Archivio

Archive for the ‘pianificazione’ Category

Centinaia di italiani hanno già manifestato la loro volontà di difendere l’ambiente e il territorio della Sardegna, facciamolo anche noi!


Cabras, Torre di S. Giovanni di Sinis e Tharros

Cabras, Torre di S. Giovanni di Sinis e Tharros

Centinaia e centinaia sono i messaggi via posta elettronica già inviati al Ministro per i beni e attività culturali, al Presidente della Regione autonoma della Sardegna e al Presidente del Consiglio regionale sardo con la una richiesta esplicita di salvaguardia delle coste e dell’intero territorio della Sardegna attraverso il mantenimento del piano paesaggistico regionale.

L’azione di mail bombing promossa dalle associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e sostenuta dal Forum italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio sta coinvolgendo soprattutto i semplici cittadini. Leggi tutto…

Assemblea popolare su energie rinnovabili e scempi dei terreni agricoli nel Campidano.


COLORE volantino

Il Governo nazionale impantana la legge regionale sarda scempia-stagni.


Airone bianco maggiore, Fenicottero rosa, Garzetta

Airone bianco maggiore, Fenicottero rosa, Garzetta

Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 6 dicembre 2012, ha deciso di impugnare davanti alla Corte costituzionale la legge regionale sarda n. 20 del 12 ottobre 2012, la c.d. legge scempia-stagni, perché in palese violazione delle competenze statali in materia di pianificazione paesaggistica e, soprattutto, in tema del rispetto del giudicato amministrativo.

Ancora una volta è stata accolta la segnalazione inoltrata in proposito dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra.

Le stesse Associazioni ecologiste avevano già proceduto a segnalare (27 luglio 2012) il provvedimento regionale in contrasto con il giudicato amministrativo alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, che ha avviato un procedimento penale in tema. Leggi tutto…

Le Bombarde (Alghero), un sito da difendere.


dune

dune

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (4 dicembre 2012) una nuova richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi per la salvaguardia degli equilibri ambientali della raccolta spiaggia delle Bombarde, ad Alghero (SS), posti in pericolo dal notevole afflusso di persone per manifestazioni estive con musica dal vivo organizzate periodicamente sul litorale.

Sono stati interessati il Comune di Alghero, la Prefettura di Sassari, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, l’Azienda speciale di gestione del Parco naturale regionale di Porto Conte, l’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente,  i Carabinieri del N.O.E. e, per gli aspetti di competenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari. Leggi tutto…

Il Cammino Nuovo: il progetto del percorso verde e del parcheggio (Cagliari).


Cagliari, la Torre dell'Elefante

Cagliari, la Torre dell’Elefante

 

Nei giorni scorsi è stato presentato dall’Amministrazione comunale di Cagliari il progetto di massima del percorso verde e del parcheggio interrato del Cammino Nuovo, sotto i bastioni di Santa Croce del Castello.     Uno dei siti più suggestivi delle imponenti fortificazioni cagliaritane.

In primo luogo, dev’essere evidenziato che si tratta di tutt’altra cosa rispetto a quel progetto Sistema coordinato di parcheggi di scambio e trasporto meccanizzato nel centro storico di Cagliari (qui la relazione illustrativa) presentato e difeso in tutti i modi dalle precedenti amministrazioni comunali.  Allora si trattava di scale mobili di vario genere, tapis roulant, ascensori attaccati alle mura, un parcheggio e orpelli vari. Leggi tutto…

Paesaggio e democrazia.


Riceviamo dal prof. Fabio Parascandolo (Università degli Studi di Cagliari) e pubblichiamo volentieri.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Rimbocchiamoci le maniche per difendere l’ambiente e il territorio della Sardegna!


ginepro, mare, cielo

L’obiettivo fondamentale della maggioranza politica che sostiene la Giunta regionale presieduta da Ugo Cappellacci è stato fin dall’origine la modifica radicale di quell’odiato piano paesaggistico regionale (P.P.R.), che, pur con alcune carenze significative (es. applicazione dei vecchi strumenti urbanistici comunali in regime transitorio), consente la salvaguardia degli ambiti costieri della Sardegna.

Ci stanno tentando in tutti i modi, anche con provvedimenti per favorire le speculazioni immobiliari connesse con il golf e con un piano per l’edilizia fatto soprattutto per i grandi costruttori, ma le relative leggi regionali sono a giudizio davanti alla Corte costituzionale.

Le linee guida per la modifica del P.P.R. sono già pronte e approvate.

Ora è arrivato il grande annuncio: la Qatar Holding, braccio economico della famiglia reale del Qatar, ha stretto accordi con il Presidente della Regione Cappellacci e con i sindaci di Arzachena Ragnedda e di Olbia Giovannelli per una serie di interventi immobiliari con centinaia e centinaia di migliaia di metri cubi di nuove volumetrie sulle coste, per ora in Gallura e in futuro in altri luoghi dell’Isola.   Leggi tutto…

Sardistàn, periferia di Doha.


