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Posts Tagged ‘giustizia’

Nelle zone agricole si fa attività agricola, non altro.


Baratz, paesaggio

 

Interessante e importante pronuncia della Suprema Corte di cassazione in materia di utilizzo delle aree definite “agricole” dagli strumenti di pianificazione territoriale.

In area agricola (zone “E” degli strumenti di pianificazione urbanistico-territoriale) possono essere realizzate soltanto strutture legate all’attività agricola o ad attività ad essa strettamente connesse.   Niente strutture residenziali o turistico-ricettive, tanto per capirci.

Il caso concreto riguarda il residenceLa Corte degli Ulivi” nella località Puntone, in Comune di Tresnuraghes (OR).

Di seguito massima e link alla sentenza Corte di cassazione penale, sez. III, 9 marzo 2012, n. 9369.

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Le acque sempre più torbide di Malfatano e Tuerredda (Teulada)


Teulada, Tuerredda, complesso S.I.T.A.S. s.p.a. in costruzione

Sembra proprio che siano gli avvocati gli unici a guadagnare sicuramente dal progetto turistico-edilizio in corso nel paradiso terrestre di Malfatano e Tuerredda, sul litorale di Teulada (CA).

Fermate – per ora solo temporaneamente – le ruspe dopo la sentenza del T.A.R. Sardegna (sentenza sez. II, 6 febbraio 2012, n. 427), ora è il momento di intricatissime vicende contrattuali che hanno dato vita a nuovi procedimenti civili e penali, dopo l’indagine penale già aperta nei mesi scorsi dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

 

 

 

da L’Unione Sarda, 30 marzo 2012

Teulada. La guardia di finanza sta ricostruendo i vari passaggi di proprietà. «Una truffa a Tuerredda». Il pm indaga sui terreni in cui è previsto un resort. Si cerca di risalire ai reali proprietari delle aree. La guardia di finanza sta ricostruendo i vari passaggi che hanno portato la loro titolarità in capo a diverse società estere Leggi tutto…

Tuvixeddu, breve apertura, “furbizie”, interesse dei cagliaritani.


Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica (tombe puniche). Sullo sfondo le "torri" del complesso Immobiliareuropea s.p.a.

Alla fine, grazie all’interessamento del sindaco di Cagliari Massimo Zedda – che si è attivato presso la Procura della Repubblica di Cagliari per consentirle nonostante il sequestro penale sussistente in parte dell’area (finalizzato al  dibattimento penale in corso) – l’area archeologica di Tuvixeddu (Cagliari) è stata aperta alle visite guidate nell’ambito della giornata di primavera del F.A.I.

Elementi certamente positivi sono stati il grandissimo interesse dei cagliaritani, testimoniato dalle lunghe e pazienti file, e l’entusiasmo delle piccole guide (bambini della Scuola media cagliaritana “Ugo Foscolo”). Leggi tutto…

Lo “strano” inquinamento di Quirra “produce” venti indagati.


Quirra, cartello

Clamorosi sviluppi dell’indagine sullo “strano” inquinamento di Quirra condotta dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lanusei (OG) Domenico Fiordalisi: secondo notizie stampa, sembra che siano state ritrovate particelle di Torio, materiale radioattivo, nelle salme riesumate di pastori deceduti in zona.         Indagati a vario titolo venti fra militari del Poligono Sperimentale e di Addestramento Interforze di Quirra, medici, docenti universitari, amministratori localiLeggi tutto…

Inizia il nuovo processo per il traffico illecito di rifiuti industriali da Portovesme.


Portoscuso, porto e zona industriale di Portovesme

E’ iniziato il 13 marzo 2012 il secondo troncone dell’unico procedimento n. 5890/2007 G.I.P. (e R.N.R. 2930/2007) concernente l’importantissima indagine condotta dai Carabinieri del N.O.E. di Cagliari su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo relativamente al  traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali

Si tratta del procedimento penale davanti al Tribunale di Cagliari, Sez. II, in composizione monocratica gli altri indagati (Massimo Pistoia, amministratore unico della Tecnoscavi;  Lamberto Barca, gestore della società Gap service s.r.l.; i dipendenti della Tecnoscavi Stefano Puggioni, Giampaolo Puggioni, Larbi El Oualladi; Danilo Baldini, socio e coordinatore dell’area chimico-analitica del laboratorio di analisi Tecnochem s.r.l.).  Leggi tutto…

Traffico e roghi di rifiuti speciali fra sardi e rom presso il campo nomadi di Cagliari.


