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I demani civici e i diritti di uso civico al Festival Alig’Art 2014.
“Buone pratiche, condivisione delle esperienze, innovazione sociale: queste sono le parole chiave di Alig’Art – Futuro Anteriore per immaginare, visualizzare e narrare un futuro originale con parole nuove per bisogni antichi. Con l’edizione 2014, il Festival concentra l’attenzione su alcune delle proposte che mirano alla realizzazione pratica di un’idea onesta e sostenibile, sugli esempi positivi, liberatori di energie imprigionate, catalizzatori di azioni rivoluzionarie, troppo spesso taciuti e raramente valorizzati”. Leggi tutto…
Seminari di diritto ambientale (tutela del paesaggio e coste, pianificazione paesaggistica, diritti di uso civico, abusivismo edilizio).
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale:
* la tutela del paesaggio e la normativa di salvaguardia costiera (venerdi 17 ottobre 2014, ore 18.30)
* la pianificazione paesaggistica (venerdi 24 ottobre 2014, ore 18.30) Leggi tutto…
La Corte costituzionale dichiara illegittimo il nuovo Editto delle Chiudende.
La Corte costituzionale, con sentenza n. 210 del 18 luglio 2014, ha dichiarato incostituzionalità dell’art. 1 della legge regionale Sardegna n. 19/2013 in materia di sdemanializzazione di terreni appartenenti al demanio civico
“a) nella parte in cui non prevede la tempestiva comunicazione del Piano straordinario di accertamento e degli altri atti modificativi dei vincoli di destinazione ai competenti organi statali, affinché lo Stato possa far valere la propria competenza a tutelare il paesaggio con la conservazione dei vincoli esistenti o l’apposizione di diversi vincoli, e affinché, in ogni caso, effetti giuridici modificativi del regime dei relativi beni non si producano prima, e al di fuori, del Piano paesaggistico regionale;
b) nella parte in cui prevede che i Comuni possono “attuare” processi di transazione giurisdizionale, invece che “proporre” tali processi”. Leggi tutto…
Marrubiu, dibattito su ambiente e società.
A Marrubiu (OR), sabato 26 aprile 2014, alle ore 17.30, in Via Arborea n. 5, la Consulta giovanile propone un dibattito su ambiente e società. Leggi tutto…
La Giara e i Cavallini….in Francia.
In Francia c’è grande interesse per la Giara e i suoi Cavallini.
E c’è molta apprensione per la loro salvaguardia.
Dopo 20 Heures, la più seguita trasmissione di informazione su France 2, (“Sardaigne: les chevaux sauvages en danger”), ora, grazie a Michel Rocher, se n’è occupata Arc en Ciel, l’autorevole rivista dell’Associazione Nouveaux Droits de l’Homme, organizzazione di grande rilievo per la promozione dei diritti umani. Leggi tutto…
Niente ricerche per energie geotermiche sul Montiferru!
L’Assessorato dell’industria della Regione autonoma della Sardegna ha comunicato oggi ai Comuni del Montiferru (OR) che la Società Energia Toscana s.r,l, in data 18 marzo 2014 ha presentato “formale rinuncia all’istanza per il conferimento del permesso di ricerca per risorse geotermiche da denominarsi Cuglieri”.
L’attività di ricerca per risorse geotermiche “Cuglieri” non si farà.
I boschi, l’acqua, i pascoli, i demani civici del Montiferru sono salvi. Leggi tutto…
Far West Giara, ancora.
anche su Il Manifesto Sardo (“Far West Giara”), 1 febbraio 2014
Sono unici al mondo, relitto del cavallo di altri tempi, testimoniato dalla presenza di tre dita (anziché due, come gli altri) nello zoccolo, sono i Cavallini della Giara (Equus caballus jarae), is Cuaddeddus, autentici signori dell’altopiano, insieme ai rapaci, al bosco ed alla macchia mediterranea. Leggi tutto…
Il difensore civico…della sua poltrona.
Certi fatti sarebbero buffi se non fossero patetici.
