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Arzachena, rimozione della struttura sul mare di Poltu Quatu.
Era ora, quella struttura denominata Verde Beach, presente praticamente sulla battigia e sul mare della raccolta insenatura di Poltu Quatu, sul litorale di Arzachena (OT), va rimossa. Subito.
Leggi tutto…Fuori le ruspe da Porto Pino!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti inibitori relativamente a un progetto turistico-edilizio in località Porto Pino – Spiaggia dei Francesi, in Comune di S. Anna Arresi (CI).
Leggi tutto…Sabbia delle spiagge sarde in vendita.
L’associazione ecologista Gruppo d’intervento Giuridico (GrIG), su preziosa segnalazione di cittadini, ha provveduto (1 settembre 2025) ad avvertire senza indugio il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale dell’attuale vendita online su una nota piattaforma commerciale di un oggetto contenente un quantitativo di sabbia qualificata come proveniente dalla Sardegna, una conchiglia e una Stella marina.
Leggi tutto…Piano casa o piano per l’ennesima speculazione edilizia?
Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha recentemente annunciato un nuovo piano per dare “case a prezzo calmierato” alle giovani coppie.
Leggi tutto…Il piano paesaggistico è immediatamente cogente e vincola i sottordinati strumenti di pianificazione urbanistica.
Nell’ordinamento italiano il piano paesistico o paesaggistico è lo strumento fondamentale di pianificazione delle aree con rilevanti interessi ambientali/paesaggistici.
Leggi tutto…La “disinvolta” urbanistica milanese.
Quanto è avvenuto a Milano in questi ultimi anni in ambito urbanistico sembra in fondo abbastanza semplice.
Leggi tutto…L’overdose di turismo degrada ambiente e cultura.
Ormai da diverso tempo vi sono località del Bel Paese decisamente oggetto di eccessiva frequenza in ambito turistico.
Leggi tutto…Chiamiamo le cose con il loro nome, questa non è transizione ma speculazione energetica.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Riceviamo e pubblichiamo molto volentieri.
Leggi tutto…Punta Molentis, almeno è cambiato qualcosa?
Dopo il devastante incendio e la riapertura che desta ben più di una forte perplessità, sulla spiaggia di Punta Molentis (Villasimius) è almeno cambiato qualcosa rispetto agli anni scorsi, quantomeno sotto il profilo del rispetto ambientale?
Leggi tutto…Quarant’anni dalla sempre attuale Legge Galasso.
E’ passato sotto silenzio istituzionale (segno dei tempi) un anniversario di grande rilievo per la salvaguardia del territorio del Bel Paese, il quarantennale dell’entrata in vigore della Legge Galasso, la legge 8 agosto 1985, n. 431.
Leggi tutto…La Valnerina, la nuova “terra promessa” delle “torri” eoliche.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (18 agosto 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione della centrale eolica “Energia della Valnerina”, l’ennesima in area di rilevante interesse ambientale del Bel Paese, in questo caso proposta dalla società romana Fred. Olsen Renewables Italy s.r.l. sull’Appennino Umbro, nei territori comunali di Spoleto, Vallo di Nera, Scheggino, S. Anatolia di Narco (PG) e Ferentillo (TR).
Leggi tutto…Punta Molentis, del Maiale (carbonizzato) non si butta via nulla.
Domenica 27 luglio 2025 un devastante incendio ha distrutto il litorale di Punta Molentis (Villasimius).
Leggi tutto…E’ ora di aprire gli occhi sulla speculazione energetica.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Un accorato appello ai cittadini perché aprano gli occhi sulla realtà della speculazione energetica a cura del dott. Fabrizio Quaranta, esperto in agricoltura, già primo ricercatore agrario dell’Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura (oggi CREA).
Leggi tutto…Incendi, come eliminare le coincidenze e diminuire i roghi.
Gonnesa, mattoni sul litorale di Porto Paglia.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inviato (10 agosto 2025) un atto di intervento nella procedura di verifica di assoggettabilità a valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto turistico-immobiliare proposto da parte della Villa di Chiesa Resort s.r.l. in località Porto Paglia e Acqua sa Canna in Comune di Gonnesa (SU).
Leggi tutto…Come le “grandi opere” uccidono i territori, scempiano l’ambiente, sbancano le casse pubbliche: il gasdotto “Rete Adriatica”.
L’immenso cantiere del Gasdotto gigante dentro alle foreste e ai santuari naturali dell’Appennino, centrali eoliche senza vento con pale alte più di 200 metri come se ne piovessero dal cielo; sbarramenti di torrenti montani; discariche per “materiali speciali” lontane da occhi indiscreti.
Leggi tutto…La speculazione energetica all’assalto delle terre fra Goceano e Gallura.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (6 agosto 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione dell’ennesima centrale eolica, stavolta a opera della società milanese Ame Energy s.r.l. nelle terre fra Goceano e Gallura, nei territori comunali di Pattada e Buddusò (SS).
Leggi tutto…Il dissesto idrogeologico in Italia.
L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) ha recentemente presentato il IV Rapporto ISPRA sul “Dissesto idrogeologico in Italia” – Edizione 2024, la mappa nazionale del dissesto e del rischio idrogeologico.
Leggi tutto…Il gasdotto Snam “Rete Adriatica”, uno scempio ambientale e finanziario annunciato.
Il Gruppo Snam s.p.a., titolare Il progetto del gasdotto “Rete Adriatica”, noto come il gasdotto dei terremoti per la frequenza degli eventi sismici lungo il tracciato appenninico interessato, è in progetto da decenni da parte del Gruppo Snam s.p.a.
Leggi tutto…Incendio a Punta Molentis, la sicurezza era garantita?
Il devastante incendio che domenica 27 luglio 2025 ha distrutto il litorale di Punta Molentis (Villasimius) non solo ha massacrato un autentico gioiello ambientale del Mediterraneo, ma ha anche rischiato di causare una strage fra i bagnanti, evitata soltanto grazie all’abnegazione e alla competenza delle Forze dell’ordine e di polizia ambientale, dei Vigili del Fuoco, della Protezione civile.
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