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Archive for the ‘biodiversità’ Category

Fridtjof Nansen, eroe della banchisa, scienziato e benefattore dell’umanità.


Fridtjof Nansen

 

L’avvincente storia di Fridtjof Nansen, esploratore, scienziato, coraggioso commissario per i rifugiati della Società delle Nazioni, raccontata da Sauro Turroni, nel 150° anniversario della nascita del grande e poco conosciuto vincitore del premio Nobel per la pace.  Buona lettura.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

Si è conclusa il 27 novembre a Milano, al Museo della scienza, la mostra, promossa dalla Ambasciata di Norvegia, sulla straordinaria figura di  Fridtjof Nansen, scienziato, esploratore polare, diplomatico e statista, commissario per i rifugiati della Società delle Nazioni, insignito del Premio Nobel per la Pace.  La sua dedizione alle questioni umanitarie salvò la vita a migliaia di persone dopola Prima Guerra Mondiale e a innumerevoli altre restituì identità con un certificato che portava il suo nome. Leggi tutto…

L’Italia e gli italiani pagano le “porcate venatorie” delle Regioni.


Volpe (Vulpes vulpes)

E’ storia vecchia.   Le varie forme di “caccia in deroga” che le Regioni approvano, con la contrarietà (vds. nota I.S.P.R.A. n. 10200 del 20 luglio 2011) dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale – I.S.P.R.A. (e già dell’ Istituto nazionale per la fauna selvatica – I.N.F.S.), il barcamenarsi dello Stato e una durissima opposizione ecologista (soprattutto da parte della Lega per l’Abolizione della Caccia),  stanno per provocare da parte delle Istituzioni comunitarie (Commissione e Corte di Giustizia) l’irrogazione di una pesantissima sanzione pecuniaria per violazione delle direttive comunitarie in materia di tutela dell’avifauna selvatica (direttive n. 79/409/CEE e n. 2009/147/CE).  Veneto, Lombardia, Puglia, Liguria, ma anche Sardegna. Leggi tutto…

Riparte la vergognosa diga di Monte Nieddu!


Sarroch-Villa S. Pietro, Monte Nieddu, il cantiere della diga

Ci sono delle opere pubbliche inutili, distruttive dell’ambiente, occasione di spreco di denaro pubblico che con ottusa testardaggine vengono perseguite contro ogni evidenza e a ogni costo, tanto pagano i cittadini e la natura.   E’ certamente il caso della diga di Monte Nieddu – Is Canargius, nel Sulcis (Villa San Pietro, Sarroch, Capoterra), già teatro negli ultimi anni di uno degli scempi ambientali e finanziari più scandalosi d’Italia, con centinaia di milioni di euro già letteralmente sprecati fra lavori non conclusi, contenziosi con le imprese esecutrici, mancanza di reti di distribuzione.

Il Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionalecome avevamo preannunciato – si appresta a bandire una nuova gara d’appalto (56,6 milioni di euro a base d’asta) e le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia si apprestano a inoltrare in tutte le sedi opportune azioni legali e di sensibilizzazione contro questo ennesimo scempio ambientale ed erariale annunciato. Leggi tutto…

I parchi nazionali, “motori” di crescita senza “benzina”!


carta delle Aree naturali protette in Italia

E’ veramente allucinante: mentre i parchi naturali generano ormai un fatturato diretto e indiretto superiore ai 9 miliardi di euro annui, lo Stato taglia drasticamente le loro minime risorse finanziarie: nel 2011 solo 25 milioni di euro trasferiti.  Mentre il fatturato di natura e ambiente salubre è incalcolabile, le auto blù continuano a sfrecciare impunite…

Gruppo d’Intervento Giuridico

P.S.   nel solo Trentino portano ben 50 milioni di euro annui all’economia locale (vds. L’Adige, 21 giugno 2012, “I parchi naturali portano 50 milioni”).    Non diciamolo ai sardi…

 da La Nuova Sardegna, 20 novembre 2011 (http://lanuovasardegna.gelocal.it/sardegna/2011/11/20/news/parchi-a-rischio-per-colpa-dei-tagli-5308542)

Parchi a rischio per colpa dei tagli. Sos dai parchi e dalle aree marine protette: i finanziamenti sono briciole, così non si va avanti. Silvia Sanna Leggi tutto…

Suv e Orsi, chi è più pericoloso?


