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La necropoli romana di Bonaria (Cagliari) vandalizzata da cafoni.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato al Comune di Cagliari (Sindaco, Assessori all’ambiente e ai servizi tecnologici, Servizio igiene del suolo), alla Soprintendenza per i beni archeologici di Cagliari e al Ministero per i beni e attività culturali una specifica richiesta di bonifica ambientale, vigilanza e minimale valorizzazione dei resti della necropoli romana del Colle di Bonaria (3 gennaio 2013), pesantemente maltrattata da vandalismi, rifiuti di ogni genere, incuria.
Più volte in passato le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra chiedono Pessimo biglietto da visita per residenti e turisti. Leggi tutto…
Perché gli alberi di Natale “tagliati”?
Le tradizioni, comprese quelle poco ecologiche, sono dure a morire.
Anche nei centri dove si raggiungono risultati di eccellenza ambientale, come Carloforte. Anche nel corso di iniziative positive, come quelle per l’abbellimento del proprio quartiere.
Che senso ha, infatti, festeggiare il Natale con alberi tagliati qui e là quando potevano esser addobbati con palline e strenne (e con criterio) quelli già presenti nelle alberature cittadine? Leggi tutto…
Alta Velocità a Firenze, scempi ambientali e finanziari sempre più evidenti.
Ecco cosa resta di un Parco Monumentale con più di 200 alberi e rari arbusti secolari, e con i suoi inquilini, letteralmente annientato dall’Alta Voracità con il benestare di tutti i nostri amministratori in maggioranza.
Allora però, malgrado le varie assemblee e una raccolta firme di migliaia di persone, fu vissuto senza troppo rumore, senza troppe prime pagine locali.
Tutt’oggi non vediamo questa gran informazione, nemmeno al livello tecnico; questo del Tav è un fatto ben più complicato da spiegare in tv o su un giornale, e così invece di approfondirlo è diventato un fatto per pochi, quando invece doveva riguardare tutti. E’ molto più semplice inseguire gli incappucciati, i temibili, feroci no tav, muniti di bandiere e spray colorati, altrettanto dannatamente pericolosi. Leggi tutto…
Il Cammino Nuovo: il progetto del percorso verde e del parcheggio (Cagliari).
Nei giorni scorsi è stato presentato dall’Amministrazione comunale di Cagliari il progetto di massima del percorso verde e del parcheggio interrato del Cammino Nuovo, sotto i bastioni di Santa Croce del Castello. Uno dei siti più suggestivi delle imponenti fortificazioni cagliaritane.
In primo luogo, dev’essere evidenziato che si tratta di tutt’altra cosa rispetto a quel progetto “Sistema coordinato di parcheggi di scambio e trasporto meccanizzato nel centro storico di Cagliari“ (qui la relazione illustrativa) presentato e difeso in tutti i modi dalle precedenti amministrazioni comunali. Allora si trattava di scale mobili di vario genere, tapis roulant, ascensori attaccati alle mura, un parcheggio e orpelli vari. Leggi tutto…
Il taglio degli alberi di Villa Aurora, a Carloforte, è abusivo.
Sono pervenute le prime, ma fondamentali, risposte alla richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi inoltrata (27 ottobre 2012) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra riguardo il recente taglio di numerosi alberi nelle aree di pertinenza della casa di accoglienza Villa Aurora, a Carloforte (CI).
Infatti, il Comune di Carloforte – Area tecnica aveva comunicato (nota n. 12225 del 29 ottobre 2012) che “in merito a quanto avvenuto nelle aree di pertinenza di Villa Aurora … circa il taglio di alcuni alberi … questo Ufficio non ha autorizzato tale operazione e non è a conoscenza di simili autorizzazioni rilasciate da Enti competenti in materia”. Leggi tutto…
Speculazione immobiliare, soldi pubblici e fallimenti annunciati: il caso di S. Angelo di Fluminimaggiore.
C’è una notizia passata praticamente sotto silenzio, mentre avrebbe meritato la ribalta nazionale, quanto meno per gli insegnamenti che se ne dovrebbero trarre.
Il Comune di Fluminimaggiore (CI), con deliberazione Consiglio comunale del 31 ottobre 2012, ha negato l’ennesima proroga per l’esecuzione dei lavori del piano di lottizzazione turistico-edilizio nella località S. Angelo.
