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Archive for the ‘“altri” animali’ Category

Scateniamo i cani!


 

Non è un invito alla rivoluzione, che pure sarebbe auspicabile in questi tempi di democrazia sofferente.

E’ una battaglia di civiltà che Davide, animalista di Ravenna, sta conducendo dai primi mesi di gennaio affinchè ai possessori di cani venga proibito, per legge, di tenerli alla catena.

Per raggiungere il suo obiettivo, Davide sta digiunando dal 1° di gennaio. Leggi tutto…

Un agricoltore preso “a balla sola”. Caccia in Sardegna stagione 2012-2013, morti e feriti (13).


Pernice sarda (Alectoris barbara)

Pernice sarda (Alectoris barbara)

Continua a correre veloce la contabilità dei morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 in Sardegna.

Pierfranco Arca Sedda, un agricoltore (30 anni) di Sassari, è stato ferito a un polpaccio nel proprio podere a Campo Calvaggiu, presso la borgata di La Corte (Sassari), da una fucilata a balla sola sparata da un cacciatore (del quale non sono state pubblicizzate le generalità) di 50 anni di Porto Torres (SS).

E’ stato soccorso e trasportato all’Ospedale “SS. Annunziata” di Sassari. Indagano i Carabinieri. Leggi tutto…

L‘Orso bruno marsicano necessita di protezione efficace, non di polemiche e sprechi di soldi pubblici.


 

 

L’Orso abruzzese è in pericolo, non da oggi.

Nell’Appennino centrale vive un nucleo di Orso bruno marsicano (Ursus arctos marsicanus), estremamente minacciato.    Progetti e misure di tutela abbondano (rilevanti il Piano di azione per la tutela dell’Orso marsicano – PATOM e il LIFE Arctos), ma i risultati sono scarsi, perché è scarsa la volontà politica di perseguirli.

Nei giorni scorsi è stato lanciato un appello da parte della molisana Società di Storia della Fauna “Giuseppe Altobello” per la costituzione di un nucleo di riproduttori in cattività ed è giunta la risposta dell’ Ente Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio, Molise, dove vive il nucleo storico dell’Orso.    In essa vi sono le ragioni della crisi del povero Orso e varie proposte – anche di semplice buon senso – per un’efficace salvaguardia. Leggi tutto…

Il Consiglio di Stato sospende parzialmente il calendario venatorio regionale sardo 2012-2013.


Tordo bottaccio (Turdus philomelos)

Tordo bottaccio (Turdus philomelos)

Il Consiglio di Stato – con ordinanza Sez. V, 17 gennaio 2013, n. 165 – ha sospeso il calendario venatorio regionale sardo 2012-2013 relativamente alla caccia al Tordo bottaccio e alla Cesena fino al 31 gennaio 2013, in contrasto immotivato con il parere dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (nota n. 26029/T-A11 del 10 luglio 2012), il quale ne chiedeva la chiusura al 10 gennaio 2013. Leggi tutto…

STOP VIVISECTION!


stop vivisectionFinalmente, è possibile firmare la petizione online per l’abolizione della vivisezione in Europa.

Infatti, dal 1 aprile 2012, grazie all’iniziativa popolare con un milione di firme i cittadini europei possono partecipare in prima persona all’attività legislativa dell’Unione Europea.

L’iniziativa STOP VIVISECTION dà la possibilità ai cittadini di esprimere il proprio NO alla sperimentazione animale e di richiedere con forza all’Unione Europea un percorso scientificamente avanzato, a tutela degli esseri umani e dei diritti degli animali.

Sollecitiamo la Commissione europea ad abrogare la direttiva 2010/63/UE sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici e a presentare una nuova proposta che abolisca l’uso della sperimentazione su animali, rendendo nel contempo obbligatorio, per la ricerca biomedica e tossicologica, l’uso di dati specifici per la specie umana.

Occorre raccogliere 1 milione di firme entro il 1 novembre 2013, il tempo non è tanto ma unendo le forze e diffondendo il più possibile le informazioni sull’iniziativa, possiamo raggiungere l’obiettivo! Leggi tutto…

Può esistere l’Africa senza i Leoni?


Leone (Panthera leo)

Leone (Panthera leo)

E’ difficile l’inizio del nuovo anno per il Leone africano (Panthera leo).

Il re della savana, il più emblematico fra i carnivori, al vertice della catena alimentare, è a gravissimo rischio di estinzione, come riportato nel recente rapporto di LionAid, associazione ambientalista britannica.