 

 

 Caterina Rosa Marino, delegata della Lega per l’Abolizione della Caccia di Trento, mette un bel paio di puntini sulle “i” riguardo la presunta pericolosità dell’ Orso bruno (Ursus arctos).    Bravissima !      L’articolo è stato pubblicato sul Corriere del Trentino, edizione del 4 novembre 2011.

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Gasdotto Galsi, lo sconcertato risveglio dei sardi e gli agit-prop istituzionali.


Airone rosso (Ardea purpurea)

Anche su Il Manifesto Sardo (Gasdotto Galsi), n. 109, 1 novembre 2011

 

Era anche troppo chiaro, come prevedibile, con i picchetti sui terreni e le ruspe pronte ad accendere i motori, residenti, amministrazioni locali, aziende interessati hanno dato vita a contestazioni di vario genere contro il progetto di gasdotto Galsi s.p.a. che attraverserà la Sardegna.  Contemporaneamente alcuni sindacati lo “pretendono” ora e adesso e altri amministratori locali fanno a gara per “ospitare” il tracciato del gasdotto al posto dei riottosi.     A Olbia il Sindaco Gianni Giovannelli (centro-sinistra, ma già centro-destra) si pone alla testa del magmatico locale movimento anti-Galsi, mentre gran parte del centro-destra è favorevole e la Provincia di Olbia-Tempio – retta dal centro-destra – nega l’autorizzazione integrata ambientale.  Manifestazioni contrastanti e idee disparate: chi vuole la centrale di compressione a Vena Fiorita, chi la vuole a Spiritu Santu, chi non la vuole proprio, chi non la vuole in Gallura, chi non vuole nemmeno sentir parlare del gasdotto, chi lo reclama a gran voce. Leggi tutto…

Salviamo il paesaggio, salviamo il territorio!


 

 

Ieri a Cassinetta di Lugagnano (MI), primo Comune d’Italia con un piano urbanistico “a consumo zero di territorio”, si è svolta la prima assemblea nazionale del Forum Nazionale “Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori”.      Anche il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha aderito con la convinzione che l’unione fa la forza per difendere il nostro Bel Paese dalla speculazione immobiliare e dal folle consumo di territorio naturale e agricolo.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

“Dal 1950 ad oggi l’Italia ha perso milioni di ettari della sua superficie libera (…) È giunto il momento di fare una campagna comune, di presidiare il territorio in maniera capillare a livello locale, di amplificare l’urlo di milioni d’italiani che sono stufi di vedersi distruggere paesaggi e luoghi del cuore”.
Carlin Petrini (fondatore di Slow Food e tra i primi aderenti al Forum) Leggi tutto…

La Camera dei Deputati dice “no” a questo tracciato del gasdotto appenninico!


Appennino, boschi dell'Umbria

L’VIII Commissione permanente “Ambiente” della Camera dei Deputati ha approvato il 26 ottobre 2011 all’unanimità la risoluzione n. 7/00518 presentata il 15 marzo 2011 (prima firmataria on. Raffaella Mariani, P.D.) che impegna il Governo alla modifica del tracciato del gasdotto appenninico “Rete Adriatica”, già oggetto di svariate azioni legali ecologiste.

Un bel passo avanti per le ragioni della salvaguardia della natura e dei contesti economico-sociali interessati.

Gruppo d’Intervento Giuridico

Risoluzione in Commissione 7-00518

presentata da

RAFFAELLA MARIANI
martedì 15 marzo 2011, seduta n. 449 Leggi tutto…

Italia, nazione verde? Magari!


Sardegna, foresta mediterranea

Questo stranissimo Bel Paese potrebbe anche essere una potenza verde, se solo ci credesse.    E parecchie calamità innaturali non si ripeterebbero, come ancora in questi giorni in Liguria e Toscana, come nell’autunno 2008 a Capoterra.

Gruppo d’Intervento Giuridico

i boschi in Italia

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Il buono, il brutto e il cattivo…sull’Appennino!


Un Cervo europeo (Cervus elaphus), un Lupo (Canis lupus italicus) e un Cinghiale (Sus scrofa)  sull’Appennino.

Buona visione!

