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Posts Tagged ‘ambiente’

Liguria, “calamità innaturali”.


Ancora calamità innaturali, come già nelle scorse settimane in Liguria e Toscana, come nell’autunno 2008 a Capoterra. E il massimo dell’ipocrisia è rappresentato da quegli amministratori pubblici che sostengono il far west edilizio e fingono di non saperne nulla. Altro che prevenzione

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

Genova, palazzo costruito sul Torrente Chiaravagna (Via Giotto)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma che si faceva  in Regione Liguria il 4 novembre, nei minuti precedenti e durante le fasi dell’alluvione ? Leggi tutto…

Cagliari, l’eredità di cemento dell’Amministrazione Floris.


Cagliari, la Torre dell'Elefante

L’abbiamo detto e denunciato in tutte le sedi competenti e in tutte le salse possibili.  La vera e propria libidine cementizia che Cagliari ha dovuto subìre in questi ultimi lustri lascia un vero e proprio disastro ambientale e urbanistico con la perdita secca – fra le varie cose – di quel verde pubblico di quartiere e di quei servizi pubblici fondamentali per una città semplicemente vivibile.   Oggi, nonostante ben 1.192.935 metri cubi di volumetrie residenziali approvati negli ultimi 5 anni dell’Amministrazione Floris, Cagliari si ritrova con 50 mila metri quadrati di servizi pubblici (verde pubblico, parcheggi, ecc.) e 10 mila abitanti in meno.

Quanto denuncia il nuovo Assessore comunale all’ambiente e urbanistica Paolo Frau è purtroppo drammaticamente vero.    Leggi tutto…

Ti piovono pallini di piombo in testa? E’ colpa tua.


manifesto anticaccia (La Lupus in Fabula)

Simpatico “fuori programma” per la famigliola di Debora Sartori (“mamma, papà e bimbo di cinque anni”) sull’Altopiano di Folgaria (TN) domenica 30 ottobre scorso.  Nel primo pomeriggio sono stati investiti da una bella pioggia di pallini di piombo.  Stranamente si sono spaventati e addirittura sono scappati via e hanno “chiamato il 115” (“numero verde” dei Vigili del Fuoco), pur non avendo “alcun pregiudizio nei confronti dei cacciatori”.

Che cosa era successo?  L’ha accertato il comandante della Stazione di Folgaria del Corpo forestale provinciale Bruno Sordo: è stato individuato il cacciatore, il quale non aveva trovato di meglio che richiamare il proprio cane sparando in aria. Incredibilmente, “l’ha rintracciato e «strigliato» per l’accaduto”.    Perché?   I pallini “non fanno assolutamente nulla” quando cadono in testa, ha subito detto il Presidente dei Cacciatori Trentini Giampaolo Sassudelli, disposto a far da cavia, l’importante è “che non si spari ad altezza d’uomo”.    Per dirla tutta, infatti, la colpa è dei Sartori, sottolinea il cacciatore Ottorino Pilati: perché non hanno gridato a squarciagola per far capire al cacciatore che c’erano sul posto degli incauti bipedi umani?  Infatti, i “signori Sartori … si rendano conto che qualsiasi corpo «grave» se lanciato libero in aria tende a cadere al suolo”. Leggi tutto…

Quant’acqua sfruttiamo.


gemme, acqua, bosco

 

Quant’acqua sfruttiamo.

Uno studio del Sustainable Europe Resource Institute per Amici della Terra Europa.

Roma, 3 Novembre, 2011 – L’eccessivo uso e consumo di materie prime mette a rischio le risorse idriche del pianeta. E’ quanto emerge dallo studio “Quant’acqua sfruttiamo”, condotto dal SERI – Sustainable Europe Research Institute per conto degli Amici della Terra/Europa (Friends of the Earth Europe) nell’ambito della campagna REdUSE sull’uso e il consumo delle risorse in Europa.

L’acqua è necessaria in tutte le fasi della produzione di beni di consumo, dall’estrazione di materie prime alla loro trasformazione e può essere utilizzata come indicatore di sostenibilità. Leggi tutto…

Si può parlare di conflitto d’interessi o no?


Villasimius, Cala Giunco

Perdonate se utilizzo questo spazio web per riprendere uno scambio di opinioni con Massimo Massa, avvocato, di idee politiche di sinistra, difensore di istanze ambientaliste (es. avverso alcuni piani territoriali paesistici, per Legambiente) e di “imprenditori nel settore turistico o edilizio” (es. Cala Giunco s.r.l. riguardo l’omonimo progetto turistico-edilizio, sulla costa di Villasimius, CA).

