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Delinquenti, non ci ucciderete mai.


Charlie

by Miquel.

E noi siamo d’accordo.   Questi delinquenti, pure stronzi, non l’avranno mai vinta.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Je suis Charlie

13 gennaio 2015

Charlie Hebdo, 14 gennaio 2015

Charlie Hebdo, 14 gennaio 2015

  1. max
    gennaio 8, 2015 alle 7:32 am

    quello che e’ succeesso a parigi e’ inqualificabile, tuttavia dobbiamo renderci conto che, nel rispetto della liberta’ di stampa, satira inclusa, la convivenza tra religioni diverse deve farci riflettere circa quanto pubblichiamo, ovvero che non offenda il sentimento religioso di nessuno tanto piu’vs quelle religioni dove l’ortodossia e’maggiore e quindi la sensibilita’.
    questo non per paura ma per rispetto, etica e morale.
    torno a ripetere,i colpevoli mi auguro finiscano al grand hotel guantanamo, ma dileggiare i terroristi e’ una cosa, dio ed il suo profeta un’altra. noi “cristiani”siamo piu’ tolleranti ( o menefreghisti) se dileggiano il papa, il ns dio financo gesu’, ma gli islamici sono piu’ sensibili; molti si offendono ma mandano giu’ il boccone. altri passano alle vie di fatto.
    cerchiamo noi per primi a moderarci; ci si puo’ esprimere vs ” gli altri”senza offendere.
    io sono ateo x la cronaca.

    • Claudia
      gennaio 8, 2015 alle 8:58 am

      Secondo la personalissima logica dei terroristi, qualsiasi parola, comportamento, gesto non in linea con la propria morale o la propria interpretazione della religione potrebbe essere causa di morte, per mano loro ovviamente. Lo stesso nostro modo di vivere è offensivo per la loro visione del mondo. Chi vuole creare terrore, uccidere, distruggere, trova sempre una scusa per farlo, non possiamo sottometterci al loro volere, sarebbe un errore imperdonabile.

  2. gennaio 8, 2015 alle 3:07 pm

    Rire, bordel de Dieu – 15 Oct 2012 (https://web.archive.org/web/20130524025216/http://www.charliehebdo.fr/news/rire-bordel-de-dieu-619.html)

    Peins un Mahomet glorieux, tu meurs.
    Dessine un Mahomet rigolo, tu meurs.
    Gribouille un Mahomet ignoble, tu meurs.
    Réalise un film de merde sur Mahomet, tu meurs.
    Tu résistes à la terreur religieuse, tu meurs.
    Tu lèches le cul aux intégristes, tu meurs.
    Pends un obscurantiste pour un abruti, tu meurs.
    Essaie de débattre avec un obscurantiste, tu meurs.
    Il n’y a rien à négocier avec les fascistes.
    La liberté de nous marrer sans aucune retenue, la loi nous la donnait déjà, la violence systématique des extrémistes nous la donne aussi.
    Merci, bande de cons.

    Charb

    ———————————–

    Dipingi un Maometto glorioso, e muori.
    Disegna un Maometto divertente, e muori.
    Scarabocchia un Maometto ignobile, e muori.
    Gira un film di merda su Maometto, e muori.
    Resisti al terrorismo religioso, e muori.
    Lecca il culo agli integralisti, e muori.
    Prendi un oscurantista per un coglione, e muori.
    Cerca di discutere con un oscurantista, e muori.
    Non c’è niente da negoziare con i fascisti.
    La libertà di ridere senza alcun ritegno la legge ce la dà già, la violenza sistematica degli estremisti ce la rinnova.
    Grazie, banda di imbecilli.

    queste sono le parole di Charb, cioè Stèphane Charbonnier, il direttore di Charlie Hebdo ucciso nel vigliacco raid assassino di Parigi, pubblicate in occasione di precedenti pesanti minacce provenienti da integralisti islamici.

  3. mara
    gennaio 8, 2015 alle 9:49 pm

    Miserabili assassini plagiati da vilissimi estremisti, siete molto più che imbecilli :”con” si traduce coglione” e non riposerete in pace, quando vi prenderemo.

