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Un altro ferito in un “incidente di caccia” in Sardegna.
Un altro incidente di caccia in Sardegna.
Angelo Demurtas, cacciatore bittese, è stato ferito durante una battuta di caccia al cinghiale nei boschi di Mamone (Bitti, NU).
Nel corso della stagione venatoria 2013-2014, nella sola Sardegna, siamo già a tre incidenti di caccia, con un morto e due feriti, tutti cacciatori. Leggi tutto…
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali fermi l’efficacia provvisoria del piano paesistico stravolto!
Le associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno chiesto (8 novembre 2013) al Ministro per i Beni e Attività Culturali, al Direttore generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte contemporanee del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e al Direttore regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici per la Sardegna l’adozione di formali provvedimenti di contestazione in sede amministrativa e giudiziaria nei confronti della deliberazione Giunta regionale Sardegna n. 45/2 del 25 ottobre 2013 con cui è stato adottato (art. 11 della legge regionale Sardegna n. 4/2009), l’aggiornamento e la profonda revisione del piano paesaggistico regionale – P.P.R. (1° stralcio costiero). Leggi tutto…
Riprende la conta dei morti “umani” per la caccia anche in Sardegna.
La contabilità dei morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 si è fermata in tutta Italia, a ben 60 morti (54 cacciatori, 6 persone comuni) e 106 feriti (92 cacciatori, 14 persone comuni) umani.
Di questi 5 morti (tutti cacciatori, dei quali uno per infarto durante una battuta di caccia e uno travolto da un torrente in piena) e 11 feriti (10 cacciatori e 1 agricoltore) in Sardegna. Leggi tutto…
Arrestato un bracconiere di Cervi sardi.
Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale ha arrestato un bracconiere, Efisio Mattana (57 anni), dipendente (Direzione generale della Protezione civile) della Regione autonoma della Sardegna, a caccia di esemplari di Cervo Sardo (Cervus elaphus corsicanus) presso l’oasi naturale WWF di Monte Arcosu (Uta).
Il bracconiere, tutt’altro che persona costretta alla caccia di frodo per problemi economici, aveva un fucile calibro 16 con matricola abrasa e presso la sua abitazione sono state ritrovate carni di cervo. Leggi tutto…
La spregiudicata adozione del “piano paesaggistico dei sardi”.
Emerge sempre più la spregiudicatezza con la quale la Giunta Cappellacci ha approvato la deliberazione Giunta regionale n. 45/2 del 25 ottobre 2013 di adozione dell’aggiornamento e revisione del piano paesaggistico regionale (P.P.R.).
Le procedure di co-pianificazione Ministero per i Beni e Attività Culturali – Regione autonoma della Sardegna – al contrario di quanto sostenuto dal Presidente della Regione Ugo Cappellacci – sono necessarie per legge (artt. 143 e 156 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i., protocollo d’intesa Ministero B.A.C-Regione del 19 febbraio 2007, disciplinare tecnico dell’1 marzo 2013).
E il Ministero per i Beni e Attività Culturali lo sta esprimendo in modo sempre più chiaro e netto. Leggi tutto…
Ecco la delibera di adozione del “piano paesaggistico dei sardi”.
E’ stata pubblicata sul sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna la deliberazione Giunta regionale n. 45/2 del 25 ottobre 2013 di adozione dell’aggiornamento e revisione del piano paesaggistico regionale (P.P.R.).
Sono invece via via sempre più gli allegati disponibili, pur mancando le fondamentali norme tecniche di attuazione per comprendere appieno l’operazione condotta dalla Giunta Cappellacci.
Al di là del fiume di dichiarazioni provenienti dall’Esecutivo regionale, un paio di cose sono certe: al contrario di quanto sostenuto dal Presidente della Regione Ugo Cappellacci, le procedure di co-pianificazione Ministero per i Beni e Attività Culturali – Regione autonoma della Sardegna sono necessarie per legge (artt. 143 e 156 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i., protocollo d’intesa Ministero B.A.C-Regione del 19 febbraio 2007, disciplinare tecnico dell’1 marzo 2013). Leggi tutto…
La Giunta regionale adotta il nuovo piano paesaggistico.
La Giunta Cappellacci – secondo notizie stampa in esclusiva – oggi adotta il nuovo piano paesaggistico.
Già la denominazione fa un po’ sorridere: “piano paesaggistico dei sardi”, come se dovesse stabilire tipologie architettoniche degli occhiali degli abitanti del Campidano o le volumetrie massime ammissibili delle giacche dei galluresi. Ma siamo in campagna elettorale e (quasi) tutto è permesso.
