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Posts Tagged ‘Sardegna’

Le mafie sulle coste sarde.


Gallura, cantiere edile sulla costa

Gallura, cantiere edile sulla costa

E’ un po’ la scoperta dell’acqua calda.

La mafia, anzi, le mafie in Sardegna esistono e fanno affari.

Lo testimoniano le indagini svolte e in corso da parte della Direzione distrettuale antimafia, nonché provvedimenti giudiziari.

Lo testimonia ancor più la recente relazione conclusiva dei lavori della Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali, anche straniere. Leggi tutto…

Acqua in Sardegna, sprechi e scempi ambientali.


acqua e gemme

acqua e gemme

Nei giorni scorsi anche la C.N.A. ha fornito alcuni dati sulla scandalosa cattiva gestione dell’acqua in Sardegna: alle utenze sarde giunge solo il 53% dell’acqua immessa in rete contro una media nazionale già poco virtuosa del 68%.

Peggio della Sardegna solo la Puglia.

Purtroppo non è una novità, è una conferma.

Circa l’85% dell’acqua attualmente immessa nelle reti idriche in Sardegna va persa, come ha denunciato (ottobre 2011) l’Ordine dei geologi della Sardegna, buona parte delle reti di distribuzione è in condizioni precarie, soprattutto nelle aree urbane e nella rete irrigua. Leggi tutto…

Ecco come la Giunta Cappellacci vuole modificare il piano paesaggistico regionale della Sardegna.


Fenicotteri (Phoenicopterus roseus) in volo

Fenicotteri (Phoenicopterus roseus) in volo

Il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, alla presenza dei rappresentanti del Ministero per i beni e le attività culturali, ha illustrato la prossima fase della modifica del piano paesaggistico regionale (P.P.R.), unico vero collante della sua amministrazione regionale.

Come si ricorderà, il 25 luglio 2012 vennero approvate dal Consiglio regionale – a stretta maggioranza dei presenti – le linee guida di modifica del piano paesaggistico regionale presentate dalla Giunta regionale  dopo una lunga gestazione misteriosa e costose quanto bugiarde campagne propagandistiche.

Le linee guida – che dovevano esser tradotte entro 90 giorni in norme di attuazione del P.P.R. modificato, previa necessaria concertazione con il Ministero per i beni e attività culturali – appaiono ben poco consone a una corretta gestione delle parti più pregiate del territorio sardo. Leggi tutto…

Leucemie e silenzi nel Cagliaritano.


Sarroch, raffineria gruppo Saras

Sarroch, raffineria gruppo Saras

Recentemente è stato possibile visionare l’articolo “Lezioni dalla ‘sindrome di Quirra’. Epidemiologia? No grazie” del dott. Pierluigi Cocco (Dipartimento di sanità pubblica, Sezione di Medicina del Lavoro, Università degli Studi di Cagliari), pubblicato su Epidemiologia & Prevenzione (Rivista dell’Associazione italiana di Epidemiologia), nel quale viene testualmente affermato riguardo all’incidenza dei linfomi non Hodgkin per il periodo 1974-1993 “che la popolazione maschile, ma non quella femminile, residente nel distretto sanitario di Cagliari ovest, escludendo la città di Cagliari, presentava un rischio elevato di emolinfopatiemaligne, e in particolare di leucemie (tutte le leucemie: osservati 59, attesi 35,27; OR = 1,7; IC 95% 1,30 – 2,15).

I rischi più elevati di leucemie si manifestavano nel comune di Pula (osservati 8, attesi 2,32; OR = 3,4; IC 95% 1,80 – 6,60), Sarroch (osservati 5, attesi 1,92; OR = 2,6; IC 95%1,12 – 6,05) e Assemini (osservati 17, attesi 6,72;OR = 2,5; IC 95%1,60 – 4,00). Leggi tutto…

Cresce ancora la produzione energetica da fonte fotovoltaica in Sardegna.


pannello fotovoltaico

pannello fotovoltaico

Nel 2012 gli impianti di produzione di energia da fonte fotovoltaica in Sardegna sono quasi 21.000, con una potenza complessiva di 465,6 Mw.

Ben 7.594 nuovi impianti fotovoltaici attivati nel corso del 2012, + 57% rispetto al 2011, ed è stata molto forte la crescita rispetto al 2010 (319,1 MW di potenza installata): + 163,27%.

