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Stop al cogeneratore di Simaxis!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (5 marzo 2015) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione provvedimenti di sospensione/revoca di eventuali procedimenti o autorizzazioni già rilasciate per la realizzazione (in corso) della centrale a biomassa e bioliquidi in progetto a Simaxis (OR) in assenza di procedura di verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale (direttiva n. 2011/92/UE; decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i., parte II; deliberazione Giunta regionale n. 34/33 del 7 agosto 2012 + allegati). Leggi tutto…
Cambiano le carte in tavola, ma continua il tentativo di speculazione energetica nelle campagne del Campidano!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (26 febbraio 2015) al Ministero dell’ambiente – Direzione generale valutazioni ambientali un nuovo atto di intervento con “osservazioni” nella procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione Gonnosfanadiga ltd (sede legale a Londra, in Bow Road n. 221, e sede fiscale a Macomer, in Corso Umberto I n. 226), nelle campagne campidanesi di Villacidro e Gonnosfanadiga (VS), su un’area di ben 232 ettari, con potenza complessiva lorda 55 MWe.
Interessati anche il Ministero per i beni e attività culturali (Organi centrali e periferici), il Servizio valutazione impatti dell’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, la Gestione commissariale dell’ex Provincia del Medio Campidano, i Comuni di Villacidro e di Gonnosfanadiga e, in particolare, la Commissione europea. Leggi tutto…
In area agricola non si possono realizzare impianti fotovoltaici non a servizio di aziende agricole.
L’abbiamo detto, messo nero su bianco e ribadito mille volte: in area agricola si possono realizzare interventi connessi all’attività agricola e non altro.
Infatti, nelle zone agricole “E” degli strumenti urbanistici comunali, possono essere autorizzati soltanto interventi relativi ad attività agricole e/o strettamente connesse (vds. per tutti Cass. pen., sez. III, 9 marzo 2012, n. 9369; Corte App. CA, Sez. II, 18 giugno 2014), non certo attività di produzione energetica di tipo industriale, come centrali fotovoltaiche o centrali a biomassa non legate ad aziende agricole presenti nel luogo. Leggi tutto…
La speculazione energetica divora i terreni agricoli sardi.
anche su Il Manifesto Sardo (“La speculazione energetica divora l’agricoltura sarda”), n. 186, 16 febbraio 2015
Questi che seguono sono i “numeri” dell’energia in Sardegna, come emergono dai dati Terna s.p.a. (31 dicembre 2012) e dal P.E.A.R.S. (il piano energetico) adottato con deliberazione Giunta regionale n. 4/3 del 5 febbraio 2014: Leggi tutto…
L’Europa e il progetto per la creazione dell’Unione Energia.
Federico Esu è un giovane avvocato con un master in diritto internazionale presso l’University College London, una precedente collaborazione con la cattedra di Diritto internazionale dell’Università degli Studi di Cagliari e un attuale dottorato di ricerca presso la Erasmus School of Law, Erasmus University Rotterdam.
L’Unione europea sta varando un sistema energetico comune. Leggi tutto…
Quegli impianti industriali degraderanno il contesto agricolo di San Quirico.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (9 febbraio 2015) uno specifico atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto ibrido di centrale solare termodinamica + centrale a biomassa (potenza complessiva lorda 10,8 MW elettrici) della società bolzanina San Quirico Solar Power s.r.l., nella località agricola di San Quirico, verso le pendici del Monte Arci, in Comune di Oristano, interessante circa 55 ettari.
Interessati il Servizio sostenibilità ambientale (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna (titolare del procedimento), la Commissione europea, il Ministero dell’ambiente, il Comune di Oristano. Leggi tutto…
VI Conferenza nazionale sull’efficienza energetica.

Olanda, mulino a vento (da http://www.turistipercaso.it)
Da l’Astrolabio, la newsletter degli Amici della Terra, ecco le conclusioni della VI Conferenza nazionale sull’efficienza energetica, svoltasi a Roma il 9-10 dicembre 2014.
Analisi e proposte per un migliore utilizzo dell’energia e per il risparmio degli italiani. Leggi tutto…
Ancora una volta chiesta la revoca dell’autorizzazione unica per la centrale a biomassa di Decimoputzu (CA).
