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Il “solito” incidente di caccia della domenica, un altro ferito. Caccia in Sardegna stagione 2012-2013, morti e feriti (7).
Come un bel rosario di pallettoni, scivola veloce la contabilità dei morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 in Sardegna.
Un altro ferito, Nicolò Partis (28 anni) è stato ferito al ginocchio da un colpo partito dal proprio fucile nelle campagna di Sibiola, nel Comune di Serdiana (CA). Soccorso da un’ambulanza del 118 e trasportato d’urgenza all’Ospedale “Brotzu” di Cagliari, non è in pericolo di vita, pur avendo la ferita interessato l’arteria femorale. Indagano sull’accaduto i Carabinieri della Compagnia di Dolianova (CA).
Nelle scorse settimane era, purtroppo, giunto il primo morto a causa della caccia, un bambino, ma l’invito – intelligente quanto giusto – degli stessi cacciatori dell’autogestita di Irgoli per uno stop alla caccia per una domenica per ricordare il povero Andrea Cadinu e per riflettere su un’attività sempre più rischiosa era stato accolto dai colleghi cacciatori con nuovi lutti. battuta di caccia al cinghiale, e per riflettere. Leggi tutto…
Sardistàn, periferia di Doha.
anche su La Nuova Sardegna (“Siamo un Sardistàn, vassallo dell’Emiro“), 24 novembre 2012
Doha è la capitale del Qatar. Tenetelo a mente, visto che, a sentire il Presidente della Regione Cappellacci, quello è il posto dove si prendono le “decisioni che contano” per la Sardegna.
Indipendentisti e sovranisti tacciono e si trastullano con velleitarie mozioni d’indipendenza, mentre il Presidente Cappellacci e i sindaci di Olbia Giovannelli e di Arzachena Ragnedda vanno in Qatar a fare shopping di sogni.
Al ritorno raccontano quanto di mirabolante, luccicante, straordinario verrà investito in Sardegna: un miliardo di euro per realizzare 400-550 mila metri cubi di nuove ville e alberghi fra Porto Cervo (Arzachena) e Razza de Juncu (Olbia), il restyling (l’ennesimo) dei quattro resort di lusso “storici” della Costa Smeralda, tre parchi attrezzati per complessivi 2.192 ettari in Costa Smeralda, un allevamento di cavalli con 500 purosangue anglo-arabi nel sud Sardegna (forse a Pula), pure una pista per go-kart (in Costa Smeralda). Leggi tutto…
Un altro morto e un altro ferito per caccia. Caccia in Sardegna, stagione 2012-2013, morti e feriti (6).
Corre veloce la contabilità dei morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 in Sardegna.
Cinque “incidenti di caccia” in sette giorni.
Dopo l’arrivo del primo morto, un bambino, per giunta, eccone un altro: Paolo Serra (66 anni, di Arzachena, capocaccia d’una compagnia di caccia al cinghiale) è morto colpito da un colpo partito dal proprio fucile mentre era alla posta nella macchia di Monti di Li Scopi, San Pantaleo, in agro di Arzachena(OT). Anche un altro ferito: Vincenzo Porcu (56 anni, poliziotto in pensione) è stato colpito a una gamba da un proiettile di rimbalzo sparato dal proprio fucile nelle campagne di Montresta (SS). Sull’accaduto indagano i Carabinieri.
Ecco il modo con cui è stato accolto dal mondo venatorio l’invito – intelligente quanto giusto – degli stessi cacciatori dell’autogestita di Irgoli: stop alla caccia per una domenica per ricordare il povero bambino Andrea Cadinu, deceduto domenica scorsa durante una battuta di caccia al cinghiale, e per riflettere.
Purtroppo, la riflessione è stata sparata da un calibro 12.
Purtroppo ancora non si comprende e non si vuol capire come la caccia sia l’unico divertimento che procura morte. Leggi tutto…
Di bene in meglio, un altro ferito. Caccia in Sardegna, stagione 2012-2013, morti e feriti (5).
Corre la contabilità dei morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 in Sardegna.
Dopo l’arrivo del primo morto, un bambino, per giunta, un altro ferito, addirittura in giorno di silenzio venatorio: Y.B., un autista del quale non sono state rese note le generalità complete (50 anni, di Monserrato) è stato ferito da un colpo partito dal proprio fucile nelle campagne di Atzara (NU). Soccorso da un equipe del 118, è stato trasportato all’Ospedale civile di Sorgono. Indagano i Carabinieri.