Le cause sono evidenti e conosciute: la progressiva perdita degli habitat (savana, boscaglie, macchie, ecc.) e la caccia.   In origine (I-II sec. d.C.) il Leone era presente in tutta l’area del Mediterraneo, in Asia (con la sottospecie Panthera leo persica) e in tutta l’Africa (con la sottospecie Panthera leo leo). Leggi tutto…

Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale sorprende e denuncia diversi bracconieri.


Tordo bottaccio (Turdus philomelos) al laccio

Tordo bottaccio (Turdus philomelos) al laccio

Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale – S.T.I.R. di Cagliari ha condotto una nuova operazione antibracconaggio che ha portato alla denuncia di cinque bracconieri, fra cui il presunto responsabile di atti di aggressione e minacce nei confronti dei partecipanti alle recenti campagne antibracconaggio L.A.C. e L.I.P.U.

Il nostro sostegno và al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, ai Carabinieri, impegnati quotidianamente insieme alle altre Forze dell’ordine nel contrasto al bracconaggio, attività che cerchiamo di sostenere concretamente con specifiche campagne anti-bracconaggio.   Leggi tutto…

Cuore di Gatto.


il gatto Toldo

il gatto Toldo

Toldo è un gatto e la sua storia dimostra più di mille ricerche scientifiche.   E tantissimi umani hanno solo da imparare da lui.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

 

da Il Corriere della Sera, ed. Firenze, 31 dicembre 2012

LA STORIA. Gatto visita tomba del padrone, ogni giorno con un piccolo dono.  Porta foglie, stecchi e rametti, bicchieri di plastica o fazzoletti di carta: incredibile se non ci fossero così tanti testimoniPaolo Vannini  Leggi tutto…

Una consueta battuta di caccia, dietro casa.


cartello "attenzione caccia al cinghiale"

cartello “attenzione caccia al cinghiale”

 

Abbiamo ricevuto e pubblichiamo molto volentieri il racconto, esasperato, di un cittadino alle prese con una consueta battuta di caccia a due passi dalla sua residenza.     Non ne pubblichiamo il nome per evitare eventuali ritorsioni.

Da sempre sosteniamo che la caccia sia un’attività particolarmente pericolosa, viste le vittime umane e non umane.

Le segnalazioni delle situazioni a rischio si moltiplicano.

Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale svolge continua attività in materia, ma, come ha ammesso lo stesso Direttore dell’Ispettorato ripartimentale di Nuoro Gavino Diana, i controlli durante le battute di caccia sono attualmente inesistenti (vds. La Nuova Sardegna, 12 novembre 2012). Leggi tutto…

Aggiornata la conoscenza sulle vocazioni faunistiche della Sardegna.


Muflone (Ovis musimon)

Muflone (Ovis musimon)

Il Servizio tutela della natura dell’Assessorato della difesa dell’ambiente della Regione autonoma della Sardegna ha aggiornato la Carta delle vocazioni faunistiche della Sardegna, importantissimo atlante per conoscere realtà e dinamiche delle principali specie di fauna selvatica presenti nell’Isola.

Dovrebbe servire anche per indirizzare le scelte della pianificazione faunistico-venatoria – tuttora inesistente – e del calendario venatorio regionale annuale, per il quale – si sa – spesso si verificano invece le peggiori decisioni politico-clientelari.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Merlo (Turdus merula)

Merlo (Turdus merula)

 

dal sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna 

Aggiornamento della Carta delle Vocazioni Faunistiche della Sardegna Leggi tutto…

Stop alle “cannoniere calibro 12” sul Lago d’Iseo!


Lago d'Iseo, capanni di caccia davanti alla Riserva naturale orientata regionale “Torbiere del Sebino”

Lago d’Iseo, capanni di caccia davanti alla Riserva naturale orientata regionale “Torbiere del Sebino”

Le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia – Brescia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (12 dicembre 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il posizionamento, per il periodo della stagione venatoria, di ben 14 capanni di caccia posti su zattere galleggianti ancorate al fondale nel Lago d’Iseo, a breve distanza dalla riva prospiciente i Comuni di Iseo (BS), Paratico (BS), Costa Volpino (BG).

