Il Presidente del Consiglio Conte: “La TAV si farà”.


Fra le mitiche Grandi Opere di questa povera Italia, l’alta velocità ferroviaria è sicuramente una delle più problematiche, per usare un eufemismo.

Spesso dannosa, talvolta disastrosa, altre volte mal progettata o mal realizzata. 

L’alta velocità ferroviaria per le merci, per esempio, porterebbe i barattoli di pomodoro a correre a 300 km orari.

Ma a chi serve?

Oltre ai problemi ambientali e sociali, certamente non secondari, vari documenti ufficiali e approfondimenti han posto non pochi dubbi sulla reale utilità di questa ennesima opera pubblica all’italiana.

Ora, però, il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte pare aver detto l’ultima parola.

Dopo l’ex ILVA e il suo inquinamento, dopo il gasdotto T.A.P., Ci voleva il governo del cambiamento per dare il via libera alla T.A.V.

Chiunque si prenda le sue responsabilità.

Gruppo d’intervento Giuridico onlus

albero e neve

A.N.S.A., 23 luglio 2019

Conte: ‘La Tav si farà, non realizzarla costerebbe più che farla’.

‘Il contributo europeo potrebbe salire al 50% per la tratta italiana: sarebbe un forte risparmio, grazie a Toninelli’. La risposta all’Ue entro venerdì.

“Rappresento un governo appoggiato da due forze politiche che sul punto la pensano in maniera opposta. In gioco ci sono tanti soldi, che sono vostri, e vanno gestiti con la massima attenzione. Come farebbe un buon padre di famiglia”. Il premier Giuseppe Conte in diretta Facebook da Palazzo Chigi ha spiegato cosa sta cambiando sulla Tav. “Sono pervenuti dei fatti nuovi, elementi da tener conto nella risposta che dobbiamo dare” all’Europa “entro venerdì. L’Ue si è detta disponibile ad aumentare lo stanziamento dal 40% al 55%, questo ridurrebbe i costi” per l’Italia. ‘Non realizzarla -spiega Conte- costerebbe più che farla. La decisione di non realizzare l’opera ci esporrebbe a tutti i costi derivanti dalla rottura dell’accordo con la Francia’.

“A queste condizioni solo il Parlamento potrebbe adottare una decisione unilaterale” per fermare la Tav, visto che la ratifica dell’accordo è stata fatta dal Parlamento spiega Conte. 

Dura la reazione del M5s. “Alla luce delle dichiarazioni del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che ringraziamo per l’impegno, chiederemo che sia il Parlamento ad esprimersi e in aula vedremo l’esito della votazione. Vedremo chi è a favore di un progetto vecchio di 30 anni e chi invece sceglierà di avere coraggio”, affermano in una nota congiunta i capigruppo M5S Stefano Patuanelli e Francesco D’Uva. “In merito al Tav la posizione del MoVimento 5 Stelle non cambia. Il nostro No a un’opera che rischierebbe di nascere già vecchia è deciso”, sottolineano. “Un governo di cui fa parte il #M5s dà l’ok al Tav? Inaccettabile” dice la consigliera regionale pentastellata Francesca Frediani, valsusina e No Tav, alle affermazioni del premier Conte sulla Torino-Lione. “Il #tuttiacasa stavolta – aggiunge – sarebbe per voi”.

Plaudono le opposizioni da Forza Italia a Fratelli d’Italia. “Con un anno di colpevole ritardo, Conte ha finalmente preso atto della realtà e ha detto sì alla Tav, folgorato sulla via di Lione. Alleluia. Ora i ministri ideologicamente contrari alle grandi infrastrutture dovrebbero trarne le dovute conseguenze. Altrimenti significa che sono contrari alle grandi opere ma non alle grandi poltrone”. Lo dichiara Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia. “Dopo aver fatto perdere tempo all’Italia per un anno, Conte dichiara che “non realizzare il tav costa più che farlo”. Finalmente. Ora però, per il bene dell’Italia, l’analisi costi-benefici si faccia al ministro Toninelli… speriamo in tempi più brevi…”. Lo scrive su twitter il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

“La TAV si farà, come giusto e come sempre chiesto dalla Lega. Peccato per il tempo perso, adesso di corsa a sbloccare tutti gli altri cantieri fermi!”. Lo afferma il vicepremier Matteo Salvini.

 “Queste erano le dichiarazioni che attendevamo da tempo”, dice ilpresidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio. “E ora si proceda con la formalizzazione all’Europa di questa posizione – aggiunge – e sì vada avanti con i cantieri. Il Piemonte non può più aspettare”.

“Ora Conte annuncia che il governo è per sì alla #Tav. Nella migliore delle ipotesi abbiamo perso più di un anno. Nella peggiore un altro giro di valzer che non porterà a nulla. Povera Italia”. Così su Twitter il segretario Pd Nicola Zingaretti.

