Archivio

Archive for the ‘“altri” animali’ Category

Non si può derogare al principio del legame cacciatore-territorio.


Tordo bottaccio (Turdus philomelos)

Tordo bottaccio (Turdus philomelos)

 

 

 

Importante pronuncia della Corte costituzionale in materia di caccia e, in particolare, riguardo il legame cacciatore – territorio.

Con la sentenza n. 142 del 20 giugno 2013, il Giudice delle leggi ha  dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 43, commi 6, 6 bis e 6 ter, della legge regionale Abruzzo 28 gennaio 2004, n. 10 (Normativa organica per l’esercizio dell’attività venatoria, la protezione della fauna selvatica omeoterma e la tutela dell’ambiente), in quanto “la previsione di un unico comparto regionale pone in essere una deroga non consentita alla regolamentazione della caccia alle specie migratorie contenuta nell’art. 14, comma 1, della legge n. 157 del 1992”.

La giurisprudenza costituzionale costante ha riconosciuto nei principi di cui alla legge n. 157/1992 e s.m.i. “il  nucleo minimo di tutela della fauna selvatica vincolante per le Regioni e le Province autonome (vds. per tutte Corte cost. n. 4/2000). Leggi tutto…

La Corte di Giustizia europea apre alle coltivazioni OGM.


campo di mais

campo di mais

La Corte di Giustizia dell’Unione europea, IX Sezione, con ordinanza dell’8 maggio 2013, causa C-542/12, ha deciso in via pregiudiziale che “il diritto dell’Unione Europea dev’essere interpretato nel senso che la messa in coltura di organismi geneticamente modificati quali le varietà del mais Mon 810 non può essere assoggettata a una procedura nazionale di autorizzazione quando l’impiego e la commercializzazione di tali varietà sono autorizzati ai sensi dell’articolo 20 del regolamento (CE) n. 1829/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2003, relativo agli alimenti e ai mangimi geneticamente modificati, e dette varietà sono state iscritte nel catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole previsto dalla direttiva 2002/53/CE del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole, come modificata dal regolamento n. 1829/2003. L’articolo 26 bis della direttiva 2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 marzo 2001, sull’emissione deliberata nell’ambiente di organismi geneticamente modificati e che abroga la direttiva 90/220/CEE del Consiglio, come modificata dalla direttiva 2008/27/CE del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 marzo 2008, dev’essere interpretato nel senso che non consente a uno Stato membro di opporsi alla messa in coltura sul suo territorio di detti organismi geneticamente modificati per il fatto che l’ottenimento di un’autorizzazione nazionale costituirebbe una misura di coesistenza volta a evitare la presenza involontaria di organismi geneticamente modificati in altre colture”. Leggi tutto…

La Corte costituzionale impallina la legge regionale veneta salva-altane di caccia.


Monte di Malo, località Cima, altana di caccia

Monte di Malo, località Cima, altana di caccia

La Corte costituzionale, con la sentenza n. 139 del 13 giugno 2013, ha dichiarato l’incostituzionalità della legge regionale 6 luglio 2012, n. 25 nelle parti in cui esenta gli appostamenti per la caccia (capanni, altane) dall’ottenimento dell’autorizzazione paesaggistica (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e dal titolo abilitativo urbanistico-edilizio (D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.).

E’ stato, quindi, accolto il ricorso governativo avverso la legge regionale veneta salva-altane di caccia, effettuato su istanza (18 luglio 2012) dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus nell’ambito della campagna effettuata nel Vicentino per verificare la legittimità urbanistica e paesaggistica di numerose postazioni venatorie con strutture fisse (altane, capanni in muratura e legno). Leggi tutto…

Cuore di cane.


 

Immagini amatoriali che non hanno bisogno di molti commenti.

A Lida, in Bielorussia, in una strada allagata dopo un nubifragio è il cane a prendersi cura del suo anziano padrone disabile, spingendo la sedia a rotelle per portarlo in salvo.

Tantissimi umani hanno solo da imparare.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Il progetto di ricerca Saras del gas naturale a S’Ena Arrubia (Arborea) è incompatibile con l’ambiente.


Airone cenerino (Ardea cinerea)

Airone cenerino (Ardea cinerea)

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (10 giugno 2013) al Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna un nuovo atto di intervento nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di perforazione esplorativa (a circa 3.000 metri di profondità) concernente il permesso di ricerca mineraria “Eleonora” del Gruppo Saras s.p.a.

