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Scateniamo i cani!


 

Non è un invito alla rivoluzione, che pure sarebbe auspicabile in questi tempi di democrazia sofferente.

E’ una battaglia di civiltà che Davide, animalista di Ravenna, sta conducendo dai primi mesi di gennaio affinchè ai possessori di cani venga proibito, per legge, di tenerli alla catena.

Per raggiungere il suo obiettivo, Davide sta digiunando dal 1° di gennaio.

E’ un’azione non violenta che sta facendo il giro del web e da ieri altri generosi  condividono questa battaglia (http://scatenarediritti.blogspot.it/). E’ anche possibile firmare una petizione.
Il Corriere della Sera ha dedicato un bell’articolo a questa protesta che mira a creare un precedente in Emilia Romagna, in modo che le altre regioni più facilmente possano seguire l’esempio (“Basta cani alla catena”, 21 gennaio 2013).

In realtà esistono diverse Leggi regionali e ordinamenti comunali, tutti regolarmente ignorati da autorità e cittadini.

E di questi giorni la notizia del ritrovo di un cane, orribilmente torturato dagli anelli della catena che sono penetrati nella carne viva del collo.          Questo incredibile episodio di crudeltà inumana non è accaduto lontano da noi, in qualche Paese remoto ed arretrato: il povero animale è stato ritrovato a Senorbì, provincia di Cagliari, dunque nell’Isola dei Sardi che pur con una storia antica di millenni non è ancora riuscita ad approdare compiutamente alla civiltà.

Mara Tamburino

Il cane è un animale superiore. Lo adottiamo perché diventi un amico, non uno schiavo.    E invece ci aspettiamo che siano affettuosi come bambini e autonomi quanto gli adulti, che siano di compagnia quando ne abbiamo bisogno e invisibili per il resto del tempo, che siano sani ed efficienti anche se li abbiamo selezionati solo per essere belli.    Il risultato?        Incomprensioni e involontarie crudeltà, più spesso di quanto pensiamo“.

Tratto da “La naturale superiorità del cane sull’uomo” di John Bradshaw, Rizzoli, 2012.

 

 

  1. max
    gennaio 26, 2013 alle 7:15 am

    purtroppo il bifolco e lo zotico sono sempre in agguato; basta girare le campagne( o le periferie) x vedere nel 90% dei casi cani sempre legati h24x7gg o chiusi in canili + simili a porcilaie. e’ probabile che non sappiano neppure xche’ tengono un cane xche’ cosi’messo abbaia tutto il giorno indiscriminatamente. sono anche favorevole alla patente x detentori di cani ( tutte le razze nell’interesse dei cani ) non solo x motivi di sicurezza circa alcune razze “potenzialmente pericolose”ma anche le razze “miti” che in mano ad incapaci creano problemi alla comunita’e passano una vita infelice senza capobranco. io ho adottato 2 pittbull che sono cordialissimi con gli umani ma dato il loro istinto predatorio non sono mai lasciati a se stessi senza controllo, sono obbidienti e totalmente sottomessi con mano ferma ma benevola e sono felici almeno quanto io di averli nel mio branco umano ( sono un pater familias che ha adottato 2 canis familiaris).

  2. Mara
    gennaio 26, 2013 alle 2:47 pm

    Grazie Max, d’accordissimo anche sulla patente per TUTTI i detentori di cani.

  3. Giovanni
    gennaio 26, 2013 alle 4:29 pm

    è vero che viviamo un periodo brutto non solo economico ma anche nelle idee e nelle iniziative. Si chiede la patente per i conduttori dei cani, a parte il fatto che è impossibile da mettere in atto, giudico la proposta a dir poco assurda. Agli esempi di crudeltà sugli animali, fortunatamente pochi, si contrappone un sano e bellissimo rapporto con i cani da parte dei conduttori, La scelta di avere un cane deve essere una scelta consapevole di un impegno costante e non sempre facile. Un cane o gatto o altro lo si deve prendere nella propria famiglia per amarlo e farsi amare non per maltrattarlo. Non si può prendere un cane e abbandonarlo a se stesso o usarlo come un giocattolo. E’ un essere vivente che deve essere rispettato e al contempo i possessori dei cani devono rispettare chi non li ha, raccogliendo i loro bisogni, non creando danno agli altri, non disturbando gli altri. Non oso immaginarmi un bambino che non può avere diritto ad avere un cane perchè deve avere la patente, quasi fosse uno scooter.

  4. max
    gennaio 26, 2013 alle 5:29 pm

    caro giovanni mi pare che vivi come alice e cioe’ nel paese delle meraviglie:
    -1 la patente e’ x gli adulti che sono responsabili ( si spera)
    -2 e’ semplice da attuare ( usa la fantasia)
    -3 un bimbo ha diritto al cagnolino se non lo usa come un pupazzo.
    -4 parti con un atteggiamento di diniego e poi suffraghi la mia tesi
    hai le idee confuse?

