a chiedere “notizie e informazioni” al Comune di Oschiri e al competente S.T.I.R. del Corpo forestale e di vigilanza ambientale. Leggi tutto…
Presentato l’atto di opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima per la centrale eolica offshore davanti all’Asinara.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia, come preannunciato, hanno presentato (1 giugno 2012) al Direttore del Compartimento marittimo di Porto Torres uno specifico atto di opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima per la realizzazione di una centrale eolica off shore nel Golfo dell’Asinara da parte della Seva s.r.l. (sede: Gressan, AO).
Interessati, per opportuna conoscenza, il Ministero dell’ambiente, l’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, il Servizio regionale valutazione impatti, i Comuni di Porto Torres, Sassari e Stintino, l’Ente parco nazionale dell’Asinara. Leggi tutto…
Assalto speculativo eolico all’Asinara!
La Seva s.r.l. (Aosta) ci riprova: ha presentato lo scorso 30 aprile 2012 alla Capitaneria di Porto di Porto Torres (SS) l’istanza per l’ottenimento della necessaria concessione demaniale marittima per la realizzazione di una centrale eolica off shore nel Golfo dell’Asinara, davanti a Porto Torres, davanti al parco nazionale dell’Asinara, davanti alla spiaggia della Pelosa di Stintino.
28 aereogeneratori, alti 90 metri sul pelo dell’acqua, con potenza complessiva di 100,8 MW. A breve distanza dalla costa, visti gli alti fondali, a differenza delle centrali eoliche off shore del Mare del Nord.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra avevano già inoltrato (26 giugno 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti in proposito: con l’azione legale ecologista sono stati interessati il Ministero dell’ambiente, la Capitaneria di Porto di Porto Torres, la Regione autonoma della Sardegna, il Comune di Porto Torres.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra inoltreranno nel periodo previsto (1-30 giugno 2012) uno specifico atto di opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima e fin d’ora sono disponibili a fornire il necessario supporto alle amministrazioni locali, associazioni, comitati, singoli cittadini che volessero porre in essere azioni analoghe (contatto: grigsardegna5@gmail.com). Leggi tutto…
Gasdotto Appenninico e partecipazione farlocca?
Abbiamo saputo all’ultimo momento che il 10 Maggio 2012, alle ore 15.00, si è tenuta presso il Ministero dello Sviluppo Economico la prima riunione del tavolo tecnico-istituzionale sul gasdotto Snam Brindisi-Minerbio (gasdotto “Rete Adriatica” o gasdotto Appeninico) alla quale sono stati invitati solo quattro soggetti istituzionali: Ministero dell’Ambiente, Regione Abruzzo, Provincia dell’Aquila e Comune di Sulmona.
Ovviamente la notizia ha colto di sorpresa tutti i soggetti che oppongono le proprie istanze al progetto.
L’istituzione di un tavolo di lavoro era stata chiesta al Governo dalla pattuglia di deputati che segue la questione “No Tubo” e che appoggia le istanze dei cittadini, dei comitati, delle associazioni. Ma quella richiesta (accordata all’unanimità dalla Commissione permanente “ambiente” della Camera dei Deputati) era un’azione democratica e corale, che prevedeva il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati e quindi anche della società civile. Leggi tutto…
Terza Conferenza nazionale sulle rinnovabili termiche.
Terza Conferenza nazionale sulle rinnovabili termiche
Roma, 30 e 31 maggio 2012 – Centro Congressi, Palazzo Rospigliosi – Via XXIV Maggio, 43
La Conferenza, giunta alla sua terza edizione, avrà due focus particolari
- la prima giornata, promossa da Amici della Terra e Coldiretti, sarà dedicata alla filiera bosco-legno energia.
- la seconda, promossa da Amici della Terra e Co.Aer, sarà dedicata alle pompe di calore e alle politiche regionali per le rinnovabili termiche.
Vai al Programma (aggiornato al 10 maggio) Leggi tutto…
Spacciatori di kilowatt?
Molto interessante. Rosa Filippini, presidente degli Amici della Terra sul decreto delle fonti rinnovabili elettriche. Dalla newsletter “l’Astrolabio“.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Decreto fonti rinnovabili elettriche. Il Governo predica bene ma si contraddice: gli incentivi alle rinnovabili continueranno ad arrivare ai soliti noti? Leggi tutto…
Sì al sostegno alle energie rinnovabili virtuose, no a quelle speculative!
ITALIA NOSTRA – AMICI DELLA TERRA – MOUNTAIN WILDERNESS COMITATO NAZIONALE PER IL PAESAGGIO – COMITATO PER LA BELLEZZA – MOVIMENTO AZZURRO
Comunicato stampa
Decreti rinnovabili elettriche/eolico
Appello di oltre 30 intellettuali italiani al Presidente Monti
Si al sostegno delle energie rinnovabili, purché gestito in modo virtuoso, rigoroso e senza ulteriori insostenibili sprechi. Basta con le speculazioni e con gli incentivi sovradimensionati che gravano sulle bollette dei cittadini e favoriscono il malaffare; e basta con l’eolico industriale, di irrilevante utilità, ma responsabile dei maggiori danni a molti preziosi paesaggi italiani. I Decreti presentati ieri dai Ministri Passera e Clini, pur rappresentando un significativo passo avanti, propongono pericolosi obiettivi che potrebbero portare a una ulteriore nociva crescita dell’eolico industriale da oggi al 2020. Leggi tutto…
L’E.P.A. statunitense boccia l’olio di palma.
Che la produzione di energia da biomasse e i biocarburanti non fossero esenti da gravi problematiche ambientali è ormai un dato acquisito, L’E.P.A. (United States Environmental Protection Agency) ha depennato il biodiesel realizzato da olio di palma dall’elenco dei combustibili “ecologici” secondo gli standard statunitensi.
