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Abano, la storia infinita (degli alberi).
Abano è La storia infinita, ma senza Mordiroccia né Fortunadrago.
E’ una storia che non ha nulla di fiabesco e di sognante, ma che mostra solo tanta tristezza e desolazione. Leggi tutto…
Padova ha bisogno di molti più alberi!
Il Gruppo di Intervento Giuridico – Veneto si appella all’Assessore con delega all’Ambiente del Comune di Padova Matteo Cavatton, chiedendogli di riconfermare il suo impegno, già mostrato per gli animali d’affezione (istituzione dello Sportello SOS Animali in collaborazione con le associazioni animaliste padovane), anche in favore delle piante, della salute pubblica e di tutto l’ecosistema urbano padovano.
In data 19 dic. 2014, raccogliendo numerose e preoccupate segnalazioni da parte di residenti, il GrIG ha inoltrato al Comune di Padova una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione provvedimenti riguardo il taglio di molti alberi, perlopiù Pioppi, lungo Via del Plebiscito 1866, Via Pontevigodarzere (giardino Matteo Vanzan) e Via Fornace Morandi. Leggi tutto…
Salviamo San Pietro in Oliveto, a Limone sul Garda!
San Pietro in Oliveto è un’antica chiesa romanica (IX sec. d.C.) circondata da uno dei pochi oliveti rimasti sulla sponda bresciana del Lago di Garda, in Comune di Limone sul Garda (BS).
Un contesto storico-ambientale di rilevante importanza, reso ancor più interessante da recenti ritrovamenti archeologici cimiteriali e architettonici nel corso di una campagna di scavi. Leggi tutto…
Chi e perché sta tagliando gli alberi della pineta di Nassetta a Carloforte?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (4 novembre 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali e di adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il taglio di diversi alberi nella Pineta di Nassetta, sull’Isola di San Pietro (Comune di Carloforte).
Nessun cartello “inizio lavori” né altre indicazioni sono stati riscontrati da escursionisti che si sono imbattuti nel risultato del lavoro delle motoseghe. Lavoro che non pare concluso, vista la presenza di altri alberi segnati vistosamente. Leggi tutto…
Chiesta la procedura di verifica dell’interesse culturale per le alberature storiche delle Vie Mazzini e Appia Monterosso, ad Abano Terme.

Abano Terme, Villa comunale Bassi Rathgeb, mappa storica (in “Il Palazzo dominicale in Abbano – tra terme e campagna: la villa comunale Bassi Rathgeb ex Zasio, già Dondi Orologio e Secco”, Museo Civico di Abano Terme)
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (6 ottobre 2014) una specifica istanza per l’avvio della procedura di verifica dell’interesse culturale (art. 12 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) riguardo le alberature storiche di Via Appia Monterosso e di Via Mazzini, ad Abano Terme (PD), la principale via d’accesso alla Villa comunale Bassi Rathgeb, di peculiare pregio paesaggistico, storico, monumentale e naturalistico.
Interessati il Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Turismo, la Direzione generale per i Beni Culturali e Paesaggistici per il Veneto, la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici veneziana e il Comune di Abano Terme. Leggi tutto…
Niente procedura di valutazione di impatto ambientale per la centrale a biomassa a Iglesias.
Il Servizio energia dell’Assessorato dell’industria della Regione autonoma della Sardegna ha fornito (nota prot. n. 23505 del 22 agosto 2014), dietro istanza (31 luglio 2014) dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, le informazioni ambientali concernenti il progetto di centrale a biomassa in procinto di esser realizzato presso gli impianti fuori produzione della Rockwool, nella zona industriale di Sa Stoia, prossima al centro abitato di Iglesias. Leggi tutto…
Niente ruspe nella “Campagna Bellieni”!
In alcuni casi le scelte di pianificazione urbanistica appaiono veramente incomprensibili, quando non proprio assurde.
Così, secondo il piano urbanistico comunale (P.U.C.) di Sassari, approvato in via definitiva con la deliberazione Consiglio comunale di Sassari n. 43 del 26 luglio 2012, una delle poche storiche tenute dell’agro sassarese ancora esistenti, ormai ai margini dell’area urbana, dovrebbe esser stravolta dal cemento di interventi di “edilizia residenziale pubblica”. Leggi tutto…
Per il verde pubblico ad Abano Terme.