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha nuovamente chiesto (18 dicembre 2014) la revoca dell’autorizzazione unica (art. 12 del decreto legislativo n. 387/2003 e s.m.i., leggi regionali n. 3/2009, n. 5/2009) emessa (determinazione direttoriale n. 12193 del 29 giugno 2012) dal Servizio Energia dell’Assessorato dell’industria della Regione autonoma della Sardegna per la costruzione e l’esercizio dell’impianto per la produzione di energia da fonti rinnovabili, consistente in un impianto di biometanizzazione e produzione di energia elettrica da biomassa,[1] da parte della Società Agricola Agrifera s.r.l. situata nella zona agricola di Terramaini, in gran parte nel Comune di Decimoputzu e in piccola parte nel Comune di Villasor (CA).
La richiesta è determinata dalla palese violazione dell’art. 6 dell’autorizzazione unica secondo cui “la Società agricola Agrifera S.r.l. è tenuta agli impegni ed obblighi … derivanti dalla presente Determinazione pena la revoca della Autorizzazione Unica”. Leggi tutto…
Ancora incentivi alla produzione di energia rinnovabile elettrica!
Nonostante i vari inviti alla ragionevolezza e alla salvaguardia di paesaggio e tasche degli italiani, il Governo Renzi persevera nel foraggiare gli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili elettriche.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
da l’Astrolabio, newsletter degli Amici della Terra, 11 novembre 2014
LA LOBBY DELL’EOLICO COLPISCE ANCORA. (Rosa Filippini, Presidente degli Amici della Terra) Leggi tutto…
Le centrali a biomassa vanno assoggettate al preventivo procedimento di V.I.A.
E’ di grande importanza la recente pronuncia del Consiglio di Stato con la quale è stato enucleato il principio giuridico secondo cui le centrali a biomasse sono da sottoporre al preventivo e vincolante procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) anche qualora abbiano una potenza inferiore a 1 MW.
Con la sentenza Sez. IV, 22 settembre 2014, n. 4727, il Consiglio di Stato – dopo il T.A.R. Marche – ha ribadito che “ogni normativa contrastante con la normativa comunitaria in materia ambientale che impone la V.I.A. quale provvedimento volto a valutarla compatibilità degli insediamenti produttivi con le esigenze di tutela dell’ecosistema” deve “pertanto essere disapplicata” in base ai “principi di precauzione e dell’azione preventiva, propri del diritto comunitario, sanciti all’art. 191 del T.F.U.E.” Leggi tutto…
Le centrali eoliche non possono scempiare le Alpi.
anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente, 14 ottobre 2014
Rilevante pronuncia del Consiglio di Stato in tema di tutela del paesaggio, di valutazione degli impatti ambientali ed energia eolica.
Il Consiglio di Stato, con la sentenza Sez. VI, 22 settembre 2014, n. 4775, ha riformato parzialmente la sentenza T.A.R. Trentino-Alto Adige, BZ, 15 novembre 2012, n. 330 e ha confermato alcuni importanti principi relativi alla tutela degli ambienti alpini, di fatto sbarrando la strada alla realizzazione di un grande “parco eolico” (il progetto WPPO UNO s.p.a. prevedeva 22 aerogeneratori alte mt. 100 lungo km. 7 a circa mt. 2.000 di quota) sul crinale del Brennero, in territorio italiano ma prossimo al confine con l’Austria. Leggi tutto…
Gli impianti a biomassa non sono realizzabili nelle fasce di rispetto delle aree naturali protette.
Interessante pronunciamento del Giudice amministrativo campano in materia di impianti produttivi di energia da fonte alternativa.
La sentenza T.A.R. Campania, SA, Sez. I, 6 giugno 2014, n. 1061 ha riconosciuto legittimo il diniego di autorizzazione unica (art. 12 del decreto legislativo n. 387/2003 e s.m.i.) per la realizzazione di una centrale a biomassa prevista in una fascia di tutela ambientale esterna al parco nazionale del Cilento e Vallo di Diana e Alburni in quanto in quei territori e prevalente e inderogabile l’interesse alla salvaguardia ambientale e naturalistica rispetto anche a interessi ambientali come quello alla produzione di energia da fonti alternative. Leggi tutto…
Niente procedura di valutazione di impatto ambientale per la centrale a biomassa a Iglesias.
