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Alghero, Porto Conte, Sant’Imbenia: arriva la prescrizione per lo scempio ambientale.
Ecco qui.
Come prevedibile, il Tribunale penale di Sassari ha dichiarato l’intervenuta prescrizione nel dibattimento penale in corso sugli abusi edilizi compiuti nel “campeggio Sant’Imbenia”, vicino all’omonima area archeologica, sulla costa di Porto Conte, ad Alghero, in area rientrante nel parco naturale regionale “Porto Conte”, in un sito di importanza comunitaria, tutelata con vincolo paesaggistico e con vincolo di conservazione integrale. Leggi tutto…
Che succede quando non si ottempera agli ordini di demolizione degli abusi edilizi?
Che cosa accade quando il destinatario autore di abusi edilizi non ottempera all’ordine di demolizione emanato in via amministrativa? Leggi tutto…
Il Comune di Alghero mette mani alla “bomba ecologica” di Mugoni.
Il Comune di Alghero (Servizio programmazione opere pubbliche) ha risposto (nota prot. n. 77654 del 29 dicembre 2016) in relazione alla richiesta di informazioni ambientali e interventi inoltrata (15 dicembre 2016) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus al Comune di Alghero e all’Agenzia Laore Sardegna riguardo l’immediata messa in sicurezza e bonifica ambientale le autentiche bombe ecologiche della Pineta Mugoni e dell’Arenosu. Erano stati informati nel contempo la competente Magistratura sassarese, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale e i Carabinieri del N.O.E. Leggi tutto…
Un teatro greco…abusivo, nel Vicentino.
L’Italia possiede uno dei più importanti patrimoni storico-culturali della Terra, eccezionale, unico.
Sicuramente inestimabile anche il patrimonio di fantasia che alberga nelle geniali menti italiche. Leggi tutto…
Carloforte, sfacciata disinvoltura edilizia.
A Carloforte (CI) l’abusivismo edilizio ha prosperato, a corrente alterna, spesso e volentieri.
Come si può pretendere, però, che i cittadini siano rispettosi di leggi e normative ambientali, quando il primo ad applicarle disinvoltamente (per non dire altro) è il proprio Comune? Leggi tutto…
Il prossimo 21 ottobre iniziano i Seminari di diritto ambientale!
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale: Leggi tutto…
Sono aperte le iscrizioni per i Seminari autunnali di diritto ambientale!
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale: Leggi tutto…
A Cagliari i nuovi Seminari di diritto ambientale (tutela del paesaggio e coste, pianificazione paesaggistica, diritti di uso civico, abusivismo edilizio, valutazioni di impatto ambientale).
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale: Leggi tutto…
Condanna per la villa abusiva del già sindaco e consigliere regionale Murgioni.
Il Tribunale di Cagliari (presidente Claudio Gatti, a latere Badas e Belelli), con sentenza del 20 maggio 2016, ha condannato (falso, abuso d’ufficio, abusi edilizi) al termine di un lungo procedimento penale l’on. Eugenio Murgioni, già consigliere regionale (prima P.d.L., poi Forza Paris e F.d.I.) e già sindaco (fino a poco tempo fa vice-sindaco) di Castiadas, a un anno e dieci mesi di reclusione, il tecnico comunale Floris (un anno e dieci mesi di reclusione) e il progettista Lobina (un anno di reclusione) per la realizzazione di una villona nelle campagne di Castiadas.
La villa, senza dubbio di sensibili dimensioni, è stata realizzata nel corso degli anni scorsi fra campagne e macchie mediterranee nella località Sitò – Genna Spina ed era risultata parzialmente non autorizzata sotto il profilo paesaggistico. Leggi tutto…
Il condono edilizio “abusivo” della Regione autonoma della Sardegna.
anche su Il Manifesto Sardo (“Il condono edilizio abusivo della Regione Sardegna“), n. 214, 1 maggio 2016
Quanto sta emergendo in questi giorni riguardo l’attività svolta dagli uffici della Regione autonoma della Sardegna in materia di condono di abusi edilizi realizzati in aree tutelate con il vincolo paesaggistico ha del surreale.