Sono stati interessati la Commissione europea, il Ministero dell’ambiente, la Regione Lombardia, il Consorzio per la gestione associata dei Laghi d’Iseo, Endine e Moro, i Carabinieri del N.O.E. di Brescia, l’Ente per la gestione della Riserva naturale regionale “Torbiere del Sebino” e, per gli aspetti di competenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia. Leggi tutto…

Veneto. Decine di costruzioni abusive per la caccia abbattute a seguito degli esposti per abusivismo edilizio e irregolarità di natura paesaggistica.


Arzignano, cartello di sequestro penale di un capanno di caccia

Arzignano, cartello di sequestro penale di un capanno di caccia

Hanno impegnato il loro tempo libero per mesi i volontari dalla Lac e dall’Enpa sezioni di Vicenza in collaborazione con il Gruppo di Intervento Giuridico veneto, per setacciare in lungo e in largo il territorio ad est della provincia alla ricerca di strutture abusive adibite ad uso venatorio.

Il risultato ha fatto emergere una realtà di abusivismo e sprezzo dell’ambiente di proporzioni colossali, le postazioni rilevate sono centinaia, ricomprese nei territori da Breganze a Salcedo, da Mason Vicentino a Marostica, da Bassano del Grappa passando per Campolongo sul Brenta a Romano d’Ezzelino, salendo sul massiccio del Grappa per arrivare fino a Liedolo in provincia di Treviso. Leggi tutto…

Ancora un consueto incidente di caccia della domenica, un altro ferito. Caccia in Sardegna stagione 2012-2013, morti e feriti (8).


Cinghiali (Sus scrofa)

Cinghiali (Sus scrofa)

 

Simile a un bel rosario di pallettoni, scivola veloce la contabilità dei morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 in Sardegna.

Un altro ferito, un pensionato (78 anni) di Jerzu (OG) del quale non sono state rese note le generalità è stato ferito domenica 9 dicembre 2012 al piede destro da un colpo partito dal fucile di un compagno di battuta nelle campagna di Serr’e Mari, nel Comune di Tertenia (OG). Soccorso e trasportato d’urgenza all’Ospedale civile di Lanusei, non è in pericolo di vita. Sono intervenuti i Carabinieri della locale Stazione. Leggi tutto…

Caccia senza quartiere al bracconaggio nel Cagliaritano.


Capoterra, Poggio dei Pini, uno dei "cappi" metallici per la cattura di cervi e cinghiali poi neutralizzato

Una quindicina di volontari della Lega per l’Abolizione della Caccia – L.A.C. ha condotto la sedicesima campagna anti-bracconaggio nel Cagliaritano che ha portato, nonostante giorni di tempo incerto, alla neutralizzazione di quasi 2 mila trappole “armate” per avifauna (latziteddus, esattamente 739 lacci in nylon e crine posizionati sugli alberi e 1.123 lacci a terra), ben 32 trappole per ungulati (sos cropos, cavi d’acciaio per la cattura di cervi e cinghiali).        Neutralizzati anche più di 2.000 armature in metallo per il posizionamento di lacci.

La campagna, svoltasi in costante contatto con il Corpo forestale e di vigilanza ambientale e con il contributo del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, ha visto, come di consueto, la partecipazione di tenaci volontari locali e giunti da varie parti d’Italia con l’obiettivo di bonificare quanti più boschi e zone di macchia mediterranea dalle micidiali trappole posizionate dai bracconieri, per aiutare la costante attività nel settore del Corpo forestale e di vigilanza ambientale e delle altre Forze di polizia. Leggi tutto…

L’Unione europea sta par decidere quanto sarà lungo il viaggio degli “altri” animali.


bovini in spiaggia

Il Parlamento europeo voterà l’11-12 dicembre 2012 la relazione sui limiti massimi orari per i viaggi degli altri animali.          Facciamoci sentire presso i parlamentari europei di nostra conoscenza!     Si ringrazia Mara Garau per la segnalazione.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

dal sito web di Anrea Zanoni, 28 novembre 2012 

8hours, a dicembre si vota a Strasburgo sul trasporto degli animali. Leggi tutto…

Il “solito” incidente di caccia della domenica, un altro ferito. Caccia in Sardegna stagione 2012-2013, morti e feriti (7).


Merlo (Turdus merula)

Come un bel rosario di pallettoni, scivola veloce la contabilità dei morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 in Sardegna.

Un altro ferito, Nicolò Partis (28 anni) è stato ferito al ginocchio da un colpo partito dal proprio fucile nelle campagna di Sibiola, nel Comune di Serdiana (CA). Soccorso da un’ambulanza del 118 e trasportato d’urgenza all’Ospedale “Brotzu” di Cagliari, non è in pericolo di vita, pur avendo la ferita interessato l’arteria femorale. Indagano sull’accaduto i Carabinieri della Compagnia di Dolianova (CA).