Purtroppo ancora non si comprende come la caccia sia l’unico divertimento che procura morte.
Attualmente, in tutta Italia, siamo a ben 33 morti (29 cacciatori, 4 persone comuni)e 50 feriti (40 cacciatori, 10 persone comuni) umani durante la stagione di caccia 2012-2013. Leggi tutto…
Abusivismo edilizio elettorale in Sardistàn.
Martedi 13 novembre 2012 è una data da ricordare.
Qualche centinaio di persone provenienti dall’Ogliastra e dal Nuorese hanno manifestato sotto il Consiglio regionale della Sardegna per chiedere a gran voce l’approvazione di una proposta di legge che eviti la demolizione dei loro abusi edilizi, in conseguenza di sentenze penali passate in giudicato.
In un contesto sociale così disgregato ed egoista come quello della Sardegna attuale – sempre più Sardistàn – non stupiscono tanto gli abusivi che blaterano di “legge non uguale per tutti” (come scritto in alcuni cartelli), ma sono quei nostri così poco onorevoli che li ricevono e promettono il massimo interessamento per perorare la causa dell’illegalità.
Mentre migliaia di lavoratori delle aziende sulcitane ormai in chiusura manifestavano con disperazione per chiedere un futuro lavorativo, gli onorevoli capigruppo consiliari pensavano ad assicurare una corsia preferenziale per la leggina salva-abusivismo edilizio. Leggi tutto…
Sparare alla cieca: la realtà della caccia.
Iniziano a emergere alcuni particolari, anche contraddittori, sulla drammatica tragedia che ha visto domenica scorsa un bambino di 12 anni colpito da pallettoni durante una battuta di caccia al cinghiale nelle campagne di Irgoli (NU).
Sono piovuti diluvi di dichiarazioni, commenti, richiami a culture ancestrali e chi più ne ha più ne pontifica.
I fatti certi sono pochi, ma chiari: un bambino di 12 anni partecipava a una battuta di caccia al cinghiale, dove le poste erano quantomeno mal messe per scarsa visuale e possibilità di fuoco incrociato (come sembra accaduto), dove sono stati usati i vietati pallettoni, dove non sono stati usati indumenti ad alta visibilità, perchè un cappellino giallo significa davvero poco.
E ora un bambino di 12 anni è in coma in un letto di ospedale fra la disperazione dei familiari e il dramma di un padre che non sa più a che santo votarsi.
Che ci faceva un bambino di 12 anni nel posto sbagliato e nel momento sbagliato?
E che ci fanno i tanti bambini – figli e nipoti di cacciatori – che a detta dei cacciatori stessi vengono portati a caccia? Leggi tutto…
Il Gruppo d’Intervento Giuridico al Festival di Scirarindi!
Sabato 17 e Domenica 18 Novembre 2012 ritorna a Cagliari il Festival di Scirarindi, la grande manifestazione dedicata al Benessere, al Buon Vivere e alla Sostenibilità in Sardegna.
Due giornate animatissime che racchiuderanno momenti di informazione, formazione, approfondimento, gioco, apprendimento, animazione, condivisione, sia per grandi che per bambini. Sarà un vero e proprio viaggio nella Sardegna naturale, che vedrà protagoniste l’Eco-cultura, le Medicine Olistiche, le Discipline del Benessere e Bio-Naturali, il Turismo consapevole, l’Economia Etica, la Bioedilizia, l’Alimentazione Bio, la Sostenibilità e i nuovi Stili di Vita.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico sarà presente per incontrare tutte le persone interessate, vi aspettiamo!
Per maggiori info su programma, espositori, incontri, laboratori, potete visitare il sito Scirarindi.
Gravissimo un bambino in una battuta di caccia al cinghiale. Caccia in Sardegna, stagione 2012-2013, morti e feriti (3).
Continua a salire il numero di morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 in Sardegna.
E’ in fin di vita (in un primo tempo era stata accreditata dai mezzi d’informazione la notizia della morte) un bambino, per giunta.
E ancora non si comprende come la caccia sia l’unico divertimento che procura morte.
