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Quella palazzina abusiva nel parco naturale regionale “Molentargius – Saline” va demolita.
Il T.A.R. Sardegna, con sentenze Sez. II, 7 maggio 2015, n. 744 e n. 745, ha respinto i ricorsi contro le determinazioni dirigenziali del Comune di Cagliari che hanno disposto la demolizione e il ripristino ambientale riguardo le due porzioni di un unico immobile abusivo realizzato nella zona agricola di Medau su Cramu, nel parco naturale regionale “Molentargius – Saline”, una delle zone umide di importanza internazionale di maggiore interesse, afflitta, tuttavia, da ben 260 casi di abusivismo edilizio totale o parziale.
Articolate le argomentazioni del Giudice amministrativo sardo. Leggi tutto…
La magistratura si occupa della diga di Monte Nieddu-Is Canargius.
La Polizia giudiziaria ha effettuato il sequestro degli atti relativi al progetto della diga di Monte Nieddu – Is Canargius, fra Pula, Sarroch e Villa S. Pietro (CA).
Lo scempio ambientale e finanziario della diga di Monte Nieddu-Is Canargius, sistematicamente avversato dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, è uno dei casi più emblematici dell’inutilità e del danno rappresentato da numerose, troppe opere pubbliche. Leggi tutto…
Le dune vanno tutelate anche ad Alghero.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (13 aprile 2015) un’istanza per la salvaguardia integrale delle dune e della vegetazione dunale nella piccola baia del Porticciolo e in tutte le altre analoghe località costiere del Comune di Alghero (SS).
Interessati il Comune di Alghero, la Direzione generale EE.LL. e Finanze della Regione autonoma della Sardegna, il Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, la Direzione generale valutazione impatti del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare. Leggi tutto…
Ancora una morìa di pesci a Molentargius.
Domenica 12 aprile 2015 è stata riscontrata e prontamente segnalata al Consorzio di gestione del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti e i provvedimenti di legge una nuova morìa di pesci nel Canale presso il Rollone di Molentargius, nell’area naturale protetta. Leggi tutto…
Ancora motocross nel Far West di Molentargius.
Nello scorso mese di marzo 2015 – il 2 e il 4 – avevamo segnalato al Consorzio di gestione del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti e i provvedimenti di legge vari suggestivi raid con moto da cross da parte di motociclisti sconsiderati (per non dire altro…..) nell’area naturale protetta avvenuti il 23 gennaio 2015, il 2 e il 4 marzo 2015.
Ancora il 9 aprile 2015, lo spettacolo si è ripetuto.
Nell’indegno Far West di Molentargius sembra pane quotidiano. Leggi tutto…
Il gasdotto esplode, la Snam minimizza, il Governo Renzi fa il pesce in barile.
E’ bastata una normale perturbazione invernale, forse un banale smottamento e il gasdotto è esploso.
E’ avvenuto a Mutignano, in Comune di Pineto, in Abruzzo, il 6 marzo 2015. Feriti e gravi danni, solo per un miracolo non c’è stata una strage.
E non è nemmeno la prima volta: i gasdotti possono esplodere ed esplodono.
E non lo fanno nemmeno per fare un dispetto al Gruppo Snam, il monopolista dei gasdotti in Italia, che tenta una qualche spiegazione minimizzatrice.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Teramo ha aperto un procedimento penale per incendio colposo e crollo colposo. Leggi tutto…
Il motocross nel Far West di Molentargius raddoppia e fa la pipì.
Lo scorso 2 marzo 2015 avevamo segnalato al Consorzio di gestione del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti e i provvedimenti di legge due suggestivi raid con moto da cross da parte di un motociclista sconsiderato (per non dire altro…..) nell’area naturale protetta avvenuti il 23 gennaio 2015 e lo stesso 2 marzo 2015.
Il 4 marzo 2015, dopo solo due giorni, lo spettacolo raddoppia e concede al parco naturale anche l’onore delle proprie funzioni fisiologiche. Leggi tutto…
Motocross nel Far West di Molentargius.
Già lo scorso 23 gennaio 2015, ma ancora l’1 marzo 2015 è stata riscontrato e segnalato (2 marzo 2015) al Consorzio di gestione del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti e i provvedimenti di legge un bel raid con moto da cross da parte di un motociclista sconsiderato (per non dire peggio) nell’area naturale protetta.
Purtroppo nel Far West di Molentargius accade anche questo. Leggi tutto…
E’ ora di impedire alle grandi navi di danneggiare Venezia e la Laguna Veneta.
E’ ora che il Governo Renzi, una volta per tutte, intervenga sul problema delle “grandi navi” a Venezia e nella Laguna veneta per trovare una soluzione definitiva che salvi un ambiente e un patrimonio storico-culturale unico al mondo.
L’ha chiesto perentoriamente anche il Giudice amministrativo competente. Leggi tutto…
Cinquanta sfumature di bianco a Molentargius.
Oggi è stata riscontrata e prontamente segnalata al Consorzio di gestione del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti e i provvedimenti di legge una fuoruscita di ingenti quantitativi di schiuma di incerta natura dagli impianti dell’Idrovora del Rollone di Molentargius, nell’area naturale protetta.
Cinquanta sfumature di bianco nelle acque torbide del Canale. Leggi tutto…
Giù le mani dal piano paesaggistico della Toscana!
