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Archive for 2012

Fukushima, l’olocausto nucleare un anno dopo.


SI all'abrogazione del nucleare!

E’ passato un anno dal disastro nucleare di Fukushima.  Inaspettato, determinato dalle conseguenze di un disastroso terremoto seguito da uno tsunami dalle dimensioni inimmaginabili.

Comunque s’è verificato e ha mandato al diavolo qualsiasi previsione compatibilista sul rischio nucleare.

Non dimentichiamolo, mai.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

A.N.S.A., 11 marzo 2012

Il Giappone si ferma ad un anno dalla tragedia. L’imperatore Akihito alla cerimonia ufficiale con il primo ministro Noda: Leggi tutto…

Quel cantiere sulla costa di Laconia (Arzachena) è autorizzato?


Arzachena, Laconia, cantiere edilizio

 

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, grazie alla preziosa segnalazione del giornalista Francesco Giorgioni, inoltrano (10 marzo 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo la realizzazione in corso di attuazione di un complesso residenziale commerciale e albergo residenziale (29 unità residenziali + resort + servizi) per conto della Caletta 91 s.r.l. (Roma), in loc. Laconia, in Comune di Arzachena (OT), in forza di concessione edilizia n. 136 del 18 dicembre 2009.

Il cantiere appare a ridottissima distanza dalla battigia marina. Leggi tutto…

La British Gas rinuncia al rigassificatore di Brindisi: ha ancora senso il gasdotto “Rete Adriatica”?


Appennino, boschi dell'Umbria

Il grande metanodotto Rete Adriatica era stato concepito dalla SNAM come infrastruttura al servizio del rigassificatore di Brindisi.

Ora la BRITISH GAS, che per 11 anni ha tentato invano di costruire il rigassificatore, ha deciso di gettare la spugna: rinuncia al progetto e cessa ogni attività in Puglia.

A questa conclusione il colosso energetico inglese, é giunto dopo una lunga serie di vicissitudini  e di violazioni di legge che avevano portato al sequestro penale dell’area e al processo per corruzione a carico dell’ex sindaco di Brindisi Giovanni Antonino, che nel 2007 fu travolto dallo scandalo per la tangente di 360 milioni di lire pagatagli dalla BG in cambio dell’autorizzazione a realizzare l’impianto. Leggi tutto…

Variante urbanistica della Tenuta di Rimigliano (S. Vincenzo, LI): la Giunta regionale della Toscana che fa? Dà anche lei una “sberla” al progetto edilizio!


San Vincenzo, dune di Rimigliano

 

E’ un momento cruciale per la salvaguardia della splendida storica Tenuta di Rimigliano (San Vincenzo, LI), ecco la lettera aperta spedita oggi al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, all’Assessore regionale delle politiche territoriali Anna Marson, agli altri componenti della Giunta regionale toscana e a tutti i Consiglieri regionali.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

Gent.mo Presidente, gent.mi Assessori, gent.mi Consiglieri, Leggi tutto…

Si amplia il demanio ambientale costiero della Sardegna.


Ginepro (Juniperus communis) sul mare

Riceviamo e pubblichiamo molto volentieri un’ottima notizia pervenuta dall’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna: aumentano le aree di conservazione costiera.       E’ nella linea degli obiettivi fondamentali per la realizzazione di un vero e proprio demanio ambientale costiero della Sardegna e non possiamo che manifestare la nostra soddisfazione.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

In attuazione della deliberazione della Giunta regionale 33/34 del 10 agosto 2011 è stato firmato in data 01/03/2012 il contratto di affidamento in gestione a favore dell’Agenzia Conservatoria delle Coste dei seguenti immobili, acquisiti al patrimonio regionale dalla Società Bonifiche Sarde il 21 dicembre 2011, che diventano così aree di conservazione costiera: Leggi tutto…

Non è un Paese per donne…


dai tratti graffianti di Miquel i nostri migliori auguri…

Gruppo d’Intervento Giuridico

Non è un paese per femene…

Rashida Manjoo, relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla violenza contro le donne, usa per l’Italia il termine “femminicidio” (adottato per le 500 donne violentate e uccise dal 1993 a Ciudad Juarez in Messico).
L’omicidio da parte del proprio marito, compagno o ex, figlio, è “la prima causa di morte in Italia per le donne tra i 16 e i 44 anni”.
Amiche, auguri e… armatevi!
Sempervoster,                                         Miquel

Traffico e roghi di rifiuti speciali fra sardi e rom presso il campo nomadi di Cagliari.