Andrea Cadinu (12 anni, originario di Onifai, ma residente a Nuoro, qui in una foto emblematica) è stato colpito durante una battuta di caccia al cinghiale in svolgimento nei boschi di San Michele (Irgoli, NU) da un colpo alla testa sparato da Francesco Paletta, un carabiniere in pensione di 64 anni. Il bambino partecipava alla battuta di caccia al cinghiale con il padre. Trasportato d’urgenza all’Ospedale civile “S. Francesco” di Nuoro, è in fin di vita.
Indagano i Carabinieri della Compagnia di Siniscola, anche sulla presenza di un bambino in una compagnia di caccia al cinghiale.
Attualmente, in tutta Italia, siamo a ben 31 morti (27 cacciatori, 4 persone comuni) e 43 feriti (33 cacciatori, 10 persone comuni) umani durante la stagione di caccia 2012-2013. Leggi tutto…
Sardegna indipendente? Allora fuori dall’Unione europea.

Sardegna, il segretario PSdAz Efisio Trincas dona la bandiera dei “quattro mori” a Silvio Berlusconi (2009)
Il P.S.d’Az. ha presentato recentemente una mozione per l’indipendenza della Sardegna, l’ennesima iniziativa in proposito.
Personalmente penso che il P.S.d’Az., parte integrante di questa maggioranza di centro-destra che ha portato la Sardegna a un vero disastro economico-sociale, dovrebbe assumersi tutte le corresponsabilità dell’attuale situazione e, magari, occuparsi di argomenti molto più concreti, come – per esempio – il via libera da parte della Commissione permanente “urbanistica” del Consiglio regionale (dove siede fra i membri della maggioranza il suo segretario Giacomo Sanna) alla vergognosa leggina salva-abusi edilizi.
Tant’è, ognuno si occupa di quello che gli sta più a cuore.
A parte il fatto che si tratterebbe di un atto in palese violazione dell’art. 5 della costituzione (“la Repubblica, una e indivisibile”), con tutte le conseguenze del caso, due parole, però, su un argomento di cui si evita accuratamente di parlare: una Sardegna “indipendente” sarebbe automaticamente fuori dall’Unione europea. Leggi tutto…
Le strade e le loro pertinenze devono essere tenute pulite!
Finalmente la Regione autonoma della Sardegna s’è resa conto dello stato ambientale pietoso di gran parte delle strade isolane e l’Assessore regionale della difesa dell’ambiente ha ricordato, con una specifica circolare indirizzata all’Anas s.p.a., all’A.N.C.I., alle Province, a tutti i Comuni e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale che gli obblighi di pulizia e di decoro ambientale competono ai titolari e ai concessionari della rete viaria (art. 14 del decreto legislativo n. 285/1992 e s.m.i., codice della strada), mentre per i terreni contigui sono compiti dei soggetti pubblici e privati proprietari (art. 192 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i., codice dell’ambiente). Leggi tutto…
Esposto sull’esercizio pericoloso della caccia.
Riceviamo da Francesco Giorgioni, giornalista gallurese, e pubblichiamo molto volentieri.
Da sempre sosteniamo che la caccia sia un’attività decisamente pericolosa, viste le vittime umane e non umane.
Non sarebbe ora di smetterla?
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
ESPOSTO SULL’ESERCIZIO
PERICOLOSO DELLA CACCIA Leggi tutto…
Censimento europeo dei Cormorani, stop agli “sparacchiatori” oristanesi.
Gli sparacchiatori della Terra di Eleonora, come al solito, volevano scaricare le responsabilità della cattiva gestione della pesca negli Stagni oristanesi, ma hanno ricevuto l’ennesima stroncatura da parte dell’Unione europea e del Ministero dell’ambiente.
Infatti, sta per partire il Progetto CorMan, il censimento europeo dei Cormorani (Phalacrocorax carbo) recentemente avviato presso le Regioni e Province autonome con nota Ministero ambiente – Direzione generale per la protezione della natura e del mare n. 23643 del 28 settembre 2012 in base alla Risoluzione Kindermann del Parlamento europeo.
Prima delle risultanze del censimento e della relativa valutazione degli eventuali danni economici provocati dai Cormorani, coordinati in Italia dall’Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale – I.S.P.R.A., che – con nota dell’1 ottobre 2012 – ha avviato le relative procedure, non saranno autorizzate eventuali misure di contenimento della popolazione di Cormorani di alcun genere. Leggi tutto…
Caccia in Sardegna, stagione 2012-2013, morti e feriti (2).
Inizia a salire il numero di morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 in Sardegna.
