Home > Italia, società > Lega Nord e PsdAz, inutili idioti.

Lega Nord e PsdAz, inutili idioti.


Presso la Commissione permanente “cultura” della Camera dei Deputati si elabora una proposta di legge che prevede che dal 2012-2013 nelle scuole siano organizzati percorsi didattici per riflettere sul periodo sul significato del Risorgimento, durante cui si insegni nelle scuole anche l’inno di Mameli.

Blaterano i leghisti, già ruota di scorta di Berlusconi in tutte le nefandezze, peggio ancora i sardisti dalla schiena dritta, ruota di scorta del proconsole di Berlusconi. Sperano che il popolo italiano e il popolo sardo se ne dimentichino e si dimentichino delle loro sciagurate incapacità, che han portato l’Italia e la Sardegna, in particolare, in lunghi anni di carestia sociale ed economica.

Stefano Deliperi

 

 

A.G.I., 6 marzo 2012

Inno a scuola: giovani padani, come leggere il Corano in chiesa: http://www.agi.it/politica/notizie/201203061106-pol-rt10055-inno_a_scuola_giovani_padani_come_leggere_il_corano_in_chiesa

 

INNO MAMELI: SARDISTI, IMPENSABILE INSEGNAMENTO OBBLIGATORIO: http://www.agi.it/cagliari/notizie/201203061407-pol-rca1034-inno_mameli_sardisti_impensabile_insegnamento_obbligatorio

 

Sardegna, il segretario PSdAz Efisio Trincas dona la bandiera dei "quattro mori" a Silvio Berlusconi (2009)

 

 

da Il Fatto Quotidiano, 6 marzo 2012

Bossi: “Spero che i miei figli non cantino l’inno di Mameli. E Monti rischia la vita” . “Fratelli d’Italia” a breve obbligatorio nelle scuole. Sul premier dopo il 2013 dice che “il Nord lo farà fuori” e sulle prossime amministrative “la Lega deve essere unita, no ai litigi”: http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/05/bossi-spero-miei-figli-cantino-linno-mameli-monti-rischia-vita/195702/

A.N.S.A., 6 marzo 2012

Inno a scuola: Sardisti contro, abbiamo gia’ il nostro. Colli, adottiamo ‘Procurade e moderare barone sa tirannia’: http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/sardegna/2012/03/06/visualizza_new.html_128213136.html

 

(foto da mailing list sociale)

  1. marzo 7, 2012 alle 7:58 am

    Quanto detto è sicuramente appropriato.

  2. Mario
    marzo 7, 2012 alle 12:06 pm

    quando ci vuole ci vuole…

  3. icittadiniprimaditutto
    marzo 7, 2012 alle 1:07 pm

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  4. marzo 7, 2012 alle 2:50 pm

    Bossi e i suoi giovani “padani” potrebbero, invece, parlare di questo:

    A.N.S.A., 7 marzo 2012
    Lombardia, Lega nella bufera. Magistrato: mazzette per un milione. Indagato Davide Boni, presidente del Consiglio regionale della Lombardia: ‘Io estraneo ai fatti’: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2012/03/06/visualizza_new.html_128182541.html

    i sardisti potrebbero, invece, spiegarci che cosa pensano di questo, ad esempio:
    https://gruppodinterventogiuridicoweb.wordpress.com/2012/02/27/i-demani-civici-della-sardegna-spesso-carne-di-porco/

  5. Maria Carta
    marzo 8, 2012 alle 9:22 am

    Non concordo nell’usare epiteti tipo “idioti” rivolti a coloro che la pensano diveramente da noi. Allo stesso modo allora i leghisti potrebbero definire idioti i sardisti che voglioni l’indipendentismo senza essere in grado di mantenersi da soli. O potrebbero definire idioti i sardi che non sanno amministrare i beni naturalistici preferendo invece inquinare e distruggere come stanno facendo a Portovesme. Come vedete se ognuno guardasse le malefatte in casa propria avrebbe ben di che tacere suquelle degli altri.

    • marzo 8, 2012 alle 2:53 pm

      si tratta di una parafrasi di una nota citazione, infatti l’espressione “utile idiota” è stata coniata da Lenin, quando si riferiva a quei giornalisti e viaggiatori occidentali che sostenevano l’Unione Sovietica e le sue politiche in Occidente (vds. http://it.wikipedia.org/wiki/Utile_idiota).
      Leghisti e sardisti hanno sostenuto e sostengono governo e politiche berlusconiane, che hanno portato Italia e Sardegna all’attuale gravissima situazione socio-economica. Ora provano a far dimenticare questo loro appoggio con polemiche di secondo piano.
      Nessuno pensa che siano “idioti” nel senso patologico del termine, è evidente.

    • Quirico Sanna
      marzo 9, 2012 alle 5:08 pm

      I sardi hanno la forza e le risorse per poter essere indipendenti politicamente ed economicamente ….. Barone procurade de moderare sa tirannia ….

      Noi raggiungeremo L’indipendenza pacificamente e democraticamente …. FORTZA PARIS !!

  6. Carlo Vincenzi
    marzo 8, 2012 alle 9:26 am

    E magari invece di preoccuparvi tanto di Boni se pensaste ai ladri di casa vostra (ndr Puddu sindaco di Portoscuso) male non vi farebbe.