Cagliari, incendio di rifiuti presso il campo nomadi

 

 

 

 

 

La Direzione distrettuale antimafia di Cagliari sta indagando sul traffico e i roghi di rifiuti speciali (elettrodomestici, computer, monitor, apparecchiature informatiche, ecc.) effettuati presso il campo nomadi di Cagliari, dopo le indagini svolte dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale (Nucleo investigativo) e dalla Polizia locale.   Ne siamo particolarmente soddisfatti, visti i reiterati e documentati esposti inoltrati alla magistratura e alle amministrazioni pubbliche competenti, illustrati direttamente anche al Procuratore della Repubblica di Cagliari dott. Mauro Mura nel corso di un incontro con una delegazione di residenti e operatori economici di quei quartieri cagliaritani (San Michele, Mulinu Becciu, ecc.) quasi quotidianamente ammorbati dai roghi appiccati presso il campo nomadi.

Un traffico che ha visto – secondo le indagini – vari imprenditori approfittare della disponibilità dei rom per smaltire a poco prezzo i rifiuti speciali in danno della salute dei cittadini, in primo luogo dei nomadi stessi. Leggi tutto…

No alla TAV, ecco perché.


Il progetto “alta velocità” ferroviaria Torino – Lione, la TAV, è una delle peggiori grandi opere nazionali. Inutile, devastante per l’ambiente e soprattutto per le casse pubbliche. Buona per far correre su rotaie a 300 km. orari i barattoli di pomodori e far fare i soliti affari.

Clamorosi autogol come quelli accaduti nei giorni scorsi non possono e non devono far dimenticare i pesantissimi motivi per cui quest’ennesima ciofeca tecnico-amministrativa non dev’essere fatta così com’è, dal Piemonte alla Toscana.   Ne riportiamo alcuni.

Gruppo d’Intervento Giuridico

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Dure condanne per il traffico illecito di rifiuti industriali da Portovesme.


Cagliari, Palazzo di Giustizia, sit-in ecologista

Sentenza storica quella pronunciata oggi, 28 febbraio 2012, dal Tribunale di Cagliari (G.I.P. Giovanni Massidda) al termine del processo con rito abbreviato nei confronti di due dirigenti della Portovesme s.r.l.: due anni e due mesi di reclusione per Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e due anni e otto mesi di reclusione per Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.), 1.800 euro per spese legali e separata liquidazione in sede civile per il risarcimento in favore delle parti civili.

Per la prima volta in Sardegna è stato sanzionato penalmente un traffico illecito di rifiuti di così rilevanti dimensioni.    Forte soddisfazione da parte dei partecipanti al sit in promosso – come per ogni udienza – dal Comitato popolare Carlofortini preoccupati all’ingresso del Palazzo di Giustizia di Cagliari con le richieste di giustizia, monitoraggi ambientali e sanitari, salute pubblica.  Si ricorda che la Portovesme s.r.l. (gruppo Glencore) è stata ancora recentemente coinvolta nell’arrivo di fumi di acciaieria radioattivi in Sardegna. Leggi tutto…

Traffico di rifiuti industriali da Portovesme, forse la prima sentenza arriva il 28 febbraio 2012.


si deve vivere così a Portoscuso?

 

Martedi 28 febbraio 2012, forse, ci sarà la conclusione del processo con rito abbreviato presso il Tribunale di Cagliari (G.I.P. Giovanni Massidda) nei confronti di Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.).     E’ il primo troncone dell’unico procedimento n. 5890/2007 G.I.P. (e R.N.R. 2930/2007) concernente l’importantissima indagine condotta dai Carabinieri del N.O.E. di Cagliari su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo relativamente al  traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedaliLeggi tutto…

Bonifiche ambientali a La Maddalena, la grande truffa.


La Maddalena, ex Arsenale, fondale marino inquinato

Nel maggio 2011 i Carabinieri del N.O.E. di Sassari, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania, avevano posto sotto sequestro prevenivo i 60 mila metri quadri di specchi acquei  e fondali prospicienti l’ex Arsenale di La Maddalena, trasformato in hotel extralusso e affidato in gestione quarantennale alla Società M.I.T.A. (gruppo Marcegaglia) con condizioni vantaggiosissime.

