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Il piano urbanistico comunale di Capoterra, un piano a rischio alluvioni.
anche su Il Manifesto Sardo (“Un piano a rischio alluvioni“), n. 134, 16 novembre 2012
A Capoterra sono frequenti le alluvioni, anche di grande intensità. Le più rilevanti negli ultimi quindici anni sono avvenute nel 1999 e nel 2008, con vittime umane e pesanti danni materiali, soprattutto a causa delle dissennate edificazioni, dovute alla sgangherata (per non dire altro) pianificazione urbanistica risalente al 1969.
Per i fatti conseguenti all’ultima disastrosa calamità innaturale dell’autunno 2008 sono attualmente sotto processo penale 8 persone, l’allora sindaco Giorgio Marongiu (oggi presidente del Consiglio comunale), funzionari tecnici del Genio civile (Sergio Virgilio Cocciu, Antonio Deplano, Giambattista Novella), l’allora presidente (Giovanni Calvisi) della Cooperativa Poggio dei Pini, un funzionario della Protezione civile (Sergio Carrus) e due dirigenti dell’Anas (Bruno Brunelletti, Giorgio Carboni). Presentate 160 istanze di costituzione di parte civile.
Il responsabile della sicurezza (Giampaolo Cilloccu) della Cooperativa Poggio dei Pini ha già patteggiato un anno di reclusione con la condizionale.
Quattro morti, centinaia di milioni di euro di danni, l’ennesima calamità innaturale annunciata. Leggi tutto…
La Toscana nel fango.
Lo sapevamo, eravamo stati avvertiti, ma in questi anni poco o niente è stato fatto.
La Toscana si è svegliata dentro un’altra tragedia, impregnata di incuria, di trascuratezza, di sfruttamento in nome del cemento e delle speculazioni. Adesso si contano gli enormi danni, ancora una volta purtroppo anche umani. Non sempre la minima energia regala il massimo rendimento, almeno non in natura.
La terra è bassa e faticosa, dicono i contadini, così anche la preziosa campagna toscana è stata abbandonata, cementificata o ceduta all’agricoltura industriale. Lo spopolamento delle montagne e dei boschi, lasciati a se stessi senza alcuna manutenzione, causano ogni anno devastanti incendi e situazioni pericolose per il territorio e per gli abitanti che lo vivono, come le frane e le inondazioni. Leggi tutto…
Il taglio degli alberi di Villa Aurora, a Carloforte, è abusivo.
Sono pervenute le prime, ma fondamentali, risposte alla richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi inoltrata (27 ottobre 2012) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra riguardo il recente taglio di numerosi alberi nelle aree di pertinenza della casa di accoglienza Villa Aurora, a Carloforte (CI).
Infatti, il Comune di Carloforte – Area tecnica aveva comunicato (nota n. 12225 del 29 ottobre 2012) che “in merito a quanto avvenuto nelle aree di pertinenza di Villa Aurora … circa il taglio di alcuni alberi … questo Ufficio non ha autorizzato tale operazione e non è a conoscenza di simili autorizzazioni rilasciate da Enti competenti in materia”. Leggi tutto…
Arrestiamo il piano urbanistico comunale di Capoterra!

P.U.C. di Capoterra, particolare della tavola n. 5 (zonizzazione territoriale con pericolosità idraulica)
Ci sono dei fatti che conservano ancora la facoltà di stupire.
Uno di questi è il piano urbanistico comunale (P.U.C.) di Capoterra (CA) recentemente adottato con deliberazione Consiglio comunale di Capoterra n. 25 del 28 agosto 2012.
Come purtroppo noto, il territorio comunale di Capoterra è stato interessato da frequenti ingenti fenomeni alluvionali (i più rilevanti negli ultimi quindici anni nel 1999 e nel 2008) con vittime umane e pesanti danni materiali, soprattutto a causa delle dissennate edificazioni, dovute alla sgangherata (per non dire altro) pianificazione urbanistica risalente al 1969. Leggi tutto…
Nuovo condono edilizio e vecchia delinquenza ambientale.
anche su La Nuova Sardegna, 31 ottobre 2012
“Il tramonto del berlusconismo ci regala ancora un condono“.
Ormai il berlusconismo pare avviato definitivamente al viale del tramonto, ma le sue scorie, i suoi veleni continuano ad appestare la vita pubblica e questa nostra povera Italia. Non poteva quindi esimerci dal donarci ancora un bel condono edilizio.