  4. Sandro
    gennaio 9, 2015 alle 12:43 am

    Non credo assolutamente che ci sia una matrice islamica nell’attentato .non e’credibile che avessero addosso e poi dimenticate in macchina le proprie carte di identità .non prendiamo in giro la nostra intelligenza e’a evvidentemente un depistaggio .chi siano i mandanti di questo schifoso attentato non e’difficile immaginarlo ma ben più difficile provarlo .
    Mi sembra di rivedere l’11 settembre quando poco dopo l’attentato si trovo un passaporto dei piloti e di li a 24 ore tutti i terroristi e di li a poco tempo la dichiarazione di guerra di Bush .interessi solo interessi che muovono altri interessi . La convivenza tra religioni islamica e cristiana esiste da sempre specialmente in Francia .i terroristi e i fondamentalisti esistono ma sono solo professionisti manovrati dal potere e non hanno nulla a che fare con i credenti .

  5. mara
    gennaio 10, 2015 alle 8:58 am

    Una serie di graffianti vignette di Charlie Hebdo dedicate ai nostri amici diversamente umani:
    http://www.peta.org/blog/charlie-hebdos-10-best-animal-rights-cartoons/?utm_campaign=010915&utm_source=PETA%20E-Mail&utm_medium=E-News

  6. max
    gennaio 10, 2015 alle 5:29 pm

    quello che comunque mi lascia perplesso prima e rammaricato dopo e’l’enorme clamore per i fatti parigi mentre quello che e’ accaduto in nigeria ( 2000 morti) ha avuto poca rilevanza; e’ un problema geografico ( la nigeria e’ nel terzo mondo) , razziale ( tanto sono negri…) o culturale ( non erano colti come i giornalisti) ?
    poveri noi…

    • gennaio 10, 2015 alle 5:35 pm

      appunto, hai perfettamente ragione.
      Non mi pare proprio che possa tutto esser frutto di un “complotto”. E’ tutt’altra cosa e sta accadendo in mezzo mondo, dalla Nigeria all’Iraq, dalla Siria alla Libia, dalla Francia al Camerun…..

      Stefano Deliperi

      • max
        gennaio 10, 2015 alle 6:08 pm

        quello che voglio dire Stefano e’ che a priori sarebbe opportuno essere cauti; sappiamo entrambi che la storia e’ piena di governi che hanno fatto credere una cosa per un’altra utilizzando gli sprovveduti di turno ( la ragion di stato per essere tutti uniti nel momento critico). inoltre quello che e’ successo nello yemen o in nigeria non necessariamente garantisce che dietro i terroristi parigini ci siano solo altri terroristi di tale risma; non possiamo escludere che ve ne siano di altra risma. non e’ strano che abbiano scordato i doc in auto? io tutta quella preparazione militare poi non l’ho vista; 2 picciotti nostrani avrebbero fatto di meglio addestrandosi in un box mezza giornata…

  7. gennaio 11, 2015 alle 11:45 am

    c’è un aggiornamento, grazie al nostro Michel Rocher. Aprite il PPS, sono vignette per Charlie Hebdo.

    _____________________________

    A.N.S.A., 11 gennaio 2015
    Charlie Hebdo, marcia a Parigi contro il terrore. In piazza leader da tutto il mondo.
    Atteso un milione di persone, misure di sicurezza eccezionali. Mobilitati 2.000 poliziotti e 1.350 militari per blindare i due differenti percorsi: http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2015/01/09/charlie-hebdo-corteo-a-parigi-contro-il-terrore.-alla-marcia-repubblicana-leader-da-tutto-il-mondo_6b0c0cb9-2234-4fbc-930b-355d4446dd47.html

  8. gennaio 11, 2015 alle 8:04 pm

    da Il Corriere della Sera, 11 gennaio 2015
    LA GRANDE MARCIA REPUBBLICANA. Parigi contro il terrorismo: la più grande manifestazione di sempre.
    Almeno due milioni di persone nelle strade per manifestare contro il terrorismo islamico che ha ucciso 17 persone innocenti nella metropoli transalpina: http://www.corriere.it/esteri/15_gennaio_11/hollande-parigi-oggi-capitale-mondo-6263a85e-998b-11e4-a615-cfddfb410c4c.shtml