Il precedente atto di intervento nel procedimento di V.I.A. era stato inoltrato lo scorso 17 marzo 2013 perché alla pubblicazione dell’avviso concernente l’avvìo del procedimento sui quotidiani regionali non aveva visto anche la pubblicazione sul sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna del progetto e dello studio di impatto ambientale (S.I.A.).

Lo scorso 15 aprile 2013 c’è stata quindi una nuova pubblicazione – questa volta legittima – su quotidiani e sito web.  Il procedimento di V.I.A. ha così avuto un nuovo inizio. Leggi tutto…

Il Giudice amministrativo e la Corte di Giustizia europea fermano la speculazione eolica nelle zone di protezione speciale per l‘avifauna selvatica.


Fenicotteri rosa (Phoenicopterus roseus) in volo e centrale eolica

Fenicotteri rosa (Phoenicopterus roseus) in volo e centrale eolica

anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente (“Il Giudice amministrativo e la Corte di Giustizia europea fermano la speculazione eolica nelle zone di protezione speciale per l‘avifauna selvatica“)

Importante sentenza del Giudice amministrativo pugliese in materia di impianti di produzione energetica da fonte eolica non finalizzata all’autoconsumo interessanti le zone di protezione speciale (Z.P.S.) di cui alla Rete Natura 2000.

La recentissima sentenza T.A.R. Puglia, BA, Sez. I, 3 maggio 2013, n. 674 ha ritenuto legittimo il diniego opposto dalla Regione Puglia, in base al proprio regolamento regionale n. 15 del 18 luglio 2008, alla realizzazione di una centrale eolica entro il parco nazionale dell’Alta Murgia e il  sito di importanza comunitaria e zona di protezione speciale SIC/ZPS IT 9120007 Murgia Alta. Leggi tutto…

Tonno rosso, Carloforte.


 

Riceviamo dal gruppo Tabarchin Pau Ben In Cumün e pubblichiamo molto volentieri.

Carloforte senza il suo Tonno rosso (Thunnus thynnus) non sarebbe la stessa, sarebbe molto più povera, come tutti noi.

Bisogna darsi da fare per la sua salvaguardia. Ora.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…

Sardegna, amore-odio verso i Cavalli.


Bactlyn,_silohuette

 

In questi ultimi giorni ci sono stati alcuni gravissimi casi di sevizie e abbandoni di Cavalli nel nord della Sardegna, alcuni conclusi con la morte dopo sofferenze prolungate e atroci.

Qualche giorno fa era stata la volta di quattro Cavalli trucidati per vendetta nelle campagne di Bolotana (NU).

Che succede?   Come mai accadono fatti che trasudano sangue e crudeltà gratuita verso uno dei simboli isolani più autentici?

Sì, certo, in parte è l’effetto della pesantissima crisi economica che porta ad abbandonare chi fino a poco prima era un vanto e oggi diviene un peso insostenibile.   E’ successo anche in Irlanda, altra Isola dei cavalli.

In parte è però anche frutto di quel filo venefico che attraversa la mentalità di tanti, troppi sardi: i Cavalli, come gli altri animali, compresi cani e gatti, si sfruttano, si macellano, si scannano per vendetta, quando non per banale crudeltà. Leggi tutto…

Pesante impatto delle centrali eoliche sull’avifauna selvatica.


Danimarca, rapace ucciso da aerogeneratore eolico (6 maggio 2013)

Danimarca, rapace ucciso da aerogeneratore eolico (6 maggio 2013)

Con buona pace della Royal Society for the Protection of Birds e dell’informazione pro eolico, le centrali eoliche hanno un pesante impatto sull’avifauna selvatica, in particolare sui rapaci.

Ormai l’impatto degli aerogeneratori sull’avifauna è oggetto di pronunce giurisprudenziali (vds. Cons. Stato, sez. VI, 26 marzo 2013, n. 1674) e di ricerche sempre più approfondite.

Giustamente sono vietate nuove centrali eoliche nelle zone di protezione speciale (art. 5, comma 1°, lettera l, del D.M. Ambiente 17 ottobre 2007).