Arzachena, Costa Smeralda, lavori suites Hotel Romazzino

anche su La Nuova Sardegna (“Siamo un Sardistàn, vassallo dell’Emiro“), 24 novembre 2012    

 

 

Doha è la capitale del Qatar.         Tenetelo a mente, visto che, a sentire il Presidente della Regione Cappellacci, quello è il posto dove si prendono le “decisioni che contano” per la Sardegna.

Indipendentisti e sovranisti tacciono e si trastullano con velleitarie mozioni d’indipendenza, mentre il Presidente Cappellacci e i sindaci di Olbia Giovannelli e di Arzachena Ragnedda vanno in Qatar a fare shopping di sogni.

Al ritorno raccontano quanto di mirabolante, luccicante, straordinario verrà investito in Sardegna: un miliardo di euro per realizzare 400-550 mila metri cubi di nuove ville e alberghi fra Porto Cervo (Arzachena) e Razza de Juncu (Olbia), il restyling (l’ennesimo) dei quattro resort di lusso “storici” della Costa Smeralda, tre parchi attrezzati per complessivi 2.192 ettari in Costa Smeralda, un allevamento di cavalli con 500 purosangue anglo-arabi nel sud Sardegna (forse a Pula), pure una pista per go-kart (in Costa Smeralda).  Leggi tutto…

L’area archeologica di Tuvixeddu (Cagliari) su “Atlantide” (La 7).


Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica (tombe puniche)

Mercoledi 21 novembre 2012, alle ore 21.10, su La 7, nell’ambito della trasmissione Atlandide, va in onda un reportage di Greta Mauro sull’area archeologica di Tuvixeddue le sue complesse vicende.     Abbiamo fornito loro del materiale.

E’ visibile anche in streaming.

Un’occasione per provare a saperne qualcosa in più.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…

Stop al moderno “monolito” sulla Laguna Veneta!


Venezia, simulazione del Palais Lumière

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo segnalazioni da parte di residenti e di numerose personalità della cultura di tutta Italia, ha inoltrato (19 novembre 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il progetto Palais Lumière, proposto dal gruppo Pierre Cardin e consistente in un complesso di torri connesse dall’altezza massima di 245 metri a Marghera, incombente sulla Laguna Veneta e su Venezia.

Sono stati interessati i Ministeri dell’ambiente e dei beni e attività culturali, la Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici per il Veneto, l’E.N.A.C., l’Unità V.I.A. della Regione Veneto, il Comune di Venezia, la Soprintendenza per Venezia e la Laguna Veneta, la Commissione europea.

Un progetto dall’oggettivo ingombro, un moderno gigantesco monolito, visibile da qualsiasi punto di visuale pubblico dell’area veneziana, modificando sensibilmente l’attuale sky line di un contesto ambientale, storico e culturale unico al mondo. Leggi tutto…

Sequestro preventivo del cantiere davanti alla Pelosa di Stintino.


Stintino, spiaggia e Torre della Pelosa

E’ stato sottoposto a sequestro preventivo il cantiere edilizio “Sos Appentados” in mezzo alla macchia mediterranea a due passi dal mare della Pelosa, a Stintino (SS).

Il G.I.P. del Tribunale di Sassari Carla Altieri – che nell’aprile 2012 aveva ha accolto l’opposizione all’istanza di archiviazione formulata dal P.M. Giovanni Porcheddu e aveva ordinato l’approfondimento delle indagini – ha la richiesta di misura cautelare formulata dal nuovo P.M. Elisa Loris e il Corpo forestale e di vigilanza ambientale è stato delegato per gli adempimenti di rito.  Leggi tutto…

Il piano urbanistico comunale di Capoterra, un piano a rischio alluvioni.


Capoterra, Rio S. Girolamo, serre travolte dalle alluvioni (1999, 2008)

anche su Il Manifesto Sardo (“Un piano a rischio alluvioni“), n. 134, 16 novembre 2012

 

 

A Capoterra sono frequenti le alluvioni, anche di grande intensità.   Le più rilevanti negli ultimi quindici anni sono avvenute nel 1999 e nel 2008, con vittime umane e pesanti danni materiali, soprattutto a causa delle dissennate edificazioni, dovute alla sgangherata (per non dire altro) pianificazione urbanistica risalente al 1969.

