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Per il verde pubblico ad Abano Terme.
Bella manifestazione, sabato 30 agosto 2014, da parte dei cittadini di Abano Terme e delle associazioni e comitati ecologisti per salvare il proprio verde pubblico da decisioni insensate e immotivate dell’Amministrazione comunale.
Molti residenti e turisti si sono avvicinati e han partecipato all’affettuoso abbraccio con spago e volantini degli alberi a rischio di taglio. Leggi tutto…
Il verde pubblico va curato e incrementato, non tagliato. Anche ad Abano Terme.
Continua la battaglia dei cittadini di Abano Terme e delle associazioni e comitati ecologisti per salvare il proprio verde pubblico da decisioni insensate e immotivate dell’Amministrazione comunale. Leggi tutto…
Alberi Abano Terme: l’Amministrazione comunale ci mostri tutte le perizie e chiudiamo qui la partita.

Abano Terme, Via Mazzini, Via Mazzini, storico stradone di accesso alla Villa comunale Bassi Rathgeb
Con una richiesta di accesso agli atti opportunamente formulata e inviata in data odierna al Comune di Abano Terme, l’Associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico chiede di entrare in possesso di copia delle perizie tecniche che decretano l’abbattimento per ciascuna delle 117 piante per cui è stato programmato l’abbattimento per fine Agosto 2014, come appreso dal Mattino di Padova del 25 luglio 2014.
Unitamente alle perizie relative ai 117 alberi in esame, il GrIG ha chiesto di ricevere anche le perizie riguardanti le piante già abbattute durante l’esecuzione del primo stralcio del piano denominato “Lavori di manutenzione straordinaria, riqualificazione e rinnovo del patrimonio arboreo e dell’arredo urbano” il cui Progetto Definitivo è stato approvato con delibera di Giunta Comunale n. 60 del 10/11/2011. Leggi tutto…
Non si tagliano gli alberi con i nidi, nemmeno a Firenze!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo numerose e preoccupate segnalazioni da parte di residenti, ha inoltrato (9 luglio 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione provvedimenti riguardo il prossimo taglio o espianto per successiva ripiantumazione di centinaia di alberi e alberature per la realizzazione delle linee 2 e 3 del sistema tramviario di Firenze. Leggi tutto…
Il Comune di Abano Terme sospende l’esecuzione degli alberi e i cittadini scendono in piazza per difenderli.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha in un primo momento preso atto con soddisfazione delle dichiarazioni del consigliere comunale delegato al verde pubblico Massimo Barcaro relative alla decisione dell’Amministrazione comunale di Abano Terme (PD) di sospendere il taglio di ben 160 alberi fino al prossimo mese di settembre 2014 in esito all’istanza ecologista avanzata lo scorso 1 luglio 2014 per la nidificazione in corso di numerose specie di avifauna selvatica.
Poi, prendendo come alibi il nubifragio dello scorso 7 luglio, ha cambiato idea e ha anticipato il termine della sospensione al 28 luglio 2014, nonostante gli alberi in attesa di esecuzione abbiano retto benissimo all’evento atmosferico.
L’Amministrazione comunale di Abano Terme dovrebbe prendere queste settimane come un’importante occasione per riflettere con maggiore attenzione alle esigenze di tutela degli alberi e del contesto storico urbano del centro veneto. Leggi tutto…
Tuteliamo gli alberi di Abano Terme!

Abano Terme, Via Mazzini, Via Mazzini, storico stradone di accesso alla Villa comunale Bassi Rathgeb
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo numerose e preoccupate segnalazioni da parte di residenti, ha inoltrato (1 luglio 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione provvedimenti riguardo il prossimo taglio di circa 160 alberi (Pini, Ippocastani, Bagolari, Tigli, Frassini, Ginkghi) lungo varie strade comunali (vie Volta, Flacco, Petrarca, Mazzini, Appia Monterosso, ecc.) di Abano Terme (PD). Leggi tutto…
Non si potano gli alberi in questo periodo, proteggiamo i nidi delle nostre città e paesi!
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Lega per l’Abolizione della Caccia, in seguito ad accorato avviso proveniente da residenti, hanno inoltrato (6 giugno 2014) una specifica segnalazione al Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Sardegna e alla Polizia Municipale di Villasimius, in merito alla potatura degli alberi (Palme), effettuata ieri 5 giugno, nel giardino del noto locale “Lo Sciabecco”, in Comune di Villasimius (CA).