Il piano paesaggistico riguarda il territorio, da tutelare e gestire correttamente, ed è disciplinato fondamentalmente dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).
Se alcune anticipazioni giornalistiche fossero confermate, infatti, ci ritroveremo davanti a palesi illegittimità. Leggi tutto…
La Corte costituzionale giudicherà il nuovo “editto delle chiudende” in danno dei demani civici.
Il Consiglio dei Ministri, nel corso della seduta del 4 ottobre 2013, accogliendo le istanze ecologiste e di tanti cittadini, ha deciso di impugnare la davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) per lesione delle competenze legislative statali in materia di tutela dell’ambiente (artt. 9 e 117, comma 1°, lettera s, cost.) la legge regionale n. 19/2013 (pubblicata sul B.U.R.A.S. digitale n. 36 – parti I e II – dell’8 agosto 2013) che dispone il nuovo editto delle chiudende, il sacco dei demani civici e la speculazione immobiliare sulle sponde delle zone umide in Sardegna.
Pesanti le motivazioni del ricorso, anche a difesa delle competenze statali in materia di pianificazione paesaggistica. Leggi tutto…
Stop alla caccia nelle campagne abitate di S. Antioco!
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Lega per l’Abolizione della Caccia e Amici della Terra hanno inoltrato (1 ottobre 2013) una richiesta urgente di adozione di provvedimenti di divieto di caccia per la zona di Su Pranu, nel Comune di S. Antioco (CI), campagne dove sono presenti numerose residenze private e aziende agricole, letteralmente invase da cacciatori nelle giornate di caccia. Leggi tutto…
L’l.S.P.R.A. modifica il calendario venatorio regionale sardo 2013-2014.
L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.), dopo aver ricevuto la richiesta da parte dell’Assessorato della difesa dell’ambiente della Regione autonoma della Sardegna (nota n. 1616 del 18 settembre 2013), ha fornito il proprio parere (nota n. 37089 del 19 settembre 2013), sostanzialmente vincolante, sul calendario venatorio regionale della Sardegna (decreto assessoriale n. 19 del 4 luglio 2013), oggetto del provvedimento cautelare di sospensione da parte del T.A.R. Sardegna (ordinanza n. 303/2013 del 17 settembre 2013) su ricorso dalle associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia, Associazione Vittime della Caccia, Earth (avv. Massimo Rizzato, del Foro di Vicenza). Leggi tutto…
Il T.A.R. Sardegna sospende il calendario venatorio regionale sardo 2013-2014.
Il T.A.R. Sardegna, con l’ordinanza n. 303/2013 del 17 settembre 2013, ha deciso la sospensione del calendario venatorio regionale della Sardegna (decreto assessoriale n. 19 del 4 luglio 2013) accogliendo l’istanza presentata nell’ambito del relativo ricorso dalle associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia, Associazione Vittime della Caccia, Earth, grazie al prezioso operato dell’avv. Massimo Rizzato, del Foro di Vicenza. Leggi tutto…
Migliaia e migliaia di “no” alla caccia, a Firenze!
Migliaia di partecipanti alla manifestazione nazionale svoltasi a Firenze, sabato 14 settembre 2013, contro la caccia.
Promossa dalla Lega per l’Abolizione della Caccia (L.A.C.), ha visto l’adesione e la partecipazione di tante altre associazioni e comitati ecologisti e animalisti, fra cui il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…
Firenze, manifestazione nazionale contro la caccia, 14 settembre 2013.
Promossa dalla Lega per l’Abolizione della Caccia (L.A.C.), il 14 settembre 2013 si tiene a Firenze la manifestazione nazionale contro la caccia in occasione dell’apertura della stagione venatoria 2013-2014. Leggi tutto…
Ricorso al T.A.R. Sardegna contro il calendario venatorio regionale sardo 2013-2014.
Le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia, Associazione Vittime della Caccia, Earth, grazie al prezioso operato dell’avv. Massimo Rizzato, del Foro di Vicenza, hanno inoltrato ricorso al T.A.R. Sardegna avverso il calendario venatorio regionale della Sardegna (decreto assessoriale n. 19 del 4 luglio 2013), come scaturito dalle deliberazioni n. 05/01 del 27 giugno 2013 e n. 06/01 del 2 luglio 2013 del Comitato faunistico regionale.