Il sen. Francesco Nitto Palma, già Ministro della giustizia del governo Berlusconi, punta con forza all’approvazione del progetto di legge n. 3134 “Disposizioni volte a garantire la parità di trattamento dei cittadini della Repubblica in ordine ai benefici introdotti dall’art. 32 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, nonché per il contenimento del disagio abitativo”.
Testo e obiettivi sono chiari: riaprire i termini di presentazione delle domande per il condono edilizio per tutti gli abusi realizzati entro il 31 marzo 2003. Inoltre, la proposta Nitto Palma estende il condono anche in favore degli abusi realizzati in aree tutelate con vincoli ambientali (in precedenza escluse). Quest’ennesima vergogna legislativa nasce dalle promesse elettorali del P.d.L. per le ultime elezioni regionali in Campania: migliaia di abusivi = decine di migliaia di voti. Un vero e proprio esercito di elettori, che i colonnelli berlusconiani cercano di ricompattare. Leggi tutto…
Perché tagliare gli alberi di Villa Aurora, a Carloforte?
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, in seguito alle segnalazioni provenienti da diversi residenti di Carloforte (CI), preoccupati per il recente taglio di numerosi alberi nelle aree di pertinenza della casa di accoglienza Villa Aurora, appartenente alla Diocesi di Iglesias, hanno inoltrato una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, al Servizio regionale Tutela del Paesaggio per le Province di Cagliari e di Carbonia-Iglesias, al Comune di Carloforte e, per opportuna conoscenza, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, affinchè vengano svolti gli opportuni accertamenti sulla esistenza o meno di provvedimenti autorizzativi in merito al taglio degli alberi. Leggi tutto…
Una proposta di legge farneticante contro il paesaggio e il territorio.
Il Governo Monti, nel corso del tentativo di semplificare amministrazioni pubbliche e procedimenti, ha compiuto una scelta semplicemente schizofrenica rispetto alla recente presentazione del virtuoso disegno di legge sulla salvaguardia del suolo e del paesaggio agricolo.
Ha, infatti, approvato nell’ambito della seduta del Consiglio dei Ministri del 16 ottobre 2012 una proposta di legge sulla semplificazione di una serie di procedimenti in tema di sicurezza sul lavoro, di edilizia, privacy, beni ambientali, previdenza, ambiente. Leggi tutto…
L’Aquila: rassicurazioni, terremoto, sentenza di condanna.
“Basta con questi imbecilli che si divertono a diffondere notizie false”, con queste parole l’allora Capo della Protezione civile Guido Bertolaso s’era scagliato contro il tecnico Giampaolo Giuliani che, analizzando, le ripetute fughe di radon, aveva ipotizzato che quello sciame sismico che andava avanti da mesi poteva essere il preludio di un terremoto di forte intensità. L’aveva anche denunciato per procurato allarme.
La Commissione “Grandi Rischi”, nei giorni successivi, aveva rassicurato tutti quanti sull’improbabilità dell’eventi sismico. “Beveteci su un Montepulciano”, disse Bernardo De Bernardinis, allora Vice-capo della Protezione civile e oggi Presidente dell’I.S.P.R.A. Gli aquilani si fidarono.
Il 6 aprile 2009, alle ore 3.32, vi fu un disastroso terremoto. Morirono in 309.
Poi seguiranno anche gli scandali della ricostruzione, nell’ambito del ben noto sistema gelatinoso. Leggi tutto…
A breve la Sella del Diavolo sarà più sicura e pienamente fruibile.
Martedi 16 ottobre 2012 si è tenuta presso il Comune di Cagliari una riunione illustrativa e operativa per superare le problematiche di sicurezza e consentire una corretta fruizione della Sella del Diavolo.
Convocata e presieduta dal direttore generale del Comune di Cagliari M. Cristina Mancini, alla riunione hanno preso parte vari Assessorati e Servizi dell’Amministrazione comunale (Protezione civile, Lavori pubblici), l’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna, l’Università degli Studi di Cagliari (Dipartimento Scienze archeologiche e storico-artistiche), le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, l’associazione Amici di Sardegna, l’Associazione italiana Guide ambientali escursionistiche. Leggi tutto…
E’ lottizzazione abusiva anche quando non vi sono strumenti attuativi del piano regolatore.
