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Non lasceremo nulla d’intentato per salvare la buona pianificazione del paesaggio.
da L’Altra Sardegna, mensile della C.G.I.L. Sardegna, dicembre 2013
Ambiente. Aumenta il rischio idrogeologico con lo stravolgimento del Ppr. La battaglia delle associazioni ecologiste: “Non lasceremo nulla di intentato”. Stefano Deliperi, Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Il piano paesaggistico è il fondamentale strumento giuridico e scientifico per il territorio, da tutelare e gestire correttamente, ed è disciplinato fondamentalmente dal Codice dei beni culturali e del paesaggio. La Giunta Cappellacci, con la delibera 45/2 del 25 ottobre scorso, ha adottato l’aggiornamento e la revisione del piano, un’operazione tanto spregiudicata quanto dannosa per la Sardegna, fatta solo per fini elettoralistici e in aperto contrasto con il ministero per i Beni e Attività Culturali. Sono tanti i contenuti illegittimi o palesemente incongrui del piano così modificato, e comportano anche un aumento del rischio idrogeologico in tutte quelle aree già oggi classificate come tali nel piano stralcio di assetto idrogeologico (Pai), dove la nuova disciplina prevede incrementi volumetrici indistinti. Purtroppo, in Sardegna sappiamo bene come il dissesto idrogeologico sia una realtà comune, così come recentemente testimoniato dalla tragica alluvione determinata dal Ciclone Cleopatra, l’ennesima calamità innaturale. Leggi tutto…
La Natura ritorna a Porto Pino (S. Anna Arresi, CA).
In un Paese normale sarebbe normale.
In Italia e, a maggior ragione, in Sardegna no.
Gli abusi edilizi realizzati nell’Isolotto di Corrumanciu, nello Stagno di Porto Pino, in Comune di S. Anna Arresi (CI), sono stati denunciati, sequestrati, processati, condannati, demoliti.
Associazioni ecologiste, Corpo forestale e di vigilanza ambientale, Procura della Repubblica, Tribunale di Cagliari, Corte d’Appello, Corte di cassazione, ognuno ha fatto la sua parte. Leggi tutto…
Sentenza definitiva sulla speculazione immobiliare a Malfatano e Tuerredda (Teulada, CA): è illegittima.
Il Consiglio di Stato, con la sentenza sez. IV, 9 gennaio 2014, n. 36, ha confermato la sentenza T.A.R. Sardegna, sez. II, 6 febbraio 2012, n. 427.
In parole povere, la vergognosa speculazione immobiliare condotta dalla società immobiliare S.I.T.A.S. s.p.a., nelle sue differenti compagini societarie degli ultimi anni, è illegittima per aver spezzettato l’unico progetto turistico-edilizio in cinque comparti per le valutazioni di impatto ambientale.
E’ quanto abbiamo detto e denunciato in svariati esposti, ricorsi, denunce da lunghi anni.
Inascoltati colpevolmente dal Comune di Teulada, dalla Regione autonoma della Sardegna, dal Ministero dell’ambiente, dalla Commissione europea. Sistematicamente, perché non si doveva disturbare il manovratore delle ruspe. Leggi tutto…
Ricorso contro il c.d. piano casa del Veneto.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha chiesto con una specifica istanza (30 dicembre 2013) al Governo nazionale di proporre ricorso davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) avverso la legge regionale Veneto 29 novembre 2013, n. 32 contenente la terza edizione del c.d. piano casa per la lesione delle competenze statali in materia di ambiente e urbanistica (artt. 117 e 118 cost.) e, indirettamente, per lo svuotamento delle competenze comunali in materia urbanistica.
Non solo.
In proposito mette a disposizione di chiunque lo desideri un fac simile di istanza da completare con le proprie generalità e qualifica e da rivolgere direttamente al Governo perché impugni davanti alla Corte costituzionale questo vero e proprio regalo alla speculazione edilizia più becera. Chiunque fosse interessato può richiederla all’indirizzo di posta elettronica grigsardegna5@gmail.com. Leggi tutto…
Qualsiasi edificabilità di suoli in siti inquinati di interesse nazionale deve essere preceduta dalla completa bonifica ambientale.