Cagliari, incendio di rifiuti presso il campo nomadi

 

 

 

 

 

La Direzione distrettuale antimafia di Cagliari sta indagando sul traffico e i roghi di rifiuti speciali (elettrodomestici, computer, monitor, apparecchiature informatiche, ecc.) effettuati presso il campo nomadi di Cagliari, dopo le indagini svolte dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale (Nucleo investigativo) e dalla Polizia locale.   Ne siamo particolarmente soddisfatti, visti i reiterati e documentati esposti inoltrati alla magistratura e alle amministrazioni pubbliche competenti, illustrati direttamente anche al Procuratore della Repubblica di Cagliari dott. Mauro Mura nel corso di un incontro con una delegazione di residenti e operatori economici di quei quartieri cagliaritani (San Michele, Mulinu Becciu, ecc.) quasi quotidianamente ammorbati dai roghi appiccati presso il campo nomadi.

Un traffico che ha visto – secondo le indagini – vari imprenditori approfittare della disponibilità dei rom per smaltire a poco prezzo i rifiuti speciali in danno della salute dei cittadini, in primo luogo dei nomadi stessi. Leggi tutto…

Lega Nord e PsdAz, inutili idioti.


Presso la Commissione permanente “cultura” della Camera dei Deputati si elabora una proposta di legge che prevede che dal 2012-2013 nelle scuole siano organizzati percorsi didattici per riflettere sul periodo sul significato del Risorgimento, durante cui si insegni nelle scuole anche l’inno di Mameli.

Blaterano i leghisti, già ruota di scorta di Berlusconi in tutte le nefandezze, peggio ancora i sardisti dalla schiena dritta, ruota di scorta del proconsole di Berlusconi. Sperano che il popolo italiano e il popolo sardo se ne dimentichino e si dimentichino delle loro sciagurate incapacità, che han portato l’Italia e la Sardegna, in particolare, in lunghi anni di carestia sociale ed economica.

Stefano Deliperi

 

 

A.G.I., 6 marzo 2012

Inno a scuola: giovani padani, come leggere il Corano in chiesa: Leggi tutto…

Progetto “eco-resort” nella valle di Ortola (Irgoli): è in contrasto con le normative di tutela ambientale.


Irgoli, presentazione "Ortola Masterplan"

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno inoltrato (6 marzo 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo il progetto turistico-edilizio denominato “Eco Resort Ortola” (Gruppo Ivo Ratti, Graniti e Marmi Sardegna s.r.l., progettazione Tourisme & Leisure – Europraxis – Indra, arch. Anna Noguera Nieto) da realizzarsi nella località Ortola. In Comune di Irgoli (NU), presso il cui Consiglio comunale è stato presentato lo scorso 14 febbraio. Leggi tutto…

Il palazzo dei ripetitori, a Is Bingias, Cagliari.


Cagliari, Pirri (Is Bingias), il "palazzo dei ripetitori"

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, in seguito a varie segnalazioni provenienti da cittadini preoccupati, hanno inviato (5 marzo 2012) una richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi alle competenti amministrazioni (tra le quali il Sindaco di Cagliari, l’Assessore per la tutela dell’Ambiente della Provincia di Cagliari, l’A.R.P.A.S.) relativamente all’installazione di un ripetitore per la telefonia mobile sul lastrico solare di un edificio situato nel centro abitato di Cagliari, nella Municipalità di Pirri (Via Fosse Ardeatine, Is Bingias).

La nuova stazione radio-base risulta collocata a brevissima distanza (circa mt. 40) da un altro ripetitore installato sul un’ala prospiciente dello stesso palazzo, determinando una notevole concentrazione di emissioni elettromagnetiche a radiofrequenza, che vanno ad investire direttamente gli edifici circostanti, che paiono posti in corrispondenza dei massimi di irradiazione delle schiere di antenne delle suddette stazioni radio-base. Leggi tutto…

La ”consultazione pubblica” preventiva sulle “grandi opere” proposte.