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    Parigi sotto attacco, i capi di Stato in marcia a Parigi contro il terrorismo: http://www.corriere.it/foto-gallery/esteri/15_gennaio_11/charlie-hebdo-parigi-sotto-attacco-grandi-mondo-eliseo-francois-hollande-1be50292-9990-11e4-a615-cfddfb410c4c.shtml

  9. gennaio 11, 2015 alle 10:33 pm

    e queste sarebbero le dimostrazioni di un eventuale “complotto”? Gente che parla solo perchè ha la bocca? Per carità………

    da Huffington Post, 10 gennaio 2015
    Salvo Mandarà: “La morte del poliziotto? Una sceneggiata con un attore”: http://www.huffingtonpost.it/2015/01/10/charlie-hebdo-salvo-mandara-sceneggiata-attore_n_6448226.html?ref=fbph&ncid=fcbklnkithpmg00000001

  10. max
    gennaio 12, 2015 alle 7:03 am

    certo che la mancanza del governo usa alla manifestazione non e’ un segno di unita’…

  11. Pietro
    gennaio 12, 2015 alle 12:31 pm

    Come spieghi la foto GRIG?Non c’è segno di sangue

  12. gennaio 12, 2015 alle 2:56 pm

    da Il Corriere della Sera, 12 gennaio 2015
    BOKO HARAM. Nigeria, altre due bimbe kamikaze imbottite di esplosivo: sette morti.
    Dopo il primo caso della piccola fatta saltare in aria nella città Maiduguri, altre due bambine, una di 10 l’altra di 15 anni, sono morte in un mercato di Potiskum: http://www.corriere.it/esteri/15_gennaio_11/nigeria-altre-due-bimbe-kamikaze-dieci-anni-tre-morti-26-feriti-c138633a-99ac-11e4-a615-cfddfb410c4c.shtml

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    da Il Fatto Quotidiano, 12 gennaio 2015
    Terrorismo, dalla Nigeria al Ciad: i terroristi di Boko Haram dilagano: http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/11/terrorismo-dalla-nigeria-ciad-i-terroristi-boko-haram-dilagano/1332282/

    —————

    Nigeria, due bambine kamikaze nel mercato di Potiskum: almeno tre morti: http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/11/nigeria-bambine-kamikaze-nel-mercato-potiskum-almeno-morti/1332207/

  13. gennaio 13, 2015 alle 5:54 pm

    A.N.S.A., 13 gennaio 2015
    Nuovo video shock Isis, bambino spara ai prigionieri.
    Ragazzino di 10 anni giustizia due uomini: http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2015/01/13/nuovo-video-shock-isis-bambino-spara-a-prigioniero_0e468e94-3957-4bfd-8c7d-d7a724df03b9.html

  14. max
    gennaio 13, 2015 alle 6:40 pm

    come possiamo essere credibili ed autorevoli quando abbiamo INVASO l’iraq in 2 occasioni destabilizzando un governo non certamente democratico( comunque filooccidentale) ma che manteneva l’ordine, sostenendo la tesi che produceva ordigni di distruzione di massa ( mai trovati). abbiamo destabilizzato la libia. non si sa perche’ siamo in afganistan ecc ecc.
    insomma capisco che le lobby debbano arricchirsi con le guerre ma c’e’ un limite a tutto.
    abbiamo risvegliato il mostro atavico di una societa’medioevale che in nome del profeta o del loro dio commette le peggiori nefandezze. adesso che la situazione internazionale e’ TOTALMENTE fuori controllo abbiamo paura di fare quello che ora e’ giusto fare; inviare militari per fermare l’isis, pacificare la libia e la nigeria. ma questa responsabilita’ i vari politicastri non se la prendono piu’timorosi che qualche terrorista faccia vittime in casa ns cosa che a quei signori frega poco salvo che lede l’immagine elettorale.
    “insomma se stiamo fermi e lasciamo che quei criminali ammazzino qualche negro o essere inferiore, anche se cristiano, forse ci lasciano in pace”.
    e non sono certo le sfilate patetiche a parigi che ci salveranno; i politicanti eunuchi ci porteranno allo sfascio.
    saimo in guerra e far finta di no e’ da criminali.

