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Quel cantiere presso la Spiaggia del Principe (Arzachena) è autorizzato?
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, in seguito a preoccupate segnalazioni di residenti, hanno inoltrato (3 gennaio 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo la recentissima realizzazione di viabilità (sembra di accesso a una villa stagionale) presso la nota Spiaggia del Principe, in Comune di Arzachena (OT).
Non sembra presente il prescritto cartello “inizio lavori”.
Interessati il Ministero per i beni e attività culturali, la Soprintendenza per i beni architettonici e il paesaggio di Sassari, i Carabinieri del N.O.E. di Sassari, il Comune di Arzachena. Informata, per gli eventuali aspetti di competenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania. Leggi tutto…
Un anno nuovo e cruciale anche per l’ambiente della Sardegna.
anche su La Nuova Sardegna (“2013, un anno cruciale per salvare l’ambiente”), 2 gennaio 2012
Le ruspe sfregiano silenzio e macchia, mentre le betoniere colano il cemento sulle dune litoranee di Badesi, la Qatar Holding “indica” al Presidente della Regione Cappellacci e ai Sindaci di Arzachena Ragnedda e di Olbia Giovannelli dove e che cosa vuol fare sui litorali smeraldini, gli impianti e le zone industriali di Portovesme e Porto Torres non hanno ancora visto uno straccio di bonifica ambientale, la raffineria Saras continua ad “aromatizzare” l’aria della costa del sud, mentre frotte di arrembanti imprenditori della “green economy” piazzano nelle campagne le loro centrali a biomasse per lucrare su mais e liquami bovini. Leggi tutto…
Ruspe in azione sulle dune di Piscinas?
Sul quotidiano regionale La Nuova Sardegna è stato pubblicato il 27 dicembre 2012 l’articolo “Ruspa sulle dune di Piscinas”, autore il giornalista Luciano Onnis – bravo, attento e profondo conoscitore della realtà arburese – riguardo lavori con ruspe che sarebbero stati effettuati sull’incantevole litorale dunale di Piscinas (Arbus, VS), purtroppo già martoriato dal “fiume rosso” (il Rio Irvi – Piscinas) che scende dai pozzi minerari dismessi.
Gli autori delle foto relative ai lavori avrebbero effettuato una coraggiosa denuncia su una pagina di Facebook, forse ritenendo il social network titolare dei poteri giudiziari in questo pur singolare Paese. Leggi tutto…
Colate di cemento sulle dune di Badesi (OT).
Bisogna affrettarsi, l’occasione è quasi più unica che rara: “pezzi” di rari litorali dunali sardi sono in vendita nella “macelleria” della speculazione immobiliare. A Badesi.
“Le abitazioni sono immerse nel verde della macchia mediterranea, in un’atmosfera intrisa dai profumi del mirto e del lentischio, di fronte al mare turchese della baia.
L’esclusività del Gioiello delle Dune Bianche è avvalorata dalla generosità che la natura ha saputo donare a questo luogo incantato che rientra nell’area Sito d’Importanza Comunitaria (SIC), per la presenza di una flora e di una fauna da proteggere per l’unicità dell’ambiente. Leggi tutto…
Gli scempi prossimi venturi, Monti Zoppu, sulle coste galluresi.
Da Francesco Giorgioni, giornalista molto attento alla realtà della sua Gallura, ecco un altro spicchio del prossimo piano immobiliare della Qatar Holding: la cementificazione di Monti Zoppu, splendido promontorio sul mare smeraldino.
Chi volesse, può sempre far sentire direttamente la sua voce al Ministro per i beni e le attività culturali, al Presidente della Regione autonoma della Sardegna (principale sponsor del cemento d’Arabia) e al Presidente del Consiglio regionale sardo.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Cemento anche nell’oasi di Monte Zoppu: quello che non vi dicono sul piano dell’Emiro. Leggi tutto…
La “storia” del Master Plan in Costa Smeralda.
Riceviamo dall’arch. Sandro Roggio, urbanista e pianificatore, e pubblichiamo molto volentieri. E’ la versione integrale dell’intervento pubblicato su La Nuova Sardegna, edizione del 21 dicembre 2012.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Master plan è un titolo importante. Fuori dall’Italia si dà preferibilmente agli strumenti di governo del territorio convalidati dalle istituzioni. In Sardegna è associato da qualche decennio a ogni proposta dell’impresa voluta dall’Aga Khan (evoca strategie aziendali progredite ed evita la poco elegante denominazione “lottizzazione a scopo edilizio”). Leggi tutto…
Silenzio alla Corte costituzionale sulle leggi regionali per i piani per l’edilizia.