L’on. Felicetto Contu, democristiano di lunghissimo corso (oggi nell’U.D.C.), è drogato di politica, questo si era capito. Si capisce meno, però, perché tanti, troppi, suoi colleghi lo assecondino in questa sua singolare tossicodipendenza. Leggi tutto…
Proposte di sdemanializzazione e di trasferimenti di diritti di uso civico a Orosei, a Oristano e a Nuoro.
Dopo l’emanazione della legge regionale n. 19/2013, che dispone il nuovo editto delle chiudende sui demani civici e la speculazione immobiliare sulle sponde delle zone umide[1] in Sardegna, il Consiglio dei Ministri, come noto, nel corso della seduta del 4 ottobre 2013, accogliendo le istanze ecologiste e di tanti cittadini, ha deciso di impugnare davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) per lesione delle competenze legislative statali in materia di tutela dell’ambiente (artt. 9 e 117, comma 1°, lettera s, cost.).
Tuttavia, nonostante la normativa regionale sia sub judice, alcuni Comuni hanno ritenuto di proporre i propri atti di ricognizione dei rispettivi demani civici, con le conseguenti operazioni, all’approvazione regionale (art. 1, commi 2-4, della legge regionale n. 19/2013).
Le operazioni più rilevanti sono state proposte dai Comuni di Nuoro, di Oristano e di Orosei. Leggi tutto…
La Giunta regionale adotta il nuovo piano paesaggistico.
La Giunta Cappellacci – secondo notizie stampa in esclusiva – oggi adotta il nuovo piano paesaggistico.
Già la denominazione fa un po’ sorridere: “piano paesaggistico dei sardi”, come se dovesse stabilire tipologie architettoniche degli occhiali degli abitanti del Campidano o le volumetrie massime ammissibili delle giacche dei galluresi. Ma siamo in campagna elettorale e (quasi) tutto è permesso.
Il piano paesaggistico riguarda il territorio, da tutelare e gestire correttamente, ed è disciplinato fondamentalmente dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).
Se alcune anticipazioni giornalistiche fossero confermate, infatti, ci ritroveremo davanti a palesi illegittimità. Leggi tutto…
La Corte costituzionale giudicherà il nuovo “editto delle chiudende” in danno dei demani civici.
Il Consiglio dei Ministri, nel corso della seduta del 4 ottobre 2013, accogliendo le istanze ecologiste e di tanti cittadini, ha deciso di impugnare la davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) per lesione delle competenze legislative statali in materia di tutela dell’ambiente (artt. 9 e 117, comma 1°, lettera s, cost.) la legge regionale n. 19/2013 (pubblicata sul B.U.R.A.S. digitale n. 36 – parti I e II – dell’8 agosto 2013) che dispone il nuovo editto delle chiudende, il sacco dei demani civici e la speculazione immobiliare sulle sponde delle zone umide in Sardegna.
Pesanti le motivazioni del ricorso, anche a difesa delle competenze statali in materia di pianificazione paesaggistica. Leggi tutto…
Seminari di diritto ambientale (tutela del paesaggio e coste, pianificazione paesaggistica, diritti di uso civico, abusivismo edilizio).
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale: Leggi tutto…
Le edificazioni private sui terreni a uso civico sono abusive.
Autorevole conferma da parte del Consiglio di Stato dell’impossibilità sul piano giuridico di consentire alcuna edificazione di strutture immobiliari da parte di privati su terreni appartenenti al demanio civico.
La sentenza Cons. Stato, sez. VI, 28 giugno 2013, n. 3528 ha ribadito che “esiste una oggettiva incompatibilità tra l’impiego esclusivo dell’area occupata da manufatti e l’esistenza di determinati usi civici sull’area stessa”. Il vincolo di uso civico “costituisce un diritto reale di natura civica (in quanto i componenti della collettività ne usufruiscono uti cives) volto ad assicurare una utilità alla collettività ed ai suoi componenti (Cons. Stato, VI, 6 marzo 2003, n. 1247)”.
Eventuali costruzioni private sono conseguentemente abusive. Leggi tutto…
Abbiamo qualche “idea” sul governo della Sardegna.
Vito Biolchini è un giornalista sardo competente e apprezzato, tenutario – come si autodefinisce – di un seguitissimo blog dove propone riflessioni e approfondimenti sulla realtà in divenire di questa povera Isola piazzata nel bel mezzo del Mediterraneo.