  15. gennaio 14, 2015 alle 3:01 pm

    sarebbe piaciuto molto a Charb e alle altre vittime di Charlie Hebdo.

    • max
      gennaio 14, 2015 alle 4:42 pm

      be’ non e’ una novita’che le spese per servizi segreti e reparti speciali spesso non danno i risultati sperati ma e’ altrettanto vero che fanno scuola anche per le comuni forze di polizia.
      segnalo pero’ che non vale x tutti; il video sul quale si vede la vettura della polizia francese fuggire sotto i colpi degli ak dei fratelli terroristi, lasciandoli quindi liberi di andarsene e’ un po’ degna delle ns barzellette sui carabinieri di un ventennio fa’.
      il video sopra e’ imbarazzante, degno di un film di fantozzi o di stan laurel and oliver hardy.

      • Mara
        gennaio 14, 2015 alle 6:36 pm

        Caro Max, hai provato a “metterti nei loro panni?” Cosa avresti fatto se, armato solo di una pistola d’ordinanza, ti fossi trovato davanti all’improvviso due pazzi con Kalashnikov che ti sparano addosso senza neanche darti il tempo d’impugnare la tua arma? Son stati bravi a fare retromarcia in quelle condizioni, senza schiantarsi sul muro. Dietro alla tastiera di un computer è facile fare gli eroi…
        Il video è spassosissimo!

  16. max
    gennaio 14, 2015 alle 6:53 pm

    cara mara in generale hai ragione, tranne nel mio caso visto il mio passato nell’antiterrorismo in libano ( primi anni 80 dove i cristiano maroniti si scannavano con gli hezbollah sciiti) e noi della coalizione stavamo in mezzo+ invasione israeliana ( comunque non sono un eroe) tuttavia concorderai che e’ emblematico della fuga dell’occidente di fronte alla cieca furia islamista. insomma ce la facciamo sotto.

    • Mara
      gennaio 15, 2015 alle 5:54 pm

      Scusami Max, “con il tuo passato… puoi dire ciò che vuoi”:) Piuttosto ho notato che tutti i miei amici che hanno avuto a che fare con gli arabi, principalmente per lavoro, hanno un atteggiamento pesantemente critico nei loro confronti, ai limiti del razzismo. L’unico arabo che conosco è un ragazzino di appena 18 anni che si fa un c.lo tanto girando per le spiaggie carico di asciugamani. Sempre sorridente, anche durante il Ramadan quando non mangia (e non beve nemmeno acqua) fino al tramonto. E studia. Ammirevole.
      Da vecchia atea convinta, stento a capire le guerre in nome della religione. Anzi: non le concepisco proprio. Sarebbe bello ascoltare la tua esperienza, credo che sia importantissimo CAPIRE, specie per tutti noi che ci formiamo opinioni solo su libri e giornali o – peggio ancora – in TV. Io penso che l’Occidente se la stia facendo addosso perché ha molto molto molto più da perdere…..

      • max
        gennaio 15, 2015 alle 7:05 pm

        l’occidente ha + da perdere come chi ha di +…
        in ogni caso non sono razzista + di chiunque altro; certamente prevenuto nei confronti degli “ortodossi”( ebrei inclusi)ma particolarmente con i musulmani perche’ la storia recente insegna in tal senso. in ogni caso, x spezzare una lancia in loro favore dichiaro che ho delle grosse perplessita’circa la satira a qualunque costo e non certo x paura ma x rispetto. se so che il mio dopobarba non ti garba, quando t’incontro evito di metterlo e non mi sento meno libero x questo.sul sentimento religioso ci andrei un po’ + cauto ( e sono ateo…). in questo caso gli “infedeli” USA ci insegnano qualcosa ( e mi costa ammetterlo ).