Il tutto è nato da un mio commento all’articolo “La gente comune e il palazzo di via Roma” di Benedetto Ballero, docente universitario, avvocato, anch’egli difensore di imprenditori dei medesimi settori, già consigliere e assessore regionale (centro-sinistra) pubblicato sul sito web “Democrazia Oggi”di  Andrea Pubusa, docente universitario, avvocato, già consigliere regionale.

Credo che lo scambio di opinioni abbia rilevanza di carattere generale e riguardi la necessità (per alcuni, forse non per tutti) di una disciplina del conflitto di interessi, reale e potenziale.    Ciò vale per le attività libero-professionali di avvocati, ingegneri, architetti, ecc. così come per le attività imprenditoriali.   E il discorso vale per tutte le tendenze politiche, naturalmente. Leggi tutto…

Gasdotto Galsi, lo sconcertato risveglio dei sardi e gli agit-prop istituzionali.


Airone rosso (Ardea purpurea)

Anche su Il Manifesto Sardo (Gasdotto Galsi), n. 109, 1 novembre 2011

 

Era anche troppo chiaro, come prevedibile, con i picchetti sui terreni e le ruspe pronte ad accendere i motori, residenti, amministrazioni locali, aziende interessati hanno dato vita a contestazioni di vario genere contro il progetto di gasdotto Galsi s.p.a. che attraverserà la Sardegna.  Contemporaneamente alcuni sindacati lo “pretendono” ora e adesso e altri amministratori locali fanno a gara per “ospitare” il tracciato del gasdotto al posto dei riottosi.     A Olbia il Sindaco Gianni Giovannelli (centro-sinistra, ma già centro-destra) si pone alla testa del magmatico locale movimento anti-Galsi, mentre gran parte del centro-destra è favorevole e la Provincia di Olbia-Tempio – retta dal centro-destra – nega l’autorizzazione integrata ambientale.  Manifestazioni contrastanti e idee disparate: chi vuole la centrale di compressione a Vena Fiorita, chi la vuole a Spiritu Santu, chi non la vuole proprio, chi non la vuole in Gallura, chi non vuole nemmeno sentir parlare del gasdotto, chi lo reclama a gran voce. Leggi tutto…

Sono in corso i lavori di ampliamento dell’Hotel Romazzino, in contrasto con il piano paesaggistico regionale?


Arzachena, Costa Smeralda, lavori suites Hotel Romazzino

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (31 ottobre 2011) una nuova specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione di opportuni interventi riguardo l’ampliamento previsto dell’Hotel Romazzino (gruppo Colony Capital) nella prestigiosa ed esclusiva loc. Liscia di Vacca, tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), in Comune di Arzachena (OT).  

Infatti, da fotografie scattate lo scorso 21 ottobre 2011 i lavori appaiono in corso, con tanto di ruspe e muratori.   Sono stati, quindi, nuovamente interessati il Comune di Arzachena, e, per gli eventuali aspetti di competenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania.

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra avevano già inoltrato in merito analogo esposto (9 settembre 2011).  

I lavori dell’intero programma di restyling – dal quadro normativo e giurisprudenziale – emergono di dubbia liceità. Leggi tutto…

Salviamo il paesaggio, salviamo il territorio!


 

 

Ieri a Cassinetta di Lugagnano (MI), primo Comune d’Italia con un piano urbanistico “a consumo zero di territorio”, si è svolta la prima assemblea nazionale del Forum Nazionale “Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori”.      Anche il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha aderito con la convinzione che l’unione fa la forza per difendere il nostro Bel Paese dalla speculazione immobiliare e dal folle consumo di territorio naturale e agricolo.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

“Dal 1950 ad oggi l’Italia ha perso milioni di ettari della sua superficie libera (…) È giunto il momento di fare una campagna comune, di presidiare il territorio in maniera capillare a livello locale, di amplificare l’urlo di milioni d’italiani che sono stufi di vedersi distruggere paesaggi e luoghi del cuore”.
Carlin Petrini (fondatore di Slow Food e tra i primi aderenti al Forum) Leggi tutto…

Quote di gas serra e soldi nel polo industriale di Portovesme.