Importante pronuncia della Corte di cassazione in relazione agli ambiti di applicazione del reato di lottizzazione abusiva (artt. 30 L, 44 L del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.).
La sentenza della Corte di cassazione penale, sez. III, 27 settembre 2012, n. 37399 ricorda che il reato di lottizzazione abusiva è configurabile anche in presenza di rilascio di permessi di costruire in una zona dove il piano regolatore generale (o il piano urbanistico comunale) preveda l’astratta edificabilità del territorio, ma subordinata all’approvazione di piani di lottizzazione convenzionata (strumenti attuativi al pari del piano particolareggiato) e non vi sia la prova della preesistenza delle adeguate opere di urbanizzazione primaria. Leggi tutto…
La legge regionale sarda scempia-stagni.
anche su Il Manifesto Sardo (“La legge scempia-stagni“), n. 132, 16 ottobre 2012
Fra i tanti tentativi di eversione e di smantellamento del piano paesaggistico regionale (P.P.R.) portati avanti dalla Giunta Cappellacci e dalla sua maggioranza consiliare la legge regionale 4 ottobre 2012 (non ancora pubblicata sul B.U.R.A.S.) occupa certo un posto particolare.
In buona sostanza, infatti, la legge è nata per cercare di salvare dalla demolizione un palazzo di sei piani realizzato a Cagliari, in Via Gallinara, a poche decine di metri dalle Saline di Molentargius dalla Progetto Casa Costruzioni s.r.l. in forza di concessione edilizia non munita di preventiva autorizzazione paesaggistica.
Dopo lunghe vicissitudini giudiziarie, il Consiglio di Stato ha deciso (sentenza sez. IV, 16 aprile 2012, n. 2188) per la necessità della preventiva autorizzazione paesaggistica in quanto area tutelata dal piano paesaggistico regionale (P.P.R.). Leggi tutto…
Inizia a essere sbaraccata la “legnaia” abusiva dall‘Anfiteatro romano di Cagliari.
Sabato 13 ottobre 2012 è stato un bel giorno per Cagliari e il suo Anfiteatro romano.
I cagliaritani hanno potuto verificare che il Comune – in sinergia con la locale Soprintendenza per i beni archeologici – ha iniziato a sbaraccare la“legnaia“ che da troppi anni ammorba il più importante monumento romano della Sardegna, uno dei soli tre anfiteatri romani scavati nella roccia ancora esistenti.
La “legnaia” è abusiva e dannosa per il bene culturale. Leggi tutto…
Ancora amministratori pubblici e posti auto per disabili.
Ormai l’autoveicolo del nostro amministratore comunale cagliaritano è divenuto un habituè del posto auto per disabili. Si presume che l’auto non vi sosti per volontà propria.
Eccolo di prima mattina, il 12 ottobre 2012.
Anche in questo caso il fatto viene segnalato al Comando di Polizia municipale per gli accertamenti e i provvedimenti del caso.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…
Sergio Marchionne, Matteo Renzi: giù le mani da Firenze!
L’amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne – a torto o a ragione, non importa – attacca il sindaco di Firenze Matteo Renzi definendolo “sindaco di una città piccola e povera“. Il sindaco Renzi ha replicato: “Vorrei dire all’ingegner Marchionne che è liberissimo di pensare che io non sia un politico capace. Ma prima di parlare di Firenze, città che ha dato al mondo genio e passione, faccia la cortesia di sciacquarsi la bocca, come diciamo in riva d’Arno”.
In proposito, qualche considerazione del GrIG Toscana.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Quando gli stracci e i cenci si lavano a scapito di una città (povera e piccola).
Non mi pronuncio sul soggetto dichiarante, di cui non mi stupisco, continuo a pensare piuttosto che anche lui non è caduto dal cielo, e se è lì a decidere sulla vita di migliaia di persone e a sparare illazioni dal suo influente pulpito, qualcuno ce lo deve aver pur messo. Leggi tutto…
Rapporto I.S.P.R.A. 2012 sulla qualità dell’ambiente urbano.