In Sardegna la potenza elettrica installata (2012) è pari a 5.010 MW: gli impianti termoelettrici rappresentano 3.066 MW (61%), le centrali eoliche ben 962 MW (19%), gli impianti fotovoltaici costituiscono 521 MW (11%), mentre gli impianti idroelettrici hanno una potenza installata pari a 461 MW (9%).  La produzione di energia elettrica isolana si divide in produzioni da fonti termoelettriche per l’82% e in produzione da fonti rinnovabili per il 18% (fonte eolica 8% + fonte bioenergetica 5% + fonte idroelettrica 3% + fonte solare 3%). Leggi tutto…

Ricorso ecologista contro il progetto della Qatar Holding senza le valutazioni di impatto ambientale.


ginepro, mare, cielo

ginepro, mare, cielo

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia hanno inoltrato (6 febbraio 2013) uno specifico ricorso avverso l’emanazione di autorizzazioni amministrative in favore del complesso di interventi proposti dalla Qatar Holding in assenza dei necessari e vincolanti procedimenti di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) e di verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale.

E’ stato chiesto l’annullamento in via di autotutela delle eventuali autorizzazioni già concesse. Leggi tutto…

Una stagione di caccia con tanti morti e feriti anche “umani”..


Capriolo (Capreolus capreolus)

Capriolo (Capreolus capreolus)

anche su Il Manifesto Sardo (“Una stagione di caccia di morti e feriti anche umani“), n. 139, 1 febbraio 2013

 

 

Andrea, Paolo, Stefano, Giancarlo, Stefano, Giovanni Raimondo, Y.B., Vincenzo, Nicolò, un pensionato jerzese ignoto, Giacomo, Antonio, un ventottenne mogorese, Pierfranco.

Non sono i nomi di caduti in una guerra lontana, né vittime di incidenti stradali.

Sono nomi di involontarie prede della stagione di caccia 2012-2013 nella sola Sardegna.

Morti e feriti in “incidenti di caccia”. Leggi tutto…

Un agricoltore preso “a balla sola”. Caccia in Sardegna stagione 2012-2013, morti e feriti (13).


Pernice sarda (Alectoris barbara)

Pernice sarda (Alectoris barbara)

Continua a correre veloce la contabilità dei morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 in Sardegna.

Pierfranco Arca Sedda, un agricoltore (30 anni) di Sassari, è stato ferito a un polpaccio nel proprio podere a Campo Calvaggiu, presso la borgata di La Corte (Sassari), da una fucilata a balla sola sparata da un cacciatore (del quale non sono state pubblicizzate le generalità) di 50 anni di Porto Torres (SS).

E’ stato soccorso e trasportato all’Ospedale “SS. Annunziata” di Sassari. Indagano i Carabinieri. Leggi tutto…

Abusivismo edilizio ogliastrino, il fascino indiscreto dell’illegalità.


 

 

anche su La Nuova Sardegna (Stop alle demolizioni, legalità sospesa“), 22 gennaio 2013

 

E’ un diritto anche quello.

Le parole di Franco Lai, leader degli abusivi ogliastrini, sono emblematiche e mattonare.

Alla domanda del bravo Paolo Merlini (“Il giallo di uno stop alla vigilia del voto”, su La Nuova Sardegna, 20 gennaio 2013) sulla presenza soprattutto (forse il 90%) di “seconde” (o “terze”) case affittate fra quelle destinatarie dei duecento ordini di demolizione in base a sentenze penali passate in giudicato, questa è stata la risposta.

Una sberla alla legalità e alle migliaia e migliaia di cittadini onesti. Tantissimi nella stessa Ogliastra. Leggi tutto…

L’anima dell’abusivo.


Cagliari, manifestante in favore dell'abusivismo edilizio

Cagliari, manifestante in favore dell’abusivismo edilizio

 

 

Le operazioni di esecuzione delle ordinanze di demolizione degli abusi edilizi in conseguenza delle duecento sentenze passate in giudicato sulle coste ogliastrine da parte della Procura della Repubblica di Lanusei sono state sospese (cento demolizioni sono state effettuate), molto probabilmente per il periodo elettorale, per evitare ogni strumentalizzazione.

Molti abusivi e loro supporters di ogni livello parlano di abusi realizzati in stato di necessità. Sarà vero?

E’ illuminante l’intervista (La Nuova Sardegna, edizione del 20 gennaio 2013, pag. 10) del bravo Paolo Merlini a Franco Lai, presidente del Comitato per un’urbanistica a misura d’uomo, consigliere provinciale P.d.L., già candidato sindaco a Tertenia, costruttore edile e titolare di numerosi immobili (“di professione fa il costruttore edile e di immobili ne ha diversi, tanto da non ricordarsi quanto ha pagato di Imu”). Leggi tutto…

Il Consiglio di Stato sospende parzialmente il calendario venatorio regionale sardo 2012-2013.