Ora, con la revoca del sequestro per il completamento delle bonifiche, vengono pubblicizzati ulteriori risultati delle indagini relative a quel sistema gelatinoso che ha portato il programma dei lavori del G8 previsto a La Maddalena (poi trasferito a L’Aquila) a esser uno dei più lucrosi e scandalosi affari ai danni dello Stato e dei contribuenti.  Indagini per ipotesi di danno erariale sono inoltre condotte dalla Procura della Corte dei conti. Leggi tutto…

Chi guadagna in ogni caso sulla vicenda di Malfatano?


 

Dopo la sentenza del T.A.R. Sardegna (sentenza sez. II, 6 febbraio 2012, n. 427) che ha fermato – per ora solo temporaneamente – le ruspe a Malfatano e Tuerredda, in attesa del probabile ricorso in appello davanti al Consiglio di Stato, la società immobiliare S.I.T.A.S. s.r.l. (titolare dell’intervento) e il Comune di Teulada (CA) cercano di correre ai ripari.

Ecco come. Leggi tutto…

Assassini di “altri” animali.


cane morto d'inedia nella neve

Non ci sono molte parole.

Raimondo Silveri è una guardia venatoria, rappresentante della Lega per l’Abolizione della Caccia a Grosseto, in Toscana.

Nei giorni scorsi ha trovato parecchi cani da caccia, di un cacciatore.

Morti, stremati dalla fame, dalla sete e dal freddo.

Altri moribondi.

Sono intervenuti i Carabinieri e il Servizio veterinario della A.S.L. n. 9 di Grosseto.

E’ risultato che il “padrone” aveva intestati ben 26 cani. Ne mancano all’appello almeno una quindicina. Leggi tutto…

Proposta di legge regionale per il parco di Tuvixeddu, luci (poche) e ombre (tante).


Cagliari, Tuvixeddu, atti di vandalismo su tombe puniche

 

Una novità nel vivace panorama delle sorti del Colle di Tuvixeddu (Cagliari), l’area sepolcrale punico-romana più importante del Mediterraneo. Alcuni consiglieri regionali del centro-sinistra (Uras, G. Diana, Porcu, Salis, Sechi, di P.D., Sel e I.d.V.) hanno presentato una proposta di legge per giungere all’istituzione di un parco esteso per l’intero Colle (50 ettari).  Previsto uno stanziamento di 90 milioni di euro in tre anni (2012-2014).

Ad un esame rapido, la finalità è comunque positiva (realizzare il parco), ma appaiono elementi di grande, per non dire enorme, perplessità.

Che bisogno c’è di istituire un “ente parco”, un “comitato direttivo” e un “comitato scientifico”, prevedere la figura di un “direttore” con i connessi compiti di pianificazione, gestione, vigilanza?  E il coinvolgimento della Provincia di Cagliari?  A che titolo, visto che l’intera area è compresa nel territorio comunale cagliaritano?

Le funzioni previste sono quelle che deve svolgere ordinariamente il Comune di Cagliari – che non può che essere il proprietario e il gestore del parco – e la Soprintendenza per i beni archeologici di Cagliari, deputata per legge alla difesa del patrimonio archeologico.  

Si vogliono creare doppioni per trovar posto a qualcuno?  Non sono proprio i tempi giusti e non è aria. Leggi tutto…

Traffico di rifiuti industriali da Portovesme, prossima udienza il 28 febbraio 2012.


Cagliari, Palazzo di Giustizia, sit in

 

Il 28 febbraio 2012, forse, ci sarà la conclusione del processo con rito abbreviato presso il Tribunale di Cagliari (G.I.P. Giovanni Massidda) nei confronti di Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.).     E’ il primo troncone dell’unico procedimento n. 5890/2007 G.I.P. (e R.N.R. 2930/2007) concernente l’importantissima indagine condotta dai Carabinieri del N.O.E. di Cagliari su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo relativamente al  traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali

Nell’udienza di oggi sono state depositate memorie difensive da parte degli imputati ed è terminata la lunghissima arringa di Gioacchino Genchi, l’ex esperto informatico giunto alla cronaca per il famoso ”archivio Genchi” con migliaia di intercettazioni telefoniche, avviata nell’udienza del 22 dicembre 2011 e proseguita nella successiva udienza del 24 gennaio 2012Leggi tutto…

Migliaia di morti per amianto in nome del profitto a ogni costo.