Ma sono le immagini provenienti da Creta e dalla Danimarca a esser molto più esplicite di ogni ricerca in materia. Leggi tutto…

Ho voglia di fare un bel bagno!


Lago di Prà da Stua (Avio, TN), Orso bruno (Ursus arctos)

Lago di Prà da Stua (Avio, TN), Orso bruno (Ursus arctos)

 

 

Come gli altri animali fanno il bagno.

Ecco un Orso bruno (Ursus arctos) che nuota sereno nel Lago di Prà da Stua, nell’area del Monte Baldo (Avio, TN), un Cavallino della Giara (Equus caballus jara) a mollo nelle acque di Pauli Piccia (Tuili, VS), un Lupo grigio (Canis lupus) in perlustrazione nelle acque del parco nazionale di Yellowstone (U.S.A.), una Lontra di mare (Enhydra lutris) galleggia sulle coste del Pacifico con il suo piccolo addormentato.  Leggi tutto…

Geniali idiozie di politici in cerca d’autore.


da Sardegna Quotidiano, 4 aprile 2013

da Sardegna Quotidiano, 4 aprile 2013

Ci segnalano le proposte incalcolabilmente geniali di tal Gianni Chessa, capogruppo consiliare U.d.C. al Comune di Cagliari, fra i più votati alle ultime elezioni comunali.

Non nuovo a simili idee, un’altra volta – così, per scherzo – voleva far appioppare qualche colpo di roncola alle donne.

Stavolta pranzi a base di Fenicotteri, cascate d’acqua, cemento a vanvera e qualsiasi crisi economica svanirebbe subito.

Ci si chiede se il cervello fosse collegato alla bocca.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Nel Far West della Giara i bovini dominano l’altopiano.


Giara, Mitza Salamessi, bovino al pascolo

Giara, Mitza Salamessi, bovino al pascolo

Sono più i bovini al pascolo dei Cavallini della Giara.

Questa è l’impressione che si ricava entrando fin nel cuore della Giara, a Pauli Maiori e a Mitza Salamessi: nel pomeriggio di venerdi 17 maggio 2013 erano almeno una ventina i bovini fra la rigogliosa vegetazione, mentre è stato possibile avvistare soltanto un piccolo branco di soli quattro esemplari dell’ultimo cavallo selvatico al mondo.

Uno solo nelle acque di Pauli Piccia. Leggi tutto…

No alla legge regionale veneta che consente la caccia nei parchi naturali!


bosco sotto la neve

bosco sotto la neve

 

 

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato una specifica segnalazione (12 maggio 2013) ampiamente argomentata al Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie  concernente alcuni profili di illegittimità costituzionale della recente legge regionale Veneto 23 aprile 2013, n. 6 “Iniziative per la gestione della fauna selvatica nel territorio regionale precluso all’attività venatoria”.

Interessato anche il Ministro dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare.

Con la legge regionale Veneto n. 6/2013, infatti, sono state previste disposizioni tese a sostenere e ampliare le ipotesi di “piani di abbattimento” della fauna selvatica all’interno dei territori preclusi all’esercizio della attività venatoria, comprese (in quanto non esplicitamente escluse) le aree naturali protette nazionali e regionali di cui alla legge n. 394/1991 e s.m.i. in violazione delle competenze statali in materia di tutela dell’ambiente ai sensi dell’art. 117, comma 1°, lettera s, cost. Leggi tutto…

Motocross senza fare danni ai siti di importanza comunitaria e zone di protezione speciale, anche a Carloforte.


Falco della Regina (Falco eleonorae)

Falco della Regina (Falco eleonorae)

Gli appassionati del motocross sono sicuramente molti e le loro manifestazioni generano anche un interessante indotto sotto il profilo turistico, difficile da ignorare in tempi di crisi economica.

E’, però, bene ricordare che tali manifestazioni non possono che esser svolte nel pieno rispetto delle norme di salvaguardia ambientale.

E’ il caso della 1^ Motocavalcata dell’Isola di S. Pietro, in programma per domenica 12 maggio 2013. Leggi tutto…

Aumenta l’anidride carbonica in atmosfera, ritornano in natura i Bisonti europei.


Bosco, radura

Bosco, radura

Due notizie così disparate, ma legate da un filo conduttore.

Ritornano liberi in Germania i Bisonti europei (Bison bonasus), a 400 anni dalla loro scomparsa.