E’ stata chiesta la sospensione del calendario venatorio regionale. Leggi tutto…
Che ci fanno quei Fenicotteri nella vasca del Forte Village?
Le associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (2 settembre 2013) una segnalazione al Corpo forestale e di vigilanza ambientale perché verifichi la legittimità della detenzione di alcuni esemplari di Fenicottero, molto probabilmente appartenenti alla sottospecie Fenicottero rosa (Phoenicopterus ruber roseus), entro la struttura turistico-ricettiva Forte Village, in località S. Margherita di Pula, in Comune di Pula (CA). Leggi tutto…
Caccia limitata a Calasetta.
Il Sindaco di Calasetta (CI) Antonio Vigo ha adottato un’ordinanza (la n. 48/2013 del 28 agosto 2013 + cartografia) con la quale ha disposto il divieto di caccia nelle campagne di Mercureddu – Spiaggia Grande, dove è piuttosto diffusa la presenza di abitazioni e in passato si sono verificati numerosi episodi di pericolo a causa dell’attività venatoria.
Dopo riunioni presso la Prefettura di Cagliari, l’adozione del provvedimento urgente e contingibile (art. 54 del decreto legislativo n. 267/2000 e s.m.i.), che vedrà l’apposizione anche di apposita cartellonistica, in attesa di ulteriori eventuali atti da parte della Regione autonoma della Sardegna. Leggi tutto…
Niente “Costa Smeralda 2”, solo stazzi ristrutturati.
La montagna ha partorito il topolino.
Come previsto da mesi.
La Qatar Holding, il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, il Sindaco di Arzachena Alberto Ragnedda, il Sindaco di Olbia Gianni Giovannelli, progettisti, urbanisti e contorni vari sono degli allegri burloni, simpatiche canaglie.
Questo è il senso dell’approvazione, in sede di conferenza di servizi, della ristrutturazione – e non trasformazione – di tre stazzi nell’entroterra di Razza de Juncu, in Comune di Olbia (OT), per conto della Qatar Holding. Leggi tutto…
Storia di un “ibrido”, a La Maddalena.
Non ha avuto nemmeno la dignità del nome Cinghiale sardo (Sus scrofa meridionalis) il povero ibrido cinghialexmaiale trovato qualche giorno fa morto di caldo e di sete presso gli Orti di Garibaldi dentro una delle gabbie utilizzate nell’ambito del discutibile piano di eradicazione sull’Isola di Caprera dall’Ente Parco nazionale dell’Arcipelago della Maddalena.
Era un porcastro, uno dei circa 500 ibridi (altri 300 sono già stati catturati) presenti, discendenti di quei Cinghiali introdotti anni fa clandestinamente da cacciatori locali a fini venatori (e oggi se ne scandalizzano) e poi moltiplicatisi in maniera esponenziale grazie anche a incroci con maiali domestici. Oggi costituiscono un reale, concreto e rilevante pericolo per gli ambienti naturali della piccola isola. Leggi tutto…
Ricorso contro il nuovo “editto delle chiudende” in danno dei demani civici.
Come preannunciato, le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia hanno inviato (12 agosto 2013) una specifica istanza al Governo affinchè impugni davanti alla Corte costituzionale per lesione delle competenze legislative statali (art. 127 cost.) la legge regionale n. 19/2013 (pubblicata sul B.U.R.A.S. digitale n. 36 – parti I e II – dell’8 agosto 2013) che dispone il nuovo editto delle chiudende, il sacco dei demani civici e la speculazione immobiliare sulle sponde delle zone umide in Sardegna.
Nell’istanza ecologista sono ampiamente motivate le violazioni delle competenze legislative statali costituzionalmente garantite in materia di tutela dell’ambiente e di giurisdizione ai sensi dell’art. 117, comma 1°, lettere l, s, della Costituzione. Leggi tutto…
Interrogazione consiliare sul progetto speculativo immobiliare sulla Costa dei Grifoni, a Bosa (OR).
Il 7 agosto 2013 i consiglieri regionali Claudia Zuncheddu e Carlo Sechi (Gruppo S.E.L. – Sardigna Libera) hanno presentato l’interrogazione consiliare n. 1188/A rivolta al Presidente della Regione autonoma della Sardegna e agli Assessori regionali competenti riguardo il progetto speculativo immobiliare predisposto dalla Condotte Immobiliare s.p.a. sulla Costa dei Grifoni, in Comune di Bosa (OR). Leggi tutto…



















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