Importante decisione dei Giudici amministrativi trentini in materia di edificabilità di aree ricomprese in siti inquinati di interesse nazionale (S.I.N.).
Il T.A.R. Trento, con la sentenza, sez. un., 20 novembre 2013, n. 382, ha ribadito la necessità della preventiva completa bonifica ambientale dell’area ricadente in un S.I.N. prima di qualsiasi attività edificatoria e conseguente destinazione residenziale o commerciale o servizi. Non può essere consentita nemmeno l’edificazione parziale, per lotti. Leggi tutto…
La Corte costituzionale boccia la legge regionale sarda scempia-stagni.
La Corte costituzionale, con la recentissima sentenza n. 308 del 17 dicembre 2013, ha dichiarato l’incostituzionalità dell’art. 1, commi 1° e 2°, della legge regionale Sardegna 20 ottobre 2012, n. 20 “Norme di interpretazione autentica in materia di beni paesaggistici”, nota come “legge scempia-stagni”, contro la quale si sono fortemente battute le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia.
In estrema sintesi, infatti, la legge era stata approvata per cercare di “salvare” dalla demolizione un palazzo di sei piani realizzato a Cagliari, in Via Gallinara, a poche decine di metri dalle Saline di Molentargius dalla Progetto Casa Costruzioni s.r.l. in forza di concessione edilizia non munita di preventiva autorizzazione paesaggistica. Leggi tutto…
A giudizio la “casetta dell’onorevole”, a Castiadas.
Il 9 gennaio 2014 dovrà comparire davanti al G.U.P. del Tribunale di Cagliari Giampaolo Casula l’on. Eugenio Murgioni, consigliere regionale (già P.d.L., ora F.d.I.) e già sindaco (fino a poco tempo fa vice-sindaco) di Castiadas (CA) per rispondere delle accuse formulate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari (p.m. Daniele Caria) riguardo la realizzazione di una villona nelle campagne di Castiadas. Indagato anche il responsabile dell’Ufficio tecnico comunale Giuseppe Farris.
La villa, senza dubbio di sensibili dimensioni, è stata realizzata nel corso di questi ultimi anni fra campagne e macchie mediterranee nella località Sitò – Genna Spina del Comune di Castiadas ed è risultata parzialmente non autorizzata sotto il profilo paesaggistico. Leggi tutto…
Il Governo approva il disegno di legge per la difesa del territorio.
Il Governo Letta ha approvato, nella seduta del 13 dicembre 2013, il disegno di legge per la difesa del territorio e contro il consumo del suolo.
Un importante passo in avanti verso il consumo zero di territorio, necessario visto che “ogni giorno in Italia si cementificano 100 ettari di superficie libera e … , dal 1956 al 2010, il territorio nazionale edificato e, quindi, sottratto all’agricoltura è aumentato del 166%”.
L’aveva già fatto il Governo Monti, ma la fine della legislatura aveva portato alla decadenza la proposta legislativa. Leggi tutto…
Verso l’integrazione delle strategie di gestione e tutela ambientale delle zone costiere della Sardegna.
Importante convegno a Cagliari promosso dall’ Agenzia della Conservatorìa delle coste della Sardegna sul percorso “Verso l’integrazione delle strategie di gestione e tutela ambientale delle zone costiere della Sardegna“.
Appuntamento per gli interessati alla sala convegni del Lazzaretto (Via dei Navigatori, S. Elia), venerdi 13 dicembre 2013, ore 9.00. Leggi tutto…
La “faccia di cemento” degli speculatori abusivi, a Olbia.
Non ci vogliono molte parole per descrivere questa tipica vicenda di abusivismo edilizio lungo le coste della Sardegna.
Quattro ville da 180 metri quadrati l’una vengono tirate sù abusivamente in quel di Porto Istana, sul litorale olbiese davanti all’Isola di Tavolara. Bontà sua, nel 1996 il Comune di Olbia ordina la sospensione e poi la demolizione delle strutture abusive.