D’altro canto, solo l’Europa combatte concretamente l’aumento di CO2, l’anidride carbonica, mentre ormai sta per esser superata la soglia di concentrazione pari a 400 ppm (parti per milione). Leggi tutto…

Il piano faunistico venatorio di Oristano contro la fauna e combatte la matematica!


Pernice sarda (Alectoris barbara)

Pernice sarda (Alectoris barbara)

I piani faunistico-venatori – regionale e provinciali – sono strumenti fondamentali per gestire correttamente il patrimonio faunistico ed evitare che l’attività venatoria comprometta la consistenza delle specie di fauna selvatica oggetto di caccia.

In Sardegna – a differenza che in quasi tutte le altre regioni italiane – non sono stati ancora approvati e ciò ha impedito, fra l’altro, la costituzione del previsto legame cacciatore-territorio, estremamente importante per responsabilizzare i cacciatori.

Con estremo ritardo (ben 21 anni dalla legge nazionale n. 157/1992 e s.m.i. e 15 anni dalla legge regionale n. 23/1998 e s.m.i.), comunque, i piani faunistico-venatori provinciali sono in corso di elaborazione. Leggi tutto…

L’Italia va davanti alla Corte di Giustizia UE per le gabbie delle galline ovaiole.


galline in fuga

L’Italia andrà davanti alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea per non aver attuato correttamente la direttiva 1999/74/CE che stabilisce le norme minime per la protezione delle galline ovaiole.  La direttiva partiva dal parere espresso dal Comitato scientifico veterinario, in base al quale “le condizioni di benessere sia delle galline allevate in batteria con gli attuali metodi che di quelle allevate con altri sistemi sono insufficienti e che taluni bisogni delle galline non possono essere soddisfatti; occorrerebbe pertanto instaurare (…) le norme più rigorose possibili per migliorare tali condizioniLeggi tutto…

Il diritto di obiezione di coscienza venatoria: fuori la caccia dal mio terreno!


Muflone (Ovis musimon)

Muflone (Ovis musimon)

 

Importantissimo pronunciamento della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) in materia di caccia e proprietà privata.

La sentenza CEDU, Grande Camera, 26 giugno 2012, Hermann vs. Germania ha introdotto una sorta di diritto all’obiezione di coscienza venatoria in favore del proprietario dei terreni che non intenda consentirvi l’esercizio della caccia.

Infatti, il proprietario di un fondo rustico non è obbligato a tollerare che altri vi pratichino la caccia, se in contrasto con le proprie convinzioni personali e morali.

Essendo l’attività venatoria esercitata a fini prevalentemente ludici, una legislazione nazionale non può impedire al proprietario di negare l’accesso al proprio fondo quando la caccia è vista da chi non la pratica come una ingerenza sproporzionata di terzi nella propria sfera privata. Leggi tutto…

Ancora capanni di caccia da controllare a Recoaro (VI), mentre decine di costruzioni abusive adibite a uso venatorio sono state rimosse in seguito agli esposti ecologisti.


Recoaro Terme, Rovegliana, capanni di caccia

Recoaro Terme, Rovegliana, capanni di caccia

Una nuova richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti è stata inoltrata (16 aprile 2013) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per verificare la legittimità di diversi capanni in legno, metallo e, talvolta, in muratura, quasi certamente utilizzati a fini venatori rinvenuti nei boschi e nei pascoli di Rovegliana, in Comune di Recoaro Terme (VI).

Interessati l’Ufficio urbanistica del Comune di Recoaro, il Corpo forestale dello Stato (N.I.P.A.F.), la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Verona, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza.

Si tratta della continuazione della campagna effettuata nel Vicentino per verificare la legittimità urbanistica e paesaggistica di numerose postazioni venatorie con strutture fisse (altane, capanni in muratura e legno).      Leggi tutto…

I falchetti nascono in diretta, a Roma!


Grazie alla webcam è possibile assistere in diretta alla nascita e alla crescita dei pulli di Aria e Vento, una coppia di Falchi pellegrini (Falco peregrinus) che nidifica sul tetto della facoltà di Economia dell’Università “La Sapienza” di Roma.

E’ un modo singolare, ma importante per far conoscere e contribuire alla tutela degli altri animali.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

qui la birdcam di Aria e Vento. Leggi tutto…