Portoscuso, porto e zona industriale di Portovesme

Da alcuni anni “la direttiva europea 2003/87/CE istituisce il sistema europeo di scambio delle quote di emissione dei gas-serra attraverso:

  • l’assegnazione di quote di emissione a tutti gli impianti appartenenti alle categorie elencate nell’Allegato I della direttiva attraverso Piani Nazionali di Assegnazione;
  • l’obbligo, a partire dal 1′ gennaio 2005, di una autorizzazione all’emissione di gas-serra per tutti gli impianti appartenenti alle categorie previste dalla direttiva;
  • la possibilità, per tutti gli operatori degli impianti, di scambiare quote di emissione con altri impianti e di utilizzare crediti derivanti da progetti JI e CDM (direttiva “linking” 2004/101/CE);
  • l’istituzione di registri nazionali gestiti dagli Stati Membri e coordinati a livello centrale dal CITL (Community Independent Transaction Log) gestito dalla Commissione. Leggi tutto…

Condanna penale per abusi edilizi a Carloforte.


Carloforte, campagna in fiore

 

 

Il Tribunale penale di Cagliari (presidente Massimo Poddighe), su richiesta del pubblico ministero Emanuele Secci, ha condannato Andrea Masala e Raffaele Grosso, funzionari del Comune di Carloforte (1 anno e 8 mesi di reclusione, con la condizionale), Maria Chiara Masnata e Dino Ferrando (titolari della SDM s.r.l., 1 anno e 6 mesi, con la condizionale), Sergio Conte (direttore dei lavori, 1 anno e 6 mesi, con la condizionale), Domenico Tavella (titolare degli immobili, 1 anno e 2 mesi, con la condizionale) per la realizzazione abusiva di parte di un piccolo hotel in località Spagnole-Bellavista, in Comune di Carloforte (CI).

E’ stata comminata anche l’interdizione dai pubblici uffici per la durata della pena per i funzionari comunali e, soprattutto, la demolizione degli abusi edilizi realizzati e il ripristino ambientale. Leggi tutto…

La Camera dei Deputati dice “no” a questo tracciato del gasdotto appenninico!


Appennino, boschi dell'Umbria

L’VIII Commissione permanente “Ambiente” della Camera dei Deputati ha approvato il 26 ottobre 2011 all’unanimità la risoluzione n. 7/00518 presentata il 15 marzo 2011 (prima firmataria on. Raffaella Mariani, P.D.) che impegna il Governo alla modifica del tracciato del gasdotto appenninico “Rete Adriatica”, già oggetto di svariate azioni legali ecologiste.

Un bel passo avanti per le ragioni della salvaguardia della natura e dei contesti economico-sociali interessati.

Gruppo d’Intervento Giuridico

Risoluzione in Commissione 7-00518

presentata da

RAFFAELLA MARIANI
martedì 15 marzo 2011, seduta n. 449 Leggi tutto…

La Consulta del Parco geominerario sulla Sella del Diavolo!


 

Domenica 30 ottobre 2011 è in programma un’escursione guidata sul sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo (Cagliari) per i soci e i simpatizzanti delle associazioni e comitati aderenti alla Consulta delle associazioni ambientaliste e culturali del Parco geominerario, storico, ambientale della Sardegna, accompagnati dalle guide volontarie delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, nell’ambito del programma divulgativo curato dal prof. Antonello Fruttu.

Naturalmente chiunque volesse partecipare è il benvenuto!

La Consulta delle associazioni ambientaliste e culturali è impegnata da tempo nella denuncia delle gravi condizioni di abbandono e immobilismo in cui versa da anni il  Parco geominerario, storico, ambientale della SardegnaLeggi tutto…

Estinto in Vietnam il Rinoceronte di Giava.


Viene da chiedersi come potranno gli amici vietnamiti, affezionati alla medicina tradizionale, curare le proprie malattie, ora che anche l’ultimo rinoceronte di Giava è stato eliminato da quel territorio? Cosa potranno mai utilizzare, in futuro, in sostituzione di quel preziosissimo corno? Leggi tutto…

Italia, nazione verde? Magari!


Sardegna, foresta mediterranea

Questo stranissimo Bel Paese potrebbe anche essere una potenza verde, se solo ci credesse.    E parecchie calamità innaturali non si ripeterebbero, come ancora in questi giorni in Liguria e Toscana, come nell’autunno 2008 a Capoterra.

Gruppo d’Intervento Giuridico

i boschi in Italia

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Ricerche minerarie a Coa ‘e Cuaddus, S. Antioco: un procedimento di V.I.A. farraginoso.