Da quanto segnalato, infatti, la potatura sembrerebbe essere stata effettuata senza le opportune attenzioni e cure nei confronti dell’avifauna nidificante negli alberi oggetto dell’intervento, tanto che avrebbe determinato un abbandono dei nidi da parte delle specie coinvolte. Leggi tutto…
Tutela delle alberate a Cagliari, c’è ancora molto da fare.
Il Comune di Cagliari è stato tradizionalmente decisamente poco attento (per non dir altro) alla tutela del verde pubblico.
Ultimamente le cose non sono cambiate.
E’ di questi giorni l’ennesima energica potatura dei Ficus di Viale Regina Elena, davanti al recentemente inaugurato Giardino sotto le mura, dove – per la verità – abbondano più le pietre e il cemento degli alberi. Leggi tutto…
Santa Lucia di Siniscola, borgo “riqualificato” con ruspe e cemento?
Santa Lucia è un piccolo borgo sul litorale di Siniscola (NU).
Da tempo incombe un “piano di riqualificazione” d’iniziativa comunale che non pare proprio rispecchiare il contesto dei luoghi e le richieste dei residenti.
Cagliari ha bisogno di qualità ambientale, più alberi e case a buon prezzo, nient‘altro cemento.
A Cagliari, forse per la prima volta nel dopoguerra, finalmente un sindaco ha detto un “no” forte e chiaro a un nuovo, pesante, intervento immobiliare in una zona periferica completamente priva di viabilità d’accesso, da realizzare a spese pubbliche.
Si tratta di un piano di lottizzazione di iniziativa privata di ingenti dimensioni: 807 nuove unità immobiliari (430 residenze private + 377 residenze economico-popolari), 97 esercizi commerciali (due torri alte 45 metri), 3.000 residenti previsti, criteri e materiali di bio-edilizia, nella località Su Stangioni – Is Trincas (19,2 ettari, cioè 192.000 metri quadri, di cui 116.000 metri quadri di edilizia residenziale pubblica, 32.000 metri quadri di servizi, 44.000 metri quadri di verde pubblico e privato), vie pedonali, metropolitana e strade sottoterra, presso l’ex inceneritore (e oggi stazione di stoccaggio dei rifiuti del Comune di Cagliari), la S.S. n. 131 e la S.S. n. 554, una serie di piccoli proprietari e cooperative sono i soggetti proponenti (complessivamente circa 150 proprietari). Leggi tutto…
Più alberi a Cagliari, più alberi nelle nostre città.
Nei giorni scorsi i consiglieri comunali Francesca Ghirra (S.E.L.) e Giovanni Dore (I.d.V.) hanno presentato al Consiglio comunale di Cagliari una mozione affinchè il Comune si doti di un regolamento per la tutela e l’incremento del verde pubblico e privato.
In altre città – come Torino, per esempio – è una realtà consolidata da tempo, per Cagliari – e per moltissime altre nostre città e paesi – sarebbe una piccola rivoluzione.
Dotato di piano del verde piuttosto carente e mai definitivamente approvato, il Comune di Cagliari è stato tradizionalmente decisamente poco attento alla tutela del verde pubblico. Leggi tutto…
Chi causa incendi svolgendo funzioni pubbliche ne paga le conseguenze.
Importante pronuncia della Corte dei conti in tema di danno erariale in conseguenza di incendio causato dalla negligenza di chi svolgeva proprie funzioni istituzionali.
La sentenza Corte dei conti, Sez. giurisdizionale Sicilia, 10 ottobre 2013, n. 3018 ha pesantemente sanzionato il comportamento gravemente negligente di un capo-squadra del Demanio forestale siciliano che, in piena estate, causava un incendio con l’abbruciamento poco accorto di residui vegetali.
E’, quindi, dovuto il risarcimento del danno ambientale (determinato dalla perdita/depauperamento di due ettari di bosco), nonché delle spese sostenute per lo spegnimento dell’incendio e la successiva bonifica dai Servizi antincendio statale e regionale e dai Vigili del Fuoco. Leggi tutto…
La Regione autonoma della Sardegna conferma: nessun permesso di ricerca per risorse geotermiche senza il vincolante procedimento di V.I.A.
