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Il santuario nuragico di Santa Vittoria di Serri assediato dalle pale eoliche?
Il santuario nuragico di Santa Vittoria di Serri (CA) sarà assediato dalle pale eoliche?
E’ quanto sta per accadere, a giudicare dal numero degli impianti di produzione di energia da fonte eolica da 60 kW (c.d. mini-eolico) autorizzati e realizzati negli ultimi mesi. Leggi tutto…
Sequestro preventivo della centrale a biogas di Decimoputzu.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprime soddisfazione per gli sviluppi delle indagini penali concernenti la centrale a biogas nelle campagne di Decimoputzu (CA).
La centrale – insieme ad analogo impianto in Comune di Guspini – è stata posta sotto sequestro preventivo nell’ambito dell’operazione Terra Nostra da parte del Corpo forestale e di vigilanza ambientale e della Guardia di Finanza su istanza della D.D.A. e provvedimento del G.I.P. del Tribunale di Cagliari. Le accuse sono pesanti: truffa aggravata per indebita percezione degli incentivi, raccolta, trasporto e smaltimento illecito di rifiuti e disastro ambientale. Nove persone, facenti parte delle società Agricola Agrifera e della cooperativa BioEnergy, sono indagate e sono stati sequestrati beni per un valore di otto milioni di euro. Leggi tutto…
Buongiorno Sardegna!
Martedi 10 novembre 2015, alle ore 7.30, su RAI 3 Sardegna va in onda Buongiorno Regione, trasmissione durante la quale Alberto Scanu, presidente della Confindustria della Sardegna meridionale, e Stefano Deliperi, presidente del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, si confrontano su energia eolica e difesa dell’ambiente. Leggi tutto…
Quali direttive per il nuovo piano energetico regionale della Sardegna?
Tante parole, ma finora poca chiarezza sugli obiettivi che l’Amministrazione regionale Pigliaru intende perseguire con il nuovo piano energetico regionale della Sardegna.
Si parla di energia da fonte rinnovabile, ma aumentano le centrali a carbone, si parla di tutela del suolo, ma le centrali solari termodinamiche vorrebbero mangiare le aree agricole, si parla di metano, ma senza sapere bene a che e a chi servirà, si parla di risparmio energetico, ma fin d’ora la Sardegna esporta il 25-30% dell’energia prodotta. Leggi tutto…
Sequestrata la più grande concentrazione europea di serre fotovoltaiche.

Villasor, Su Scioffu, veduta aerea delle serre fotovoltaiche (da http://www.agrinews.info)
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari (P.M. Daniele Caria) ha ottenuto dal G.I.P. del Tribunale penale cagliaritano il sequestro preventivo delle serre fotovoltaiche di Villasor (località Su Scioffu) dopo una lunga attività di indagine.
134 serre, 84.000 pannelli fotovoltaici, 26 ettari di terreno agricolo, l’azienda, avviata nel 2011 (della società indiana Moser Bear Clean Energy in collaborazione con l’americana General Electric, affidata, per la gestione agricola, alla Twelve Energy), avrebbe dovuto produrre prodotti ortofrutticoli, ma – secondo l’ipotesi accusatoria – ciò avverrebbe in proporzioni minimali, in contrasto con la legge. Leggi tutto…
Ecco lo scempio della diga di Monte Nieddu, i tagli boschivi sul Marganai, la speculazione energetica nel Campidano sul TG 3 nazionale.
Venerdi 10 aprile 2015, la rubrica Fuori TG, alle ore 12.35, ha trasmesso un servizio televisivo di Giorgio Galleano nel quale lo scempio ambientale e finanziario della diga di Monte Nieddu-Is Canargius, i tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai, la speculazione energetica nel Campidano sono posti all’attenzione dell’opinione pubblica nazionale.
Per chi non avesse potuto seguirlo, eccolo qui. Leggi tutto…
Lo scempio della diga di Monte Nieddu, i tagli boschivi sul Marganai, la speculazione energetica nel Campidano sul TG 3 nazionale.