Dal 2003, l’I.S.P.R.A. (l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) con le Agenzie regionali e provinciali per la protezione dell’ambiente ARPA/APPA, in condivisione con ANCI e con la collaborazione di ISTAT, ha avviato il Progetto pluriennale “Qualità ambientale nelle aree metropolitane italiane”, con la pubblicazione annuale di un Rapporto annuale sulla “Qualità dell’ambiente urbano”, il quale ha l’obiettivo di porsi come strumento utile per le attività di pianificazione e gestione del territorio, basate su politiche ambientali sostenibili, attraverso uno studio armonizzato e condiviso della situazione ambientale delle nostre principali realtà urbane. Quest’anno, quindi, è stato elaborato e diffuso l’VIII Rapporto sulla qualità dell’ambiente urbano – Edizione 2012,
nel quale sono contenuti i rilevamenti delle buone pratiche, effettuati in 51 città italiane. Leggi tutto…
Amministratori pubblici e posti auto per disabili.
Come in tutte le città anche a Cagliari è vigente un regolamento per la concessione del contrassegno di parcheggio per invalidi e per l’istituzione di parcheggi a essi riservati (deliberazione Consiglio comunale n. 7 del 21 febbraio 2006), così come sono presenti piccoli privilegi in favore degli amministratori comunali, come, per esempio, la titolarità di pass “per uso su veicolo privato” per transitare nelle zone a traffico limitato (Z.T.L.), in base al relativo regolamento (deliberazione Consiglio comunale n. 42 del 19 giugno 2012).
Si tratta, però, di due cose ben diverse e la titolarità del citato pass non dovrebbe consentire all’amministratore comunale di parcheggiare nei posti auto per disabili. Leggi tutto…
Carloforte: disponibili i dati del monitoraggio ambientale.
Il Comune di Carloforte, nell’ambito delle iniziative portate avanti grazie al progetto pilota “Isola ecologica del Mediterraneo”, ha deciso di predisporre anche il monitoraggio della qualità dell’aria sull’Isola di San Pietro, attraverso l’installazione di un sistema multiparametrico, con l’obiettivo di rilevare le emissioni di biossido di zolfo, ossidi di azoto, monossido di carbonio e ozono, come previsto dalla normativa nazionale e comunitaria in materia di analisi delle qualità dell’aria (d. lgs. n. 155 del 13 agosto 2010 attuativo della Direttiva 2008/50/CE).
Il sistema di monitoraggio è stato attivato alla fine del mese di marzo 2012 ma, per la necessità della Società incaricata di mettere a punto gli strumenti, la rilevazione è iniziata nel successivo mese di giugno 2012. Leggi tutto…
Il Comune di Sassari non cerchi scuse e non faccia scempio del proprio paesaggio e della propria storia.
L’Assessore all’urbanistica del Comune di Sassari Gavino Zirattu difende il suo piano urbanistico comunale (P.U.C.) e afferma la regolarità della classificazione come altamente edificabile (“zona C 3 – ERP”) della storica “Campagna Bellieni”, 6,5 ettari di oliveti e macchia mediterranea alle porte dell’area urbana e oggetto di un recente ricorso per la salvaguardia integrale da parte del proprietario Nicola Bellieni, erede della famiglia che tanto ha dato a Sassari e non solo, e delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra. Leggi tutto…
Salviamo una tenuta storica di Sassari, la “Campagna Bellieni”!
In alcuni casi le scelte di pianificazione urbanistica appaiono veramente incomprensibili, quando non proprio assurde.
Così, secondo il piano urbanistico comunale (P.U.C.) di Sassari, recentemente approvato in via definitiva con la deliberazione Consiglio comunale di Sassari n. 43 del 26 luglio 2012, una delle poche storiche tenute dell’agro sassarese ancora esistenti, ormai ai margini dell’area urbana, dovrebbe esser stravolta dal cemento di interventi di “edilizia residenziale pubblica”.
Si tratta della “Campagna Bellieni”, 6,5 ettari nella località Baddi Manna – Cabbu di Spiga, ricchi di Olivi (Olea europaea), Lecci (Quercus ilex), Pini neri (Pinus nigra), Lentischi (Pistacia lentiscus), Mandorli (Prunus dulcis), Allòri (Laurus nobilis), Viburni (Viburnnus tinus), Ginestre (Genistae), nonché di fauna tipica della campagna mediterranea (rapaci, passeriformi, turdidi, ecc.). Area tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e dal piano paesaggistico regionale (P.P.R.). Leggi tutto…



















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