Il Servizio Attività estrattive e recupero ambientale dell’Assessorato dell’industria della Regione autonoma della Sardegna ha risposto (nota n. 23300 del 16 ottobre 2013) al nuovo atto di intervento nel procedimento per il rilascio dei quattro permessi di ricerca per risorse geotermiche denominati “Siliqua” e “Cuglieri”, in favore rispettivamente della Geoenergy s.r.l. e della Exergia Toscana s.r.l. (aventi ambedue sede in Via Norvegia, 68, a Cascina, in Provincia di Pisa): ”il … procedimento” relativo al permesso di ricerca “Siliqua” “è sospeso, a termini di legge, in attesa dell’espletamento della procedura di verifica/VIA”, mentre l’istanza di permesso di ricerca “Cuglieri” è ancora in attesa dei termini per l’eventuale manifestazione di interesse da parte di possibili Ditte concorrenti. Rimane fermo il preventivo svolgimento vincolante delle procedure di valutazione di impatto sull’ambiente.
I bucherellatori della Sardegna sono stati rispediti a casa, finora. Leggi tutto…
Come si vive nelle nostre città?
Nei giorni scorsi, l’ISPRA (l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) ha presentato il “IX Rapporto sulla Qualità dell’Ambiente Urbano”, lo studio che raccoglie tutte le informazioni legate allo stato dell’ambiente nei luoghi nei quali, oramai, si svolge la vita della maggior parte degli italiani, le città. L’obiettivo è quello di fotografare la situazione delle nostre città e dare agli enti locali uno strumento informativo ulteriore affinchè possano “metter in atto politiche di sviluppo orientate verso una maggiore sostenibilità, quale premessa indispensabile per la crescita”. Tra gli elementi valutati nel Rapporto dell’ISPRA su un campione di 60 città italiane: la riduzione della concentrazione di sostanze inquinanti, la mobilità, il consumo di acqua, la cementificazione del territorio, la qualità delle informazioni ambientali rese al pubblico. Leggi tutto…
Gli alberi ci fanno respirare bene!
Importantissima notizia che giunge dagli Stati Uniti: gli alberi non solo sottraggono anidride carbonica e forniscono ossigeno all’aria che respiriamo, ma eliminano anche le pericolosissime polveri sottili, specialmente il particolato fine inquinante (inferiore ai 2,5 micron, o PM2,5).
L’afferma una ricerca dell’U.S. Forest Service e del Davey Institute, recentemente pubblicata da Environmental Pollution.
Investire in alberi rende un capitale sempre crescente in ambiente e in salute! Leggi tutto…
Ma l’arte può uccidere gli alberi?
Veramente, strani esseri, gli umani. Per esempio, creano, attraverso l’arte, delle meravigliose opere che abbelliscono le nostre case e le nostre città, allietano i sensi e alleggeriscono il peso della vita quotidiana ma, talvolta, non si preoccupano di difendere le opere d’arte già esistenti, create da un’artista vegliarda, assai brava, una tale che si fa chiamare Madre Natura, in auge da diversi secoli.
In guerra per un parco, a Istanbul.
Gezy Park è uno dei pochi polmoni verdi rimasti in quella megalopoli caotica e inquinata ch’è diventata Istanbul.
Il governo turco, a guida islamica moderata, intende intervenire sull’area urbana con la delicatezza di un rinoceronte ubriaco in un negozio di cristallerie. Senza offesa per il rinoceronte, naturalmente.
Un nuovo aeroporto internazionale, il terzo ponte sul Bosforo (che ha già causato il taglio di un bosco litoraneo), un canale artificiale parallelo a quello naturale e una serie di progetti di contorno.
Fra questi ultimi lo sbancamento del Gezy Park e la morte per i 600 alberi per la realizzazione di un grande centro commerciale. Leggi tutto…
Tutela degli alberi monumentali e del verde pubblico.
Come sempre accade, le migliori riforme in campo ambientale avvengono nel silenzio generale, al massimo sottovoce.
E’ accaduto con la legge 8 agosto 1985, n. 431, la notissima Legge Galasso, ed è accaduto anche nei giorni scorsi con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica (l’1 febbraio 2013) della legge n. 10 del 14 gennaio 2013, “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”.
Si tratta di una piccola-grande rivoluzione verde per le città: viene sancita la Giornata nazionale degli alberi (21 novembre) con iniziative concrete ( es. messa a dimora di alberi autoctoni) e di sensibilizzazione, è rivitalizzato il programma “un albero per ogni neonato” (legge n. 113/1992), i Comuni dovranno dotarsi di un catasto del verde urbano e di più consistenti quote di verde pubblico negli strumenti urbanistici generali e attuativi, i cittadini potranno prendere in gestione il “verde di quartiere”, così come – finalmente – avranno una tutela specifica gli alberi monumentali e le alberate cittadine, finora spesso e volentieri massacrati a dispetto di qualsiasi buon senso. Leggi tutto…














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