    • Giovanni
      gennaio 26, 2013 alle 6:53 pm

      x max
      sei un pò tu confuso con molta fantasia. Se non esiste un conduttore con la patente un bambino non potrà mai avere un cagnolino. Chi stabilisce che un bambino usa un cane come un pupazzo ?

  5. max
    gennaio 27, 2013 alle 7:03 am

    caro giovanni ( concentrati, fai un respiro profondo e leggi con calma); il bimbo e’ un minore , ergo se il babbo o chi ne ha la patria potesta NON ha la patente, il bimbo NON avra’ il cane. quindi se invece il padre ha la patente si ritiene che sappia educare il figlio al meglio.
    mi paiono concetti semplici da comprendere…

    • Giovanni
      gennaio 28, 2013 alle 7:18 am

      senza offesa, il più confuso sei tu che non hai chiaro il concetto di libertà. Fammi capire un padre con la patente per i cani è un padre che ritieni sappia educare un figlio ? Concetto allucinante proprio nei giorni della memoria, complimenti ! ragionamento veramente assurdo è il fatto che se un padre ha la patente un figlio può avere un cane, scusami ma è veramente una idiozia (mi riferisco all’idea non per offenderti) è come dire se un padre ha la patente anche un figlio può condurre un’auto. Respira forte e pensa bene prima di avere idee assurde. Ripeto Conduttore e famiglia del conduttore dei cani devono rispettare se stessi e allo stesso modo rispettare gli altri che non ne hanno, ma chiunque deve essere libero di avere un cane senza preclusioni o limitazioni di libertà. Ogni conduttore si deve adoperare affinchè il proprio cane non rechi disturbo agli altri. Sono concetti semplici di educazione, democrazia, liberta e civiltà.

  6. max
    gennaio 28, 2013 alle 8:30 am

    premesso che il giorno della memoria ( sul quale peraltro ho scritto un mio intervento che ti invito a leggere cosi’ saprai come la penso xche’ mi pari un filino prevenuto e ripeto un filino in confusione) anch’io x non offenderti ti informo che rischiando di ripetermi lascio ai lettori la soluzione del “caso”. permettimi comunque di farti gli auguri.

    • Giovanni
      gennaio 28, 2013 alle 9:13 am

      permettimi di ricambiare gli auguri.

  7. Mara
    gennaio 28, 2013 alle 10:21 am

    Non credevo di scatenare una simile discussione, anche se fa piacere che rimanga nei limiti della sana educazione. A me e – credo – a moltissimi amanti dei cani il concetto è chiarissimo:
    – il cane è un’opportunità di compagnia, gioco, affetto reciproco. E’ un amico diverso ed è VIVO: non è un oggetto e tanto meno un giocattolo

    Chi ne condivide una parte di vita non è il “padrone”, ma molto più ampiamente diventa il referente principale del cane, ed è responsabile del suo benessere.
    – Il concetto di libertà non ha nulla a che vedere con il possesso di un cane.
    – Un bambino che si ritrova “padrone” di un cane è sovente portato a sfogare sull’animale, pur con innocenza, le sue frustrazioni, in primis la naturale inclinazione al comando.
    – Un genitore che abbia studiato l’etologia dei cani, che conosca il loro modo di esprimersi e interagire con gli umani, è un genitore in grado di trasmettere al figlio i corretti comportamenti del caso. Di qui la necessità di una “patente”.
    Troppe persone regalano un cuccioletto al figlio (bellissima cosa), ma poi si disinteressano del tutto credendo erroneamente di “responsabilizzare” Ma evidentemente un bimbo non è in grado di accudire ed educare un cane al corretto rapporto in famiglia. In moltissimi casi non sono in grado neppure gli adulti. Chi non conosce il caso del cucciolo lasciato solo in casa che sporca o distrugge i tappeti? La maggior parte delle persone, al rientro, punisce il povero animale, pensando che questi “l’abbia fatto per dispetto”. Il cane non saprà mai a cosa è dovuta l’improvvisa cattiveria subita, sarà sempre più confuso e infelice.
    Solo chi ha compreso linguaggio e comportamento canino sa come correggere con intelligenza la sindrome da abbandono ed altri problemi.

    L’argomento di questo articolo sono i cani ingiustamente e crudelmente legati alla catena. Non riesco ad immaginare nessuna difesa del concetto di libertà, di fronte ai soprusi commessi dagli umani nel confronto dei cani.