Nelle scorse settimane era, purtroppo, giunto il primo morto a causa della caccia, un bambino, ma l’invito – intelligente quanto giusto – degli stessi cacciatori dell’autogestita di Irgoli per uno stop alla caccia per una domenica per ricordare il povero Andrea Cadinu e per riflettere su un’attività sempre più rischiosa era stato accolto dai colleghi cacciatori con nuovi lutti.  battuta di caccia al cinghiale, e per riflettere. Leggi tutto…

La Giara e i Cavallini, secondo Gian Antonio Stella.


Cavallino della Giara (Equus caballus jara)

Dalla penna di Gian Antonio Stella, su Sette, il settimanale d’informazione de Il Corriere della Sera, una finestra sulla Giara e sui suoi Cavallini.

Gruppo d’Intervento GiuridicoLega per l’Abolizione della Caccia e Amici della Terra Leggi tutto…

Il bracconiere fantasioso.


bracconaggio, Tordo al laccio

Sveglio e scaltro, il bracconiere arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Dolianova e dello Squadrone eliportato “Cacciatori di Sardegna”.

A casa e nei suoi ovili (località Su Corrale e Aramu) i Carabinieri hanno trovato – oltre al solito armamentario del provetto bracconiere (reti per uccellagione, tagliole, lacci d’acciaio, cartucce, fucili con matricola abrasa) – oltre 200 cartelli di “divieto di caccia”. Secondo l’ipotesi investigativa, Franco Corda, il quarantasettenne allevatore-bracconiere, li posizionava per crearsi delle riserve di caccia personali.

Ora è rinchiuso nel carcere di Buoncammino (Cagliari) per detenzione illegale di armi e munizioni. Leggi tutto…

Dai risultati del progetto MOMAR un forte allarme per l’inquinamento nei mari sardi. Nel Sulcis per esempio.


Portoscuso, “nube” dal polo industriale di Portovesme vista da Carloforte (14 luglio 2012)

Nei mesi scorsi si è concluso il progetto MOMAR – sistema integrato per il monitoraggio e il controllo dell’ambiente marino, condotto con i fondi comunitari 2007-2013 del programma operativo Marittimo italo-francese con Toscana, Sardegna, Liguria, Corsica e vari Istituti di ricerca quali partners.

I risultati del progetto di ricerca conducono verso una forte preoccupazione per fenomeni di inquinamento generalmente localizzati presso poli industriali.    Qui un approfondimento relativo alla situazione dei mari del basso Sulcis curato dal Comitato Carlofortini Preoccupati e dai Tabarchin Pau Ben in Cumun. Lo sottoscriviamo pienamente.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra

qui il report completo “Le metodologie di Monitoraggio dell’Ambiente Marino”

Dati progetto Momar: il mare del Canale di San Pietro con IPA e Metalli Pesanti. Leggi tutto…

Un altro morto e un altro ferito per caccia. Caccia in Sardegna, stagione 2012-2013, morti e feriti (6).


incidente di caccia

 

 

Corre veloce la contabilità dei morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 in Sardegna.

Cinque “incidenti di caccia” in sette giorni.

Dopo l’arrivo del primo morto, un bambino, per giunta, eccone un altro: Paolo Serra (66 anni, di Arzachena, capocaccia d’una compagnia di caccia al cinghiale) è morto colpito da un colpo partito dal proprio fucile mentre era alla posta nella macchia di Monti di Li Scopi, San Pantaleo, in agro di Arzachena(OT).              Anche un altro ferito: Vincenzo Porcu (56 anni, poliziotto in pensione) è stato colpito a una gamba da un proiettile di rimbalzo sparato dal proprio fucile nelle campagne di Montresta (SS). Sull’accaduto indagano i Carabinieri.

Ecco il modo con cui è stato accolto dal mondo venatorio l’invito – intelligente quanto giusto – degli stessi cacciatori dell’autogestita di Irgoli: stop alla caccia per una domenica per ricordare il povero bambino Andrea Cadinu, deceduto domenica scorsa durante una battuta di caccia al cinghiale, e per riflettere.

Purtroppo, la riflessione è stata sparata da un calibro 12.

Purtroppo ancora non si comprende e non si vuol capire come la caccia sia l’unico divertimento che procura morte. Leggi tutto…