Sarroch-Villa S. Pietro, Monte Nieddu, il cantiere della diga

Non c’è dubbio che il Governo Monti presenti luci e ombre, dovute anche alla pesantissima crisi economico-sociale lasciata dal precedente Governo Berlusconi. Una delle luci, però, potrebbe esser costituita da un provvedimento legislativo in corso di elaborazione sulla consultazione pubblica preventiva in materia di grandi opere proposte.  Una forma di democrazia partecipativa che punta al coinvolgimento delle popolazioni interessate, di comitati e associazion ecologiste, per diminuire le conflittualità, migliorare le progettazioni, evitare opere inutili, dispendiose e devastanti.  Il modello è il francese debàt public. Leggi tutto…

Gruppo d’acquisto per un casale in Maremma, difesa del territorio e del paesaggio agricolo!


Toscana, paesaggio agrario

Bella iniziativa avviata da un gruppo di amici sensibili alle tematiche ambientali, promuovere un gruppo di acquisto per acquisire un casale con terreni agricoli e attività agrituristica per preservarne nel tempo le funzioni di difesa del territorio e del paesaggio agricolo. Dove? In Toscana, ad Alberese (GR), vicino al parco naturale regionale della Maremma.

Chi fosse interessato non ha che da farsi avanti, il Gruppo d’acquisto podere in Maremma vi aspetta!

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

Qui il business plan Azienda Agricola Parco Maremma s.r.l. Leggi tutto…

Ripascimento story: passato, presente e futuro del “ripascimento” del Poetto (Cagliari).


Riceviamo e pubblichiamo molto volentieri. Del “ripascimento” della spiaggia del Poetto si è parlato molto, si è fatto qualcosa sul relativo disastro: a dieci anni di distanza si possono tirare le somme, soprattutto per evitare di compiere gli stessi errori.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

Le Edizioni Della Torre sono liete di invitare la S.V.

alla presentazione del volume

Gli 80 passi

che hanno cambiato il Poetto

di Maria Francesca Chiappe e Lello Caravano Leggi tutto…

No alla TAV, ecco perché.


Il progetto “alta velocità” ferroviaria Torino – Lione, la TAV, è una delle peggiori grandi opere nazionali. Inutile, devastante per l’ambiente e soprattutto per le casse pubbliche. Buona per far correre su rotaie a 300 km. orari i barattoli di pomodori e far fare i soliti affari.

Clamorosi autogol come quelli accaduti nei giorni scorsi non possono e non devono far dimenticare i pesantissimi motivi per cui quest’ennesima ciofeca tecnico-amministrativa non dev’essere fatta così com’è, dal Piemonte alla Toscana.   Ne riportiamo alcuni.

Gruppo d’Intervento Giuridico

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Uomini schizofrenici verso gli “altri” animali.


Melbourne, Astro e Nicole nel fango

Noi appartenenti alla specie animale Homo sapiens sapiens abbiamo rapporti contraddittori, quasi schizofrenici, nei confronti degli altri animali.   Ecco due episodi, lontani fra loro nello spazio e soprattutto nel modo di rapportarci con loro.  C’è proprio una lunga strada da percorrere ancora fra Carloforte e Melbourne.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

da Vanity Fair, 29 febbraio 2012

Cavallo finisce nelle sabbie mobili, la padrona con lui nel fango. L’episodio accaduto a Melbourne.Una cittadina australiana, Nicole Graham, è rimasta vicino al suo Astro finché non è stato salvato. Leggi tutto…

Campi di serre fotovoltaiche a Narbolia (OR), ma sono autorizzati?


Sardegna, paesaggio agrario

 

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (1 marzo 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo l’avvìo del  “progetto per la realizzazione di opere di miglioramento fondiario in ampliamento agricolo” da parte della EnerVitaBio Santa Reparata Società Agricola s.r.l. (sede: Via Ariosto n. 5, Narbolia), comprendente complessivamente n. 1611 serre fotovoltaiche (mq. 200 ciascuna), con 107.000 pannelli fotovoltaici, suddivisi in tre comparti (Orzaoniga 1, con 462 serre; Orzaoniga 2, con 563 serre; S’Arrieddu, con 586 serre), viabilità, strutture di servizio, reti elettriche, ecc., su una superficie di 63 ettari, per una potenza complessiva di 27 MW.

Interessati il Ministero dell’ambiente (Ministro e Direzione generale valutazione impatti), la Direzione regionale del Servizio sostenibilità ambientale e valutazione impatti, il Comune di Narbolìa. Informata, per opportuna conoscenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Oristano.