Ovviamente i titolari non demoliscono un bel niente, ma – dopo accorta riflessione – nel 2010 il Comune dispone finalmente l’acquisizione al patrimonio comunale degli immobili abusivi e dell’area dove sorgono. Ottimo. Leggi tutto…
Cagliari ha bisogno di qualità ambientale, più alberi e case a buon prezzo, nient‘altro cemento.
A Cagliari, forse per la prima volta nel dopoguerra, finalmente un sindaco ha detto un “no” forte e chiaro a un nuovo, pesante, intervento immobiliare in una zona periferica completamente priva di viabilità d’accesso, da realizzare a spese pubbliche.
Si tratta di un piano di lottizzazione di iniziativa privata di ingenti dimensioni: 807 nuove unità immobiliari (430 residenze private + 377 residenze economico-popolari), 97 esercizi commerciali (due torri alte 45 metri), 3.000 residenti previsti, criteri e materiali di bio-edilizia, nella località Su Stangioni – Is Trincas (19,2 ettari, cioè 192.000 metri quadri, di cui 116.000 metri quadri di edilizia residenziale pubblica, 32.000 metri quadri di servizi, 44.000 metri quadri di verde pubblico e privato), vie pedonali, metropolitana e strade sottoterra, presso l’ex inceneritore (e oggi stazione di stoccaggio dei rifiuti del Comune di Cagliari), la S.S. n. 131 e la S.S. n. 554, una serie di piccoli proprietari e cooperative sono i soggetti proponenti (complessivamente circa 150 proprietari). Leggi tutto…
Piano casa del Veneto = piano per la speculazione edilizia più becera.
Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato recentemente la terza edizione del c.d. piano casa con la deliberazione legislativa n. 32 del 28-29 novembre 2013. A breve la legge sarà pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Veneto e sarà efficace.
Ma è tutt’altro che un piano casa. Leggi tutto…
Che cosa è prioritario in Italia?
Venerdi 29 novembre 2013 è venuto giù parte del soffitto nell’aula della I C del Liceo classico “G.M. Dettori”, una delle scuole superiori più note in Sardegna, sicuramente una della scuole della Cagliari bene, ma anche la palestra di studi di Antonio Gramsci.
Una docente e due allievi sono rimasti feriti, fortunatamente in modo lieve. L’edificio è stato evacuato, non senza qualche momento di panico. I Vigili del Fuoco sono rapidamente intervenuti e hanno dichiarato l’inagibilità del complesso. Leggi tutto…
Il piano paesaggistico è stato stravolto, associazioni e cittadini provano a fermarli.
anche su Il Manifesto Sardo (“Il piano paesaggistico è stato stravolto“), n. 158, 1 dicembre 2013
“Abbiamo garantito il numero legale fino alle 12 mentre emergeva la volontà della maggioranza di non affrontare il tema per le troppe assenze nelle loro fila. Così abbiamo chiesto di aggiornare la riunione abbandonando l’aula. Solo più tardi abbiamo appreso che il centrodestra, recuperando in modo rocambolesco i propri componenti e senza la presenza della minoranza, ha approvato il parere” (L’Unione Sarda, 27 novembre 2013). Leggi tutto…
Alluvione, “calamità innaturale”, vittime, responsabilità: iniziate a dimettervi.
Se è vero quanto sostenuto da Samuele Canu nella sua toccante lettera aperta, secondo cui “abbiamo tutti le mani insanguinate” perché “abbiamo permesso che questo accadesse, che il malaffare, l’ingordigia, la stupidità e il compromesso cementizio prendessero il sopravvento”, è anche vero che non si può concludere con l’italico detto “tutti colpevoli, nessun colpevole”.
No, non è e non può essere così.
Forse ha almeno un po’ di ragione la residente olbiese che impreca nei confronti di un attonito sindaco Gianni Giovannelli “La mia casa è distrutta. E la colpa è vostra, perché il Comune mi ha condonato la costruzione”. Leggi tutto…
Intervieni anche tu contro lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale e l’aumento del rischio idrogeologico in Sardegna!