Bella manifestazione, sabato 30 agosto 2014, da parte dei cittadini di Abano Terme e delle associazioni e comitati ecologisti per salvare il proprio verde pubblico da decisioni insensate e immotivate dell’Amministrazione comunale.
Molti residenti e turisti si sono avvicinati e han partecipato all’affettuoso abbraccio con spago e volantini degli alberi a rischio di taglio. Leggi tutto…
Il verde pubblico va curato e incrementato, non tagliato. Anche ad Abano Terme.
Continua la battaglia dei cittadini di Abano Terme e delle associazioni e comitati ecologisti per salvare il proprio verde pubblico da decisioni insensate e immotivate dell’Amministrazione comunale. Leggi tutto…
Alberi Abano Terme: l’Amministrazione comunale ci mostri tutte le perizie e chiudiamo qui la partita.

Abano Terme, Via Mazzini, Via Mazzini, storico stradone di accesso alla Villa comunale Bassi Rathgeb
Con una richiesta di accesso agli atti opportunamente formulata e inviata in data odierna al Comune di Abano Terme, l’Associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico chiede di entrare in possesso di copia delle perizie tecniche che decretano l’abbattimento per ciascuna delle 117 piante per cui è stato programmato l’abbattimento per fine Agosto 2014, come appreso dal Mattino di Padova del 25 luglio 2014.
Unitamente alle perizie relative ai 117 alberi in esame, il GrIG ha chiesto di ricevere anche le perizie riguardanti le piante già abbattute durante l’esecuzione del primo stralcio del piano denominato “Lavori di manutenzione straordinaria, riqualificazione e rinnovo del patrimonio arboreo e dell’arredo urbano” il cui Progetto Definitivo è stato approvato con delibera di Giunta Comunale n. 60 del 10/11/2011. Leggi tutto…
Non si tagliano gli alberi con i nidi, nemmeno a Firenze!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo numerose e preoccupate segnalazioni da parte di residenti, ha inoltrato (9 luglio 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione provvedimenti riguardo il prossimo taglio o espianto per successiva ripiantumazione di centinaia di alberi e alberature per la realizzazione delle linee 2 e 3 del sistema tramviario di Firenze. Leggi tutto…
Il Comune di Abano Terme sospende l’esecuzione degli alberi e i cittadini scendono in piazza per difenderli.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha in un primo momento preso atto con soddisfazione delle dichiarazioni del consigliere comunale delegato al verde pubblico Massimo Barcaro relative alla decisione dell’Amministrazione comunale di Abano Terme (PD) di sospendere il taglio di ben 160 alberi fino al prossimo mese di settembre 2014 in esito all’istanza ecologista avanzata lo scorso 1 luglio 2014 per la nidificazione in corso di numerose specie di avifauna selvatica.
Poi, prendendo come alibi il nubifragio dello scorso 7 luglio, ha cambiato idea e ha anticipato il termine della sospensione al 28 luglio 2014, nonostante gli alberi in attesa di esecuzione abbiano retto benissimo all’evento atmosferico.
L’Amministrazione comunale di Abano Terme dovrebbe prendere queste settimane come un’importante occasione per riflettere con maggiore attenzione alle esigenze di tutela degli alberi e del contesto storico urbano del centro veneto. Leggi tutto…
Tuteliamo gli alberi di Abano Terme!

Abano Terme, Via Mazzini, Via Mazzini, storico stradone di accesso alla Villa comunale Bassi Rathgeb
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo numerose e preoccupate segnalazioni da parte di residenti, ha inoltrato (1 luglio 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione provvedimenti riguardo il prossimo taglio di circa 160 alberi (Pini, Ippocastani, Bagolari, Tigli, Frassini, Ginkghi) lungo varie strade comunali (vie Volta, Flacco, Petrarca, Mazzini, Appia Monterosso, ecc.) di Abano Terme (PD). Leggi tutto…
Non si potano gli alberi in questo periodo, proteggiamo i nidi delle nostre città e paesi!
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Lega per l’Abolizione della Caccia, in seguito ad accorato avviso proveniente da residenti, hanno inoltrato (6 giugno 2014) una specifica segnalazione al Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Sardegna e alla Polizia Municipale di Villasimius, in merito alla potatura degli alberi (Palme), effettuata ieri 5 giugno, nel giardino del noto locale “Lo Sciabecco”, in Comune di Villasimius (CA).