Per i fatti conseguenti all’ultima disastrosa calamità innaturale dell’autunno 2008 sono attualmente sotto processo penale 8 persone, l’allora sindaco Giorgio Marongiu (oggi presidente del Consiglio comunale), funzionari tecnici del Genio civile (Sergio Virgilio Cocciu, Antonio Deplano, Giambattista Novella), l’allora presidente (Giovanni Calvisi) della Cooperativa Poggio dei Pini, un funzionario della Protezione civile (Sergio Carrus) e due dirigenti dell’Anas (Bruno Brunelletti, Giorgio Carboni). Presentate 160 istanze di costituzione di parte civile.

Il responsabile della sicurezza (Giampaolo Cilloccu) della Cooperativa Poggio dei Pini ha già patteggiato un anno di reclusione con la condizionale.

Quattro morti, centinaia di milioni di euro di danni, l’ennesima calamità innaturale annunciata. Leggi tutto…

La Toscana nel fango.


Albinia, alluvione (novembre 2012)

 

Lo sapevamo, eravamo stati avvertiti, ma in questi anni poco o niente è stato fatto.

La Toscana si è svegliata dentro un’altra tragedia, impregnata di incuria, di  trascuratezza, di sfruttamento in nome del cemento e delle speculazioni. Adesso si contano gli enormi danni, ancora una volta purtroppo anche umani. Non sempre la minima energia regala il massimo rendimento, almeno non in natura.

La terra è bassa e faticosa, dicono i contadini, così anche la preziosa campagna toscana è stata abbandonata, cementificata o ceduta all’agricoltura industriale. Lo spopolamento delle montagne e dei boschi, lasciati a se stessi senza alcuna manutenzione, causano ogni anno devastanti incendi e situazioni pericolose per il territorio e per  gli abitanti che lo vivono, come le frane e le inondazioni. Leggi tutto…

Abusivismo edilizio elettorale in Sardistàn.


Ginepro (Juniperus communis) sul mare

Martedi 13 novembre 2012 è una data da ricordare.

Qualche centinaio di persone provenienti dall’Ogliastra e dal Nuorese hanno manifestato sotto il Consiglio regionale della Sardegna per chiedere a gran voce l’approvazione di una proposta di legge che eviti la demolizione dei loro abusi edilizi, in conseguenza di sentenze penali passate in giudicato.

In un contesto sociale così disgregato ed egoista come quello della Sardegna attuale – sempre più Sardistàn – non stupiscono tanto gli abusivi che blaterano di “legge non uguale per tutti” (come scritto in alcuni cartelli), ma sono quei nostri così poco onorevoli che li ricevono e promettono il massimo interessamento per perorare la causa dell’illegalità.

Mentre migliaia di lavoratori delle aziende sulcitane ormai in chiusura manifestavano con disperazione per chiedere un futuro lavorativo, gli onorevoli capigruppo consiliari pensavano ad assicurare una corsia preferenziale per la leggina salva-abusivismo edilizio. Leggi tutto…

Il piano territoriale paesistico “Molentargius – Monte Urpinu” conserva ancora effetti.


Airone bianco maggiore, Fenicottero rosa, Garzetta

Importante pronunciamento del T.A.R. Sardegna in tema di vigenza di vincoli ambientali derivanti da piano paesistico risalente ma mai privato d’efficacia sotto alcuna forma.

La sentenza T.A.R. Sardegna, sez. II, 10 ottobre 2012, n. 868 riconosce, sulla scorta della giurisprudenza costante in materia, la vigenza del piano paesistico “Molentargius – Monte Urpinu”, approvato con decreto Ass.re reg.le BB.CC. 12 gennaio 1979, n. 7, pur in presenza di modificate condizioni normative (es. legge n. 431/1985, legge regionale n. 45/1989 e s.m.i.): “la circostanza che il PTP Molentargius Monte Urpinu sia stato approvato anteriormente agli aggiornamenti normativi successivi, tra cui quelli determinati dalla legge 8 agosto 1985 n. 431 e dalla legge regionale 22 dicembre 1989 n. 45, non ha comportato la sua automatica disapplicazione per le parti potenzialmente in contrasto col nuovo quadro normativo, richiedendosi un intervento in adeguamento, che, invece … non è mai stato effettuato, con la conseguenza della perdurante operatività del vincolo discendente dal PTP ostativo alle richieste edificatorie …” per le aree tutelate con disposizioni di conservazione integrale. Leggi tutto…

Che cosa vogliono realizzare a Monte Paulis di Maracalagonis (CA)?


Maracalagonis, massiccio dei Sette Fratelli, Monte Paulis

Monte Paulis è una splendida località boscosa alle pendici del massiccio dei Sette Fratelli.

Ricca di corsi d’acqua, caratteristici graniti, rari rapaci come l’Aquila reale (Aquila chrysaetos) e il Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus). Rientra nel sito d’importanza comunitaria “Sette Fratelli” (direttiva n. 92/43/CEE) e vede presenti nuraghi tutelati con il vincolo storico-culturale (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).