Il 20 novembre 2012 era in calendario l’udienza della Corte costituzionale sulla legittimità della legge regionale di modifica e integrazione del c.d. piano per l’edilizia (legge regionale Sardegna n. 21/2011) e della legge regionale di sostegno al golf (legge regionale Sardegna n. 19/2011).
Per ambedue le leggi le associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus avevano inoltrato al Governo specifica segnalazione affinchè le impugnasse (art. 127 cost.) davanti alla Corte costituzionale per violazione delle competenze statali in materia di ambiente e paesaggio.
Ora la prevista discussione è sparita dal calendario delle udienze. Non ne è nota la motivazione. Leggi tutto…
Centinaia di italiani hanno già manifestato la loro volontà di difendere l’ambiente e il territorio della Sardegna, facciamolo anche noi!
Centinaia e centinaia sono i messaggi via posta elettronica già inviati al Ministro per i beni e attività culturali, al Presidente della Regione autonoma della Sardegna e al Presidente del Consiglio regionale sardo con la una richiesta esplicita di salvaguardia delle coste e dell’intero territorio della Sardegna attraverso il mantenimento del piano paesaggistico regionale.
L’azione di mail bombing promossa dalle associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e sostenuta dal Forum italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio sta coinvolgendo soprattutto i semplici cittadini. Leggi tutto…
Esperienze formative e studenti sulla Sella del Diavolo!
Nonostante il tempo particolarmente mutevole, belle e interessanti esperienze formativa in queste settimane sul sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo (Cagliari).
Le guide volontarie, nell’ambito del programma divulgativo promosso dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra e curato dal prof. Antonello Fruttu, hanno una decina di ragazzi dell’Istituto Penale per Minorenni di Quartucciu (CA) su richiesta del Servizio sociale del Dipartimento della Giustizia minorile di Cagliari. Leggi tutto…
Aperto il processo di appello sul traffico di rifiuti industriali da Portovesme.
Presso la Corte d’Appello di Cagliari, sez. II penale, il 12 dicembre 2012 si è aperto il giudizio di secondo grado (n. 2012/960) riguardo il primo troncone del processo relativo al traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali. Leggi tutto…
Come inquinare la democrazia e la salute dei cittadini, da Taranto a Porto Torres, a Portoscuso.
anche su La Nuova Sardegna, 6 dicembre 2012
In vigore il decreto legge 3 dicembre 2012, n. 207 “Disposizioni urgenti a tutela della salute, dell’ambiente, dei livelli di occupazione, in caso di crisi di stabilimenti industriali di interesse strategico nazionale”: cinque articoli dove, in nome della “assoluta necessita’ di salvaguardia dell’occupazione e della produzione”, vengono stracciati i principi fondamentali della divisione dei poteri propri delle democrazie “decenti” e la nostra costituzione pur di riaprire l’accieria ILVA.
La “tutela della salute e dell’ambiente”, pur sbandierati, sono presenti nel provvedimento solo per esser ipocritamente svilite.
Solo un pesante precedente simile: quando il Governo Craxi (1984) riaprì con decreti-legge le tv private berlusconiane “chiuse” dalla magistratura. Allora come oggi il Governo ha dato corpo a interessi privati per prevaricare legittimi atti della magistratura.
E il Presidente della Repubblica ha avallato. Leggi tutto…
Avviati gli interventi per la salvaguardia e la corretta valorizzazione della Sella del Diavolo (Cagliari).
Il 30 novembre 2012 è stato sottoscritto il protocollo d’intesa fra il Comune di Cagliari e l’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna per il posizionamento di cartelli indicativi e monitòri a corredo del sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo per evitare che incauti escursionisti lo abbandonino e si rechino in zone a rischio per la propria incolumità.
Abbiamo, dal canto nostro, confermato ogni disponibilità per tutte le necessarie azioni per raggiungere gli obiettivi per la salvaguardia e la corretta valorizzazione di uno dei più preziosi gioielli naturalistici del Mediterraneo.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra
* qui la deliberazione Giunta comunale n. 213 del 2 novembre 2012 (approvazione del protocollo d’intesa con l’Agenzia per la Conservatoria delle coste della Sardegna per il miglioramento dell’accessibilità, fruibilità, sicurezza e valorizzazione dei sentieri del Promontorio di S. Elia)
* qui il protocollo d’intesa Comune di Cagliari – Agenzia per la Conservatoria delle coste della Sardegna
La centrale eolica offshore davanti all’Asinara affonda in mare aperto.
