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I Comuni “dormono”, la speculazione edilizia procede.


Pula, Agumu, villa abusiva dentro una serra (marzo 2017)

Ennesima operazione contro l’abusivismo edilizio in Sardegna.

Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, ha provveduto al sequestro preventivo di otto ville di circa 120 metri quadri di superficie ognuna realizzate all’interno di serre agricole nella località costiera di Agumu, in Comune di Pula (CA).

Nessuna autorizzazione paesaggistica, nessun permesso di costruire, totalmente abusive.

Pula, Agumu, abusi edilizi dentro serre agricole (marzo 2017)

Indagato l’imprenditore Simone Palomba (50 anni, di Pula), che, disinvoltamente, aveva già provveduto all’accatastamento.

Ovviamente al Comune di Pula nessuno aveva visto, nessuno sapeva nulla.

Magari concentrati su come riempire di ombrellini colorati il cielo o su come far divertire i bambini senza bastonare i criceti, il controllo del territorio sembra passato proprio in secondo piano.

Così, negli anni scorsi, sempre sulla costa di Agumu, nessuno si era accorto del campeggio-villaggio abusivo “Golfo dei Fenici”, oggetto di azioni legali del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e degli Amici della Terra e poi posto anch’esso sotto sequestro preventivo (2010).

Pula, campeggio “Golfo dei Fenici”, loc. Agumu

Agumu per il Comune di Pula significa altro: occhi, anima e cuore solo per il folle progetto di porto turistico e insediamenti edilizi, a due passi dall’area archeologica punico-romana di Nora, posta in pericolo da simili progetti.

Ma non si tratta certo di un caso isolato.

Nessuna attenzione per la vigilanza sul territorio, scarsa voglia di rompere le uova nel paniere all’imprenditoria locale più o meno disinvolta, antipatia per la legalità sono troppo spesso il filo conduttore delle politiche ambientali di tanti Comuni, in Sardegna e nel resto d’Italia.

Ancora non si vuol capire che non si fa turismo con la speculazione edilizia, soprattutto se abusiva.  L’ambiente e i beni culturali sono la nostra prima ricchezza, sarebbe ora di riconoscerlo con fatti concreti.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Pula, costa di Nora

dal sito web istituzionale Sardegna Ambiente, 30 marzo 2017

Pula. Sequestrati otto immobili abusivi.

Ieri 29 marzo il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, Servizio Ispettorato di Cagliari, ha portato a termine un’operazione di polizia che si è conclusa col sequestro di otto immobili edificati senza alcuna autorizzazione, all’interno di una serra.
I fatti sono stati accertati in località Agumu, in agro comunale di Pula, in zona agricola compresa nella fascia costiera tutelata dal Piano paesaggistico regionale.
Il Nucleo investigativo forestale di Cagliari ha scoperto l’avvenuta edificazione degli immobili all’interno di una serra agricola dismessa. Gli edifici, ciascuno della superficie di circa 120 mq, sono risultati privi di concessione edilizia, della prevista autorizzazione paesaggistica e tuttavia già accatastati.
Al momento è indagato il proprietario dell’area a cui sono stati contestati la lottizzazione abusiva e l’abuso edilizio in zona sottoposta a vincolo paesaggistico, reati per cui è prevista la pena della reclusione sino a due anni e la confisca dell’area lottizzata.
Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Cagliari a cui è stato inviato un dettagliato rapporto.

Pula, Nora, Torre del Cortellazzo

da Il Corriere della Sera, 31 marzo 2017

AMBIENTE E ILLEGALITÀ. Sardegna, ville abusive vista mare nascoste sotto serre agricole.    Stavano nascendo a pochi metri dalla spiaggia di Is Molas nel Cagliaritano, erano grandi ciascuna 150 metri quadrati. Il costruttore le aveva addirittura denunciate al Catasto, sperando nella prescrizione della violazione edilizia. (Claudio Del Frate).

rustico edilizio

da La Nuova Sardegna, 29 marzo 2017

Pula, la forestale sequestra otto villette abusive in costruzione dentro le serre.   Costruttore edile iscritto nel registro degli indagati, gli immobili sono da 120 metri quadri ciascuno. (Luciano Onnis).

Giglio di mare (Pancratium maritimum)

da Sardinia Post, 29 marzo 2017

Nella maxi serra villette abusive al posto dei pomodori, indagato 50enne.

da L’Unione Sarda, 29 marzo 2017

Pula, scoperte otto villette abusive nascoste in mezzo alla campagna.

(foto C.F.V.A., C.B., J.I., S.D., archivio GrIG)

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  1. Felicia
    aprile 2, 2017 alle 10:48 am

    Il furbismo cialtronesco all’opera ; eppoi come d’incanto sarebbero sorte fuori le magiche villette , come i pulcini dagli uovi .
    Ma l’oblio profondo di questi comuni , non sarà stato aiutato da generose mazzette per gli orfanelli di tutte le capesantissime ? Non sarà l’ora di vedere queste faccie di bronzo o meglio come il c. in galera ed estromesse sempiternamente dai pubblici uffici , senza provvidenziali prescrizioni o pene buffettesche appositamente studiate dalla congrega dei sodali legislatori ?

  2. Juri
    aprile 2, 2017 alle 1:06 pm

    Naturalmente tutti i responsabili comunali preposti al controllo del territorio e alla repressione dell’abusivismo, nel periodo in cui gli abusi in serra (e gli altri a cielo aperto) crescevano rigogliosi, avranno ricevuto l’integrale premio di risultato.
    Del resto, risultati così brillanti non sono da tutti.

    Finché a fronte di queste clamorose “distrazioni” non interverranno severi provvedimenti nei confronti di chi era “distratto”, non si andrà molto lontano.

  3. Terrae
    aprile 2, 2017 alle 2:57 pm

    Palombella Nosthra

  4. aprile 7, 2017 alle 2:48 pm

    da L’Unione Sarda, 5 aprile 2017
    Pula. Ville nascoste nelle serre: convalidato il sequestro. Il proprietario dell’area è finito sotto accusa per lottizzazione abusiva.

    Le villette trovate dalla Forestale dentro le serre in località Agumu a Pula “risultano edificate in totale assenza di concessione edilizia e in zona vincolata, come accertato dalla polizia giudiziaria”. Inoltre lasciando “la disponibilità delle opere” al proprietario si rischia che i lavori “proseguano” e le costruzioni siano “ampliate”.
    Fatte queste premesse, il Gip Gabriella Muscas ha convalidato il sequestro preventivo degli 8 fabbricati ancora allo stato grezzo lungo la Costa dei Fiori in un terreno di 7.500 metri quadrati destinato alla coltivazione ma inutilizzato da tempo e utile, secondo le accuse, solo quale copertura. Il pm Marco Cocco, titolare dell’inchiesta per lottizzazione abusiva e violazioni edilizie e paesaggistiche, ha iscritto nel registro degli indagati Simone Palomba, 50 anni, imprenditore, titolare del terreno e degli edifici. La realizzazione delle case, ampie circa 120 metri quadrati e accatastate di recente, risalirebbe agli anni tra il 2006 e il 2009. Era già stata presentata una domanda di condono.

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