Archivio

Posts Tagged ‘ambiente’

Annunciata la ripresa dei lavori per il parco archeologico-ambientale di Tuvixeddu, a Cagliari.


Cagliari, Tuvixeddu, canyon di cava e panoramica

 

Ancora una notizia positiva per la realizzazione del grande parco archeologico-ambientale di Tuvixeddu, a Cagliari.  Dopo l’inizio dei lavori di restauro e pulizia relativi alla via sepolcrale che costeggia il Colle nel versante di Viale S. Avendrace da parte della Soprintendenza archeologica cagliaritana, entro la fine del mese dovrebbero riprendere i lavori per la realizzazione del primo stralcio del parco di competenza del Comune di Cagliari.  La strada per liberare Tuvixeddu – la più importante area archeologica punico-romana del Mediterraneo – dal rischio cemento è ancora lunga, in corso vi sono vari contenziosi, fra cui un procedimento penale, ma questo è un altro indiscutibile passo positivo.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

 

 

Comune di Cagliari

comunicato stampa

Tuvixeddu, arriva la svolta.

Entro la fine del mese riprendono i lavori per restituire l’area ai cittadini cagliaritani e ai turisti. Pulizia del sito, cura del verde e interventi contro il degrado delle tombe già scavate. Leggi tutto…

La violenza non appartiene agli ecologisti.


San Vincenzo, dune di Rimigliano

 

In relazione ai gravissimi fatti occorsi ieri nella tenuta di Rimigliano (San Vincenzo, LI), il Comitato per Campiglia e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus condannano qualsiasi atto di violenza che attenti alle persone e ai beni materiali.

Rivendicano che i propri metodi di opposizione e critica alle politiche delle amministrazioni locali sono sempre stati quelli dell’analisi critica dei documenti, del confronto tra idee, del pubblico dibattito e della divulgazione dei reali contenuti degli atti pubblici.

Le manifestazioni violente e criminose, di stampo intimidatorio e mafioso, non appartengono in nessun modo all’idea di quella vigile, lucida, argomentata, appassionata lotta per la difesa dei beni culturali, storici e paesaggistici che da sempre contraddistingue la nostra attività.

Comitato per Campiglia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…

Inciuci venatori in Alto Adige–Sud Tirol, a spese dello Stambecco.


 

Squallido episodio di inciucio di matrice venatoria in Alto Adige – Sud Tirol.   Il Presidente dell’Ente Parco nazionale dello Stelvio Ferruccio Tomasi, incline alla doppietta, è andato nella riserva demaniale del Brennero ad ammazzare un esemplare di Stambecco (Capra ibex) graziosamente concesso dal Presidente della Provincia autonoma di Bolzano – Bozen Luis Durnwalder, proprio il principale nemico della gestione unitaria del Parco nazionale dello Stelvio.

Questo mentre il T.A.R. di Bolzano sospendeva i provvedimenti provinciali di caccia selettiva ai danni della popolazione di Stambecchi altoatesina. Leggi tutto…

Far West nell’edilizia sarda, il caso del P.U.C. di Badesi.


Riceviamo e pubblichiamo molto volentieri l’interrogazione presentata il 12 ottobre 2011 in Consiglio regionale da Claudia Zuncheddu (Indipendentistas) sulle prescrizioni regionali espresse in merito al piano urbanistico comunale – P.U.C. di Badesi e la verifica sull’effettivo e concreto rispetto della pianificazione paesaggistica e territoriale.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

Al Presidente della Regione autonoma della Sardegna,

all’Assessore degli EE.LL., Finanze, Urbanistica della Regione autonoma della Sardegna,

Premesso che Leggi tutto…

Porto Conte, Alghero: sotto sequestro penale il campeggio-lottizzazione abusiva di Sant’Imbenia.


Sardegna, coste, dune

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico plaudono alla decisione della magistratura sassarese di porre sotto sequestro preventivo il “campeggio Sant’Imbenia”, vicino all’omonima area archeologica, sulla costa di Porto Conte, ad Alghero, in area rientrante nel parco naturale regionale “Porto Conte”, in un sito di importanza comunitaria, tutelata con vincolo paesaggistico e con vincolo di conservazione integrale. 

Era ora.

Leggi tutto…

Iglesias, sit in per la riconversione industriale!


Cagliari, Palazzo di Giustizia, sit in

Riceviamo e pubblichiamo molto volentieri.   Siamo a favore della graduale riconversione industriale di un comparto ormai fuori dal tempo e contrari a un ulteriore incremento dell’impatto ambientale determinato da discariche di rifiuti industriali.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

 

Sit in  per la bonifica, la riconversione industriale e contro l’uso del territorio per le discariche tossico nocive. 

Sede della Provincia di Carbonia-Iglesias, Iglesias, Via Argentaria, venerdi 14 ottobre 2011, ore 9.30 

promosso da Associazione ADIQUAS Nuraxi Figus, Comitato CARLOFORTINI PREOCCUPATI!, PORTOSCUSO LIBERA. Leggi tutto…

Discarica alle pendici del Monte Summano, Santorso (VI).


Santorso, pneumatici abbandonati

Forse siamo sulla buona strada per vedere in tempi brevi la bonifica ambientale di una discarica non autorizzata di pneumatici esistente alle pendici del Monte Summano, in Comune di Santorso (VI) scoperta e segnalata alle amministrazioni pubbliche competenti e alle forze dell’ordine nell’agosto scorso dal combattivo nucleo vicentino del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus.    Si sono attivati i Carabinieri del N.O.E. di Treviso e la Provincia di Vicenza, mentre è stato molto proficuo un incontro con l’ Assessore all’ambiente del Comune di Santorso, Stefano Delle Nogare: nei prossimi giorni dovrebbe esser effettuata la rimozione dei rifiuti da parte degli operatori comunali.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…

Piano per l’edilizia 2, ancora e solo speculazione edilizia: il Consiglio regionale dà un esempio “edificante”.


Sardegna, ginepro sul mare

C’è poco da equivocare nel testo scodellato dalla Commissione permanente “urbanistica” del Consiglio regionale del disegno di legge n. 265/A a suo tempo presentato dalla Giunta regionale Cappellacci.

Al di là delle rassicurazioni dell’Assessore regionale dell’urbanistica Nicola Rassu (P.d.L.) e dello stesso Presidente della Commissione Matteo Sanna (F.L.I., geometra), prevede proprio il ritorno alla grande della speculazione immobiliare sulle coste e nelle campagne sarde.

Basti pensare a disposizioni come questa: Leggi tutto…

Disastro ambientale all’Argentiera, individuare e punire i responsabili.


Sassari, Argentiera, inquinamento del mare e del litorale

Secondo quanto drammaticamente reso noto dal quotidiano La Nuova Sardegna (edizione del 10 ottobre 2011), presumibilmente nella notte fra l’8 e il 9 ottobre 2011 è avvenuto un gravissimo episodio di inquinamento con schiuma biancastra di natura e origine non conosciute nel mare e sul litorale dell’Argentiera, in Comune di Sassari.

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno prontamente inoltrato (10 ottobre 2011) una richiesta di individuazione dei responsabili e di esperimento delle azioni risarcitorie e ripristinatorie (parte VI del codice dell’ambiente, decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.). Coinvolti il Ministero dell’ambiente, la Regione autonoma della Sardegna, la Provincia di Sassari, il Comune di Sassari e – per gli aspetti di competenza – la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari. Leggi tutto…

Un nuovo condono? Roba da delinquenti tafazziani.


Sardegna, macchia mediterranea sul mare

Il Ministro dell’economia Giulio Tremonti nega, il Ministro delle riforme e leader della Lega Nord Umberto Bossi fa l’indiano, il Ministro della difesa Ignazio La Russa invita a parlarne senza preconcetti, il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni è contrario, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ammonisce.    Ma lui, il pasdaran dei condoni, insiste.   Fabrizio Cicchitto, capogruppo del P.d.L. alla Camera dei Deputati vuole proprio un bel super-condono: assicura che risolverebbe tutti i problemi. Leggi tutto…

L’ampliamento degli hotel della Costa Smeralda è in contrasto con il piano paesaggistico regionale.


Arzachena, Costa Smeralda, ampliamento Hotel Romazzino

In questi giorni tiene banco il “gran rifiuto” di Tom Barrack, titolare del gruppo Colony Capital (a sua volta società controllante la Sardegna Resorts s.r.l.), di avviare i cantieri per il restyling degli hotel della Costa Smeralda.  Vorrebbe tutte le autorizzazioni, ma il Comune di Arzachena ne ha sospeso il rilascio. Giustamente.  Infatti, sarebbero in contrasto con la normativa di tutela costiera, con il piano paesaggistico regionale in particolare.