Ha affrontato recentemente un tema che sta particolarmente a cuore di noi ecologisti.
Ecco l’articolo-domanda ed ecco la mia risposta. Leggi tutto…
Ricorso contro il nuovo “editto delle chiudende” in danno dei demani civici.
Come preannunciato, le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia hanno inviato (12 agosto 2013) una specifica istanza al Governo affinchè impugni davanti alla Corte costituzionale per lesione delle competenze legislative statali (art. 127 cost.) la legge regionale n. 19/2013 (pubblicata sul B.U.R.A.S. digitale n. 36 – parti I e II – dell’8 agosto 2013) che dispone il nuovo editto delle chiudende, il sacco dei demani civici e la speculazione immobiliare sulle sponde delle zone umide in Sardegna.
Nell’istanza ecologista sono ampiamente motivate le violazioni delle competenze legislative statali costituzionalmente garantite in materia di tutela dell’ambiente e di giurisdizione ai sensi dell’art. 117, comma 1°, lettere l, s, della Costituzione. Leggi tutto…
Cinquanta onorevoli “macellai” dei demani civici.
anche su La Nuova Sardegna (“Usi civici, il voto vergognoso del consiglio regionale”), 1 agosto 2013
Il 30 luglio 2013 è una data storica per la Sardegna: ora ogni maggioranza comunale potrà far “carne di porco” dei demani civici del proprio territorio, potrà favorire qualcuno e impoverire la restante parte dei cittadini.
Grazie alla maggioranza dei nostri legislatori regionali. Leggi tutto…
Cinquanta consiglieri regionali sardi approvano il nuovo “editto delle chiudende”, senza vergogna.
Lo dovevano fare e l’hanno fatto.
Addirittura hanno velocemente rimestato le disposizioni della proposta di legge regionale n. 537 il 23 luglio 2013, hanno scodellato in fretta e furia la proposta di legge regionale n. 542 del 30 luglio 2013 e l’hanno approvata in pochi minuti, grazie alla procedura d’urgenza prevista dall’art. 120 del regolamento consiliare, applicabile perché tutti d’accordo.
Ha iniziato l’onorevole Pietro Pittalis (P.d.L.), ma immediatamente dietro gli altri onorevoli Giampaolo Diana (P.D.), Franco Cuccureddu (M.P.A.), Attilio Dedoni (Riformatori), Matteo Sanna (Fratelli d’Italia), Christian Solinas (P.S.d’Az.), Mario Diana (Sardegna è già domani), Daniele Cocco (S.E.L.).
E subito dopo sono stati in 50 a votare a favore, solo 4 voti contrari, 4 gli astenuti.
Ma che cosa c’è di così urgente e improcrastinabile da metter d’accordo trasversalmente e soprattutto silenziosamente maggioranza (scassata) e opposizioni (divise)?
Il nuovo editto delle chiudende, Il sacco dei demani civici e la speculazione immobiliare sulle sponde delle zone umide in Sardegna. Leggi tutto…
Ancora un (dis)onorevole assalto ai demani civici e alle zone umide in Sardegna!
Li chiamano legislatori, ma spesso dovrebbero chiamarli depredatori o almeno pasticcioni.
In Sardegna spesso e volentieri si riempiono la bocca di espressioni come “Italia matrigna” o peggio eppure si comportano come i peggiori nemici della propria Terra, del paesaggio, dei diritti delle collettività locali.
Eccoli qui, teniamoli bene a mente: gli onorevoli Pietro Pittalis (P.d.L.), Giampaolo Diana (P.D.), Franco Cuccureddu (M.P.A.), Attilio Dedoni (Riformatori), Matteo Sanna (Fratelli d’Italia), Christian Solinas (P.S.d’Az.), Mario Diana (Sardegna è già domani), Daniele Cocco (S.E.L.) hanno presentato la proposta di legge regionale n. 537 il 23 luglio 2013 e già il prossimo martedi 30 luglio 2013 l’aula del Consiglio regionale dovrebbe occuparsene grazie alla procedura d’urgenza prevista dall’art. 120 del regolamento consiliare. Leggi tutto…

















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