E’, in pratica, il certificato di morte di una delle più scandalose (e poco conosciute) speculazioni immobiliari ai danni del patrimonio ambientale isolano, condotta – per giunta – con soldi pubblici e illudendo centinaia di disoccupati e sottocupati locali.
La vicenda nasce 20 anni fa, nel 1992. Leggi tutto…
Perché tagliare gli alberi di Villa Aurora, a Carloforte?
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, in seguito alle segnalazioni provenienti da diversi residenti di Carloforte (CI), preoccupati per il recente taglio di numerosi alberi nelle aree di pertinenza della casa di accoglienza Villa Aurora, appartenente alla Diocesi di Iglesias, hanno inoltrato una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, al Servizio regionale Tutela del Paesaggio per le Province di Cagliari e di Carbonia-Iglesias, al Comune di Carloforte e, per opportuna conoscenza, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, affinchè vengano svolti gli opportuni accertamenti sulla esistenza o meno di provvedimenti autorizzativi in merito al taglio degli alberi. Leggi tutto…
Il Comune di Sassari non cerchi scuse e non faccia scempio del proprio paesaggio e della propria storia.
L’Assessore all’urbanistica del Comune di Sassari Gavino Zirattu difende il suo piano urbanistico comunale (P.U.C.) e afferma la regolarità della classificazione come altamente edificabile (“zona C 3 – ERP”) della storica “Campagna Bellieni”, 6,5 ettari di oliveti e macchia mediterranea alle porte dell’area urbana e oggetto di un recente ricorso per la salvaguardia integrale da parte del proprietario Nicola Bellieni, erede della famiglia che tanto ha dato a Sassari e non solo, e delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra. Leggi tutto…
Salviamo una tenuta storica di Sassari, la “Campagna Bellieni”!
In alcuni casi le scelte di pianificazione urbanistica appaiono veramente incomprensibili, quando non proprio assurde.
Così, secondo il piano urbanistico comunale (P.U.C.) di Sassari, recentemente approvato in via definitiva con la deliberazione Consiglio comunale di Sassari n. 43 del 26 luglio 2012, una delle poche storiche tenute dell’agro sassarese ancora esistenti, ormai ai margini dell’area urbana, dovrebbe esser stravolta dal cemento di interventi di “edilizia residenziale pubblica”.
Si tratta della “Campagna Bellieni”, 6,5 ettari nella località Baddi Manna – Cabbu di Spiga, ricchi di Olivi (Olea europaea), Lecci (Quercus ilex), Pini neri (Pinus nigra), Lentischi (Pistacia lentiscus), Mandorli (Prunus dulcis), Allòri (Laurus nobilis), Viburni (Viburnnus tinus), Ginestre (Genistae), nonché di fauna tipica della campagna mediterranea (rapaci, passeriformi, turdidi, ecc.). Area tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e dal piano paesaggistico regionale (P.P.R.). Leggi tutto…
Nuova passeggiata a mare di S. Elia (Cagliari), perché tutto questo cemento?
Cagliari è una splendida città non certo per campanilismo, ma per la ricchezza di bellezze naturali, paesaggistiche, storiche, per il clima, per la possibilità di vita a misura d’uomo che ancora esiste.
Ha naturalmente anche i suoi difetti, anche pesanti. Poi ha anche qualche record negativo. Uno di questi è quello d’essere l’unica città di mare italiana senza un lungomare.
Il progetto del lungomare di S. Elia e della riqualificazione del Piazzale del Lazzaretto, presentato nei giorni scorsi dall’Amministrazione comunale cagliaritana, inizia a porvi rimedio. Leggi tutto…
Proteggiamo i nidi delle nostre città!
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Lega per l’Abolizione della Caccia e Amici della Terra, in seguito a numerose segnalazioni provenienti da residenti, hanno inoltrato una specifica segnalazione al Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Sardegna e alla Polizia Municipale di Cagliari, in merito alla potatura delle siepi perimetrali, presumibilmente effettuata nei mesi di aprile e giugno dell’anno in corso, da parte della ditta che si occupa della manutenzione di un giardino condominiale ubicato nel Comune di Cagliari.