Il complesso di lavori rientra nel “Programma di riqualificazione del sistema ricettivo alberghiero Costa Smeralda”, oggetto della c.d. verifica di coerenza (aprile 2010) da parte della Regione autonoma della Sardegna e approvati con deliberazione Consiglio comunale Arzachena n. 29 del 27 maggio 2010 e ambito di specifica convenzione tra il Comune di Arzachena e la Sardegna Resorts s.r.l. Leggi tutto…

Far West Sardegna: speculazione eolica senza alcuna pianificazione.


Portoscuso, centrale eolica Enel Green Power in costruzione

Mentre si svolge il Carloforte Green Workshop, durante il quale si parla proprio della necessità di una pianificazione energetica che contempli le reali esigenze nazionali, della Sardegna e dei singoli Comuni, fra Buddusò e Alà dei Sardi (OT) è stato inaugurata la centrale eolica più grande d’Italia, una delle più grandi d’Europa: la Falck Renewables s.p.a. può contare su 4.000 ettari a disposizione, 69 torri eoliche, 138 MW di potenza elettrica installata, oltre 300 GWh/anno di produzione elettrica, equivalente al fabbisogno elettrico di oltre 110 mila famiglie, con un risparmio di emissioni di anidride carbonica di circa 180.000 tonnellate/anno. Un investimento complessivo di 270 milioni di euro. Leggi tutto…

Come faccio a vietare la caccia sul mio terreno?


Muflone (Ovis musimon)

Una richiesta ricorrente che ci perviene, da tutte le parti d’Italia, è quella relativa alle modalità con cui ottenere il divieto di caccia sul proprio terreno.

Ricordiamo, infatti, che l’articolo 842 del Codice civile, commi 1° e 2°, dispone: “Il proprietario di un fondo non può impedire che vi si entri per l’esercizio della caccia, a meno che il fondo sia chiuso nei modi stabiliti dalla legge sulla caccia o vi siano colture in atto suscettibili di danno. Egli può sempre opporsi a chi non è munito della licenza rilasciata dall’autorità”. Leggi tutto…

Il Presidente della Regione Toscana non può lavarsene le mani..delle terre da scavo e dell’alta velocità a Firenze.


Firenze, manifestazione contro alta velocità in sotterranea (2010)

Il Gruppo d’Intervento Giuridico ha replicato (6 ottobre 2011) al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi che, in estrema sintesi, ha declinato (nota n. AOO-GRT/203057/A.130 dell’8 agosto 2011) ogni competenza riguardo al progetto ferroviario “alta velocità” – sottoattraversamento dell’area urbana di Firenze (“nodo di Firenze”) e riguardo l’utilizzo delle relative terre da scavo per il recupero ambientale della miniera di S. Barbara (Comuni di Caviglia, AR, e di Figline Valdarno, FI), oggetto di specifico ricorso ecologista (25 maggio 2011) alle istituzioni comunitarie, nazionali, regionali e locali. Leggi tutto…

Il Comune di Palau corregge la procedura di adozione del P.U.C. e avvia la V.A.S.


L’Amministrazione comunale di Palau (OT) s’era impermalosita non poco quando, nell’aprile 2011, le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra avevano pubblicizzato la decisione presa dalla Provincia di Olbia-Tempio in seguito al ricorso ecologista (19 gennaio 2011) avverso l’avvenuta adozione del piano urbanistico comunale – P.U.C. di Palau in assenza di preventiva procedura di valutazione ambientale strategica – V.A.S.   Leggi tutto…

Altane e “bunker” di caccia anche sulle colline di Valdagno.


Valdagno, Contrada Zovo di Novale, struttura in lamiera e legno a fini venatori

Prosegue la campagna effettuata nel Vicentino dal Gruppo d’Intervento Giuridico in collaborazione con la Lega per l’Abolizione della Caccia per verificare la legittimità urbanistica e paesaggistica di numerose postazioni venatorie con strutture fisse (altane, capanni in muratura e legno). 

Dopo quelle riscontrate nei Comuni di Malo, Castelgomberto e Monte di Malo, finora risultate prive di autorizzazioni urbanistico-edilizie e paesaggistiche in seguito alle verifiche effettuate dalle Amministrazioni comunali e dalla Polizia locale, ora il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha richiesto (4 ottobre 2011) informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo ad alcune altane e “bunker” in lamiera e legno adibiti con ogni probabilità all’utilizzo venatorio rinvenuti in Contrada Zovo di Novale (Passo Zovo), in Comune di Valdagno. Leggi tutto…

Colpo di scena, un po’ a vuoto, nel processo sul traffico di rifiuti industriali di Portovesme.


Erano previste le conclusioni degli avvocati della difesa e, infine, la sentenza nel processo con rito abbreviato davanti al G.U.P. del Tribunale di Cagliari Giovanni Massidda nei confronti di Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.) relativamente al  traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali.    

Invece, dal cappello a cilindro del collegio difensivo, è saltato fuori Gioacchino Genchi, l’ex esperto informatico giunto alla cronaca per il famoso ”archivio Genchi” con migliaia di intercettazioni telefoniche.  Ora è diventato avvocato e fa parte della difesa in questo procedimento. Ha parlato per quasi due ore sostenendo l’illegittimità di fondamentali intercettazioni telefoniche, perchè l’intercettato avrebbe utilizzato una “dual sim” (due numeri telefonici sulla stessa utenza) mentre l’autorizzazione alle intercettazioni sarebbe stata richiesta (e concessa) solo per uno.  Il G.U.P. ha respinto l’eccezione, sulla base dell’unicità dell’utenza telefonica.    Il prossimo 15 novembre 2011 è prevista la conclusione del processo. Leggi tutto…

Carloforte Green Workshop.


Cavalieri d'Italia (Himantopus himantopus)

Dal 7 al 9 ottobre 2011 il Comune di Carloforte (CI) promuove il Carloforte Green Workshop:  una tre giorni su temi ambientali, energie rinnovabili, mobilità sostenibile e gestione dei rifiuti che riunirà istituzioni, esperti, cittadini, operatori nazionali e internazionali per la realizzazione del programma di azioni che renderà entro il 2014 San Pietro la prima “Isola ecologica del Mediterraneo” attraverso un percorso di riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra.

L’obiettivo è ambizioso: rendere Carloforte il primo Comune in Italia a “emissioni zero”, con un fabbisogno energetico interamente coperto da fonti realmente rinnovabili. Senza inceneritori di rifiuti travestiti da impianti di produzione di energia assimilabile alle rinnovabili, tanto per capirci. Leggi tutto…

La “speculazione eolica” negli U.S.A.


 

Tutto il mondo è paese. Il banale richiamo della saggezza popolare spesso ricorda un po’ di verità.  E’ certo il caso della speculazione eolica, uguale in tutto il mondo, sempre con le medesime modalità e con gli stessi fini.  Riprendiamo per questo l’articolo di Steve E. Wright, pubblicato su The New York Times, edizione del 29 settembre 2011, ripreso da Eddyburg, con la traduzione di Fabrizio Bottini.

Gruppo d’Intervento Giuridico

The Not-So-Green Mountains.

Le ruspe sono arrivate un paio di settimane fa qui vicino, alle falde delle Lowell Mountains, e hanno cominciato a squarciasi la strada attraverso i boschi sino al crinale, dove la Green MountainPower ha in progetto di realizzare 21 turbine, alte complessivamente più di centocinquanta metri ciascuna all’estremità della pala.  Leggi tutto…

Terrata 2, lottizzazione abusiva al patrimonio comunale di Golfo Aranci. Finalmente.


dune, ginepri, spiaggia, mare

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico, dopo aver chiesto in diverse occasioni l’esecuzione della sentenza definitiva passata in giudicato, esprimono soddisfazione per i seppure lenti passi amministrativi effettuati dal Comune di Golfo Aranci (OT) per prendere effettivo possesso del complesso edilizio Terrata 2, realizzato dalla R.I.T.A. Sarda s.r.l., circa una novantina di unità immobiliari abusive oggetto di condanna definitiva per lottizzazione abusiva per modifica della destinazione d’uso passata in giudicato con sentenza Corte di Cassazione, sez. III, 15 febbraio 2007, n. 6396 .

Dal passaggio in giudicato della sentenza definitiva la titolarità delle strutture abusive e della relativa area è passata, infatti, al Comune, per effetto della confisca penale stabilita dalla legge (già art. 19 della legge n. 47/1985, oggi art. 44, comma 2°, del D.P.R. n. 380/2001 e successive modifiche ed integrazioni).  Leggi tutto…