Tordo bottaccio (Turdus philomelos)

Tordo bottaccio (Turdus philomelos)

Il Consiglio di Stato – con ordinanza Sez. V, 17 gennaio 2013, n. 165 – ha sospeso il calendario venatorio regionale sardo 2012-2013 relativamente alla caccia al Tordo bottaccio e alla Cesena fino al 31 gennaio 2013, in contrasto immotivato con il parere dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (nota n. 26029/T-A11 del 10 luglio 2012), il quale ne chiedeva la chiusura al 10 gennaio 2013. Leggi tutto…

Avanti con un nuovo incidente di caccia. Caccia in Sardegna stagione 2012-2013, morti e feriti (12).


Folaga (Fulica atra)

Folaga (Fulica atra)

Continua a esser aggiornata la contabilità dei morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 in Sardegna.

Un cacciatore di Mogoro (28 anni) del quale non sono ancora note le generalità è stato ferito da pallini durante una battuta di caccia agli anatidi nelle zone umide del Cirras, in Comune di S. Giusta (OR).  E’ stato soccorso e trasportato all’Ospedale “S. Martino” di Oristano, dove è stato curato e gli sono stati assegnati sette giorni di convalescenza. Leggi tutto…

Abusivismo edilizio e legalità: noi stiamo dalla parte della legalità.


Maracalagonis, demolizione complesso abusivo in loc. Baccu Mandara (2002)

Maracalagonis, demolizione complesso abusivo in loc. Baccu Mandara (2002)

anche su La Nuova Sardegna, 17 gennaio 2013

 

 

Le ruspe della Tecnic Tecnologie di Monticello d’Alba (CN), stanno sferragliando per conto della Procura della Repubblica di Lanusei da mesi lungo i litorali ogliastrini e stanno dando inconsapevolmente un contributo sensibile al ripristino della legalità in quest’Isola nel bel mezzo del Mediterraneo.

L’azione della magistratura ogliastrina non ha precedenti soprattutto per un piccolo ufficio giudiziario “di frontiera” e merita ogni sostegno. Leggi tutto…

Ecco un nuovo incidente di caccia. Caccia in Sardegna stagione 2012-2013, morti e feriti (11).


Cinghiali (Sus scrofa)

Cinghiali (Sus scrofa)

 

 

E’ iniziato l’anno nuovo e non poteva mancare l’ennesimo incidente di caccia.

Scorre veloce la contabilità dei morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 in Sardegna.

Antonio Figus (27 anni) è stato ferito a una gamba durante una battuta di caccia nei boschi di Aritzo (NU).   E’ stato soccorso rapidamente da un elicottero del 118 e trasportato in ospedale.   Indagano i Carabinieri della Compagnia di Tonara.

A novembre era, purtroppo, giunto addirittura il primo bambino morto a causa della caccia, ma l’invito –intelligente quanto giusto – degli stessi cacciatori dell’autogestita di Irgoli per uno stop alla caccia per una domenica per ricordare il povero Andrea Cadinu e per riflettere su un’attività sempre più rischiosa era stato accolto dai colleghi cacciatori con nuovi lutti.

Purtroppo la riflessione è stata sparata da un calibro 12.

Purtroppo ancora non si comprende e non si vuol capire come la caccia sia l’unico divertimento che procura morte. Leggi tutto…

La terra sarda, buona per i liquami bovini.


letame bovino

letame bovino

 

 

anche su Il Manifesto Sardo, n. 137 (“La terra sarda, buona per i liquami bovini”), 2 gennaio 2012

 

 

 

Qualche anno fa c’era la moda dei “ventoloni” eolici.   Centinaia e centinaia di pale eoliche o aerogeneratori che dir si voglia che imprenditori d’ogni risma volevano disseminare per ogni dove in Sardegna, così come gran parte del Mezzogiorno d’Italia.

La finalità era ed è quella sì di produrre energia elettrica, ma soprattutto quella di lucrare i certificati verdi, la chiave d’accesso al mercato dell’energia liberalizzato in Italia dal 1999.   Leggi tutto…

Un anno nuovo e cruciale anche per l’ambiente della Sardegna.


Cagliari, spiaggia del Poetto, Torre spagnola, sullo sfondo la Sella del Diavolo

Cagliari, spiaggia del Poetto, Torre spagnola, sullo sfondo la Sella del Diavolo

 

 

anche su La Nuova Sardegna (“2013, un anno cruciale per salvare l’ambiente”), 2 gennaio 2012

 

 

 

Le ruspe sfregiano silenzio e macchia, mentre le betoniere colano il cemento sulle dune litoranee di Badesi, la Qatar Holding “indica” al Presidente della Regione Cappellacci e ai Sindaci di Arzachena Ragnedda e di Olbia Giovannelli dove e che cosa vuol fare sui litorali smeraldini, gli impianti e le zone industriali di Portovesme e Porto Torres non hanno ancora visto uno straccio di bonifica ambientale, la raffineria Saras continua ad “aromatizzare” l’aria della costa del sud, mentre frotte di arrembanti imprenditori della “green economy” piazzano nelle campagne le loro centrali a biomasse per lucrare su mais e liquami bovini. Leggi tutto…

Anche a fine anno un altro incidente di caccia mortale. Caccia in Sardegna stagione 2012-2013, morti e feriti (10).


cartello "attenzione caccia al cinghiale"

cartello “attenzione caccia al cinghiale”

 

 

Siamo a fine anno ed ecco un nuovo morto a causa dell’ennesimo incidente di caccia.

Scorre veloce la contabilità dei morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 in Sardegna.

Stefano Cara (18 anni, di Lodè, NU) è stato ucciso nel giorno del suo compleanno da un pallettone al petto di rimbalzo nei boschi del Montalbo, a Guzzurra (Lula, NU).  Soccorso rapidamente, non c’è stato però nulla da fare.  Indagano i Carabinieri della  Compagnia di Bitti.

A novembre era, purtroppo, giunto il primo morto a causa della caccia, un bambino, ma l’invito – intelligente quanto giusto – degli stessi cacciatori dell’autogestita di Irgoli per uno stop alla caccia per una domenica per ricordare il povero Andrea Cadinu e per riflettere su un’attività sempre più rischiosa era stato accolto dai colleghi cacciatori con nuovi lutti.  battuta di caccia al cinghiale, e per riflettere.

Purtroppo la riflessione è stata sparata da un calibro 12.

Purtroppo ancora non si comprende e non si vuol capire come la caccia sia l’unico divertimento che procura morte. Leggi tutto…

Un bel regalo di Natale venatorio: un altro ferito. Caccia in Sardegna stagione 2012-2013, morti e feriti (9).


cartello "battuta di caccia al cinghiale in corso"

cartello “battuta di caccia al cinghiale in corso”

Poteva la dea del pallettone non portarci un bel regalo di Natale?   No, di certo.

Ecco, infatti, un nuovo ferito a far correre veloce la contabilità dei morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 in Sardegna.

Giacomo Sanna (55 anni, di Gonnesa, CI) è stato ferito all’addome da un pallettone di rimbalzo nell’area mineraria dismessa di Malacalzetta, presso San Benedetto, Iglesias (CI), durante una battuta di caccia.  Soccorso e trasportato d’urgenza all’Ospedale civile “S. Barbara” di Iglesias, non è in pericolo di vita. Sono intervenuti i Carabinieri della locale Stazione. Leggi tutto…

Ecco, finalmente, l’Inventario generale dei demani civici in Sardegna.


Baunei, Baccu Goloritzè

Baunei, Baccu Goloritzè

E’ stato pubblicato sul sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna l’atteso Inventario generale delle terre civiche (art. 6 della legge regionale n. 12/1994 e s.m.i.).

Per ognuno dei 236 Comuni  (sui 377 complessivi) dove finora sono stati accertati i diritti di uso civico in Sardegna sono stati riportati tutti i terreni appartenenti ai demani civici, compresi quelli occupati sine titulo, che dovranno essere recuperati ai demani e alla fruizione delle collettività titolari. Leggi tutto…

Una consueta battuta di caccia, dietro casa.


cartello "attenzione caccia al cinghiale"

cartello “attenzione caccia al cinghiale”

 

Abbiamo ricevuto e pubblichiamo molto volentieri il racconto, esasperato, di un cittadino alle prese con una consueta battuta di caccia a due passi dalla sua residenza.     Non ne pubblichiamo il nome per evitare eventuali ritorsioni.

Da sempre sosteniamo che la caccia sia un’attività particolarmente pericolosa, viste le vittime umane e non umane.

Le segnalazioni delle situazioni a rischio si moltiplicano.

Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale svolge continua attività in materia, ma, come ha ammesso lo stesso Direttore dell’Ispettorato ripartimentale di Nuoro Gavino Diana, i controlli durante le battute di caccia sono attualmente inesistenti (vds. La Nuova Sardegna, 12 novembre 2012). Leggi tutto…