  17. gennaio 20, 2015 alle 2:57 pm

    da Il Corriere della Sera, 20 gennaio 2015
    LIBERTÀ DI STAMPA. Incontinenti dell’ingiuria con diritto di smentita.
    Querele pretestuose per spingere il cronista a non toccare un certo personaggio o un argomento scomodo. (Gian Antonio Stella): http://www.corriere.it/politica/15_gennaio_20/gasparri-incontinenti-dell-ingiuria-diritto-smentita-cronaca-querele-97472218-a06f-11e4-b571-55218c79aee3.shtml

  18. gennaio 21, 2015 alle 2:51 pm
  19. max
    febbraio 17, 2015 alle 7:38 am

    non vorrei andare fuori tema qui’ o anticipare l’argomento ma in questa melina tra intervento si’ intervento no in libia occorre fare alcune considerazioni, premesso che interventi di peace keaping sono assolutamente fuori luogo ma si parla di GUERRA preventiva contro chi ci ha dichiarato guerra ( “bombarderemo il vaticano”e siamo gia’ a sud di roma).una GUERRA che richiede forze di terra in n° macroscopito ( decine di migliaia).
    -non possiamo delegare furbescamente giordania ed egitto a fare il lavoro sporco.
    -lampedusa e’ a 300 km da tripoli dove c’e’ un’aeroporto con aerei funzionanti che se utilizzati dai criminali dell’isiss potrebbero o bombardarci ( non conterei per nulla sulla capacita’ delle forze regolari libiche di fermarli e poco sulla ns difesa aerea) o atterrare a lampedusa ( raggiungibile anche con barche) e sconfiggere facilmente i 50 uomini tra militari e forze dell’ordine presenti e prendere l’isola in ostaggio, magari con qualche “profugo” che fa’ il basista.poi possono ricattarci ed ottenere TUTTO quello che vogliono.
    -renzi in uno dei suoi spot pubblicitari/promo commerciali fa’ il riflessivo e invoca l’onu che come tutti sappiamo e’ un ectoplasma inetto e negligente al cui confronto i boy scouts sono una special force ( ruanda docet e comunque dove sono andati hanno fallito).
    quindi tutti noi senza isteria ma abbandonando l’indifferenza che ci ha contraddistinto sin d’ora dovremmo chiederci da che parte stiamo o cosa siamo disposti a fare.interessarci di cacio, sanremo,gossip financo problemi sociali e ambientali in questo momento ci distrae.
    abbiamo una priorita’; salvare il fondo schiena da una minaccia reale perche’ asimmetrica, impalpabile,esogena ed endogena ed estremamente motivata. noi siamo delle flaccide amebe mentalmente obese e preoccupate solo di salvare le ns piccolezze.

  20. M.A.
    febbraio 17, 2015 alle 11:45 am

    Certo che riuscire a fare i “pacifisti” con uomini che uccidono altri uomini così… con la stessa empatia e semplicità con il quale qui si sgozza l’agnello per Pasqua o il maiale per le feste.. serve tanto coraggio oppure tantissima ingenuità. Non vorrei che si inizi ad agire quando ormai è troppo tardi.

  21. Mara
    febbraio 17, 2015 alle 4:10 pm

    Bene Max, stabilito che questa guerra è una priorità e che molti lo capiscono bene, contro CHI e che cosa combatteremo in quell’enorme casino che è diventata la Libia? Finora in occidente siamo stati specialisti nell’aiutare sempre l’alleato sbagliato, e purtroppo la storia – nonostante molte buone volontà – sovente si ripete. La domanda è: come, dove, chi eliminare per vincere, visto che non si può assolutamente perdere? E lasciamo stare l’ONU, hai ragione, ma da soli fin dove e quando possiamo arrivare? Finora non abbiamo imbroccato una guerra… (lo so, l’impero romano ecc.. ma son passati un paio – sardo – d’anni).