Gruppo d’Intervento Giuridico
da www.salvaleforeste.it, 13 marzo 2012
L’EPA respinge olio di palma: una buona notizia per foreste indonesiane. Leggi tutto…
Energia da biomasse e biocarburanti, problemi ambientali aperti.
Che la produzione di energia da biomasse e i biocarburanti non fossero esenti da gravi problematiche ambientali è ormai un dato acquisito. Un po’ di prudenza è doverosa.
Gruppo d’Intervento Giuridico
Scozia: fermate le biomasse! (6 febbraio 2012) Leggi tutto…
Il fotovoltaico cresce in Sardegna, seppure con difficoltà.
La Sardegna è una delle regioni ideali per lo sviluppo corretto e virtuoso dell’energia alternativa da fonte solare (energia solare termica, energia solare termodinamica, energia solare fotovoltaica). Altro che energia nucleare, altro che eolico selvaggio.
Al 31 dicembre 2011 sono ben 13.393 gli impianti fotovoltaici attivati in Sardegna, per una potenza di 319,1 MW. Nel marzo 2011 un’inchiesta de La Nuova Sardegna ne aveva proposto aspetti, approfondimenti, contraddizioni. Leggi tutto…
Conferenza di servizi favorevole per il progetto di gasdotto Galsi s.p.a.
Il progetto di gasdotto Algeria – Sardegna – Toscana proposto da Galsi s.p.a. è stato approvato in sede di conferenza di servizi presso il Ministero dello sviluppo economico dalle Amministrazioni pubbliche statali, regionali e dagli Enti locali coinvolti. Quasi tutti favorevoli, solo due contrari (i Comuni di Giba e di Olbia, per il posizionamento delle stazioni di compressione). Rimane da acquisire l’autorizzazione unica (art. 12 del decreto legislativo n. 387/2003 e s.m.i.) e gli atti di intesa Stato – Regioni.
Rimangono tutte le pesanti riserve di ordine ambientale e socio-economico espresse dalle associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia e Gruppo d’Intervento Giuridico e formalizzate in esposti, atti di intervento nel procedimento di V.I.A., ricorsi e diffuse con svariate iniziative di sensibilizzazione. Leggi tutto…
Dibattito sul progetto di gasdotto Galsi s.p.a., a Serramanna.
Si svolgerà a Serramanna (CA), presso il Monte Granatico, venerdi 9 dicembre 2011, con inizio alle ore 17.30, un dibattito sul progetto di gasdotto Galsi s.p.a. promosso dal locale comitato popolare.
“Il gasdotto Galsi: quali vantaggi per i sardi?” vedrà gli interventi iniziali di Claudia Zuncheddu (congiliere regionale “Indipendentistas”), Stefano Deliperi (Gruppo d’Intervento Giuridico) e Sandro Martis (comitato ProSardegnaNoGasdotto), poi seguirà il dibattito con i cittadini.
Siete tutti invitati a partecipare!
Gruppo d’Intervento Giuridico
(foto S.D., archivio GrIG)
Gasdotto Galsi, le mezze verità e le mezze bugie.
Anche su Il Manifesto Sardo (Gasdotto, mezze verità mezze bugie), n. 110, 16 novembre 2011
La vicenda del progetto di gasdotto Algeria – Sardegna – Toscana proposto da Galsi s.p.a. rappresenta proprio un caso emblematico di come le cose nascano e siano gestite in Sardegna.
A cavolo. O a membro di segugio, come preferite.
C’è una società di infrastrutture (Galsi s.p.a.) direttamente o indirettamente riconducibile a Stati e regioni europei (Italia, Regione autonoma della Sardegna) o magrebini (Algeria) che intende realizzare un’infrastruttura energetica definita “strategica” dall’Unione Europea. L’obiettivo è portare miliardi di metri cubi di gas naturale dai giacimenti algerini alla rete europea. La Sardegna, poi, è l’unica regione italiana non servita da una rete di distribuzione di gas naturale. Senza dimenticare che, in un’ottica di medio periodo, il gas naturale può essere una fonte energetica di transizione dalle fonti fossili “tradizionali” (olio pesante) e finto-alternative (es. Targas) verso le fonti energetiche rinnovabili. Leggi tutto…
Gasdotto Galsi, lo sconcertato risveglio dei sardi e gli agit-prop istituzionali.
Anche su Il Manifesto Sardo (Gasdotto Galsi), n. 109, 1 novembre 2011
Era anche troppo chiaro, come prevedibile, con i picchetti sui terreni e le ruspe pronte ad accendere i motori, residenti, amministrazioni locali, aziende interessati hanno dato vita a contestazioni di vario genere contro il progetto di gasdotto Galsi s.p.a. che attraverserà la Sardegna. Contemporaneamente alcuni sindacati lo “pretendono” ora e adesso e altri amministratori locali fanno a gara per “ospitare” il tracciato del gasdotto al posto dei riottosi. A Olbia il Sindaco Gianni Giovannelli (centro-sinistra, ma già centro-destra) si pone alla testa del magmatico locale movimento anti-Galsi, mentre gran parte del centro-destra è favorevole e la Provincia di Olbia-Tempio – retta dal centro-destra – nega l’autorizzazione integrata ambientale. Manifestazioni contrastanti e idee disparate: chi vuole la centrale di compressione a Vena Fiorita, chi la vuole a Spiritu Santu, chi non la vuole proprio, chi non la vuole in Gallura, chi non vuole nemmeno sentir parlare del gasdotto, chi lo reclama a gran voce. Leggi tutto…













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