Il tunnel della discordia lungo 57,5 chilometri

Aquila reale (Aquila chrysaetos)

da Il Fatto Quotidiano, 23 luglio 2019

Tav: costi, numeri e struttura della ferrovia Torino-Lione. La tratta principale costerà 8,6 miliardi di euro.

Capriolo (Capreolus capreolus)

(foto A.L.C., S.D., archivio GrIG)

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  1. Mara machtub
    luglio 24, 2019 alle 8:02 am

    La TAV serve a:
    – Lega per dare spallata finale ai 5stelle, anzi più che spallata… calcio negli zebedei
    – PD allo stesso motivo, tanto chi ricorda più che anche Renzi era a sfavore?
    – Destrorsi vari, idem con l’aggiunta del luccichìo di denaro in arrivo
    – Regione Piemonte per la vecchia antica carota dei “posti di lavoro” (forse)
    L’improvviso risveglio d’interesse per un’opera inutile “urgente già da 30 anni” avrebbe dovuto far riflettere meglio sulle reali motivazioni della sua presunta indispensabilità.
    In ogni caso in un sussulto di dignità i 5 stelle dovrebbero dare le dimissioni in massa e far cadere il Governo.
    Personalmente sono molto OLTRE il disgusto, l’amarezza e il disincanto. Mi sento truffata e impotente perché in Valsusa ci sono nata, gli “ottusi montanari” non meritano questo vilissimo stupro e i barattoli di pomodoro e affini possono pure andare all’inferno. Ad altissima velocità.

  2. rosella de angelis
    luglio 24, 2019 alle 8:43 am

    E tocca anche a me prendermi le mie responsabilita’, per forza; dai tempi dei vaffa ad oggi non ho quasi mai smesso di sperare e di adoperarmi come potevo perche’ anche altri iniziassero a sperare. Adesso mi hanno rubato le caramelle e mi pare quasi giusto. D’altronde che puo’ aspettarsi una che ogni anno alla vigilia di natale passa tutta la notte in attesa che gli animali parlino??

  3. Carlo
    luglio 24, 2019 alle 9:51 am

    E no Deliperi…dire che questo governo ha sbloccato la tav è scorretto, meglio dire che questo governo non è riuscito a bloccare una procedura costruita da pd e compagnia, che sono bravissimi ad avvelenare i pozzi prima di mollare le posizioni di comando, per rendere difficilissimo bloccare questa schifezza di tav. Poi dopo che l’elettorato italiano ha dato una mazzata alle europee a chi si opponeva e si oppone ancora oggi alla tav non vedo come si potesse sperare di riuscire nell’impresa di stoppare questa “grande opera”. Sarebbe interessante sapere anche se chi ora si lamenta per il mancato stop alla tav sono gli stessi che hanno punito i 5s alle europee perchè non sufficientemente duri e puri e poi magari si ritrovano di nuovo con berlusconi al comando.

    • luglio 24, 2019 alle 11:59 am

      possiamo spaccare il capello in 4, anzi in 4 mila, ma la sostanza non cambia.

      • capitonegatto
        luglio 28, 2019 alle 9:49 am

        Facciamo in 49 milioni, e bravo a chi li trova. Se non cambiamo mentalita’ non li troveremo mai. Furbetti avanti tutta ad altissima velocita’ !!

  4. capitonegatto
    luglio 24, 2019 alle 9:58 am

    E’ la conclusione che ci si poteva aspettare , vista la venerabile eta’ del peccato originale,
    ( ben 20 anni ) , che ha visto tutti i governi passati favorevoli all’opera, ma che non hanno avuto il coraggio di farla. E visto che il “panzer” e i suoi accoliti, non lo ferma nessuno, ecco la finale capitolizzazione , dopo TAP, ILVA, e tante altre che verranno.
    Peccato che ora , piu’ che mai , chi serviva a monitorare quanto era nel suo programma, ha dato le dimissioni !! Opportunita’…. viste sedie vuote da riempire ?
    Ora , grande occasione, l’ANAC sara’ demolita da qualcuno , a cui da fastidio avere ostacoli agli affaristi per se , e non per il paese.
    Altro che tre volte Resistere !!!!

  5. G.Maiuscolo
    luglio 24, 2019 alle 11:01 am

    (…) ” D’altronde che puo’ aspettarsi una che ogni anno alla vigilia di natale passa tutta la notte in attesa che gli animali parlino??”

    Che non realizzino la TAV…semplice no!
    Al tuo posto, non smetterei di sperare, gentile amica. Tanto, secondo me, non ce la fanno…no…no
    🙂

    • rosella de angelis
      luglio 24, 2019 alle 12:01 pm

      E quindi anche che al prossimo giro i miei animaletti cominceranno finalmente a parlare?
      Paura…. se gli scappa un vaffa???