    • max
      febbraio 17, 2015 alle 5:45 pm

      Mara sia chiaro, auspico che l’italia non si getti nel ginepraio libico a testa bassa, tuttavia dobbiamo essere pronti, spiego; da un lato aumentare i controlli interni sugli immigrati gia’ presenti e sui profughi il che puo’ comportare maglie + strette. contemporaneamente attivita’ in libia della ns marina per scoraggiare le partenze e regole di ingaggio che prevedano l’uso della forza qualora gli scafisti “obiettino”per mancato business. attivita’di “consulenza”militare ai regolari libici + attivita’ di intelligence ed acquisizione obiettivi per gli alleati ( egitto, giordanie ecc) finanziamento sostanzioso per egitto , giordania, kurdistan e quegli stati o popoli che combattono l’isiss. non vedo altre opzioni. se andiamo la’oltre a fare i crociati e quindi farci + nemici di quanti gia’ non abbiamo, dovremo sparare e pure tanto, avremo molti morti e l’operazione ci costera’ tanto con esito incerto.un conto e’ fare peace keaping come in afganistan ( qualche scontro a fuoco c’e’ ma lo hanno anche i ns carabinieri con la malavita) un conto e’andare in guerra e come dici tu contro chi?

  22. Mara
    febbraio 17, 2015 alle 6:14 pm

    OK, spiegato così bene sono proprio d’accordo, Max. Resta il dubbio se i “regolari libici” questa volta siano la scelta giusta, ho l’impressione che quasi nessuno ci capisca qualcosa, io meno di tutti, specie man mano che cerco di documentarmi 🙂 Ciao.

    • max
      febbraio 18, 2015 alle 7:42 am

      certamente e’ un casino pazzesco; occorre delegare una regia a qualche geopolitologo esperto di medio oriente/nord africa, sia esso civile o generale in pensione con curriculum adamantino. poi un’interfaccia/negoziatore con le popolazioni locali. il tutto sotto l’egida europea e onu; e qui’ casca l’asino.
      ps da alcuni gg mi pongo la domanda; xche’ l’isiss ( sunnita) che massacra cristiani ( di tutte le confessioni), sciiti e ebrei, xche’ non minaccia ed attacca israele?
      che sappiano che quelli non scherzano e non fanno melina? che ha fronte del lancio di un sasso rispondono con rappresaglie esagerate? forse l’isiss sa che siamo MOSCI…
      ripeto non serve andare in guerra ma mostrare gli attributi come descritto.
      purtroppo con gli spot ed i proclami non andiamo da nessuna parte.

  23. marzo 19, 2015 alle 5:51 pm

    qualcuno aveva dei dubbi? Continua…

    A.N.S.A., 19 marzo 2015
    Tunisia: 9 arresti. Trovati i corpi di due italiani dispersi. L’Isis minaccia nuovi attacchi: è stata solo la prima goccia.
    L’Isis festeggia il blitz jihadista al Bardo. Ministro Sanità: 25 morti: http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/africa/2015/03/18/tunisia-attacco-al-parlamento-turisti-presi-in-ostaggio-al-museo-del-bardo_8f501e68-fec6-4c9d-979b-5fbc393fb250.html

  24. max
    marzo 21, 2015 alle 7:32 am

    personalmente ritengo che dietro quei comportamenti medioevali e barbari vi sia un’attenta regia che sfrutta la bestialita’degli esseri inferiori per fini personali o di riequilibrio di assetti politico strategici. circa lo yemen anche l’intelligence sospetta che non sia l’isis; forse il governo sunnita che vuole punire i ribelli sciiti? del resto anche da noi si usarono le bbrr per fini politici ( o c’e’ ancora qualcuno che crede che le bbr agissero in autonomia spinti da una fede politica seppur estremista…?). tutto il mondo e’ paese.

  25. marzo 24, 2015 alle 2:57 pm

    per provare a capire un po’…

    da Il Corriere della Sera, 24 marzo 2015
    Io, araba e atea, minacciata dai salafiti. Caro Islam, il tuo nemico è l’oppressione. (Joumana Haddad): http://27esimaora.corriere.it/articolo/io-araba-e-atea-minacciata-dai-salafiti-caro-islam-il-tuo-nemico-e-loppressione/