    • max
      gennaio 28, 2013 alle 10:56 am

      le discussioni si scatenano x vari motivi; partendo dalla buona fede e’ possibile che il motivo sia da imputarsi ad una lettura frettolosa o ad una scarsa informazione o una familiarita’ con la lana caprina o un voler avere l’ultima parola a tutti i costi o motivi reconditi ecc.
      x quanto mi riguarda concordo con i contenuti della sua mail al 100%.

    • Giovanni
      gennaio 28, 2013 alle 12:14 pm

      permettimi, a causa della mia ignoranza, ma i concetti che tu hai espresso che porterebbe ad un bambino di sfogarsi con un animale può essere del tutto simile a quello di un “padrone” maleducato seppur dotato di patente. Un genitore che studia l’etologia dei cani ? almeno fosse che ce ne fossero tanti . Guarda, come qualche volta, un cacciatore tratta il proprio cane eppure ha il patentino di caccia. Quanti prima di ospitare un cane in casa nella propria famiglia ha studiato l’etologia ? Il patentino per cani garantirebbe un trattamento degli stessi non crudele ? Questo è il problema.
      Circa il concetto di libertà non hai capito quello che ho scritto, ma è inutile dilungarsi così divagando.
      Circa Max, nell’ultimo messaggio, credo che Mara che conosce l’etologia dei cani ma sicuramente anche degli umani sappia comprendere il suo atteggiamento.

  8. max
    gennaio 28, 2013 alle 1:38 pm

    probabilmente; la vera domanda e’ se sia in grado di comprendere il tuo caro Giovanni…
    comunque va bene cosi’anche questa e’ democrazia, prima o dopo il carnevale.

    • Giovanni
      gennaio 28, 2013 alle 2:29 pm

      x Max, la mia domanda era rivolta a Mara non a te, comunque così sia, la tua arroganza è tale da poter far capire a tutti che a te la patente per i cani non l’avrebbero mai data. Poveri tuoi cagnolini… con un padrone e dico padrone, isterico. Saluti.

  9. max
    gennaio 28, 2013 alle 3:52 pm

    caro Giovanni vorrei stare qui’ a messaggiare con te ma i miei pazienti ora mi attendono e con te , professionalmente parlando, potrei solo fare brutta figura.
    non te la prendere vedrai che un buon professionista che ti possa aiutare c’e’ sicuramente anche dalle tue parti.
    ti rinnovo i miei auguri anche se non sono certo che serviranno; ci vuole altro ma come si dice, mai disperare ed io credo nei miracoli ( l’importante e’ che ci creda tu).
    con questo concludo il simpatico “carteggio”e non me ne volere se ti dico ” passo e chiudo”.

  10. Giovanni
    gennaio 28, 2013 alle 4:44 pm

    Carissimo Max, questa non è una chat e per questo non chatto con te, sei tu che mi obblighi a risponderti. Vedi la differenza è che tu offendi le persone che non la pensano come te, io invece rispetto tutti anche quelli come te bipolari che addirittura “curano” altri, spero che non siano dei cani, ma umani perchè questi sì possono difendersi. Prenditi una pastiglia. Passo e chiudo anch’io.

  11. Mara
    gennaio 28, 2013 alle 9:25 pm

    Risposta a Max: GRAZIE.

    Risposta a Giovanni: replico per dovere di educazione, ma con questo considero chiuso il carteggio…
    – Ho vissuto con i cani per oltre 60 anni. Il primo mi portava all’asilo sulla slitta, quello attuale è un pastore tedesco bellissimo, equilibrato, affettuoso e… strafelice. Sai perché? Perché di recente ho avuto (insieme al mio preziosissimo marito) l’umiltà di tornare a scuola , leggere, informarmi. Solo così con il mio amico cane – carissimo e per ora ultimo – ho potuto evitare tutti gli errori che mio malgrado probabilmente ho compiuto in precedenza. Grazie al cielo non si finisce mai di imparare, lo considero il bello della vita.
    – Non tocchiamo l’argomento CACCIA, ti prego. Fosse per me sarebbe già chiusa dagli anni ’80. Avevamo fatto un referendum. Forse non eri ancora nato.

    A entrambi auguri di ogni bene.

  12. Mara
    febbraio 20, 2013 alle 12:13 pm

    a DAVIDE BATTISTINI che ha vinto la durissima battaglia: G R A Z I E !

  13. febbraio 20, 2013 alle 2:51 pm

    vittoria 😛

    dalla newsletter dell’on. Andrea Zanoni, 20 febbraio 2013
    Davide ha vinto. La Regione prepara una legge contro l’uso delle catene per i cani: http://www.andreazanoni.it/it/news/comunicati-stampa/davide-ha-vinto-la-regione-prepara-una-legge-contro-l-uso-delle-catene-per-i-cani.html

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