Secondo le segnalazioni pervenute, si tratterebbe di terreni agricoli in parte con coltivazioni in atto, in parte pascolativi, in parte con vegetazione naturale, in località Orzaoniga – S’Arrieddu. Leggi tutto…

L’idiota che aiuta la T.A.V.


Fa il giro d’Italia il video del manifestante no-TAV che insulta il carabiniere impassibile.

Incredibile e straordinario autogol, che favorisce il progetto “alta velocità” ferroviaria Torino – Lione, una delle peggiori grandi opere nazionali, inutile, devastante per l’ambiente e soprattutto per le casse pubbliche. Buona per far correre su rotaie a 300 km. orari i barattoli di pomodori.

Ha proprio aperto la bocca per dare aria ai denti, complimenti.

Gruppo d’Intervento Giuridico

La storia di un’importante opera pubblica cagliaritana: il recupero del Colle e del Castello di San Michele.


Cagliari, Colle e Castello di S. Michele

 

anche su Il Manifesto Sardo (“La storia di un’opera pubblica “), n. 117, 1 marzo 2012

 

Ci sono delle vicende che possono costituire l’apertura di una vera e propria “finestra” su come vengano gestiti interessi e poteri pubblici, iniziative imprenditoriali e relazioni fra pubblico e privato.

Un caso di rilievo per Cagliari e la Sardegna – anche perché approfonditamente esaminato dalla magistratura di controllo – è quello del restauro e del recupero conservativo del Colle e del Castello di San Michele, opera di grande rilievo perché ha permesso la realizzazione di un grande parco pubblico e il recupero di un Castello di grande valore storico-culturale, da adibire a sede di mostre e manifestazioni aperte al pubblico.

L’intero sviluppo dell’importante opera pubblica è stato oggetto di ripetute indagini di controllo sulla gestione (art. 3 della legge n. 20/1994 e s.m.i.) da parte della Sezione di controllo della Corte dei conti per la Sardegna (vds. deliberazioni n. 10/2005 del 24 maggio 2005, n. 216/1999 del 22 aprile 1999, n. 185/1997 del 10 dicembre 1997).

E la realtà emersa ha delineato il tipico quadro di una “grande opera” di quegli anni in questa nostra Sardegna. Leggi tutto…

Golfo Aranci, piano urbanistico e procedure “elastiche.”


Muflone (Ovis musimon)

 

Si è svolta ieri 28 febbraio 2012 presso il Comune di Golfo Aranci una riunione di presentazione del piano urbanistico comunale (P.U.C.) in adeguamento al piano paesaggistico regionale (P.P.R.) e al piano di assetto idrogeologico (P.A.I.).

Eravamo stati invitati qualche giorno fa, ma non siamo andati perché impegnati in un importante procedimento penale in tema di traffico illecito di rifiuti.  Ma la nostra presenza non è fondamentale.  Fondamentale è quella dei cittadini dei territori interessati e – pare – sia mancata.

Secondo quanto dichiarato pubblicamente dal Sindaco di Golfo Aranci Giuseppe Fasolino i funzionari della Provincia di Olbia-Tempio (presenti all’incontro) avrebbero dichiarato che la procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) relativa al P.U.C. sarebbe corretta.

Non siamo d’accordo ed ecco perché. Leggi tutto…

Dure condanne per il traffico illecito di rifiuti industriali da Portovesme.


Cagliari, Palazzo di Giustizia, sit-in ecologista

Sentenza storica quella pronunciata oggi, 28 febbraio 2012, dal Tribunale di Cagliari (G.I.P. Giovanni Massidda) al termine del processo con rito abbreviato nei confronti di due dirigenti della Portovesme s.r.l.: due anni e due mesi di reclusione per Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e due anni e otto mesi di reclusione per Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.), 1.800 euro per spese legali e separata liquidazione in sede civile per il risarcimento in favore delle parti civili.

Per la prima volta in Sardegna è stato sanzionato penalmente un traffico illecito di rifiuti di così rilevanti dimensioni.    Forte soddisfazione da parte dei partecipanti al sit in promosso – come per ogni udienza – dal Comitato popolare Carlofortini preoccupati all’ingresso del Palazzo di Giustizia di Cagliari con le richieste di giustizia, monitoraggi ambientali e sanitari, salute pubblica.  Si ricorda che la Portovesme s.r.l. (gruppo Glencore) è stata ancora recentemente coinvolta nell’arrivo di fumi di acciaieria radioattivi in Sardegna. Leggi tutto…