Venerdi 10 aprile 2015, la rubrica Fuori TG, alle ore 12.25, manda in onda un servizio televisivo di Giorgio Galleano nel quale lo scempio ambientale e finanziario della diga di Monte Nieddu-Is Canargius, i tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai, la speculazione energetica nel Campidano sono posti all’attenzione dell’opinione pubblica nazionale. Leggi tutto…
Stop a quella centrale a biomassa senza le procedure di valutazione di impatto sull’ambiente!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo preoccupatissime segnalazioni da parte di residenti, ha inoltrato (18 marzo 2015) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione provvedimenti di sospensione/revoca di eventuali procedimenti o autorizzazioni già rilasciate per la centrale a biomassa in corso di realizzazione in località Le Cese, in Comune di Pontecorvo (FR), da parte della Mondonuovo s.r.l., in assenza di procedura di verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale (direttiva n. 2011/92/UE; decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i., parte II). Leggi tutto…
Stop al cogeneratore di Simaxis!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (5 marzo 2015) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione provvedimenti di sospensione/revoca di eventuali procedimenti o autorizzazioni già rilasciate per la realizzazione (in corso) della centrale a biomassa e bioliquidi in progetto a Simaxis (OR) in assenza di procedura di verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale (direttiva n. 2011/92/UE; decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i., parte II; deliberazione Giunta regionale n. 34/33 del 7 agosto 2012 + allegati). Leggi tutto…
Cambiano le carte in tavola, ma continua il tentativo di speculazione energetica nelle campagne del Campidano!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (26 febbraio 2015) al Ministero dell’ambiente – Direzione generale valutazioni ambientali un nuovo atto di intervento con “osservazioni” nella procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione Gonnosfanadiga ltd (sede legale a Londra, in Bow Road n. 221, e sede fiscale a Macomer, in Corso Umberto I n. 226), nelle campagne campidanesi di Villacidro e Gonnosfanadiga (VS), su un’area di ben 232 ettari, con potenza complessiva lorda 55 MWe.
Interessati anche il Ministero per i beni e attività culturali (Organi centrali e periferici), il Servizio valutazione impatti dell’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, la Gestione commissariale dell’ex Provincia del Medio Campidano, i Comuni di Villacidro e di Gonnosfanadiga e, in particolare, la Commissione europea. Leggi tutto…
In area agricola non si possono realizzare impianti fotovoltaici non a servizio di aziende agricole.
L’abbiamo detto, messo nero su bianco e ribadito mille volte: in area agricola si possono realizzare interventi connessi all’attività agricola e non altro.
Infatti, nelle zone agricole “E” degli strumenti urbanistici comunali, possono essere autorizzati soltanto interventi relativi ad attività agricole e/o strettamente connesse (vds. per tutti Cass. pen., sez. III, 9 marzo 2012, n. 9369; Corte App. CA, Sez. II, 18 giugno 2014), non certo attività di produzione energetica di tipo industriale, come centrali fotovoltaiche o centrali a biomassa non legate ad aziende agricole presenti nel luogo. Leggi tutto…
La speculazione energetica divora i terreni agricoli sardi.
anche su Il Manifesto Sardo (“La speculazione energetica divora l’agricoltura sarda”), n. 186, 16 febbraio 2015
Questi che seguono sono i “numeri” dell’energia in Sardegna, come emergono dai dati Terna s.p.a. (31 dicembre 2012) e dal P.E.A.R.S. (il piano energetico) adottato con deliberazione Giunta regionale n. 4/3 del 5 febbraio 2014: Leggi tutto…
L’Europa e il progetto per la creazione dell’Unione Energia.
Federico Esu è un giovane avvocato con un master in diritto internazionale presso l’University College London, una precedente collaborazione con la cattedra di Diritto internazionale dell’Università degli Studi di Cagliari e un attuale dottorato di ricerca presso la Erasmus School of Law, Erasmus University Rotterdam.