  26. max
    aprile 7, 2015 alle 9:09 am

    voglio spezzare provocatoriamente una lancia nei confronti dell’isiss e di tutti quei gruppi un po’ monelli che “terminano”chi ha un parere diverso magari con poco bon ton ma sempre in modo spettacolare per gli amanti dell’eclatante e del gossip. si xche’ loro oggi fanno quello che noi bianchi caucasici quasi tutti cristiani abbiamo fatto fino a poco tempo fa’( guerra dei balcani, nazismo, fascismo,bolscevismo x non parlare delle innumerevoli guerre in nome della liberta’ di qualcuno tipo corea,vietnam,iraq ecc).cio’ detto se vogliamo ( come e’ giusto)che la cosa cessi e non vogliamo comprometterci direttamente allora dobbiamo fare come ha fatto il regno unito con l’ex colonia ( kenya) pochi gg fa’; visto il ritardo con cui la polizia e’ arrivata nel campus universitario, il regno unito ha “invitato”( incremento del prestito)il kenya a dare una risposta FORTE. ed ecco subitamente un sano bombardamento delle postazioni terroristiche con un n° significativo di trapassati.
    questa e’ la strada: guerra in outsourcing o all’italiana, utilizzando terzisti o operatori in subappalto occulto.
    nel ginepraio africano e medioorientale dove siamo ancora nel MEDIOEVO non c’e’ altra strada se non vogliamo una guerra diretta.
    non fare nulla e’ fuori luogo sotto ogni punto di vista; purtroppo e’ quello che in generale stiamo facendo.

  27. aprile 7, 2015 alle 2:54 pm

    A.N.S.A., 7 aprile 2015
    Isis: deapitazioni a Yarmuk, fosse comuni a Tikrit.
    L’Onu chiede l’accesso umanitario al campo profughi palestinese vicino Damasco. Liberati i 300 curdi rapiti da jihadisti di al-Nusra: http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2015/04/06/siria_6b6da48a-b4fb-4d4a-b0ce-2e2870415f3a.html

    —————————-

    L’ISIS in TIMELINE: la cavalcata dei jihadisti in Medio Oriente.
    Cronologia interattiva: la lunga scia di sangue del Califfato: http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2015/04/03/isis-la-cavalcata-dei-jihadisti-in-medio-oriente_89c6e200-78b7-4253-b1a4-493e77bf2201.html

    ——————————————-

    Il Kenya bombarda le basi di al Shabaab in Somalia.
    Polemiche su polizia, “intervenne 7 ore dopo”. Nairobi, è falso: http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2015/04/06/kenya-aerei-bombardano-basi-al-shaabab-in-somalia_7728d3fd-1ab4-465e-9ed8-886bf7372295.html

    ———————————

    Kenya: gli attacchi di Al-Shabaab, cristiani nel mirino.
    Con armi e bombe contro chiese, villaggi e centri commerciali: http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2015/04/02/gli-attacchi-di-al-shabaabcristiani-in-mirino_6853ee21-4d8a-4c90-b379-d32f1f63ad3e.html

  28. max
    aprile 7, 2015 alle 6:24 pm

    ora all’orizzonte compaiono arabia saudita, yemen e iran. poi si scopre che l’isiss non provoca israele e viceversa xche’questa trova l’operato dell’isiss ( sunnita/salafita) comodo anche xche’ e’ in rotta con l’iran ( prevalentemente sciita).quindi il nemico del mio nemico e’ mio “amico”. insomma il casino e’ totale, l’occidente non sa che pesci pigliare e quindi non fa nulla ( non totalmente a torto: proviamo a pensare se mandassimo “crociati”a difendere i cristiani d’oriente quale reazione abnorme otterremmo…). quindi credo valga cio’ che ho scritto nel mio intervento precedente: foraggiamo “alleati” locali xche’ si scannino tra loro.
    non vedo altra soluzione.

  29. aprile 12, 2015 alle 12:37 pm

    A.N.S.A., 12 aprile 2015
    Isis mostra in video distruzioni a Nimrud.
    Bulldozer e picconi contro reperti di oltre 3.000 anni fa: http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2015/04/12/isis-mostra-in-video-distruzioni-a-nimrud_670bc888-1e71-46f2-aa0b-ff8122e2d4d0.html

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