Gruppo d’Intervento Giuridico

Niente cemento a Piscinas (Arbus)!


ginepro, mare, cielo

Dune a perdita d’occhio, macchia mediterranea, Cervi sardi e rapaci, un mare infinito, preziosa archeologia mineraria unica e irripetibile.  Piscinas, Ingurtosu, Naracauli.

Per la Matsa Group s.r.l., società bolognese di Paolo Trento, si tratta di una lucrosa occasione di investimento turistico-immobiliare da non perdere.  Leggi tutto…

Carloforte Green Workshop.


Cavalieri d'Italia (Himantopus himantopus)

Dal 7 al 9 ottobre 2011 il Comune di Carloforte (CI) promuove il Carloforte Green Workshop:  una tre giorni su temi ambientali, energie rinnovabili, mobilità sostenibile e gestione dei rifiuti che riunirà istituzioni, esperti, cittadini, operatori nazionali e internazionali per la realizzazione del programma di azioni che renderà entro il 2014 San Pietro la prima “Isola ecologica del Mediterraneo” attraverso un percorso di riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra.

L’obiettivo è ambizioso: rendere Carloforte il primo Comune in Italia a “emissioni zero”, con un fabbisogno energetico interamente coperto da fonti realmente rinnovabili. Senza inceneritori di rifiuti travestiti da impianti di produzione di energia assimilabile alle rinnovabili, tanto per capirci. Leggi tutto…

Un nuovo amico sulla Sella del Diavolo!


Colubro Ferro di Cavallo (Hemorrhois hippocrepis)

Abbiamo incontrato un nuovo amico durante l’escursione guidata di sabato 24 settembre 2011 sul sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo (Cagliari), nell’ambito delle Giornate europee del Patrimonio 2011.

Si tratta di un esemplare “giovane di Colubro Ferro di Cavallo (Hemorrhois hippocrepis), in Italia vive solo nella Sardegna meridionale ed a Pantelleria, in entrambe le isole probabilmente introdotto dai Fenici”, come spiega il nostro erpetologo di fiducia Giuseppe Congiu.

L’abbiamo incontrato all’interno della cisterna romana, presso il sito dove sorgeva il tempio fenicio-punico di Astarte, venerata dai Romani quale Venere Ericina.    Forse i colubri, piuttosto rari In Italia, sono lì da allora. Chissà.

Gruppo d’Intervento Giuridico

(foto J.I., archivio GrIG)

Il Lupo in Italia. Chi ne ha davvero paura?


Lupo italiano o appenninico (Canis lupus italicus)

Nel Vecchio Continente sicuramente nessun altro animale è stato così perseguitato dall’uomo come il Lupo (Canis lupus).  Nell’immaginario collettivo, nelle favole, nell’Europa dilaniata dalle guerre di religione e dalle carestie, il lupo è stato il “cattivo” per eccellenza: rubava bambini, sbranava intere greggi, assediava paesi, succhiava il sangue dei malcapitati. E via con tante altre amenità simili. Forse non era proprio così, ma andava bene a tutti.

Il passare del tempo e le più approfondite conoscenze scientifiche, in particolare etologiche, hanno fatto compiere passi in avanti anche al sentire comune umano, ma non abbastanza.    Anche in Italia. Leggi tutto…

La Procura della Repubblica di Cagliari indaga sui liquami nel mare di Buggerru.


Buggerru, uscita canale di raccolta acque bianche

Siamo ancora in alto mare – di melma – riguardo i liquami che finiscono in mare a Buggerru (CI).   La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari ha aperto un procedimento penale e l’ A.R.P.A.S. ha fatto campionamenti e analisi.  Tuttavia non si scorgono a breve provvedimenti risolutivi per evitare l’intuitivo inquinamento e la mefitica pubblicità turistica. Infatti, con nota n. 2011/18262 CI del 30 giugno 2011 l’A.R.P.A.S. – Dipartimento di Carbonia-Iglesias ha reso noto “che, a seguito di richiesta di intervento nell’ambito di indagini di Polizia Giudiziaria, i Tecnici della Prevenzione del Servizio Controlli e attività di campo di questo Dipartimento … hanno provveduto ad effettuare ispezioni e prelievo campioni presso l’impianto di depurazione a servizio del Comune di Buggerru. Gli esiti dell’ispezione e i risultati analitici relativi ai campioni prelevati sono stati trasmessi al delegato dalla Autorità Giudiziaria per le attività di indagine”. Leggi tutto…