Come noto, già dallo scorso 21 novembre 2013 le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra – Cagliari, Lega per l’Abolizione della Caccia – Sardegna hanno inoltrato alla Regione autonoma della Sardegna un atto di intervento con “osservazioni” nelle procedure di modifica del piano paesaggistico regionale (P.P.R.) e nella relativa valutazione ambientale strategica (V.A.S.).
Sono stati interessati anche la Commissione permanente “urbanistica” del Consiglio regionale (che deve esprimere un proprio parere) gli Organi centrali e periferici del Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Ministero dell’ambiente.
Il piano paesaggistico riguarda il territorio, da tutelare e gestire correttamente, ed è disciplinato fondamentalmente dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.). Leggi tutto…
La Regione può modificare i piani urbanistici comunali per adeguarli agli atti di pianificazione regionali per la salvaguardia ambientale.

P.U.C. di Capoterra, particolare della tavola n. 5 (zonizzazione territoriale con pericolosità idraulica)
Rilevante pronuncia del Consiglio di Stato in tema di poteri regionali per l’adeguamento degli strumenti urbanistici comunali per ragioni di salvaguardia ambientale.
La sentenza Cons. Stato, Sez. IV, 17 settembre 2013 ha confermato l’indirizzo giurisprudenziale costante secondo cui alla Regione è in ogni caso consentito, ai sensi dell’art. 10 della legge n. 1150/1942 e s.m.i., apportare, al momento dell’approvazione degli strumenti urbanistici comunali, quelle modifiche e correzioni necessarie per assicurare il rispetto degli atti di pianificazione sovraordinati in materia di tutela del paesaggio e dei valori storico-culturali del territorio, modifiche qualificabili come obbligatorie: “alla regione è comunque consentito, all’atto di approvazione dello strumento urbanistico, apportare modifiche per assicurare il rispetto di altri strumenti di pianificazione regionali e per la tutela del paesaggio e dei complessi storici, monumentali, ambientali ed archeologici (Cons. St. Sez. IV, 1.12.2011, n. 6349), modifiche che si atteggiano come obbligatorie per la stessa autorità regionale (Cons. St. Sez. IV, 26.2.2013, n. 1182) e che, per altre aree , sono state recepite dallo strumento urbanistico, data la presenza in tutto il territorio comunale di emergenze culturali ed ambientali rinvenienti sia da leggi statali che regionali (Cfr. Cons. St. Sez. IV, 5.3.2008, n. 925 e n. 928; 10.4.2008, n. 1516 )”. Leggi tutto…
Babbei, non di talento, e lo scempio del territorio.
Fabrizio Bottini è un urbanista, esperto di pianificazione territoriale,
docente al Politecnico di Milano.
In questo suo recentissimo articolo tratteggia figure ben conosciute in Sardegna, ma ormai anche oltre Tirreno.
Babbei, non di talento. Leggi tutto…
La annunciata tragedia in Sardegna: non deresponsabilizziamo i colpevoli.
Giorgia Foddis è una ragazza oristanese, di 25 anni, laureanda in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Trento.
Attualmente sta partecipando alla Conferenza O.N.U. sul Clima, a Varsavia.
Ecco le sue riflessioni sulla drammatica tragedia che ha colpito la sua Sardegna. Leggi tutto…
Atto di intervento contro lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale e l’aumento del rischio idrogeologico in Sardegna.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra – Cagliari, Lega per l’Abolizione della Caccia – Sardegna hanno inoltrato (21 novembre 2013) alla Regione autonoma della Sardegna un atto di intervento con “osservazioni” nelle procedure di modifica del piano paesaggistico regionale (P.P.R.) e nella relativa valutazione ambientale strategica (V.A.S.).
Sono stati interessati anche la Commissione permanente “urbanistica” del Consiglio regionale (che deve esprimere un proprio parere) gli Organi centrali e periferici del Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Ministero dell’ambiente. Leggi tutto…














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