  6. G.Maiuscolo
    luglio 24, 2019 alle 11:03 am

    Gentile GATTO…
    e noi resistiamo cento volte…

  7. luglio 24, 2019 alle 12:05 pm

    A.N.S.A., 24 luglio 2019
    No Tav: ‘La manfrina è finita, sabato corteo verso Chiomonte’.
    ‘Conte non ci conosce. Si creerà un problema di ordine pubblico e perderà voti e rispetto’: http://www.ansa.it/piemonte/notizie/2019/07/24/no-tav-a-conte-noi-determinati_bf0f55e9-064d-48e0-b3b7-a91a4ca4d91d.html

  8. G.Maiuscolo
    luglio 24, 2019 alle 1:50 pm

    TAV

    Tutela Ambientale…VAFFANCULO ( secondo il grido di battaglia degli stellini… che ne avevano fatto un vanto…o no?)

    ahi…ahi…

  9. G.Maiuscolo
    luglio 24, 2019 alle 4:00 pm

    SPECIALE Mentana sulla 7: da vedere.

    “Sberlone alla Camera o, forse, carezza al Senato?”.
    Il discorso di Conte è piaciuto ai leghisti, molto meno agli stellati.
    Molinari gongola, anche un po’ ruffiano.

    E come la mettiamo con il voto di “bandiera” della Lega che verrà?
    Sarà crisi?
    Oppure il governo, tra breve, diventerà di un solo colore? Senza più veti e senza più NO, da parte dell’altro, colore dico.

  10. ccrivello
    luglio 24, 2019 alle 5:37 pm

    “Non realizzarla – spiega Conte – costerebbe più che farla…” Mi pare che a questa motivazione si possa associare il pregiudizio/bias del sunk-cost/costo irrecuperabile. Ne ho scritto in: https://buoneidee.blogspot.com/2019/01/treno-ad-alta-velocita-tav-torino-lione.html

  11. Porico
    luglio 24, 2019 alle 7:16 pm

    Una volta che si controllano i media è molto facile convincere i più a partecipare alle pantomime elettorali. Farò a meno di citare Orwell per non apparire indelicato, ma ritorna prepotentemente il pensiero di Mark Twain

  12. Porico
    luglio 24, 2019 alle 7:20 pm

    Non compare il commento succitato , allora ripeto: Se votare facesse qualche differenza non ce lo lascerebbero fare. M.Twain

    • luglio 24, 2019 alle 7:24 pm

      ripetiamo per l’ennesima volta: i commenti, come chiaramente scritto nelle regole del blog, box a destra, sono moderati, non compaiono automaticamente e, grazie al Cielo, le persone che si occupano della gestione del blog non vivono su internet 🙂 🙂 🙂

    • Carlo Forte
      luglio 25, 2019 alle 10:12 am

      Concordo porico,continuiamo a marciare come bravi soldatini,se no siamo fuori….

  13. G.Maiuscolo
    luglio 25, 2019 alle 7:00 am

    Dottore, Lei è …toghissimo! Quel …”Grazie al Cielo…” ahahahah…
    Grazie perché ci siete, anche se non vivete in Internet, grazie …al cielo!
    🙂

  14. luglio 27, 2019 alle 12:32 pm

    da Il Fatto Quotidiano, 27 luglio 2019
    Tav, ministero dei Trasporti invia all’Ue la lettera con il “sì” alla Torino-Lione: “Ci impegniamo a terminare l’opera”.
    In calce solo la firma dei funzionari del Mit, non del ministro Danilo Toninelli. Nelle scorse settimane la Commissione europea aveva chiesto a Italia e Francia di chiarire le rispettive posizioni sull’opera e mercoledì il presidente del Consiglio aveva annunciato la volontà sua e del governo di portare a termine la tratta ferroviaria che collegherà il capoluogo piemontese alla città d’Oltralpe: https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/07/27/tav-ministero-dei-trasporti-invia-allue-la-lettera-con-il-si-alla-torino-lione-ci-impegniamo-a-terminare-lopera/5352680/

    ——————–

    Torino-Lione, le previsioni dei No Tav: “Fase nuova, ma da 30 anni dicono che partiranno i cantieri. Prima devono fare opere complesse”: https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/07/27/torino-lione-le-previsioni-dei-no-tav-fase-nuova-ma-da-30-anni-dicono-che-partiranno-i-cantieri-prima-devono-fare-opere-complesse/5350272/

  15. luglio 27, 2019 alle 7:00 pm

    A.N.S.A., 27 luglio 2019
    Corteo ‘No Tav’ aprono cancellata e oltrepassano barriera.
    Dimostranti incappucciati tentano di forzare la cancellata di ingresso: http://www.ansa.it/piemonte/notizie/2019/07/27/tav-al-via-corteo-no-tav-obiettivo-e-raggiungere-cantiere_bf78a4a7-f001-4fa7-bf5b-e8102c997967.html

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