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Archive for the ‘grandi opere’ Category

Piano casa o piano per l’ennesima speculazione edilizia?


Roma, Palazzo Chigi, sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha recentemente annunciato un nuovo piano per dare “case a prezzo calmierato” alle giovani coppie.

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Il piano paesaggistico è immediatamente cogente e vincola i sottordinati strumenti di pianificazione urbanistica.


Castell’Azzara (GR), colline

Nell’ordinamento italiano il piano paesistico o paesaggistico è lo strumento fondamentale di pianificazione delle aree con rilevanti interessi ambientali/paesaggistici.

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Chiamiamo le cose con il loro nome, questa non è transizione ma speculazione energetica.


Valle del Fiume Mignone, paesaggio

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Riceviamo e pubblichiamo molto volentieri.

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La Valnerina, la nuova “terra promessa” delle “torri” eoliche.


Umbria, Appennino, boschi

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (18 agosto 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione della centrale eolica “Energia della Valnerina, l’ennesima in area di rilevante interesse ambientale del Bel Paese, in questo caso proposta dalla società romana Fred. Olsen Renewables Italy s.r.l. sull’Appennino Umbro, nei territori comunali di Spoleto, Vallo di Nera, Scheggino, S. Anatolia di Narco (PG) e Ferentillo (TR).

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E’ ora di aprire gli occhi sulla speculazione energetica.


India, Deserto del Thar, centrale fotovoltaica Bhadla Solar Park

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Un accorato appello ai cittadini perché aprano gli occhi sulla realtà della speculazione energetica a cura del dott. Fabrizio Quaranta, esperto in agricoltura, già primo ricercatore agrario dell’Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura (oggi CREA).

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Come le “grandi opere” uccidono i territori, scempiano l’ambiente, sbancano le casse pubbliche: il gasdotto “Rete Adriatica”.


Appennino, Monte Nerone

L’immenso cantiere del Gasdotto gigante dentro alle foreste e ai santuari naturali dell’Appennino,  centrali eoliche senza vento con pale alte più di 200 metri come se ne piovessero dal cielo; sbarramenti di torrenti montani; discariche per “materiali speciali” lontane da occhi indiscreti.

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La speculazione energetica all’assalto delle terre fra Goceano e Gallura.


Sardegna, paesaggio agrario

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (6 agosto 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione dell’ennesima centrale eolica, stavolta a opera della società milanese Ame Energy s.r.l. nelle terre fra Goceano e Gallura, nei territori comunali di Pattada e Buddusò (SS).

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Il gasdotto Snam “Rete Adriatica”, uno scempio ambientale e finanziario annunciato.


Il Gruppo Snam s.p.a., titolare Il progetto del gasdotto “Rete Adriatica”, noto come il gasdotto dei terremoti per la frequenza degli eventi sismici lungo il tracciato appenninico interessato, è in progetto da decenni da parte del Gruppo Snam s.p.a.

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La speculazione energetica incombe sull’Appennino Umbro-Marchigiano.


Appennino, Lupo (Canis lupus italicus)

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (27 luglio 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione della centrale eolica “Impianto Eolico Caldese”, l’ennesima in area di rilevante interesse ambientale del Bel Paese, in questo caso proposta dalla società romana GWD s.r.l. sull’Appennino Umbro-Marchigiano, nei territori comunali di Apecchio, Mercatello sul Metauro (PU) e Città di Castello (PG).

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Spoleto, la speculazione energetica sull’Appennino Umbro.


Umbria, Appennino sotto la neve

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (24 luglio 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione della centrale eolica “Energia Montebibico, l’ennesima in area di rilevante interesse ambientale del Bel Paese, in questo caso proposta dalla società romana Fred. Olsen Renewables Italy s.r.l. sull’Appennino Umbro, nei territori comunali di Spoleto (PG) e Ferentillo (TR).

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Milano, mattoni e giramento di frittate.


Milano, Galleria del Corso

Filippo Facci è un giornalista che spesso genera disaccordi, ma senz’altro intelligente.

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Milano, la “rigenerazione urbana” dei profitti illeciti.


Milano, Duomo

Quanto la cronaca – soprattutto giudiziaria – sta presentando sulla realtà di Milano sconcerta, ma solo fino a un certo punto.

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La Maddalena, ignobile scempio ambientale e di denaro pubblico.


La Maddalena, ex Arsenale, inquinamento del fondale marino (foto L’Espresso)

La Maddalena, le strutture demaniali già ristrutturate per ospitare la riunione G 8 del 2009, poi spostata a L’Aquila, completamente in abbandono e in degrado.

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Come passare dalla parte della ragione alla parte del torto.


Appennino, alba sotto la neve

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui

No, così non ci siano proprio.

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Cagliari, giù le mani dal Colle di S. Ignazio!


Cagliari, la Torre dei Segnali vista dal Forte di S. Ignazio

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inviato (2 luglio 2025) una specifica richiesta di revisione e di annullamento parziale in autotutela del bando emanato dalla Difesa Servizi s.p.a. (società in house del Ministero della Difesa) per la concessione pluriennale di vari siti del demanio militare per ubicarvi impianti di produzione energetica fotovoltaica.

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“Il Candidato”, presentazione a Dolianova.


Il Candidato, è un romanzo, racconta una storia.

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Serdiana e il Parteolla, un territorio al servizio di una discarica.


vigneto

A Serdiana (CA), nel bel mezzo della zona di produzione di eccellenze agricole, olearie e vitivinicole, del Parteolla, è presente fin dal 1984 – previa deliberazione Consiglio comunale n. 23 del 2 marzo 1984 – una discarica controllata di rifiuti urbani e speciali gestita dalla Ecoserdiana s.p.a., nelle località Su Siccesu e S’Arenaxiu.

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Ruderi del turismo.


Carloforte, La Caletta, eco-mostro in ricostruzione

Carloforte, La Caletta, ex Hotel ESIT abbandonato.

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La giurisprudenza amministrativa indica i limiti territoriali dell’ubicazione degli impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili.


Villanovaforru, aree non idonee in quanto fasce di rispetto da beni culturali

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui

Pronuncia di rilevante interesse emanata recentemente dal T.A.R. Sardegna in tema di ubicazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili.

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Bosa, come sprecare soldi pubblici in un complesso di interventi per la difesa idrogeologica senza una procedura di valutazione d’impatto ambientale complessiva.


Bosa, il Ponte Vecchio sul Fiume Temo e il centro storico

Ci sono i soldi, non si possono perdere e l’opera pubblica si deve fare a ogni costo.

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