Il secondo ferito in Sardegna (Stefano Cencetti, 42 anni, comandante della Compagnia barracellare di Villa San Pietro) è un cacciatore colpito al volto, alla spalla e al braccio destri da un compagno di battuta nelle campagne di Bacchixeddu, in Comune di Pula (CA). Trasportato all’Ospedale “Brotzu” di Cagliari e operato, non corre pericolo di vita. Indagano i Carabinieri.
Attualmente, in tutta Italia, siamo a ben 23 morti (20 cacciatori, 3 persone comuni)e 35 feriti (24 cacciatori, 9 persone comuni) umani durante la stagione di caccia 2012-2013. Leggi tutto…
Caccia in Sardegna, stagione 2012-2013, morti e feriti (1).
E’ iniziata da qualche settimana la stagione venatoria 2012-2013 e, ovviamente, iniziano a giungere notizie sui morti e feriti umani.
Ben due morti e due feriti solo fra sabato 20 e domenica 21 ottobre 2012.
Il primo ferito in Sardegna (Giancarlo Salis, 51 anni, di Jerzu) è un cacciatore colpito da un compagno di battuta negli impervi canaloni dei Tacchi di Ulassai (OG): trasportato fra varie peripezie all’Ospedale civile di Lanusei è fuori pericolo di vita.
Attualmente, in tutta Italia, siamo già a 17 morti (15 cacciatori, 2 persone comuni) e 25 feriti (19 cacciatori, 6 persone comuni) umani durante la stagione di caccia 2012-2013. Leggi tutto…
Animalisti o “bimbiminkia”?

pecora assassina (da “Black Sheep”, http://www.movieplayer.it)
“QUESTO E’ VERAMENTE TROPPO!!!!URGENTE!! ALLA FIERA DI CAGLIARI HANNO DATO IL PERMESSO ALLA COMUNITA’ MUSULMANA DI FARE LA FESTA DEL SACRIFICIO CON SGOZZAMENTO DI UN POVERA CREATURA!!”: questo il messaggio pervenuto a migliaia di italiani (a me ben cinque volte…) con l’invito, pressante, di scrivere subito un messaggio di forte censura all’Ente Fiera internazionale della Sardegna (Cagliari), colpevole di aver affittato un capannone per lo svolgimento della “festa del sacrificio” alla locale Comunità islamica, dove si sarebbe svolto il rituale sgozzamento di un altro animale in pubblico.
Questo è il messaggio da inviare proposto:
“ALLA DIREZIONE GENERALE Leggi tutto…
La legge regionale sarda scempia-stagni.
anche su Il Manifesto Sardo (“La legge scempia-stagni“), n. 132, 16 ottobre 2012
Fra i tanti tentativi di eversione e di smantellamento del piano paesaggistico regionale (P.P.R.) portati avanti dalla Giunta Cappellacci e dalla sua maggioranza consiliare la legge regionale 4 ottobre 2012 (non ancora pubblicata sul B.U.R.A.S.) occupa certo un posto particolare.
In buona sostanza, infatti, la legge è nata per cercare di salvare dalla demolizione un palazzo di sei piani realizzato a Cagliari, in Via Gallinara, a poche decine di metri dalle Saline di Molentargius dalla Progetto Casa Costruzioni s.r.l. in forza di concessione edilizia non munita di preventiva autorizzazione paesaggistica.
Dopo lunghe vicissitudini giudiziarie, il Consiglio di Stato ha deciso (sentenza sez. IV, 16 aprile 2012, n. 2188) per la necessità della preventiva autorizzazione paesaggistica in quanto area tutelata dal piano paesaggistico regionale (P.P.R.). Leggi tutto…
Cresce la produzione energetica da fonti rinnovabili in Sardegna.
In Sardegna la potenza elettrica installata (2012) è pari a 5.010 MW: gli impianti termoelettrici rappresentano 3.066 MW (61%), le centrali eoliche ben 962 MW (19%), gli impianti fotovoltaici costituiscono 521 MW (11%), mentre gli impianti idroelettrici hanno una potenza installata pari a 461 MW (9%). La produzione di energia elettrica isolana si divide in produzioni da fonti termoelettriche per l’82% e in produzione da fonti rinnovabili per il 18% (fonte eolica 8% + fonte bioenergetica 5% + fonte idroelettrica 3% + fonte solare 3%). Leggi tutto…


















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