Ottima notizia al termine della conferenza di servizi relativa al rilascio della concessione demaniale marittima richiesta per il progetto per la realizzazione di una centrale eolica off shore nel Golfo dell’Asinara da parte della società aostana Seva s.r.l.: la medesima Società proponente, preso atto delle numerose opposizioni formalizzate, ha ritenuto opportuno revocare l’istanza.
Hanno, quindi, raggiunto l’obiettivo gli atti di opposizione presentati contro un progetto devastante e sostanzialmente inutile: le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia esprimono forte soddisfazione per il risultato ottenuto.
Ricordiamo che in proposito le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia avevano subito inoltrato (1 giugno 2012) uno specifico atto di opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima per la realizzazione della centrale eolica off shore al Direttore del Compartimento marittimo di Porto Torres, interessando, per opportuna conoscenza, il Ministero dell’ambiente, l’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, il Servizio regionale valutazione impatti, i Comuni di Porto Torres, Sassari e Stintino. Leggi tutto…
Rimbocchiamoci le maniche per difendere l’ambiente e il territorio della Sardegna!
L’obiettivo fondamentale della maggioranza politica che sostiene la Giunta regionale presieduta da Ugo Cappellacci è stato fin dall’origine la modifica radicale di quell’odiato piano paesaggistico regionale (P.P.R.), che, pur con alcune carenze significative (es. applicazione dei vecchi strumenti urbanistici comunali in regime transitorio), consente la salvaguardia degli ambiti costieri della Sardegna.
Ci stanno tentando in tutti i modi, anche con provvedimenti per favorire le speculazioni immobiliari connesse con il golf e con un piano per l’edilizia fatto soprattutto per i grandi costruttori, ma le relative leggi regionali sono a giudizio davanti alla Corte costituzionale.
Le linee guida per la modifica del P.P.R. sono già pronte e approvate.
Ora è arrivato il grande annuncio: la Qatar Holding, braccio economico della famiglia reale del Qatar, ha stretto accordi con il Presidente della Regione Cappellacci e con i sindaci di Arzachena Ragnedda e di Olbia Giovannelli per una serie di interventi immobiliari con centinaia e centinaia di migliaia di metri cubi di nuove volumetrie sulle coste, per ora in Gallura e in futuro in altri luoghi dell’Isola. Leggi tutto…
Il “padrone del vapore” chiude l’ILVA.
Il Gruppo Riva non ha gradito gli ultimi provvedimenti della magistratura di Taranto e ha deciso di chiudere gli impianti siderurgici ILVA.
C’è da rimanere allibiti davanti all’arroganza di un gruppo industriale (a ai suoi supporters) che in tanti anni ha inquinato e avvelenato senza porsi alcun problema, trovando solo recentemente una magistratura coraggiosa che è intervenuta in assenza di adeguate ed efficaci iniziative da parte dell’Azienda e delle amministrazioni pubbliche competenti.
Il provvedimento di sequestro preventivo è stato adottato dalla magistratura per consentire le operazioni di risanamento ambientale, non per continuare a produrre inquinando.
Il provvedimento dell’agosto scorso del Tribunale del riesame di Taranto è – nella freddezza dei termini giuridici – veramente drammatico. Leggi tutto…
Stop al moderno “monolito” sulla Laguna Veneta!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo segnalazioni da parte di residenti e di numerose personalità della cultura di tutta Italia, ha inoltrato (19 novembre 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il progetto Palais Lumière, proposto dal gruppo Pierre Cardin e consistente in un complesso di torri connesse dall’altezza massima di 245 metri a Marghera, incombente sulla Laguna Veneta e su Venezia.
Sono stati interessati i Ministeri dell’ambiente e dei beni e attività culturali, la Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici per il Veneto, l’E.N.A.C., l’Unità V.I.A. della Regione Veneto, il Comune di Venezia, la Soprintendenza per Venezia e la Laguna Veneta, la Commissione europea.
Un progetto dall’oggettivo ingombro, un moderno gigantesco monolito, visibile da qualsiasi punto di visuale pubblico dell’area veneziana, modificando sensibilmente l’attuale sky line di un contesto ambientale, storico e culturale unico al mondo. Leggi tutto…



















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