Non solo. E’ di una gravità senza precedenti nell’ambito della tutela dell’ambiente/paesaggio e difficilmente rimarrà senza conseguenze.
Ville, villette, addirittura impianti industriali, abusi edilizi piccoli e grandi sanati con una procedura illegittima e “abusiva”. Con quattro soldi è stato possibile recuperare la verginità urbanistico-paesaggistica.
Come noto, l’ultima, nefasta, operazione normativa di condono edilizio ha visto la luce con il decreto-legge n. 269/2003 convertito con modificazioni nella legge n. 326/2003, che (art. 32) prevede la possibilità di ottenimento del titolo abilitativo in sanatoria in aree tutelate con vincolo paesaggistico/ambientale (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) solo previo parere di compatibilità paesaggistica. Leggi tutto…
Storia di un’industria abusiva, a Sarroch (CA).
Può esser un’intera industria esser abusiva?
Sembrerebbe di sì.
Ecco il caso degli impianti dell’ex Polimeri Europa – Versalis (Gruppo ENI s.p.a.) di Sarroch (CA), dal 2014 di proprietà del Gruppo Saras s.p.a. in un’interessante inchiesta del bravo Pablo Sole per Sardinia Post. Leggi tutto…
Riprendono (forse) le demolizioni degli abusi edilizi a Quartu S. Elena.
E’ uno di quegli annunci che non può passare inosservato.
Dal Comune di Quartu S. Elena è stato effettuato l’annuncio – rigorosamente impersonale, a scanso di reazioni poco simpatiche – dell’avvìo della demolizione di numerosi abusi edilizi realizzati negli anni scorsi, in conseguenza di sentenze penali passate in giudicato.
La richiesta proviene dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e ha quale obiettivo il ripristino della legalità e dell’ambiente in una delle capitali dell’abusivismo edilizio in Italia. Infatti, Quartu S. Elena è, dopo Napoli e Gela, il Comune italiano con il maggiore numero di casi di abusivismo edilizio.
In questi giorni sono state notificate le prime tre ingiunzioni alla demolizione e al ripristino ambientale, ma sono in lista d’attesa complessivamente 375 casi di abusivismo edilizio totale + altri 230 di abusivismo edilizio parziale. Leggi tutto…
Qualsiasi struttura abusiva può sempre esser posta sotto sequestro preventivo.
Importante pronuncia della Corte di cassazione sull’ambito di applicabilità delle disposizioni che dispongono l’adozione di misure cautelari in caso di reati ambientali/paesaggistici.
La sentenza Corte cass,, Sez. III, 4 febbraio 2016, n. 4646 ha ricordato che, per disporre il sequestro preventivo (artt. 321 e ss. cod. proc. pen.) in tema di reati ambientali/paesaggistici (es. artt. 734 cod. pen., 181 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) , è sufficiente la mera esistenza di strutture abusive per manifestare l’attualità del pericolo, a prescindere dal fatto che siano state ultimate o meno. Leggi tutto…
Storia di un abuso (ancora per poco) edilizio sulle dune di San Vincenzo (LI).
Come si ricorderà, in più occasioni (18 luglio 2011, 1 febbraio 2016) l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus si è occupata del cantiere edilizio “riqualificazione casa del custode denominata Torretta” nell’area dunale di pertinenza del Park Hotel “I Lecci”, sul litorale in Comune di San Vincenzo (LI).
Coinvolti il Ministro per i beni e attività culturali, il Presidente e il Direttore generale per l’Urbanistica della Regione Toscana, il Segretario per i beni culturali e paesaggistici per la Toscana, il Soprintendente per le Belle Arti e il Paesaggio per le Province di Pisa e Livorno, il Corpo forestale dello Stato, i Carabinieri del N.O.E., il Dirigente dell’Area Servizi per il territorio del Comune di San Vincenzo. Interessato, per tutti gli aspetti di competenza, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Livorno.