Da quanto segnalato, infatti, la potatura sembrerebbe essere stata effettuata senza le opportune attenzioni e cure nei confronti dell’avifauna nidificante negli alberi oggetto dell’intervento, tanto che avrebbe determinato un abbandono dei nidi da parte delle specie coinvolte. Leggi tutto…
Tutela delle alberate a Cagliari, c’è ancora molto da fare.
Il Comune di Cagliari è stato tradizionalmente decisamente poco attento (per non dir altro) alla tutela del verde pubblico.
Ultimamente le cose non sono cambiate.
E’ di questi giorni l’ennesima energica potatura dei Ficus di Viale Regina Elena, davanti al recentemente inaugurato Giardino sotto le mura, dove – per la verità – abbondano più le pietre e il cemento degli alberi. Leggi tutto…
Santa Lucia di Siniscola, borgo “riqualificato” con ruspe e cemento?
Santa Lucia è un piccolo borgo sul litorale di Siniscola (NU).
Da tempo incombe un “piano di riqualificazione” d’iniziativa comunale che non pare proprio rispecchiare il contesto dei luoghi e le richieste dei residenti.
Cagliari ha bisogno di qualità ambientale, più alberi e case a buon prezzo, nient‘altro cemento.
A Cagliari, forse per la prima volta nel dopoguerra, finalmente un sindaco ha detto un “no” forte e chiaro a un nuovo, pesante, intervento immobiliare in una zona periferica completamente priva di viabilità d’accesso, da realizzare a spese pubbliche.
Si tratta di un piano di lottizzazione di iniziativa privata di ingenti dimensioni: 807 nuove unità immobiliari (430 residenze private + 377 residenze economico-popolari), 97 esercizi commerciali (due torri alte 45 metri), 3.000 residenti previsti, criteri e materiali di bio-edilizia, nella località Su Stangioni – Is Trincas (19,2 ettari, cioè 192.000 metri quadri, di cui 116.000 metri quadri di edilizia residenziale pubblica, 32.000 metri quadri di servizi, 44.000 metri quadri di verde pubblico e privato), vie pedonali, metropolitana e strade sottoterra, presso l’ex inceneritore (e oggi stazione di stoccaggio dei rifiuti del Comune di Cagliari), la S.S. n. 131 e la S.S. n. 554, una serie di piccoli proprietari e cooperative sono i soggetti proponenti (complessivamente circa 150 proprietari). Leggi tutto…
Più alberi a Cagliari, più alberi nelle nostre città.
Nei giorni scorsi i consiglieri comunali Francesca Ghirra (S.E.L.) e Giovanni Dore (I.d.V.) hanno presentato al Consiglio comunale di Cagliari una mozione affinchè il Comune si doti di un regolamento per la tutela e l’incremento del verde pubblico e privato.
In altre città – come Torino, per esempio – è una realtà consolidata da tempo, per Cagliari – e per moltissime altre nostre città e paesi – sarebbe una piccola rivoluzione.
Dotato di piano del verde piuttosto carente e mai definitivamente approvato, il Comune di Cagliari è stato tradizionalmente decisamente poco attento alla tutela del verde pubblico. Leggi tutto…
Chi causa incendi svolgendo funzioni pubbliche ne paga le conseguenze.
Importante pronuncia della Corte dei conti in tema di danno erariale in conseguenza di incendio causato dalla negligenza di chi svolgeva proprie funzioni istituzionali.
La sentenza Corte dei conti, Sez. giurisdizionale Sicilia, 10 ottobre 2013, n. 3018 ha pesantemente sanzionato il comportamento gravemente negligente di un capo-squadra del Demanio forestale siciliano che, in piena estate, causava un incendio con l’abbruciamento poco accorto di residui vegetali.
E’, quindi, dovuto il risarcimento del danno ambientale (determinato dalla perdita/depauperamento di due ettari di bosco), nonché delle spese sostenute per lo spegnimento dell’incendio e la successiva bonifica dai Servizi antincendio statale e regionale e dai Vigili del Fuoco. Leggi tutto…















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