E’ finita con condanne pesanti. Sedici anni di reclusione per un magnate svizzero, Stephan Schmidheiny, 65 anni, e il barone belga, Louis De Cartier De Marchienne. Così il Tribunale penale di Torino il processo contro gli ultimi due titolari della multinazionale Eternit AG, ritenuta dalla pubblica accusa responsabile già di più di 2.000 morti per tumori da amianto.  Migliaia le parti civili.  E’ giunta un po’ di giustizia, attesa anch’essa da troppi anni.  Il processo era iniziato il il 10 dicembre 2010, mentre lo scorso 6 aprile 2009 iniziava l’udienza preliminare davanti al G.I.P. di Torino. Leggi tutto…

Piemonte: il referendum sulla caccia si farà.


Cardellino (Carduelis carduelis)

La Regione Piemonte, guidata dal presidente leghista Roberto Cota ha fatto di tutto per evitarlo, così come i suoi predecessori, da 25 anni a oggi.      Eppure il referendum sulla caccia si farà, grazie alla virtuosa ostinazione del Comitato promotore.   La parola (e il voto) ai cittadini.

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Il Procuratore generale della Corte dei conti: “pagate tutti per il ripascimento del Poetto!”


Cagliari, Poetto e Marina Piccola dalla Sella del Diavolo

 

Il Procuratore generale della Corte dei conti ha chiesto la conferma della condanna per tutti i convenuti nel corso del processo d’appello (apertosi l’11 novembre 2011) davanti alla Sezione giurisdizionale d’appello della Corte dei conti di Roma per la vicenda dello scandaloso “ripascimento” del Poetto (Cagliari).      

Per il biologo Luigi Aschieri – non appellante – la condanna in solido al risarcimento dei danni all’Erario di 4,8 milioni di euro è diventata esecutiva. Leggi tutto…

Fogne e melma.


Buggerru, condotta di scarico rotta

Allucinante. Ancora oggi ben 159 agglomerati urbani italiani sopra i 15 mila abitanti è privo di un decente sistema di depurazione, in violazione della direttiva n. 91/271/CEE. Se non si provvederà entro il 2016, arriverà una pesantissima sanzione pecuniaria da parte dell’Unione europea.   Ne parla Alessandro Agostinelli, per L’Espresso.  Da leggere bene.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

da L’Espresso on line, 31 gennaio 2012

‘Fogne schifose’, la Ue ci multa. Leggi tutto…

Demanio civico di Portoscuso e centrale eolica, arrestato il sindaco di Portoscuso.


 

Portoscuso, Capo Altano - Guroneddu

 

Clamorosi sviluppi delle indagini penali condotte dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari (dott. Daniele Caria) e dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale: è stato arrestato il sindaco di Portoscuso Adriano Puddu. Le accuse sono di corruzione e concussione e si riferiscono alla progettata realizzazione di una centrale eolica sui 540 ettari di demanio civico di Portoscuso (Capo Altano-Guroneddu) da parte della Portovesme s.r.l., che ha già realizzato un’altra centrale eolica presso la zona industriale di Portovesme.

In merito alla vicenda dell’illegittima alienazione dei terreni appartenenti al demanio civico portoscusese le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico avevano inoltrato specifico esposto (15 aprile 2011) alle amministrazioni pubbliche (in primo luogo proprio al Comune di Portoscuso) e alle magistrature competenti. Dall’Agenzia Argea era pervenuta conferma dell’assenza di autorizzazioni in proposito[1].  Dal Comune di Portoscuso nessuna comunicazione in merito al richiesto recupero dei terreni al demanio civico previsto per legge. Leggi tutto…

Traffico di rifiuti industriali da Portovesme, appuntamento a Palazzo di Giustizia.


Cagliari, Palazzo di Giustizia, sit in

 

Il 24 gennaio 2012, forse, ci sarà la conclusione del processo con rito abbreviato nei confronti di Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.).     E’ il primo troncone dell’unico procedimento n. 5890/2007 G.I.P. (e R.N.R. 2930/2007) concernente l’importantissima indagine condotta dai Carabinieri del N.O.E. di Cagliari su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo relativamente al  traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali

Nella precedente udienza (22 dicembre 2011), ancora Gioacchino Genchi, l’ex esperto informatico giunto alla cronaca per il famoso ”archivio Genchi” con migliaia di intercettazioni telefoniche, è stato il protagonista.     Più di sette ore di arringa e un’udienza conclusa in serata. Leggi tutto…