L’intervento edilizio, a suo tempo autorizzato in virtù di permesso di costruire n. C/10/00240 del 15 novembre 2010, dopo esposti ecologisti e sopralluoghi del Corpo forestale dello Stato, è risultato ben diverso da quanto autorizzato ed è stato oggetto dell’ordinanza del Dirigente dell’Area Servizi del Territorio del Comune di San Vincenzo n. 283 del 15 settembre 2011 è stata disposta la demolizione delle opere abusive (interventi edilizi e di viabilità) e il ripristino ambientale per violazione della normativa di tutela del paesaggio (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e del vincolo idrogeologico (regio decreto n. 3267/1923 e s.m.i.). Leggi tutto…
E’ ora di demolire il cemento abusivo sulle dune del Parco di Rimigliano, a San Vincenzo (LI).
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (1 febbraio 2016) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione di opportuni interventi riguardo il cantiere edilizio “riqualificazione casa del custode denominata Torretta” nell’area dunale di pertinenza del Park Hotel “I Lecci”, sul litorale in Comune di San Vincenzo (LI). Leggi tutto…
L’ordine di demolizione degli abusi edilizi non si prescrive, nemmeno in base alla giurisprudenza della Corte europea dei Diritti dell’Uomo.
Rilevante pronuncia della Suprema Corte di cassazione in materia di esecuzione delle ordinanze di demolizione di abusi edilizi contenute in sentenze penali passate in giudicato.
La sentenza Cass. pen., Sez. III, 15 dicembre 2015, n. 49331 ha ribadito che l’ordine di demolizione delle opere abusive presente nelle sentenze penali passate in giudicato non è soggetto alla prescrizione prevista per le sanzioni penali (art. 173 cod. pen.), perché è sanzione di natura amministrativa, finalizzata al ripristino del bene ambientale/territoriale leso dall’azione illecita compiuta. Leggi tutto…
Lo “spontaneo” ripristino ambientale.
In materia di tutela paesaggistica è previsto – a differenza di quanto in materia urbanistico-edilizia – il c.d. ravvedimento operoso, se non per valutare eventuali attenuanti generiche in sede di quantificazione della pena.
La recente politica legislativa ha privilegiato il conseguimento dell’obiettivo del ripristino ambientale attraverso analogamente il c.d. ravvedimento operoso nei reati ambientali, sia per l’ottenimento di attenuanti (art. 192 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i. per la bonifica di aree inquinate, vds. Cass. pen., Sez. III, 30 marzo 2010, n. 12446), sia per la medesima estinzione del reato (art. 181, comma 1 quinques, del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. per la violazione del vincolo paesaggistico/ambientale, vds. Cass. pen., Sez. III, 8 febbraio 2013, n. 6298), a patto che l’effettivo ripristino ambientale dei luoghi sia stato effettuato dal trasgressore prima della realizzazione d’ufficio da parte della pubblica amministrazione o prima della sentenza di condanna penale. Leggi tutto…
Il condono edilizio venatorio.
Sono abbastanza patetici l’energia e il tempo sprecati per questa vergognosa operazione di legittimazione dell’abusivismo edilizio venatorio nel Veneto.
Si tratta della la proposta di legge regionale n. 54 del 2015 (primo firmatario on. Sergio Berlato) che punta alla sostanziale liberalizzazione di capanni e altane per l’esercizio della caccia. Leggi tutto…
Venerdi 23 ottobre 2015 iniziano i Seminari autunnali di diritto ambientale!
Venerdi prossimo iniziano!
Infatti, le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale: Leggi tutto…
Sono aperte le iscrizioni ai Seminari autunnali di diritto ambientale!
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale:
* la tutela del paesaggio e la normativa di salvaguardia costiera (venerdi 23 ottobre 2015, ore 18.30)
* la pianificazione paesaggistica (venerdi 6 novembre 2015, ore 18.30)
* i diritti di uso civico e gli altri diritti d’uso collettivi (venerdi 13 novembre 2015, ore 18.30)
* i provvedimenti in materia di abusivismo edilizio (venerdi 20 novembre 2015, ore 18.30) Leggi tutto…

















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