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Che succede quando non si ottempera agli ordini di demolizione degli abusi edilizi?


Roma, Corte di cassazione

Roma, Corte di cassazione

Che cosa accade quando il destinatario autore di abusi edilizi non ottempera all’ordine di demolizione emanato in via amministrativa?

Lo ricorda la Corte di Cassazione, che, con sentenza Sez. III, 5 dicembre 2016, n. 51709, ha ribadito che lo spirare del termine dei 90 giorni dalla notifica dell’ordinanza di demolizione senza ottemperanza e senza adeguata giustificazione comporta l’acquisizione gratuita al patrimonio comunale dell’opera realizzata abusivamente e dell’area di pertinenze direttamente per effetto della legge (art. 31, commi 3°  e 4°, del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.).

Non è necessaria la formale notifica all’interessato della riscontrata inottemperanza, che costituisce titolo per la trascrizione nei registri immobiliari e l’immissione in possesso solo qualora il trasgressore non intenda rilasciare gli immobili oggetto di acquisizione gratuita.

Demolire le opere abusive è, quindi, anche interesse del trasgressore oltre che interesse pubblico generale della collettività per il ripristino ambientale e della legalità.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

Quartu S. Elena, demolizione abusi edilizi (1994). Ultima operazione di demolizione degli abusi edilizi effettuata dalla Regione autonoma della Sardegna

Quartu S. Elena, demolizione abusi edilizi (1994). Ultima operazione di demolizione degli abusi edilizi effettuata dalla Regione autonoma della Sardegna

dalla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente, 4 gennaio 2017

Cass. Sez. III n. 51709 del 5 dicembre 2016 (CC 6 ott 2016)
Pres. Fiale Est. Mengoni Ric. Desiderio
Urbanistica. Inottemperanza ordine di demolizione e conseguenze.

L’ingiustificata inottemperanza all’ordine di demolizione dell’opera abusiva ed alla rimessione in pristino dello stato dei luoghi entro novanta giorni dalla notifica dell’ingiunzione a demolire emessa dall’Autorità amministrativa determina l’automatica acquisizione gratuita al patrimonio comunale dell’opera e dell’area pertinente, indipendentemente dalla notifica all’interessato dell’accertamento formale dell’inottemperanza; ed invero, questa notifica – prevista dall’art. 31, comma 4, d.P.R. 380\01 – costituisce soltanto titolo necessario per l’immissione in possesso e per la trascrizione nei registri immobiliari, e deve esser disposta allorquando, pur dopo il trasferimento di proprietà, il responsabile dell’abuso non voglia spogliarsi del bene. L’effetto ablatorio, quindi, si verifica ope legis, alla scadenza del termine fissato per ottemperare all’ingiunzione di demolire.

 

(foto S.D., archivio GrIG)

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