L’Unione europea sta varando un sistema energetico comune. Leggi tutto…
Quegli impianti industriali degraderanno il contesto agricolo di San Quirico.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (9 febbraio 2015) uno specifico atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto ibrido di centrale solare termodinamica + centrale a biomassa (potenza complessiva lorda 10,8 MW elettrici) della società bolzanina San Quirico Solar Power s.r.l., nella località agricola di San Quirico, verso le pendici del Monte Arci, in Comune di Oristano, interessante circa 55 ettari.
Interessati il Servizio sostenibilità ambientale (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna (titolare del procedimento), la Commissione europea, il Ministero dell’ambiente, il Comune di Oristano. Leggi tutto…
VI Conferenza nazionale sull’efficienza energetica.

Olanda, mulino a vento (da http://www.turistipercaso.it)
Da l’Astrolabio, la newsletter degli Amici della Terra, ecco le conclusioni della VI Conferenza nazionale sull’efficienza energetica, svoltasi a Roma il 9-10 dicembre 2014.
Analisi e proposte per un migliore utilizzo dell’energia e per il risparmio degli italiani. Leggi tutto…
Ancora una volta chiesta la revoca dell’autorizzazione unica per la centrale a biomassa di Decimoputzu (CA).
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha nuovamente chiesto (18 dicembre 2014) la revoca dell’autorizzazione unica (art. 12 del decreto legislativo n. 387/2003 e s.m.i., leggi regionali n. 3/2009, n. 5/2009) emessa (determinazione direttoriale n. 12193 del 29 giugno 2012) dal Servizio Energia dell’Assessorato dell’industria della Regione autonoma della Sardegna per la costruzione e l’esercizio dell’impianto per la produzione di energia da fonti rinnovabili, consistente in un impianto di biometanizzazione e produzione di energia elettrica da biomassa,[1] da parte della Società Agricola Agrifera s.r.l. situata nella zona agricola di Terramaini, in gran parte nel Comune di Decimoputzu e in piccola parte nel Comune di Villasor (CA).
La richiesta è determinata dalla palese violazione dell’art. 6 dell’autorizzazione unica secondo cui “la Società agricola Agrifera S.r.l. è tenuta agli impegni ed obblighi … derivanti dalla presente Determinazione pena la revoca della Autorizzazione Unica”. Leggi tutto…
Ancora incentivi alla produzione di energia rinnovabile elettrica!
Nonostante i vari inviti alla ragionevolezza e alla salvaguardia di paesaggio e tasche degli italiani, il Governo Renzi persevera nel foraggiare gli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili elettriche.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
da l’Astrolabio, newsletter degli Amici della Terra, 11 novembre 2014
LA LOBBY DELL’EOLICO COLPISCE ANCORA. (Rosa Filippini, Presidente degli Amici della Terra) Leggi tutto…
Le centrali a biomassa vanno assoggettate al preventivo procedimento di V.I.A.
E’ di grande importanza la recente pronuncia del Consiglio di Stato con la quale è stato enucleato il principio giuridico secondo cui le centrali a biomasse sono da sottoporre al preventivo e vincolante procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) anche qualora abbiano una potenza inferiore a 1 MW.
Con la sentenza Sez. IV, 22 settembre 2014, n. 4727, il Consiglio di Stato – dopo il T.A.R. Marche – ha ribadito che “ogni normativa contrastante con la normativa comunitaria in materia ambientale che impone la V.I.A. quale provvedimento volto a valutarla compatibilità degli insediamenti produttivi con le esigenze di tutela dell’ecosistema” deve “pertanto essere disapplicata” in base ai “principi di precauzione e dell’azione preventiva, propri del diritto comunitario, sanciti all’art. 191 del T.F.U.E.” Leggi tutto…
















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