Qui la Monte Paulis Resort s.r.l. è intenzionata a realizzare un complesso turistico-edilizio (ville, resort, ristorante, servizi, ecc.), secondo quanto contenuto nella deliberazione Giunta comunale di Maracalagonis n. 120 del 26 ottobre 2012, pur essendo l’area una zona “H – salvaguardia ambientale” del piano urbanistico comunale – P.U.C. Leggi tutto…

Arrestiamo il piano urbanistico comunale di Capoterra!


P.U.C. di Capoterra, particolare della tavola n. 5 (zonizzazione territoriale con pericolosità idraulica)

Ci sono dei fatti che conservano ancora la facoltà di stupire.

Uno di questi è il piano urbanistico comunale (P.U.C.) di Capoterra (CA) recentemente adottato con  deliberazione Consiglio comunale di Capoterra n. 25 del 28 agosto 2012.

Come purtroppo noto, il territorio comunale di Capoterra è stato interessato da frequenti ingenti fenomeni alluvionali (i più rilevanti negli ultimi quindici anni nel 1999 e nel 2008) con vittime umane e pesanti danni materiali, soprattutto a causa delle dissennate edificazioni, dovute alla sgangherata (per non dire altro) pianificazione urbanistica risalente al 1969.   Leggi tutto…

“Pezzi” di coste sarde nella “macelleria” della speculazione immobiliare, a Badesi.


Sardegna, macchia mediterranea sul mare

anche su Il Manifesto Sardo (“Pezzi di coste sarde nella macelleria del territorio“), n. 133, novembre 2012

 

 

Bisogna affrettarsi, l’occasione è d’oro: “pezzi” di rare coste sarde sono in vendita nella “macelleria” della speculazione immobiliare. A Badesi.

“Le abitazioni sono immerse nel verde della macchia mediterranea, in un’atmosfera intrisa dai profumi del mirto e del lentischio, di fronte al mare turchese della baia. Leggi tutto…

Nuovo condono edilizio e vecchia delinquenza ambientale.


Domus de Maria, costa di Piscinnì

anche su La Nuova Sardegna, 31 ottobre 2012

Il tramonto del berlusconismo ci regala ancora un condono“.

 

 

Ormai il berlusconismo pare avviato definitivamente al viale del tramonto, ma le sue scorie, i suoi veleni continuano ad appestare la vita pubblica e questa nostra povera Italia. Non poteva quindi esimerci dal donarci ancora un bel condono edilizio.

Il sen. Francesco Nitto Palma, già Ministro della giustizia del governo Berlusconi, punta con forza all’approvazione del progetto di legge n. 3134Disposizioni volte a garantire la parità di trattamento dei cittadini della Repubblica in ordine ai benefici introdotti dall’art. 32 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, nonché per il contenimento del disagio abitativo.

Testo e obiettivi sono chiari: riaprire i termini di presentazione delle domande per il condono edilizio per tutti gli abusi realizzati entro il 31 marzo 2003.  Inoltre, la proposta Nitto Palma estende il condono anche in favore degli abusi realizzati in aree tutelate con vincoli ambientali (in precedenza escluse). Quest’ennesima vergogna legislativa nasce dalle promesse elettorali del P.d.L. per le ultime elezioni regionali in Campania: migliaia di abusivi = decine di migliaia di voti.  Un vero e proprio esercito di elettori, che i colonnelli berlusconiani cercano di ricompattare. Leggi tutto…

Il mattone sulle dune della Sardegna, a Badesi.


Badesi, lavori sul litorale

“Le abitazioni sono immerse nel verde della macchia mediterranea, in un’atmosfera intrisa dai profumi del mirto e del lentischio, di fronte al mare turchese della baia.

L’esclusività del Gioiello delle Dune Bianche è avvalorata dalla generosità che la natura ha saputo donare a questo luogo incantato che rientra nell’area Sito d’Importanza Comunitaria (SIC), per la presenza di una flora e di una fauna da proteggere per l’unicità dell’ambiente.

Le residenze de il Gioiello delle Dune Bianche sono un’imperdibile occasione per assicurarvi un posto in prima fila a pochi metri dal mare, infatti grazie a una regolare autorizzazione, precedente alla legge “salvacoste”, abbiamo potuto fare oggi ciò che ormai in tutta l’isola è vietato: costruire sulla costa! Una particolarità in grado di garantire all’investimento margini di rivalutazione immobiliare notevolissimi. Finalmente nel mese di settembre 2011 la regione ha dato l’ultimo ok alle autorizzazioni e quindi, entro la fine dell’anno inizieranno i lavori . La consegna è prevista per la primavera del 2013. I prezzi degli alloggi partono da €. 119.000. Il progetto prevede 90 alloggi, ne sono già prenotati 52”. Leggi tutto…