Il piano paesaggistico della Toscana è in forte pericolo a causa dei pesanti attacchi che giungono da varie parti.
Il piano di indirizzo territoriale (P.I.T.) con valenza di piano paesaggistico della Toscana è stato adottato (art. 17, comma 1°, della legge regionale n. 1/2005 e s.m.i.) con deliberazione Consiglio regionale 2 luglio 2014, n.58, mentre la Giunta regionale, con deliberazione n. 1121 del 4 dicembre 2014, ha concluso l’istruttoria tecnica delle osservazioni presentate con le conseguenti proposte di modifica degli elaborati di piano. Leggi tutto…
Un Martin pescatore fra i rifiuti, un parco naturale da ripulire. In tutti i sensi.
Un Martin pescatore (Alcedo atthis) si aggira fra i rifiuti nel parco naturale regionale “Molentargius – Saline”.
E’ stato fotografato nei giorni scorsi da Gavino Meloni ed Elisabeth Dell, professionisti dell’escursionismo ambientale (Keya), piuttosto sconcertati dalle condizioni igienico-sanitarie riscontrabili in numerosi punti dell’area naturale protetta a causa dei rifiuti abbandonati. Leggi tutto…
Per Natale, regala un aiuto per i Cavallini della Giara!
Quest’anno, per Natale fai un dono utile alle persone care, a te stesso, e prezioso per la natura: regala una donazione a favore dei Cavallini della Giara.
La tua donazione al Gruppo d’Intervento Giuridico onlus sarà destinata all’acquisto di fieno, foraggio e acqua, nei periodi di maggiore difficoltà, per il sostentamento dei Cavallini selvaggi che vivono sull’altopiano della Giara, nella Sardegna centro meridionale, gli ultimi cavalli selvaggi d’Europa. Leggi tutto…
Reportage dalla Giara.
Per aver un’idea ancora più precisa sull’effettiva situazione dei Cavallini della Giara (Equus caballus jarae), dopo le reiterate denunce di presunta “strage” da parte dell’on. Mauro Pili (Unidos) e le nette smentite da parte degli amministratori locali direttamente interessati, abbiamo fatto un sopralluogo (7 dicembre 2014).
L’esito, seppure limitato a una parte dell’altopiano, conferma quanto già detto: non emerge proprio alcuna strage. Leggi tutto…
Questa volta andiamo noi a caccia, di bracconieri e trappole!
Una quindicina di volontari della Lega per l’Abolizione della Caccia – L.A.C. ha condotto la diciottesima campagna anti-bracconaggio nel Cagliaritano che ha portato, nonostante giorni di tempo incerto, alla neutralizzazione di oltre 1.700 trappole per avifauna (latziteddus, esattamente 305 lacci in nylon e crine posizionati sugli alberi, oltre un migliaio di “armature metalliche” predisposte per il posizionamento dei lacci da albero, e 387 lacci a scatto posizionati a terra), 1 rete per l’uccellagione e ben 81 trappole per ungulati (sos cropos, cavi d’acciaio per la cattura di cervi e cinghiali).
Dalle trappole per gli ungulati è stata liberata e reintrodotta in natura una femmina di Cinghiale (Sus scrofa meridionalis) nei pressi della riserva naturale WWF di Monte Arcosu, mentre sono stati rinvenuti due esemplari di Cinghiale deceduti. Leggi tutto…
I Comuni proprietari dei Cavallini della Giara negano qualsiasi “strage” di Is Cuaddeddus.
In merito alle ripetute denunce di presunte “stragi” di is Cuaddeddus, abbiamo ricevuto dai Comuni proprietari dei Cavallini della Giara e pubblichiamo molto volentieri. Leggi tutto…
Non risulta alcuna “strage” di Cavallini della Giara.
In questi giorni l’on. Mauro Pili (Unidos) denuncia una “strage” di Cavallini della Giara (Equus caballus jarae): “decine di animali morti” ed “escavatori e Asl sulla Giara per seppellire i cavallini morti. Nascondere il tutto sembra l’unica preoccupazione di queste ore”.
In realtà, il responsabile del Servizio veterinario dell’A.S.L. n. 6 (competente per territorio) “Enrico Vacca, ha precisato di non essere a conoscenza di una moria di cavallini attualmente in atto sulla Giara, ma di un solo capo morto e di cui ha ricevuto comunicazione da parte di un veterinario privato che ha ispezionato la carcassa del cavallino” (La Nuova Sardegna, 2 dicembre 2014). Leggi tutto…
Fuori i cacciatori dal Parco naturale dei Colli Euganei!
L’impatto dei cinghiali su alcune specie floristiche dei Colli Euganei, soprattutto bulbose, è a dir poco devastante. Il Giglio martagone (Lilium martagon) a causa dei cinghiali è quasi scomparso; alcune popolazioni di Piè di gallo (Eranthis hyemalis) hanno subito danni rilevantissimi; perfino il Cipollaccio stellato (Gagea lutea), specie frequente nei boschi freschi, a causa di solchi e raspate prodotte dal grugno degli animali ne risente. Il problema dal punto di vista botanico è da considerare molto grave.
Vogliamo pertanto intestare gli ingenti danni alla biodiversità dei Colli Euganei ai cinghiali? Nossignore. Leggi tutto…


















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