Dalle segnalazioni pervenute, infatti, la potatura sembrerebbe essere stata effettuata senza le opportune attenzioni e cure nei confronti dell’avifauna nidificante negli alberi oggetto dell’intervento, tanto che avrebbe determinato un abbandono dei nidi da parte delle specie coinvolte, come dimostrerebbero le immagini fotografiche scattate da alcuni residenti nei giorni successivi all’intervento. Leggi tutto…
La salute dei nostri alberi.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico è, da sempre, in prima linea nella difesa degli alberi delle nostre città: dagli alberi di via Amat a Cagliari a quelli di Empoli e di viale Morgagni a Firenze, abbiamo sempre lottato per salvare anche un solo albero dalle grinfie di quegli esseri umani convinti che “progresso” significhi barattare alberi con piloni di cemento armato.
Noi la pensiamo diversamente e siamo convinti che, in una città veramente moderna, la natura si possa integrare perfettamente con gli esseri umani e con i loro pazzi stili di vita e, anzi, possa rendere più gradevoli e serene le loro esistenze, grazie ai colori, ai suoni, ai profumi degli alberi, dei fiori, dei prati, della vegetazione in genere e della piccola fauna che la popola.
Gli alberi di Cagliari.
Riceviamo e pubblichiamo volentieri. Non sappiamo se sia o no il momento giusto per la potatura, di sicuro siamo ancora in periodo di nidificazione.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
La prima domanda che mi faccio quando (frequentemente purtroppo) vedo gli operai del servizio verde pubblico all’opera (ovvero mentre stuprano i nostri alberi) è Perché.
Perché gli alberi vengono potati nel periodo sbagliato? (Non tutti i contratti erano pronti a marzo le aziende partono con le potature alla firma del contratto: questa è la burocrazia, baby…)
Perché di questi alberi devono rimanere solo i tronchi e pochi rami o al massimo un ciuffo triste proiettato verso l’alto in modo che non ci sia ombra per i passanti e non ci sia la possibilità per gli uccelli di fare il nido? Leggi tutto…
Il cemento in salsa catalana ad Alghero non passerà mai.
Maria Pia – The sea dunes, hotels & resorts, 840.000 metri cubi di cemento a ridosso della spiaggia di Maria Pia, ad Alghero (SS). Alberghi, piscine, resort, centri benessere, centri sportivi e commerciali e quant’altro la libidine del metro cubo può far immaginare.
Una cordata di imprenditori immobiliari algheresi e società d’investimento nazionali per un affare da centinaia di milioni di euro.
Un progetto in contrasto con il piano paesaggistico regionale – P.P.R. e con il semplice buon senso.
Se il progetto – presentato alla fiera specializzata Eire 2012 di Milano – iniziasse a materializzarsi, le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra svolgeranno la più dura opposizione in tutte le sedi opportune.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra
Quale sarà il destino del Bosco Vandra, demanio civico di Rocca d’Evandro?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (11 giugno 2012) una richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti, relativamente all’adozione del P.U.C. del Comune di Rocca d’Evandro (CE), senza l’avvio della procedura di V.A.S. (Valutazione Ambientale Strategica) in palese contrasto con quanto disposto dal decreto legislativo n. 152/2006 e successive modifiche ed integrazioni con il quale si è dato attuazione in Italia alla direttiva n. 2001/42/CE.
Come noto, la V.A.S. interessa piani e programmi aventi effetti sensibili diretti ed indiretti sull’ambiente e le varie componenti ambientali e la conclusione del relativo procedimento è precedente e vincolante all’approvazione definitiva ed all’efficacia dei piani e programmi ad essa assoggettati e, in base a quanto stabilito dal d. lgs. n. 152/2006, i provvedimenti amministrativi di approvazione adottati senza la previa valutazione ambientale strategica, ove prescritta, sono annullabili per violazione di legge. Leggi tutto…
Bravo il Sindaco di Ploaghe: modificata l’ordinanza taglia-alberi!
Il Sindaco di Ploaghe (SS) Francesco Baule ha prontamente accolto la richiesta di modifica dell’ordinanza sindacale n. 7 del 3 maggio 2012 avanzata (6 giugno 2012) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra e ha emanato una nuova ordinanza (la n. 10 del 7 giugno 2012) con cui ha revocato la disposizione del ”taglio di alberi che si trovino ad una distanza inferiore a metri 50 dalla rotaia più vicina”, pena la sanzione amministrativa da euro 150,00 a euro 500,00 e salve ulteriori conseguenze penali (es. art. 650 cod. pen.).
Con sensibilità e buon senso, ha mantenuto la previsione del “taglio di rami, siepi o alberi che possano in ogni caso interferire, in caso di caduta, con la rete ferroviara”, come previsto dagli artt. 52 e 55 del D.P.R. n. 753/1980 – base normativa dell’ordinanza– per la sicurezza nell’esercizio della rete ferroviaria e dei trasporti, come afferma anche la giurisprudenza in materia. Leggi tutto…
Il cimitero degli alberi di Ploaghe, vicino alla ferrovia.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno chiesto (6 giugno 2012) al Sindaco di Ploaghe (SS) Francesco Baule l’immediata modifica dell’ordinanza sindacale n. 7 del 3 maggio 2012 con la quale il primo cittadino del centro logudorese ha disposto il ”taglio di alberi che si trovino ad una distanza inferiore a metri 50 dalla rotaia più vicina”, pena la sanzione amministrativa da euro 150,00 a euro 500,00 e salve ulteriori conseguenze penali (es. art. 650 cod. pen.).
Le motivazioni che hanno determinato l’emanazione dell’ordinanza sono condivisibili e riguardano la sicurezza della linea ferroviaria, ma appare evidente un eccesso di cautela che potrebbe portare a una vera e propria ecatombe di lecci e sughere. Leggi tutto…
La crisi dovuta al mattone, in Spagna come in Italia (e non solo).

Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica (tombe puniche). Sullo sfondo le “torri” del complesso Immobiliareuropea s.p.a.
Bankia, colosso bancario spagnolo, sta crollando sotto il peso della bolla speculativa immobiliare, così come sta franando l’economia iberica. Così come in Irlanda, così come in tanti altri Paesi (in primo luogo gli Stati Uniti). Così come in Italia.
A Cagliari non c’è l’eccezione. 165 mila residenti, con una perdita di circa 30 mila abitanti negli ultimi 25/30 anni. Forse 5/6.000 unità immobiliari non occupate. Eppure non si ristruttura (soprattutto nel centro storico, dove si dovrebbe), ma si costruisce. E gran parte del nuovo patrimonio immobiliare rimane invenduto. E’ crisi nera. Nonostante la penosa politica favorevolissima al “mattone” da parte delle ultime amministrazioni comunali di centro-destra. Leggi tutto…
Nelle zone agricole si fa attività agricola, non altro.
Interessante e importante pronuncia della Suprema Corte di cassazione in materia di utilizzo delle aree definite “agricole” dagli strumenti di pianificazione territoriale.
In area agricola (zone “E” degli strumenti di pianificazione urbanistico-territoriale) possono essere realizzate soltanto strutture legate all’attività agricola o ad attività ad essa strettamente connesse. Niente strutture residenziali o turistico-ricettive, tanto per capirci.
Il caso concreto riguarda il residence “La Corte degli Ulivi” nella località Puntone, in Comune di Tresnuraghes (OR).
Di seguito massima e link alla sentenza Corte di cassazione penale, sez. III, 9 marzo 2012, n. 9369.
Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…
Dure condanne per il traffico illecito di rifiuti industriali da Portovesme.
Sentenza storica quella pronunciata oggi, 28 febbraio 2012, dal Tribunale di Cagliari (G.I.P. Giovanni Massidda) al termine del processo con rito abbreviato nei confronti di due dirigenti della Portovesme s.r.l.: due anni e due mesi di reclusione per Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e due anni e otto mesi di reclusione per Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.), 1.800 euro per spese legali e separata liquidazione in sede civile per il risarcimento in favore delle parti civili.
Per la prima volta in Sardegna è stato sanzionato penalmente un traffico illecito di rifiuti di così rilevanti dimensioni. Forte soddisfazione da parte dei partecipanti al sit in promosso – come per ogni udienza – dal Comitato popolare Carlofortini preoccupati all’ingresso del Palazzo di Giustizia di Cagliari con le richieste di giustizia, monitoraggi ambientali e sanitari, salute pubblica. Si ricorda che la Portovesme s.r.l. (gruppo Glencore) è stata ancora recentemente coinvolta nell’arrivo di fumi di acciaieria radioattivi in Sardegna. Leggi tutto…



















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