S. Antioco, costa e mare

 

 

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (26 ottobre 2011) uno specifico atto di intervento nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di ricerca mineraria per acque minerali termali (art. 2, comma 2°, del regio decreto n. 1443/1927 e s.m.i.) da parte della Reno s.r.l. (società di Portoscuso) in loc. Coqquadus (o Coa ‘e Cuaddus), in Comune di S. Antioco (CI), comprendente tre pozzi pilota spinti a mt. 150 di profondità.    Interessati il Servizio valutazione impatti dell’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente e, per opportuna conoscenza, la Commissione europea e i Ministeri dell’ambiente e dei beni e attività culturali.

Il medesimo “avviso al pubblico” testualmente riporta: “lo studio di impatto ambientale ha evidenziato che gli impatti potenzialmente significativi interessano le componenti suolo, sottosuolo e acque sotterranee. Le misure di mitigazione e compensazione durante i lavori, unite al ripristino finale, faranno sì che l’area dopo l’intervento ritorni verosimilmente alle condizioni ante-opera”, evidenziando una mancata certezza sul ripristino ambientale pieno e completo. Leggi tutto…

Ricorso avverso la legge regionale sarda sul golf.


Narbolia, pineta costiera di Is Arenas e gru

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia hanno inoltrato una specifica segnalazione (25 ottobre 2011) ampiamente argomentata al Ministro per i rapporti con le Regioni e la Coesione territoriale Raffaele Fitto e al relativo Capo Dipartimento Carlo Alberto Manfredi Selvaggi alcune evidenti illegittimità costituzionali della recente legge regionale di sostegno al golf (legge regionale Sardegna n. 19/2011). Leggi tutto…

Il buono, il brutto e il cattivo…sull’Appennino!


Un Cervo europeo (Cervus elaphus), un Lupo (Canis lupus italicus) e un Cinghiale (Sus scrofa)  sull’Appennino.

Buona visione!

Gruppo d’Intervento Giuridico

Piano per l’edilizia in Sardegna, il ritorno dei “morti viventi”.


Domus de Maria, baia di Piscinnì

Un ampio servizio del quotidiano Sardegna 24 sulle lottizzazioni zombie che sarebbero richiamate alla vita con l’approvazione della proposta di legge (il disegno di legge n. 265/A) attualmente in discussione in Consiglio regionale.  

Altro che Dario Argento, qui si fa sul serio.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

 

 

da Sardegna 24, 23 ottobre 2011

La resurrezione dei cantieri-zombie. Se il Piano casa venisse approvato oggi, decine di lottizzazioni bloccate dal Piano paesaggistico potrebbero ripartire. Pablo Sole Leggi tutto…

Gasdotto Galsi: il sonno della Regione genera mostri.


Sardegna, bosco

Come avevamo previsto, con i picchetti sui terreni e le ruspe pronte a intervenire, residenti, amministrazioni locali, aziende interessati daranno vita a contestazioni di vario genere contro il progetto di gasdotto Galsi s.p.a. che attraverserà la Sardegna.

Infatti, il 25 luglio 2011 sul quotidiano La Nuova Sardegna veniva stato pubblicato l’avviso + elenco particelle catastali e proprietari (art. 52 ter del D.P.R. n. 327/2001 e s.m.i.) di avvio del procedimento di esproprio delle aree interessate dal tracciato del gasdotto Galsi s.p.a. in Sardegna e a Piombino, in Toscana.

Nonostante se ne parli da anni, nonostante una battaglia disperata delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia ha consentito – grazie soprattutto alla preziosissima opera dell’ornitologo Giuseppe Floris e della biologa marina Paola Turella – la riapertura del procedimento di valutazione di impatto ambientale (gennaio 2010), l’interesse mostrato da amministrazioni locali e popolazioni interessate è stato piuttosto scarso fino a queste ultime settimane. Leggi tutto…

Niente cemento a Piscinas (Arbus)!


ginepro, mare, cielo

Dune a perdita d’occhio, macchia mediterranea, Cervi sardi e rapaci, un mare infinito, preziosa archeologia mineraria unica e irripetibile.  Piscinas, Ingurtosu, Naracauli.

Per la Matsa Group s.r.l., società bolognese di Paolo Trento, si tratta di una lucrosa occasione di investimento turistico-immobiliare da non perdere.  Leggi tutto…