Il Servizio energia dell’Assessorato dell’industria della Regione autonoma della Sardegna ha fornito (nota prot. n. 23505 del 22 agosto 2014), dietro istanza (31 luglio 2014) dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, le informazioni ambientali concernenti il progetto di centrale a biomassa in procinto di esser realizzato presso gli impianti fuori produzione della Rockwool, nella zona industriale di Sa Stoia, prossima al centro abitato di Iglesias. Leggi tutto…
Il T.A.R. Sardegna annulla le autorizzazioni delle serre fotovoltaiche di Narbolia.
Recentemente, il T.A.R. Sardegna, Sez. II, con la sentenza 11 luglio 2014, n. 599, ha annullato i provvedimenti autorizzativi delle serre fotovoltaiche realizzate nel territorio comunale di Narbolia. La sentenza chiarisce, in primo luogo, il ruolo fondamentale della Regione Sardegna, competente, sino all’approvazione del Piano energetico ambientale regionale, al rilascio delle autorizzazioni relative agli impianti di produzione di energia elettrica da fonti non rinnovabili (in base a quanto stabilito dall’art. 6 della legge regionale 7 agosto 2009, n. 3). Non solo. Leggi tutto…
Miglioramento dell’efficienza energetica significa risparmio + tutela ambientale.
Gli Amici della Terra hanno presentato il 28 maggio 2014 alla Commissione permanente “industria” del Senato della Repubblica le proprie proposte in materia di energia e ambiente: più efficienza significa maggiore risparmio e più efficace tutela dell’ambiente. Leggi tutto…
Non possono essere realizzati impianti eolici nei demani civici senza le procedure di svincolo e di scelta del contraente.
Importante pronuncia del Consiglio di Stato in materia di rapporti fra produzione di energia da fonti rinnovabili e diritti di uso civico.
La sentenza Cons. Stato, Sez. IV, 16 aprile 2014, n. 1914 ha ribadito la linea giurisprudenziale secondo cui prima di ogni eventuale inizio dei lavori per la realizzazione di un impianto di produzione dell’energia da fonti rinnovabili (nel caso specifico una centrale eolica) su terreni appartenenti a demanio civico (legge n. 1766/1927 e s.m.i.) deve esser svolto il procedimento per lo svincolo dal regime demaniale civico, previo svolgimento della fase ad evidenza pubblica della ricerca delle migliori condizioni per la collettività titolare del diritto di uso civico (es. scelta del contraente, condizioni, corrispettivo, ecc.), come già indicato dalla giurisprudenza amministrativa (vds. Cons. Stato, Sez. IV, 26 marzo 2013, n. 1698). Leggi tutto…
L’efficienza energetica è meglio dei contributi “a pioggia” per le rinnovabili.
Rilevanti considerazioni di Rosa Filippini, presidente degli Amici della Terra – Italia, su alcuni temi della politica energetica nazionale per l’Astrolabio, la newsletter ambientale degli Amici della Terra.
Il “paradiso” delle pale eoliche sotto sequestro.
L’associazione Gruppo d’Intervento Giuridico esprime il proprio sostegno alla magistratura e alla polizia giudiziaria impegnate nell’attività di indagine sulla proliferazione delle pale mini-eoliche nel Campidano.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, grazie agli accertamenti svolti dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale, ha ottenuto il sequestro preventivo di una serie di mini-aerogeneratori con potenza di poco inferiore a 60 KW (nove già realizzati + sette in corso di realizzazione) nelle campagne di Villanovaforru, Sanluri e Sardara (VS). Leggi tutto…
Stop alla speculazione delle energie rinnovabili nelle campagne fra Guspini e Gonnosfanadiga, stop al consumo delle aree naturali e agricole!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (2 maggio 2014) al Ministero dell’ambiente – Direzione generale valutazioni ambientali un atto di intervento con “osservazioni” nella procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione Gonnosfanadiga ltd (sede legale a Londra, in Bow Road n. 221, e sede fiscale a Macomer, in Corso Umberto I n. 226), nella località Pauli Cungiau e altre, nei Comuni di Guspini e Gonnosfanadiga (VS), su un’area di ben 232 ettari, con potenza complessiva lorda 55 MWe. Leggi tutto…
















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