  7. riccardo
    marzo 8, 2012 alle 11:30 am

    il governo monti dovrebbe occuparsi dei problemi dello stato italiano non di fesserie patriottiche…….i ladri di casa propria non assolvono i ladri di casa altrui ma si sommano!!!!!!!!se continuate a votarli……

  8. Sardu
    marzo 14, 2012 alle 12:49 pm

    Una bassezza senza precedenti quella di accostare il razzismo leghista al sardismo. E non vedo cosa ci sia di scandaloso nell’essere contrari all’adozione dell’inno di Mameli. Viviamo in democrazia dove si può dissentire, non dove bisogna accettare le imposizioni.
    Nel caso non se ne fosse accorto Deliperi, in Italia esistono anche le minoranze linguistiche.

    • marzo 14, 2012 alle 5:26 pm

      sono perfettamente d’accordo: è stata “una bassezza senza precedenti quella di accostare il razzismo leghista al sardismo”: l’ha fatto Giacomo Sanna, allora presidente del P.S.d’Az. come oggi, quando si candidò nelle liste della Lega Nord in Lombardia nel 2006 (vds. http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/42806.pdf).
      Certo, in Italia esistono le minoranze linguistiche e vanno tutelate, chi lo contesta?
      Sono invece ampiamente criticabili le ridicole “battaglie” sardiste e leghiste sull’inno del sardo Goffredo Mameli mentre ci sono gli assordanti silenzi su problemi veri dell’Italia e della Sardegna.
      Stefano Deliperi

  9. Sardu
    marzo 14, 2012 alle 5:39 pm

    Certo che fu obbligato a candidarsi così.. i partiti che vota lei signor Deliperi volevano assorbire e cancellare il PSD’AZ nel 2006 romuovendone persino il simbolo come offerta di accordo elettorale: operazione fallita fortunatamente.
    Che Mameli abbia avuto origini sarde c’entra poco, infatti i problemi della Sardegna sono ben altri che imporre un inno centralista e nazionalista (a base di “elmi di Scipio”) nelle scuole di una minoranza linguistica…si vede che a Roma non hanno di meglio da fare….

    • marzo 14, 2012 alle 5:45 pm

      a parte il fatto che lei non ha la più pallida idea di che cosa io vada a votare, chi ha obbligato Giacomo Sanna a candidarsi nelle liste dei leghisti “razzisti”? L’ha prescritto il medico? Ma sia serio! L’ha fatto con piena coscienza. E i problemi veri della Sardegna e dell’Italia sono altro rispetto all’inno di Mameli, sono quei problemi che il partito sardista ignora, pur essendo al governo regionale da anni. Ruota di scorta di quel frutto dei “partiti italiani” da voi tanto aborriti che si chiama Ugo Cappellacci.
      Prendetene coscienza, prima o poi.

      • Sardu
        marzo 15, 2012 alle 1:35 pm

        I leghisti non sono tutti uguali e la Lega in quell’anno fu l’unica a poter garantire un diritto di tribuna ai sardisti rispetto a tutti i partiti italiani. O forse il partito per lei doveva sparire? I problemi della Sardegna vanno ben oltre le capacità dei sardisti, si batta anche lei ad esempio per problemi come la vertenza entrate. Lo Stato non restituisce da anni miliardi di euro, e francamente cantargli pure un inno mi pare grottesco. Sia serio.

  10. marzo 15, 2012 alle 4:32 pm

    forse non se n’è accorto, ma il Gruppo d’Intervento Giuridico è un’associazione ecologista e della vertenza entrate se ne dovrebbero occupare le forze politiche. Ciò non toglie che il pessimo uso delle risorse finanziarie pubbliche di cui è titolare diretta la Regione autonoma della Sardegna è sotto gli occhi di tutti e la responsabilità politica è tutta di chi amministra la Regione stessa, P.S.d’Az. compreso.
    E’ inutile cercare di sfilarsi dal mazzo. Sia serio.
    Vuol fare qualcosa di buono per gestire bene i soldi pubblici “sardi”? Si batta contro quella ignobile opera pubblica che è la diga di Monte Nieddu-Is Canargius, decisa da sardi, voluta da sardi, a danno dei sardi.
    Stefano Deliperi

    P.S. non sapevo che il P.S.d’Az. “vive” addirittura grazie alla Lega Nord.

    • Sardu
      marzo 15, 2012 alle 7:37 pm

      Potrei risponderle: e allora che diavolo c’entra l’ecologia di cui si occupa con l’inno italiano?
      Ah..la coerenza…o l’ideologia? Buona serata.

      • marzo 15, 2012 alle 8:22 pm

        se avesse letto l’articolo senza preconcetti l’avrebbe compreso subito: è pieno di argomenti “sardi” molto seri, anche e soprattutto in campo ambientale, che necessiterebbero interventi decisi del P.S.d’Az. Dalla pessima gestione dei demani civici alle opere pubbliche disastrose come la diga di Monte Nieddu-Is Canargius, alla speculazione eolica, al tentativo di smantellamento delle norme di tutela costiera, ecc.
        Argomenti molto più seri di una polemica del cavolo sull’inno di Mameli.
        Ma di questo il P.S.d’Az. non si occupa e continua a sostenere una delle peggiori Giunte regionali degli ultimi 30 anni, soprattutto per le politiche ambientali.
        Canta che ti passa, l’inno che vuole. Buona serata.

  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: