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Posts Tagged ‘Fluminimaggiore’

Proseguono i tagli nel bosco di Arenas?


Fluminimaggiore, Arenas, Canale Fridu, tagli boschivi (giugno 2018), 2 - Copia

Fluminimaggiore, Arenas – Canale su Fridu, tagli boschivi (giugno 2018)

Con nota prot. n. 8288 del 18 aprile 2018 la Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Cagliari, dopo un sopralluogo svolto insieme ai Carabinieri del Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale, sospese un ampio intervento di taglio boschivo in corso di esecuzione nel bosco di Arenas – Canale su Fridu, nell’area mineraria di Tiny – Arenas, in Comune di Fluminimaggiore (SU). Leggi tutto…

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Tagli nel bosco di Arenas, chi li ha autorizzati?


Fluminimaggiore, Arenas, tagli boschivi (aprile 2018) - Copia

Fluminimaggiore, Arenas, tagli boschivi (aprile 2018)

Un ampio intervento di taglio boschivo risulta in corso di esecuzione nel bosco di Arenas – Canale su Fridu, nell’area mineraria di Tiny – Arenas, in Comune di Fluminimaggiore (SU). Leggi tutto…

Speculazione immobiliare, soldi pubblici e fallimenti annunciati: il caso di S. Angelo di Fluminimaggiore.


Fluminimaggiore, area mineraria di Baueddu, forni

C’è una notizia passata praticamente sotto silenzio, mentre avrebbe meritato la ribalta nazionale, quanto meno per gli insegnamenti che se ne dovrebbero trarre.

Il Comune di Fluminimaggiore (CI), con deliberazione Consiglio comunale del 31 ottobre 2012, ha negato l’ennesima proroga per l’esecuzione dei lavori del piano di lottizzazione turistico-edilizio nella località S. Angelo.

E’, in pratica, il certificato di morte di una delle più scandalose (e poco conosciute) speculazioni immobiliari ai danni del patrimonio ambientale isolano, condotta – per giunta – con soldi pubblici e illudendo centinaia di disoccupati e sottocupati locali.

La vicenda nasce 20 anni fa, nel 1992. Leggi tutto…

Sbarcano anche tanti radar sulle coste sarde.


convegno AICT, presentazione sistema radar Sardegna (5 luglio 2007)

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (12 agosto 2011) uno specifico ricorso relativamente a ben 15 radar (dei quali solo uno esistente, a Guardia Vecchia, sull’Isola di La Maddalena) facenti parte – a quanto pare – di un unico sistema coordinato. Di essi n. 4 farebbero capo al Corpo della Guardia di Finanza e n. 11 farebbero capo al Corpo delle Capitanerie di Porto. Gli 11 radar previsti per il Corpo delle Capitanerie di Porto farebbero parte del sistema VTS (Vessel Traffic Service) promosso dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per il controllo del traffico marittimo di qualsiasi genere, integrabile con il sistema C4ISR (Command, Control, Communications, Computers, Intelligence, Surveillance and Recoinnaissance) a fini fondamentalmente di intelligence militare e di sicurezza.  Sono stati interessati la Commissione europea, i Ministeri dell’ambiente e dei beni e attività culturali, la Presidenza della Regione autonoma della Sardegna, la Direzione regionale della pianificazione territoriale, la Direzione regionale valutazione impatti, le strutture periferiche del Ministero per i beni e attività culturali, i Comuni territorialmente interessati, l’A.R.P.A.S. Leggi tutto…

Sardegna occidentale, un’epidemia di radar.


S. Antioco, Capo Sperone, ruderi del Semaforo

anche su Il Manifesto Sardo (Un’epidemia di radar ), n. 99, 1 giugno 2011

Sono spuntati come funghi dopo la pioggia.   Sono i progetti di radar della Guardia di Finanza lungo le coste occidentali della Sardegna. Quasi un’epidemìa. Da Capo Sperone (S. Antioco) alla costa di Capo Pecora (Fluminimaggiore), dal litorale di Tinnias (Tresnuraghes) all’Argentiera (Sassari). Leggi tutto…